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In seguito al grande successo della mostra “Gigi Guadagnucci Gio’ Pomodoro, Conversazione sulla natura”, tenutasi nel 20...
15/08/2026

In seguito al grande successo della mostra “Gigi Guadagnucci Gio’ Pomodoro, Conversazione sulla natura”, tenutasi nel 2025 presso il Museo Gigi Guadagnucci, l’Amministrazione Comunale di Massa prosegue con l’intento di costruire una progettualità di lungo termine finalizzata ad un’alta qualità dell’offerta culturale. In questo quadro, il Museo e Villa Rinchiostra consolidano il proprio ruolo di luogo di riferimento nazionale ed internazionale dando appuntamento a una nuova mostra di approfondimento sulla scultura del secondo Novecento: “Astratto Organico” a cura di Mirco Taddeucci e con i testi critici di Kevin McManus, realizzata in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore. Il progetto, che espone opere di Henry Moore, Agustin Càrdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska, rimarrà accessibile ai visitatori fino al 7 ottobre 2026.

A più di un anno dalla scomparsa di Koyo Kouoh, lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (Zeitz MOCAA) di Città del Ca...
15/08/2026

A più di un anno dalla scomparsa di Koyo Kouoh, lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (Zeitz MOCAA) di Città del Capo si prepara a una nuova fase della propria storia, affidando la direzione artistica a Elvira Dyangani Ose. La curatrice sp****la entrerà ufficialmente in carica il 1° ottobre, alla vigilia del decimo anniversario dell’istituzione, inaugurata nel 2017 negli spazi di un antico silo per cereali riconvertito presso il V&A Waterfront.

Il MASI Lugano presenta la prima grande retrospettiva postuma dedicata all’artista statunitense Kaari Upson (1970-2021)....
13/08/2026

Il MASI Lugano presenta la prima grande retrospettiva postuma dedicata all’artista statunitense Kaari Upson (1970-2021). Nota al pubblico europeo per la partecipazione alla 58ª Biennale di Venezia (2019), Upson è tra le voci più intense e originali della sua generazione. Attraverso scultura, video, disegno e installazione, in poco più di quindici anni l’artista ha costruito un linguaggio stratificato con cui ha indagato temi quali le relazioni, il corpo, la malattia e la perdita. Le sue opere - sospese tra intimità e alienazione - evocano un universo perturbante, in cui oggetti e ambienti quotidiani si trasformano in depositari di traumi e ossessioni. Dal lavoro di Upson emerge così un ritratto che, pur radicato nella sua biografia e nella sua terra d’origine, San Bernardino in California, assume una dimensione insieme intima e universale della psiche contemporanea.

Il corpo come luogo dell’inquietudine: da Klimt all’arte contemporaneaDal 26 settembre al 14 febbraio, il MUVEC – Casa d...
11/08/2026

Il corpo come luogo dell’inquietudine: da Klimt all’arte contemporanea

Dal 26 settembre al 14 febbraio, il MUVEC – Casa delle Contemporaneità di Mestre ospita Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea, una mostra curata da Elisabetta Barisoni che, attraverso un articolato percorso espositivo, indaga una delle questioni più profonde e persistenti della modernità: il corpo umano come specchio delle inquietudini individuali e collettive.

Il punto di partenza sono tre protagonisti della Secessione Viennese: Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka. Nelle loro opere il corpo cessa di essere una semplice presenza da rappresentare e diventa un vero e proprio campo di tensione, nel quale si incontrano desiderio, fragilità, conflitto, angoscia e trasformazione.

Con Klimt, Schiele e Kokoschka la figura umana perde progressivamente la sua tradizionale funzione celebrativa. Il corpo si espone, si contorce, si frammenta, manifesta una condizione psicologica e insieme sociale. È il luogo nel quale affiorano le contraddizioni della modernità: un corpo inquieto perché inquieta è la società che lo produce e lo osserva.

Da questa premessa prende avvio un itinerario che supera i confini della Secessione viennese per seguire, attraverso il Novecento, le diverse metamorfosi della figura umana. Il percorso attraversa anche la dimensione lirica e metafisica di Felice Casorati e Guido Cadorin, ampliando la riflessione sulle possibilità della rappresentazione e sul rapporto tra corpo, spazio e interiorità.

Il dialogo conduce quindi verso l’arte contemporanea, dove il corpo non è più soltanto corpo rappresentato, ma corpo vissuto, agito, ferito, assente, sottoposto al tempo e trasformato dall’esperienza. La figura diventa così superficie di memoria, luogo dell’identità, strumento di relazione e talvolta persino materia stessa dell’opera.

In questa prospettiva assumono particolare rilievo le ricerche di Piero Manzoni, Gina Pane e Ana Mendieta, artisti profondamente diversi per linguaggio e poetica, ma accomunati dalla volontà di riportare il corpo al centro del discorso artistico. Il corpo diventa gesto, traccia, presenza e assenza; diventa strumento per interrogare identità, politica, memoria, vulnerabilità e appartenenza.

La mostra del MUVEC si configura dunque come un viaggio attraverso oltre un secolo di immagini e di idee: da Vienna alle esperienze più radicali dell’arte contemporanea. Un viaggio nel quale il corpo, liberato dalla sola funzione figurativa, diventa luogo privilegiato della coscienza e della crisi, superficie sulla quale la storia individuale e quella collettiva lasciano le proprie tracce.

È forse proprio questa la forza del percorso: ricordarci che, nell’arte moderna e contemporanea, rappresentare il corpo significa spesso interrogare ciò che siamo, ciò che temiamo e ciò che ancora non sappiamo di essere.

Dal 18 settembre al 1° novembre 2026 il MUDEC – Museo delle Culture presenta con Deutsche Bank e in collaborazione con 2...
11/08/2026

Dal 18 settembre al 1° novembre 2026 il MUDEC – Museo delle Culture presenta con Deutsche Bank e in collaborazione con 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE, la mostra Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take dell’artista singaporiana-cinese Charmaine Poh, nominata da Deutsche Bank “Artist of the Year” 2025. A cura di Britta Färber, Global Head of Art & Culture di Deutsche Bank, l’esposizione arriva a Milano dopo la presentazione al PalaisPopulaire di Berlino ed è la prima mostra personale dell’artista in Italia.

Dal 10 settembre al 10 ottobre 2026, BUILDING TERZO PIANO presenta Chasing Rainbows, mostra personale di Chiara Gambiras...
26/07/2026

Dal 10 settembre al 10 ottobre 2026, BUILDING TERZO PIANO presenta Chasing Rainbows, mostra personale di Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996) a cura di Giulia Bortoluzzi.

Le Presenze di Alessandro Roma in mostra a Palazzo MilzettiUna nuova tappa nel pluriennale percorso di ricerca dell’arti...
26/07/2026

Le Presenze di Alessandro Roma in mostra a Palazzo Milzetti
Una nuova tappa nel pluriennale percorso di ricerca dell’artista milanese. Filo conduttore della mostra è la natura, presenza viva e generatrice che attraversa le sale del palazzo e instaura un dialogo inedito con i dipinti murali, gli stucchi e le decorazioni della dimora neoclassica.

Summer Exhibition 2026 - Torna la tradizionale esposizione di MADE4ART dedicata al tema dell’estate: dal 16 luglio al pr...
13/07/2026

Summer Exhibition 2026 - Torna la tradizionale esposizione di MADE4ART dedicata al tema dell’estate: dal 16 luglio al primo di settembre 2026 si potranno ammirare in Via Ciovasso 17 a Brera, il quartiere dell’arte nel centro di Milano, opere di artisti internazionali provenienti da Italia, Germania, Austria, Svizzera, Bulgaria e Slovacchia.

Palazzo Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo presenta dall’11 luglio all’11 settembre 2026, ...
04/07/2026

Palazzo Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo presenta dall’11 luglio all’11 settembre 2026, presso la Ca****la dell’Incoronata, 12. Un Tempo Sacro, installazione immersiva site-specific di Micaela Cometa Xerra con la curatela di Pyanocrea.Studio, che si configura come un’esperienza artistica tra pittura, performance e dimensione rituale.

Indirizzo

Via Pisa, 4 Santo Spirito
Bari
70127

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