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Info Srl Pubblicità Legale e Comunicazione Pubblica

Info S.r.l. è stata la prima agenzia in Italia ad operare nel settore della pubblicità legale, diventando rapidamente l’azienda leader del settore e modello di riferimento. Dal 1994 è stata in grado di rispondere specialisticamente ad ogni tipologia di servizio di comunicazione integrata, supportando oltre 4.000 Pubbliche Amministrazioni. Dal 2008 Info S.r.l. è autorizzata a ricevere, per il succe

ssivo inoltro al Poligrafico, le inserzioni, commerciali e giudiziarie, da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Parte I - V serie speciale – Contratti Pubblici e Parte II – Foglio delle Inserzioni. Info S.r.l., inoltre, gestisce il servizio di coordinamento editoriale per la pubblicazione degli avvisi ed esiti di gara, su tutti i Quotidiani Regionali e Nazionali e sui siti istituzionali del Ministero delle Infrastrutture e dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici.

𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝.𝐥. 𝟒/𝟐𝟎𝟐𝟐, 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚𝐫...
24/04/2024

𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝.𝐥. 𝟒/𝟐𝟎𝟐𝟐, 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐠𝐚𝐫𝐚

Negli appalti di servizi indetti prima del d.l. 4/2022 non è consentita la revisione dei prezzi contrattuali se il disciplinare di gara non ha previsto clausole di revisione. Per i servizi, infatti, non trovano applicazione le disposizioni emergenziali che il Codice degli Contratti Pubblici ha riferito esclusivamente agli appalti di lavori.
Lo ha ribadito Anac con parere di funzione consultiva n. 14 del 20 marzo 2024.
L'analisi dell'Autorità

Intervenendo su una procedura aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione in un presidio territoriale di città metropolitana, Anac ha chiarito che non è possibile una rinegoziazione delle condizioni contrattuali, con revisione in aumento dei costi del singolo pasto come richiesto dall’impresa aggiudicataria dei lotti al fine di ‘riequilibrare’ il contratto alterato da un aumento dei costi del servizio non previsto e non prevedibile al momento della predisposizione degli atti di gara e della formulazione dell’offerta (emergenza Covid e conflitto in Ucraina).

L’Autorità ha evidenziato che la possibilità di procedere alla modifica dei contratti pubblici durante il periodo di efficacia, è limitata a casi specifici e tassativi, fissati dall’articolo 106 del Codice dei contratti pubblici quale disposizione di stretta interpretazione, trattandosi di una deroga al principio dell’evidenza pubblica. Tra tali casi indicati dall’articolo 106, infatti, è inclusa la possibilità di procedere alla revisione dei prezzi, purché la stessa sia stata prevista nei documenti di gara “in clausole chiare, precise e inequivocabili”.

Anac fa presente che “i meccanismi straordinari di adeguamento/compensazione dei prezzi, nei limiti e alle condizioni indicate, attengono a soli contratti pubblici di lavori e non anche di servizi e forniture”.
Negli appalti di servizi non è consentita la revisione dei prezzi contrattuali se il disciplinare di gara non ha previsto clausole di revisione. Per i servizi, infatti, non trovano applicazione le disposizioni emergenziali che il Codice degli Contratti Pubblici ha riferito esclusivamente agli appalti di lavori.

𝐏𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐚 𝟏𝟐𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢? 𝐍𝐨, 𝐚 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢. 𝐋𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞  Una stazione appal...
22/04/2024

𝐏𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐚 𝟏𝟐𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢? 𝐍𝐨, 𝐚 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢. 𝐋𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞

Una stazione appaltante può indicare nel contratto di un appalto di servizi che intende pagare le fatture a centoventi giorni, e non a trenta come stabilito dalla normativa?
No, l’autonomia dell’ente non può condurre a discostarsi dalla normativa vigente. Pertanto, vale il termine dei trenta giorni per il pagamento delle fatture, e non 120 giorni.

Lo ha stabilito Autorità Nazionale Anticorruzione con il Parere di funzione consultiva n.4 - 2024 rispondendo a una richiesta di parere sulla disciplina dei termini di pagamento.
L’Anac ha ritenuto che la disciplina di gara nel caso di specie potesse essere eterointegrata dalla normativa di riferimento, processo attraverso cui il riferimento ai “centoventi giorni” di pagamento deve essere inteso quale “trenta giorni” ai sensi dell’articolo 113-bis del d.lgs. n. 50/2016. Tale eterointegrazione deve ritenersi applicabile ai sensi dell’articolo 1339 anche al contratto, la cui clausola sulle tempistiche di pagamento, che ne costituisce elemento essenziale, non può essere apposta in violazione di una norma imperativa.

Oltre ad avere indicato i termini di legge di riferimento, Anac “ha richiamato la stazione appaltante ad una più attenta formulazione della documentazione di gara, in linea con il quadro normativo e gli indirizzi interpretativi”.

𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐨𝐧 𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐀𝐧𝐚𝐜: 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐥'𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢  On line nel sito dell'Autorità Na...
19/04/2024

𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐨𝐧 𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐀𝐧𝐚𝐜: 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐥'𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢
On line nel sito dell'Autorità Nazionale Anticorruzione il nuovo strumento di facilitazione e semplificazione per accedere ai servizi Anac. Ora è possibile autenticarsi anche tramite CNS, la Carta Nazionale dei Servizi, oltre che attraverso le credenziali Spid, CIE e eIDAS.
Leggi di più ➡️ https://tinyurl.com/mt3rkdje

𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞  Negli appal...
17/04/2024

𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞
Negli appalti di lavori e affidamenti di servizi e forniture, la stazione appaltante è tenuta al rispetto del principio di rotazione, al fine di favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione tra tutti gli operatori potenzialmente idonei evitando il consolidarsi di rapporti esclusivi con alcune imprese. E’ questa una criticità sintomatica delle anomalie riscontrabili prevalentemente negli affidamenti diretti e nelle procedure negoziate sotto soglia, sovente non risultando adeguatamente motivati i criteri di scelta del contraente. Lo ha ribadito l'Autorità Nazionale Anticorruzione con Atto del Presidente del 13 marzo 2024, intervenendo sui lavori di riqualificazione di importo pari a 127.513 euro di una piazza di Altedo, nel comune di Malalbergo, in provincia di Bologna.
Leggi di più ➡️https://tinyurl.com/y828vhyn

𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐬𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐧𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐨̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨  Nel sottosoglia è poss...
15/04/2024

𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐬𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐧𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐨̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨

Nel sottosoglia è possibile utilizzare le procedure ordinarie al posto di procedure di affidamento e aggiudicazione specificatamente indicate dal legislatore con l’articolo 50 del Codice Appalti.
E’ quanto ha disposto Anac, con parere in funzione consultiva n. 13 del 13 marzo 2024, rispondendo ad un quesito di un’amministrazione di un’area di ricostruzione post sisma.
Anac è stata chiamata a fornire il proprio parere sulla possibilità o meno di utilizzare, nel sottosoglia comunitario, procedure di aggiudicazione maggiormente articolate (le procedure ordinarie) in luogo di quelle indicate dal legislatore ovvero procedimenti (nel caso dell’affidamento diretto) e procedure (nel caso della procedura negoziata) maggiormente semplificate.

Leggi di più ➡️ https://tinyurl.com/557ts52j

Indirizzo

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76121

Orario di apertura

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