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Pugliaconvegni News, immagini e video sui più importanti eventi 'Made in Puglia'

Venticinque anni di investimenti in innovazione, valorizzazione del territorio e, soprattutto, nella crescita delle pers...
08/06/2026

Venticinque anni di investimenti in innovazione, valorizzazione del territorio e, soprattutto, nella crescita delle persone. InfoCamere - la società delle Camere di Commercio italiane per l’innovazione digitale - festeggia il primo quarto di secolo della propria presenza a Bari. Nata nel 2001 come una scommessa in stile start-up, oggi la sede barese è un polo tecnologico di eccellenza nazionale per la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione e delle imprese. Un traguardo raggiunto grazie al legame simbiotico e alla costante collaborazione con la Camera di Commercio di Bari, in una visione che si è dimostrata capace di trattenere i talenti del territorio, contribuendo ad arricchire e far crescere il panorama imprenditoriale pugliese.

L'evoluzione dell'insediamento di InfoCamere a Bari è stata ripercorsa oggi nel corso dell'evento "Radici Digitali, Orizzonti Reali" presso il Centro Congressi della Fiera del Levante, alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, dell’Assessore al Bilancio e alla Fiscalità Locale del Comune di Bari, Diego De Marzo, del Rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino e del Rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti.

I numeri del successo: un team giovane, altamente qualificato e specializzato

La strategia intrapresa da InfoCamere ha contribuito ad invertire la narrazione della "fuga dei cervelli" in Puglia, offrendo ai giovani laureati formati dall'Università degli Studi di Bari e dal Politecnico la concreta opportunità di costruire una carriera ambiziosa senza dover abbandonare la propria terra. I dati presentati durante l'iniziativa fotografano una realtà aziendale ad altissima specializzazione e fortemente attrattiva per i talenti locali. L'organico della sede di InfoCamere a Bari è infatti cresciuto costantemente nel tempo, passando dai soli 16 pionieri del 2001 e dai 91 collaboratori del 2019 – anno del trasferimento nell’attuale sede all'interno di un padiglione della Fiera del Levante di proprietà della Camera di Commercio e modernamente ristrutturato – fino a raggiungere i 180 professionisti di oggi.

Il team si distingue per un profilo d'eccellenza: l’86% degli addetti è laureato, a testimoniare lo stretto legame con il mondo accademico locale, mentre il 70% appartiene alla generazione dei Millennials, segnando un netto ricambio generazionale capace di governare le tecnologie emergenti. Oggi il 40% del personale ricopre ruoli critici ad alta competenza, operando come Software Engineer o Technical Lead nello sviluppo di progetti strategici nazionali. Tra questi spiccano l'evoluzione dell'architettura dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive), le piattaforme del Registro Imprese e i sistemi di Intelligenza Artificiale applicati ai servizi camerali. Più che significativa la quota del 26% di presenza femminile in organico; un dato che, pur risentendo del divario di genere che storicamente caratterizza i percorsi universitari STEM, rappresenta un segnale concreto di progressiva e cruciale evoluzione delle donne nel mondo dell’alta tecnologia

«Scegliere di investire a Bari venticinque anni fa significava fare una scommessa controcorrente, in un'epoca in cui chi voleva lavorare nel digitale sentiva di dover per forza fare le valigie per il Nord» – ha detto il Presidente di InfoCamere, Antonio Santocono. «Oggi possiamo affermare con orgoglio di aver vinto quella scommessa industriale, culturale e sociale: InfoCamere ha dimostrato che quando le infrastrutture materiali si uniscono a quelle immateriali – come l'università, la cultura e il talento – il Sud non si limita a competere, ma può guidare l'innovazione del Paese. Questa sede non è una semplice succursale, ma un vero e proprio laboratorio di sperimentazione digitale per l’intera nazione. Il nostro impegno per il futuro è chiaro: restiamo e cresciamo qui, continuando a scommettere sul talento locale per vincere le sfide globali della trasformazione digitale».

«Le infrastrutture digitali hanno assunto lo stesso valore che nel Novecento avevano porti, ferrovie e reti energetiche: non sono soltanto strumenti tecnologici, ma infrastrutture economiche e civiche che producono efficienza, semplificazione e fiducia» ha detto la Presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie. «In questo percorso, il Registro delle Imprese e i servizi sviluppati da InfoCamere rappresentano un patrimonio pubblico di grande valore, capace di rendere più semplice il rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare sempre più il patrimonio dei dati certificati in servizi, conoscenza e opportunità per cittadini e imprese, costruendo amministrazioni realmente interoperabili e orientate allo sviluppo. Oggi la competitività di un territorio si misura anche dalla qualità delle sue infrastrutture digitali e Bari ha dimostrato di poter giocare questa partita da protagonista».

RADIOGRAFIA DI UN'ECONOMIA IN MOVIMENTO: I DATI DEGLI ULTIMI 25 ANNI
In occasione dell'anniversario, l'analisi evolutiva dei dati del Registro delle Imprese ha tracciato una vera e propria metamorfosi del sistema produttivo di Bari e della Puglia nell'arco dell'ultimo quarto di secolo:

Meno imprese, ma più strutturate: se da un lato il numero complessivo delle imprese a Bari ha registrato una diminuzione di circa il 9,5% (in controtendenza rispetto al dato nazionale, cresciuto del 2%), dall'altro si assiste a una forte patrimonializzazione del tessuto economico. Le società di capitale a Bari sono infatti letteralmente volate, segnando un aumento di circa il 160% e surclassando la media italiana (+120%).

Boom dell'occupazione: la ritrovata solidità aziendale si riflette sul fronte del lavoro. Nel periodo 2014-2025, gli addetti a Bari sono aumentati del 27,2%, una performance nettamente superiore a quella dell'intera pen*sola (+167%).

La spinta del settore ICT: il comparto delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione si conferma il vero motore della trasformazione. L'incremento degli addetti ICT a Bari è stato del 57,2% (allineato al +49,8% della media nazionale), mentre a livello regionale la Puglia ha registrato un eccezionale +74,3%.

L'andamento delle Startup: dopo aver toccato un picco massimo di crescita nel 2022, il comparto delle startup innovative ha vissuto una fase di stabilizzazione, ritornando nel corso dell'ultimo anno ai livelli del 2018.

Un laboratorio aperto, una festa finale, uno spazio dedicato alle parole e al movimento, per trasformare la cura in espe...
07/06/2026

Un laboratorio aperto, una festa finale, uno spazio dedicato alle parole e al movimento, per trasformare la cura in esperienza condivisa. Mercoledì 10 giugno, alle 18.30, lo Spazio Murat di Bari, in Piazza del Ferrarese, ospita l’evento conclusivo di “Raccontami una storia e resterai in vita”, progetto di Public Engagement dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro dedicato al rapporto tra cura, cultura e comunità.

In occasione della fine del progetto, che ha visto alternarsi alla pratica momenti di approfondimento seminariale sul tema della salute della persona attraverso i linguaggi artistici, verrà offerta alla cittadinanza la restituzione dell’esperienza laboratoriale in forma di festa collettiva. L’appuntamento è aperto a tutti e a tutte, senza limiti di età. I presenti saranno invitati a partecipare al rito finale unendosi alle danze guidate da Elisa Barrucchieri e alle narrazioni orchestrate da Stefania Marrone, che chiameranno a condividere e a rilanciare coi presenti il percorso sviluppato presso la Biblioteca Metropolitana De Gemmis negli appuntamenti dei laboratori. La festa finale vuole testimoniare l'impegno dell’Università di Bari come soggetto di cura culturale per l'intera Cittadinanza, con la quale condividere racconti, emozioni e possibili ulteriori sviluppi nella direzione del welfare culturale. È un’occasione per fare comunità e riconoscersi nell’altro, nell’altra attraverso percorsi e racconti di vita.

“Raccontami una storia e resterai in vita” è il progetto di Public Engagement dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro che ha ricevuto i patrocini dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Italiana di Medicina Narrativa, della Società Italiana per la Bioetica e per i Comitati Etici, di Puglia Culture, della Commissione Cultura della Città Metropolitana di Bari e della ASL Bari, e si realizza in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Formazione e Ricerca per l’Accoglienza e la Tutela di Minori e Famiglie UniBa e con il Liceo Statale Bianchi Dottula.

Il progetto si è svolto in continuità con l’omonima Rassegna avviata nel 2021 dal Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa, che ha trasformato le aule della Scuola di Medicina in spazi di sperimentazione culturale aperti all'intera cittadinanza. Nel 2026 la progettazione - grazie all'investimento dell’Università di Bari per il Public Engagement – si è ampliata in forma interdipartimentale mediante il crossing disciplinare tra le ricerche scientifiche e le azioni di sistema della prof.ssa A. Chiara Scardicchio (Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, direttrice scientifica del progetto), della prof.ssa Caterina Balenzano (Dipartimento di Scienze Politiche), della prof.ssa Silvia Mei e della prof.ssa Benedetta Saponaro (Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica), impegnate, su ambiti diversi ma in correlazione, nel contesto di studi ed azioni sul nesso tra Cura, Cultura, Comunità.

Assieme alle responsabili del progetto e alle docenti dei laboratori, all'evento del 10 giugno saranno presenti Antonella Cioce (Bianchi Dottula), Vincenzo Defilippis (ASL Bari), Luigi Pisani (Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica DiMePRe-J), Filomena Puntillo (Dipartimento Interdisciplinare di Medicina) e i partecipanti ai laboratori di “Ironia della sorteˮ e di “Esperienza corporeaˮ.

Grazie al progetto, studenti di scuola superiore e universitari, operatori della cura, specializzandi della Scuola di Medicina e cittadini hanno partecipato a due laboratori in tema di Scrittura ironica collettiva e di Espressione corporea come forme di cura di sé e degli altri, rispettivamente condotti da Stefania Marrone, drammaturga della compagnia Bottega degli Apocrifi (Manfredonia), ed Elisa Barrucchieri, danzatrice e coreografa di Res Extensa (Bari). Il valore dell'esperienza nella percezione dei gruppi intergenerazionali coinvolti è stato esplorato mediante strumenti di indagine scientifica volti a stimare l’efficacia dei percorsi come strumenti di welfare culturale.

Domani, lunedì 8 giugno 2026, alle ore 10, nella sede LILT di Bari in Corso Italia 187, si terrà l’incontro “Internet Ad...
07/06/2026

Domani, lunedì 8 giugno 2026, alle ore 10, nella sede LILT di Bari in Corso Italia 187, si terrà l’incontro “Internet Addiction Disorder Minorile – Un appuntamento per comprendere, prevenire, proteggere”, che vede riunite Istituzioni, esperti, rappresentanti del territorio e famiglie per affrontare in modo concreto il crescente fenomeno dell’abuso di internet tra i minori. Parteciperanno l’Europarlamentare On. Michele Picaro, il Senatore Filippo Melchiorre, il presidente della Commissione Assistenza Sanitaria e Servizi sociali del Consiglio Regionale della Puglia, Felice Spaccavento e il neo assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili del Comune di Bari, Michelangelo Cavone insieme ai Consiglieri Comunali di Bari Antonio Ciaula e Laura De Marzo.

I lavori saranno introdotti dal Presidente Nazionale LILT, Francesco Schittulli e dalla presidente della LILT Bari, Vita Buongiorno. Relazioneranno Pino Viggiano - medico di medicina generale, Giovanni Capaldi - medico pediatra, Anna Lucia Lauria - ortottista e Presidente di Federottica Bari e Bat, Elisabetta Forte - psicologa, e Rosa Loredana Digiulio - coordinatrice del progetto ‘Guadagnare Salute con la LILT. Le conclusioni saranno affidate a Marisa Cataldo, Direttore Generale della LILT Bari. Modererà l’avvocato Krizia Colaianni (promotrice dell’iniziativa).

L’iniziativa nasce dalla crescente consapevolezza che l’abuso di internet non rappresenta più un semplice comportamento eccessivo, ma un fenomeno con ricadute significative sulla salute psicofisica dei minori. L’evento intende offrire strumenti di lettura e prevenzione, evidenziando i principali segnali d’allarme come isolamento sociale, alterazioni del sonno, sbalzi d’umore e calo scolastico, indicatori di un rapporto non sano con i dispositivi digitali.
Saranno approfonditi anche i rischi più sottovalutati, tra cui adescamento online, cyberbullismo silenzioso, sharenting e challenge estreme, fenomeni che richiedono un’azione educativa e preventiva coordinata tra famiglie, scuole e istituzioni.

L’incontro offrirà inoltre indicazioni operative per promuovere un’educazione digitale consapevole, come l’adozione di patti digitali educativi, la creazione di zone domestiche “screen free”, l’utilizzo di app di parental control e l’attivazione di laboratori scolastici dedicati all’uso critico della rete. Centrale sarà anche il tema del dialogo familiare, inteso come spazio di condivisione e non di controllo, per favorire un rapporto equilibrato tra giovani e tecnologie.

La crescente partecipazione già registrata da parte di famiglie e scuole conferma l’urgenza di un percorso di prevenzione strutturato e continuo. Con questo appuntamento, la LILT Bari rinnova il proprio impegno nella tutela dei minori e nella promozione di un uso sano e responsabile degli strumenti digitali, nella convinzione che proteggere i più giovani significhi rafforzare l’intera comunità.

Dal 10 al 12 giugno 2026, la Puglia diventerà il fulcro del dibattito scientifico internazionale con la terza edizione d...
07/06/2026

Dal 10 al 12 giugno 2026, la Puglia diventerà il fulcro del dibattito scientifico internazionale con la terza edizione di ICS Exchange 2026. La conferenza internazionale, promossa dall’Università di Foggia e organizzata dal Learning Sciences institute (LSi) sotto il coordinamento scientifico della prof.ssa Giusi Antonia Toto, riunirà professori, ricercatori, dottorandi e post-doc provenienti da diversi Paesi europei per tre giorni di lavori intensi dedicati ai temi dell'inclusione, dell'innovazione tecnologica e dello sviluppo delle competenze.

L'iniziativa vanta una f***a rete di partner istituzionali e patrocini importanti, tra cui Regione Puglia, Puglia Promozione, Città di Trani, We Are in Puglia, Biblioteca comunale “Giovanni Bovio”, il Polo Biblio-Museale di Foggia, Agenda Disabilità, la Società Italiana di Ricerca Didattica (SIRD) e la Società Italiana di Ricerca sull'Educazione Mediale (SIREM).

I lavori si svolgeranno quotidianamente dalle ore 09:00 alle ore 18:00, alternando momenti di approfondimento accademico ad attività di networking territoriale:

Mercoledì 10 giugno - Apertura delle sessioni presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia (via Arpi - Foggia).

Giovedì 11 e venerdì 12 giugno - Prosecuzione delle attività a Trani, nella Biblioteca Comunale "Giovanni Bovio". La giornata conclusiva sarà, inoltre, arricchita da iniziative culturali e di networking nel suggestivo centro storico della città.

Obiettivo cardine di ICS Exchange 2026 è esplorare l'intersezione tra educazione, psicologia, tecnologia e impegno sociale. Al centro delle tavole rotonde ci saranno lo sviluppo dell'imprenditorialità e delle competenze trasversali (soft skills), intese come leve fondamentali per generare progetti concreti capaci di rispondere alle sfide della società contemporanea.

La multidisciplinarità della conferenza sarà garantita da un panel di relatori di rilievo nazionale e internazionale:
Prof.ssa Giusi Antonia Toto, Ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale (Università di Foggia)
Prof. Luigi Traetta, Ordinario di Didattica e Pedagogia speciale (Università di Foggia)
Prof.ssa Viviana Vinci, Ordinaria di Pedagogia Sperimentale (Università di Foggia)
Prof.ssa Annamaria Petito, Ordinaria di Psicologia clinica (Università di Foggia)
Prof. Pierpaolo Limone, Magnifico Rettore dell’Università Pegaso
Prof. Maria Teresa Cruz, NOVA (University of Lisbon)
Prof. Daniel Mara e Prof. Mircea Bertea, Lucian Blaga (University of Sibiu)
Prof. Alessandro Barca, Associato di Pedagogia Sperimentale (Università degli Studi Link Roma)
Mario del Verme e Desireè Denaro (Scholas Movement)
Prof. Maria Impedovo (Aix-Marseille University)
Prof. Ardita Hykaj, Mediterranean (University of Albania)
Prof. Antonio Marzano, Ordinario di Pedagogia Sperimentale (Università di Salerno)
Dott. Paolo Barabanti (INVALSI)
Prof. Marco Cipolloni, Ordinario di Lingua Sp****la (Sapienza Università di Roma)
Dott. Andrea Colamedici e Dott.ssa Maura Gancitano, filosofi e fondatori di TLON
La Conferenza internazionale ICS Exchange, giunta alla terza edizione, consolida dunque la sua natura di ponte tra la ricerca accademica d'avanguardia e il territorio, dimostrando come il dialogo tra pedagogia, psicologia e nuove tecnologie possa tradursi in inclusione reale e sviluppo di competenze chiave per il futuro dei giovani e della società intera.

Dopo le tappe a Foggia e Taranto, il percorso itinerante “Biologi on the Road” approda a Matera. L’appuntamento è fissat...
06/06/2026

Dopo le tappe a Foggia e Taranto, il percorso itinerante “Biologi on the Road” approda a Matera. L’appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno 2026, dalle ore 14 alle 20, nella sala congressi dell’Hotel Nazionale, per una giornata di confronto promossa dall’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata in collaborazione con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo diretto tra l’Ordine e gli iscritti, portando momenti di formazione e approfondimento nei territori in cui i biologi operano quotidianamente. Al centro dell’incontro il tema “Il ruolo dei Biologi: trend emergenti e prospettive. Formazione, aggiornamento e professione“, un’occasione per analizzare l’evoluzione della professione, le nuove opportunità occupazionali e le competenze richieste dai cambiamenti in atto nel mondo delle scienze della vita.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani professionisti e agli studenti dei corsi di laurea in Biologia. L’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata intende infatti promuovere percorsi di orientamento e crescita professionale capaci di favorire la creazione di reti tra professionisti, università, enti di ricerca, istituzioni e comunità locali, valorizzando il contributo che i biologi possono offrire ai processi di innovazione, sostenibilità e sviluppo dei territori.

Durante la giornata sarà presentato il Segretariato Italiano dei Giovani Biologi (SIGB), realtà nata per accompagnare studenti e neo-iscritti nel percorso di formazione e di ingresso nel mondo del lavoro, favorendo occasioni di confronto, orientamento e partecipazione attiva alla vita ordinistica.

Proprio da Matera prenderà inoltre avvio la proposta progettuale di GenBio Future HUB, promossa dalle presidenti degli Ordini dei Biologi della Puglia e della Basilicata, Elvira Tarsitano, e del Lazio e Abruzzo, Daniela Arduini...

La partecipazione all'evento formativo è gratuita e garantisce l’acquisizione di 5 crediti ECM.

Modalità di iscrizione
Iscritti agli Ordini Territoriali: accedere alla propria Area Riservata “MyBio” e cliccare sul tasto “Accedi” presente sotto il riquadro “Offerta Formativa“.

Non iscritti agli Ordini Territoriali: inviare una mail all’indirizzo [email protected], indicando nome, cognome, indirizzo e-mail ordinario e codice fiscale. Le richieste saranno evase in base all’ordine di arrivo.

06/06/2026

Videoreportage "A lezione di...AgriCultura - Cibo - Salute - Prevenzione - Movimento", evento dedicato agli alunni della scuola primaria, promossa da: Municipio II del Comune di Bari, Coldiretti Puglia e Lilt Bari, nell'ambito del protocollo "CibOro" e di "Campagna Amica" e "Guadagnare Salute con la LILT". Mercato coperto di via Bernardini. Bari, 4 giugno 2026.

Piccolo album fotografico dedicato a "Largo ai Giovani! Il Futuro e dell'Agricoltura", quinto aperitivo scientifico prom...
06/06/2026

Piccolo album fotografico dedicato a "Largo ai Giovani! Il Futuro e dell'Agricoltura", quinto aperitivo scientifico promosso dal DiSSPA UniBa. Caffe Vergnano 1882 - Bari, 4 giugno 2026.

Ottant'anni fa, per la prima volta nella storia repubblicana, le donne italiane andarono alle urne. Per ricordare quella...
05/06/2026

Ottant'anni fa, per la prima volta nella storia repubblicana, le donne italiane andarono alle urne. Per ricordare quella conquista, l'Università del Salento dedica loro una giornata intera al Museo Castromediano di Lecce, con due appuntamenti distinti e complementari: un evento di teatro civile nel pomeriggio e un concerto corale in serata.

Alle 16.30, nell'Auditorium del museo, andrà in scena «21 Ritratti di donne costituenti», evento promosso dalla Rete Questioni di Genere di UniSalento, coordinata dalla delegata alle Politiche di genere dell’Ateneo Anna Maria Cherubini. L’evento è stato organizzato con la collaborazione della delegata al Public engagement Maria Cristina Fornari e della professoressa Francesca Dell’Anna Misurale. Ventuno voci daranno volto e parola alle donne che sedettero all'Assemblea Costituente: sono Barbara Accettura, Alessia Albanese, Flavia Antico, Sofia Aurilio, Virginia Colella, Francesca Romana De Paola, Olga De Siato, Maria Vittoria Dell'Anna, Giuseppina Di Bartolo, Maria Renata Dolce, Chiara Doria, Paola Francone, Mattia Galati, Irene Invidia, Francesca Lezzi, Virginia Mazzeo, Antonella Nocco, Carmen Perago, Irene Strazzeri, Annagrazia Tomasi ed Elga Turco.

L'incontro si aprirà con i saluti istituzionali della rettrice Maria Antonietta Aiello, della presidente dell'Associazione Nazionale Donne Elettrici, Maria Luisa Morroy Capasa e di Maria Luisa Serrano, presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lecce. Introdurranno Cherubini e Gianna Manca, componente del Comitato Direttivo Centrale dell'Associazione Nazionale Magistrati.

Alle 19.00, nella sala pianoforte, il Coro Polifonico dell'Università del Salento chiuderà la giornata con “Canti di libertà”, un percorso musicale che attraverserà il repertorio risorgimentale e operistico, dall'Inno di Mameli al Va' pensiero del Nabucco, dal Coro di pellegrini della Forza del destino a Bella ciao fino all'Inno delle Nazioni di Verdi. Le elaborazioni strumentali e polifoniche saranno curate dal Maestro Luigi De Luca.

Entrambi gli eventi sono aperti al pubblico. Gli studenti e le studentesse interessati all'acquisizione di CFU sono invitati a concordare il riconoscimento con il proprio Corso di Studio.

Questo pomeriggio il sindaco Vito Leccese ha accolto a Palazzo della Città il Presidente della Repubblica Slovacca Peter...
04/06/2026

Questo pomeriggio il sindaco Vito Leccese ha accolto a Palazzo della Città il Presidente della Repubblica Slovacca Peter Pellegrini, in visita istituzionale nel capoluogo pugliese in occasione dell’inaugurazione del Consolato Onorario della Repubblica Slovacca.

La visita, che rappresenta un momento di particolare rilievo nelle relazioni tra la Slovacchia e il territorio pugliese, conferma la volontà di rafforzare i rapporti di cooperazione istituzionale, economica, accademica e culturale tra i due Paesi.

Dopo la firma del Libro d’Onore della Città nella stanza del sindaco e lo scambio dei doni istituzionali, il Capo dello Stato ha partecipato, insieme a una qualificata delegazione slovacca, a una cerimonia alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti del mondo universitario, economico e imprenditoriale nella sala consiliare “E. Dalfino”.

Hosť do domu, Boh do domu (L’ospite in casa, Dio in casa): con questo proverbio della tradizione popolare slava il sindaco ha dato il benvenuto al presidente Pellegrini.

“Ho voluto cominciare con queste parole perché sono parole vostre che sentiamo profondamente nostre - ha esordito Vito Leccese -. Bari è una città che per secoli ha aperto le porte a chi arrivava dal mare e da lontano. Questo proverbio dice in slovacco quello che noi baresi abbiamo nella storia e nell’anima.

Benvenuto, Signor Presidente. Benvenuto a Bari, città di San Nicola, un nome che unisce Bari e la Slovacchia attraverso i secoli.

Nella Basilica che sorge a pochi passi da dove ci troviamo, riposano le reliquie del vescovo di Myra divenuto nel tempo il santo più amato d’Europa. La sua storia ha attraversato il Mediterraneo, è risalita per le vie dell’Adriatico, ha percorso le terre danubiane, ha raggiunto le vostre città e i vostri villaggi, fino a diventare il Mikuláš che i bambini slovacchi ancora oggi aspettano il 6 dicembre.

Tanto che la città di Liptovský Mikuláš porta nel nome il suo tributo a questo santo. Su questo legame spirituale e culturale Bari sta costruendo il percorso verso un gemellaggio con quella città.

San Nicola ci lega e questa vicinanza è tanto più preziosa in un momento in cui l’Europa ha bisogno di riscoprire ciò che la unisce.

Signor Presidente, lei porta nel suo cognome, Pellegrini, una storia che appartiene anche a noi. Il suo trisavolo Leopoldo era italiano, originario di Salter, nella trentina Val di Non. Giunse in Slovacchia alla fine dell’Ottocento per lavorare alla costruzione della ferrovia tra Levice e Zvolen, si innamorò di quella terra, vi si stabilì, e la sua discendenza è arrivata fino a lei.

La storia di Leopoldo Pellegrini è la storia di milioni di italiani che hanno portato nel mondo il loro sapere e la loro umanità. Ma è anche la storia dell’Europa che si costruisce da secoli attraverso i movimenti delle persone, le tradizioni che si intrecciano. Lei è, in qualche modo, il frutto vivente di quell’Europa e Bari, città crocevia di popoli e culture diverse, non poteva che sentirsi onorata di riceverla.

Vorrei raccontarLe, Signor Presidente, una nota personale.

Ho lavorato per anni nel mondo universitario e nelle relazioni istituzionali internazionali, occupandomi di cooperazione europea, di gemellaggi, di quella che amo chiamare la diplomazia dei sentimenti. Quell’Europa che si costruisce non solo nei parlamenti, ma nelle piazze, nelle aule, negli incontri tra persone. Ed è in quel contesto che, tanti anni fa, mi sono trovato a Nitra.

Nitra mi ha colpito subito: il castello che domina la città dall’alto, la Basilica di Sant’Emmerano, la piazza dove tutto converge. A Nitra sono tutti orgogliosi, e a ragione, di essere la culla dell’alfabeto glagolitico, quello di Cirillo e Metodio. Quando mi hanno mostrato quegli antichi testi, con quelle lettere così complesse e misteriose, ho cercato di immedesimarmi anche perché per il nostro millenario dialetto la complessità fonetica non è una novità.

Ma il filo che unisce Nitra e Bari va oltre i miei ricordi personali. Nell’ambito degli accordi Erasmus tra i nostri atenei, giovani baresi sono andati a studiare a Nitra, e giovani slovacchi sono venuti a scoprire Bari. Quei ragazzi sono stati, senza saperlo, i primi ambasciatori di questo incontro che oggi si compie a livello istituzionale.

I Memorandum d’Intesa che oggi sottoscriviamo nei settori dell’innovazione, della formazione, della mobilità e della ricerca scientifica sono il passo successivo che tende a trasformare i legami umani in collaborazioni durature e capaci di produrre valore per entrambe le nostre comunità.

Signor Presidente, Bari la accoglie come si accoglie un amico atteso. Con il rispetto dovuto alla Sua alta carica, ma anche con il calore di una città che da sempre considera l’incontro con l’altro una ricchezza.

Vitajte v Bari. Benvenuto a Bari”.

Nell’occasione è sottoscritta una lettera di intenti tra la Città di Bari e il Comune slovacco di Liptovský Mikuláš, rappresentato dal vicesindaco Rudolf Urbanovič, propedeutica alla stipula di un patto di gemellaggiosotto l’egida di San Nicola.

Nel corso dell'incontro, inoltre, sono stati sottoscritti Memorandum d’Intesa finalizzati a promuovere nuove collaborazioni tra istituzioni, università, enti di ricerca e soggetti economici italiani e slovacchi, con particolare attenzione ai settori dell’innovazione, della formazione, della mobilità, della ricerca scientifica e dello sviluppo territoriale.

La nomina del dott. Michele Barbara a presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facc...
02/06/2026

La nomina del dott. Michele Barbara a presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale, la chirurgia robotica per rendere meno stressante il post-intervento chirurgico per asportare il tumore del colon, l'abuso del sale in cucina e una selezione, firmata Pugliaconvegni.it, dei più importanti eventi Ecm che si terranno in Puglia nei prossimi giorni, sono i 4 elementi che compongono la miscela dello star bene della sempre più interessante "Gazzetta Salute" a cura di Roberto Calpista, in edicola ogni martedì con La Gazzetta del Mezzogiorno.

Indirizzo

Via Abate Gimma, 243
Bari
70122

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