Romagna da vivere e dintorni

Romagna da vivere e dintorni Ti racconto la Romagna fatta di persone, associazioni e organizzazioni, che con il loro sorriso e amore ti accolgono. Buon viaggio 🥰😘 Grazie a tutti

Ti racconto di luoghi incantevoli come città d'arte, borghi e natura nelle sue valli e vallate per ritrovare la pace. Periodico su News, Cultura, Eventi, Spettacoli, Concerti e... Divertimento in Romagna

"Romagna da vivere" nasce da una idea di "Studio MP Grafica & Pubblicità", un azienda che opera nel campo della pubblicità e pubbliche relazioni a 360°. Il progetto sta nel cercare di differenz

iarsi dai molti siti già esistenti ed infatti mettiamo in risalto i molteplici aspetti della meravigliosa Romagna (eventi, congressi, notizie sul sociale, numeri utili ecc.ecc.), inoltre cerchiamo di essere una buona guida culturale evidenziando musei, monumenti, teatri ecc. Siamo consci che sulla Romagna, siti e guide ce ne sono in quantità, ma noi facciamo tutto il possibile per offrire ai nostri visitatori un prodotto di buona qualità e dare ai nostri sponsor un buon veicolo di lavoro.

Alla Sagra delle Erbe Palustri al via  un focus sulla gastronomia del territorioVenerdì 11 settembre alle 19 si inaugura...
08/09/2026

Alla Sagra delle Erbe Palustri al via un focus sulla gastronomia del territorio

Venerdì 11 settembre alle 19 si inaugura a Villanova di Bagnacavallo la 42esima Sagra delle Erbe Palustri, che fino a lunedì 14 settembre riporterà nel paese le antiche arti dell’intreccio, i mestieri, la cultura materiale e i saperi legati alle erbe di valle. L’apertura sarà accompagnata dall’inaugurazione delle mostre allestite all’Ecomuseo delle Erbe Palustri e all’Etnoparco Villanova delle Capanne, visitabili poi per tutta la durata della manifestazione a ingresso libero.
Nel fine settimana la sagra entrerà nel vivo con la grande mostra mercato dell’usato, dell’arte e della natura, le vecchie botteghe artigiane, i laboratori dimostrativi di intreccio e antichi mestieri, mercatini, animazioni e spettacoli per bambini. Un programma che, come ogni anno, mette al centro il patrimonio di conoscenze e tradizioni conservato e tramandato dall’Ecomuseo.
Un ruolo importante sarà affidato anche alla gastronomia, attraverso piatti della tradizione, prodotti del territorio e vini locali. Si comincia già venerdì alle 20 alla Locanda dell’Allegra Mutanda con “PerBacco che cena! – In campagna con i nostri vini”, la cena inaugurale organizzata in collaborazione con il Consorzio “Il Bagnacavallo”. Il menù propone antipasto orto, cacio e porcello, ravioli al sugo dell’orto, arrosto di capocollo a bassa temperatura, squacquerone e fichi giulebbati e la “crema del giorno di festa”, in abbinamento ai vini del Consorzio. Il costo è di 30 euro, con prenotazione obbligatoria.
Sabato 12 e domenica 13 la proposta gastronomica proseguirà per tutta la giornata. Alla Locanda dell’Allegra Mutanda presso l’Ecomuseo sono previsti i pranzi di sabato e domenica dalle 12 e, sabato, anche la cena dalle 19; dalle 11.30 sarà inoltre attivo lo stand gastronomico d’asporto. Fra i piatti proposti ci saranno strozzapreti al sugo rosso dell’orto con stridoli, strozzasindaci al verde, cannelloni ricotta e spinaci, cappelletti al ragù, affettati misti con frittate e sformato dell’orto, formaggi misti con fichi giulebbati e marmellata di cocomera, scottadito di pollo, polpette di magro, stufato di pecora, oltre a piatti vegetariani e dolci della casa.
La sagra si concluderà lunedì 14 settembre; alle 20.30 è in programma “Dalla Valle alla Tavola: sostenibilità e antichi sapori”, serata organizzata da Slow Food Romagna Valle del Lamone.
La Sagra delle Erbe Palustri è organizzata dall’Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri con il Comune di Bagnacavallo.

Per informazioni e prenotazioni:
0545.280920 - [email protected] - www.erbepalustri.it

In cammino con Dante a Pomposa Nella straordinaria cornice dell'abbazia millenaria di Pomposa torna a settembre l'omaggi...
08/09/2026

In cammino con Dante a Pomposa

Nella straordinaria cornice dell'abbazia millenaria di Pomposa torna a settembre l'omaggio al Sommo Poeta per un incontro tra storia, poesia e paesaggio per attraversare i luoghi e le suggestioni che legano Dante all’Abbazia di Pomposa.
A conclusione dell’esperienza, un brindisi con i vini delle sabbie dell’azienda vinicola Corte Madonnina,

Il eitrovo presso la Palazzina IAT di Pomposa per domenica 13 settembre, ore 15.30.
Quota di partecipazione: 10 euro
Termine iscrizioni il 12 settembre: Info e Prenotazioni (IAT Pomposa): 0533.719110 - 377.3219940 - [email protected]
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Autunno Ducale nelle Terre Estensi In preparazione la dodicesima edizione della grande Fiera Enogastromica, del floroviv...
08/09/2026

Autunno Ducale nelle Terre Estensi

In preparazione la dodicesima edizione della grande Fiera Enogastromica, del florovivaismo e dell'artigianato delle Terre Estensi Ferrara torna per sabato 24 e domenica 25 ottobre Capitale del Ducato Estense nelle Piazze Castello, Repubblica e Savonarola nel centro storico di Ferrara.
Per maggiori informazioni: www.prolocoferrara.org

A Faenza torna Urban Fair con una tre giorni di musica, sport e creatività giovanile agli ex SalesianiDal 11 al 13 sette...
08/09/2026

A Faenza torna Urban Fair con una tre giorni di musica, sport e creatività giovanile agli ex Salesiani

Dal 11 al 13 settembre Faenza torna ad accendere i riflettori su Urban Fair, il festival il cui nome è acronimo di Festival, Arte, Immagine e Rumore, inteso come la voce positiva, proattiva e creativa delle nuove generazioni. Giunto alla quarta edizione, il festival segna un importante traguardo: forte dei risultati e dell'ampia partecipazione degli anni passati, il progetto promosso dall’Unione della Romagna Faentina e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna è stato ufficialmente rinnovato per un ulteriore biennio. Si tratta di un segnale chiaro della solidità di un percorso che punta a costruire un canale di dialogo concreto tra giovani e istituzioni attraverso i linguaggi multiculturali, della musica e dello sport.
La crescita del progetto si riflette in primis nella sua struttura organizzativa, il cui team di lavoro conta ora oltre 30 giovani under 25, affiancati dal Servizio Politiche Giovanili del Comune. La cabina di regia vede oggi 7 referenti coordinare altrettante aree tematiche integrate: musica, sport, stand e allestimento, food e beverage, sponsor e talks, eventi urban e comunicazione. A loro si aggiungerà un gruppo di decine di giovani volontari che supporterà l'operatività di ogni singola giornata. L'intera manifestazione si concentrerà in un'unica location, il Complesso degli ex Salesiani, pronto a trasformarsi per tre giorni nel cuore pulsante dell'espressione giovanile romagnola.

IL PROGRAMMA
Venerdì 11 Settembre - Innovazione e musica elettronica
Il festival prende il via alle ore 16.00 con il torneo di basket uno contro uno organizzato in collaborazione con Raggisolaris. Spazio poi ai momenti di approfondimento con il talk realizzato insieme ai partner Bcc e NPC Space Mind. Tra le novità più scenografiche dell'edizione spicca la presenza di Cooking Taxi, un vero e proprio studio di registrazione itinerante montato all'interno di un'auto, dove i giovani talenti musicali locali potranno creare e produrre brani dal vivo insieme a produttori professionisti. Dalle prime ore della sera la scena passa alla musica elettronica, con ben sei Dj locali che si alterneranno in consolle spaziando dalla House alla Hard Techno fino alla Drum and Bass, tra cui nomi in forte ascesa del panorama clubbing come Kefren e Mikaela. Per le prime due serate, inoltre, la collaborazione con l'Agenzia Viaggi Erbacci porterà nell'area il Gr**go Bus, trasformato dai Flower Brothers in una seconda saletta musicale alternativa a lato del palco.

Sabato 12 Settembre – Sport, freestyle e la scena hip-hop nazionale
La giornata di sabato si apre alle 14.30 all'insegna dello sport con il torneo di basket tre contro tre, organizzato in collaborazione con Raggisolaris, e il torneo di calcetto con la collaborazione di Faventia Calcio. Alle 18.00 sul palco saliranno Tommaso Marino e Bruno Cerella, ex campioni di basket e noti creatori di contenuti, fondatori dell'associazione Slamdunk impegnata nella creazione di campetti nelle aree in via di sviluppo, in un appuntamento promosso in collaborazione con l'associazione Mani Tese. Dalle 19.30 la musica prende il sopravvento con l'esibizione di otto giovani artisti emergenti locali, che faranno da apripista al contest di freestyle hip-hop: un momento di alto livello tecnico che quest'anno vedrà sfidarsi otto teste di serie tra i migliori freestyler d'Italia, tra cui Grizzly, considerato tra i più forti MC del panorama nazionale. Dopo le performance dei giovani rapper romani Sko e Barone e un set di introduzione, la serata toccherà il suo culmine con i tre ospiti principali: YD Frost, Promessa e Icy Sub Zero, nomi di riferimento della scena rap e urban italiana, pronti a esibirsi prima del Dj set di chiusura.

Domenica 13 Settembre – Run Club, Urban Expo e il gran finale pop
Domenica si parte di buon mattino alle 9.30 con la Run Club, corsa organizzata in collaborazione con Biotex e il gruppo 458 con partenza e arrivo ai Salesiani attraversando il centro storico. Il pomeriggio sarà un concentrato di eventi ed esperienze: oltre al nuovo torneo di calcio uno contro uno all'interno di una speciale gabbia approvata e allestita per l'occasione, prenderà vita il macro-evento Urban Expo. Al suo interno troverà spazio l'Urban Market, un pop-up store che quest'anno cresce fino a ospitare ben 24 stand di marchi emergenti e giovani creativi locali. L'area espositiva si arricchisce della mostra visiva curata dall'associazione Aula 21, che esporrà direttamente durante le giornate gli scatti fotografici realizzati dal vivo nel corso del festival. A questa si uniscono le collaborazioni con l'associazione Compagnia del Grifone, per il torneo del gioco da tavolo Wingspan, con l'associazione Frogstock, per l'area gaming con postazioni PlayStation, e uno spazio basket interattivo con premi firmati Urban Fair. Spazio anche all'approfondimento con il talk che vedrà ospite Isabo, tra i più seguiti creatori e divulgatori musicali del web. A seguire, la danza sarà protagonista con il contest di breakdance in modalità Bonnie e Clyde, una sfida di coppia uomo-donna curata da un'affermata scuola di ballo ravennate. Dalle 18.30 la musica dal vivo torna protagonista grazie alla collaborazione con Artistation, che porterà sul palco cinque tra i migliori cantanti e band indie e pop locali, seguiti dalle esibizioni dei vincitori del contest scolastico Timeless. Dopo un set di introduzione, il gran finale vedrà salire sul palco due tra gli artisti più amati della giovane scena pop a livello nazionale: Cioffi e Nashley. La chiusura definitiva della quarta edizione dell'Urban Fair sarà affidata al Dj set di Battart, riconfermato a grande richiesta dopo il successo dell'anno scorso.
Sul fronte gastronomico, la novità dell'anno è il punto bar gestito direttamente dall'associazione Fare Spazio, creata dai giovani organizzatori del festival. L'offerta gastronomica sarà garantita da Mens Sana e dallo stand culinario dell'associazione Mani Tese, affiancati dalle dolci proposte di Magic Gel e dal banchetto delle caramelle, con il supporto della rete di sponsor e partner locali che continuano a credere nel progetto. - «Urban Fair -spiega l’assessore con delega alle politiche giovanili Davide Agresti- vuole essere molto più di un festival. È un progetto nato non per i giovani, ma con i giovani, con i quali nel tempo si è costruita l'iniziativa mattone dopo mattone. Proprio ai giovani abbiamo voluto lasciare carta bianca, facendone decidere i contenuti, le modalità e i dettagli organizzativi dell’evento, convinti di un principio semplice: se ai giovani diamo fiducia, sono in grado di stupirci. La tre giorni ai Salesiani è quindi solo la punta dell'iceberg di un percorso partecipato molto più articolato, che dura tutto un anno solare e che confida nel programmare le politiche giovanili delle città assieme ai diretti interessati e principali fruitori, le ragazze e i ragazzi, dando loro in mano le chiavi per organizzare eventi e progettualità che meglio si adattano alle loro esigenze e ai loro modi di vivere». «Urban Fair per noi vuole essere, sempre di più, il grande evento annuale che festeggia i giovani e il loro bisogno di avere spazi e momenti su misura. Come loro coetanei, siamo felici e orgogliosi di poter creare tutto questo per la nostra città», spiegano i giovani organizzatori. «Il nostro festival si muove su due obiettivi fondamentali. Da un lato c'è la volontà di offrire a tantissimi ragazzi l'opportunità di mettere le mani in pasta, fare esperienza concreta attraverso il volontariato e mettersi in gioco per costruire qualcosa di bello per gli altri. Dall'altro c'è il desiderio di regalare a Faenza un evento grandioso, completamente gratuito, capace di portare sul territorio artisti di rilievo nazionale che mai ci si aspetterebbe di vedere in una città di provincia. Ma soprattutto, Urban Fair è la cassa di risonanza per le realtà giovanili locali: dalle associazioni agli atleti, dagli arbitri ai dj, dai cantanti ai volontari. È il loro spazio per dimostrare quanto valgono».

Per agevolare gli spostamenti dei ragazzi e consentire un rientro comodo dopo la chiusura degli spettacoli, l'organizzazione ha predisposto un piano specifico per la mobilità durante tutte e tre le giornate del festival. Per i tragitti di andata, i giovani provenienti dai vari comuni del territorio potranno usufruire gratuitamente dei bus di linea ordinari gestiti dalla Cooperativa Trasporti di Riolo Terme con partenza dalle fermate di Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese e Brisighella, mentre gli utenti in arrivo da Solarolo potranno raggiungere il punto di imbarco di Castel Bolognese. La gratuità è riservata esclusivamente ai servizi su gomma della cooperativa e non si applica al trasporto ferroviario. Per quanto riguarda i rientri notturni con partenza da via Lapi a Faenza, sono state programmate due corse dedicate per ogni serata. Nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 settembre, il primo itinerario partirà alle ore 1.00 e toccherà Castel Bolognese lungo la via Emilia, l'autostazione di Riolo Terme e la biblioteca di Casola Valsenio; la seconda corsa, prevista per le ore 2.30, seguirà invece il percorso verso la stazione ferroviaria di Brisighella, per poi proseguire verso l'autostazione di Riolo Terme e terminare alla biblioteca di Casola. Nella giornata conclusiva di domenica 13 settembre, le partenze saranno anticipate: il primo tragitto, diretto a Castel Bolognese, Riolo Terme e Casola Valsenio, muoverà alle ore 23.00, mentre il secondo giro verso Brisighella, Riolo Terme e Casola partirà alle ore 00.30.

In questi giorni, da una costola di Romagna da vivere e dintorni è nato Italia da Vivere  una pagina che vuole fare cono...
08/09/2026

In questi giorni, da una costola di Romagna da vivere e dintorni è nato Italia da Vivere una pagina che vuole fare conosce tutti i luoghi sul territorio italiano arricchito dalla bellezza e dalle persone che con amore e dedizione lo rendono tale.
Perché l'Italia è un paradiso grazie a chi lo custodisce con amore. ..Lascia un likes sulla pagina menzionata per rimanere aggiornato.
A te non costa nulla ma a me è di grande aiuto 😘

Atmosfere medievali a settembre  a Ravenna Il mese di settembre a Ravenna è davvero magico e si tinge di atmosfere medie...
08/09/2026

Atmosfere medievali a settembre a Ravenna

Il mese di settembre a Ravenna è davvero magico e si tinge di atmosfere medievali grazie alle celebrazioni dantesche, che rendono omaggio al Sommo Poeta nel luogo in cui visse gli ultimi anni della sua vita e dove tuttora riposa. I Musei nazionali di Ravenna in collaborazione con il Comune di Ravenna e Amata Brancaleone APS, propongono un ciclo di incontri per riscoprire Ravenna e la Romagna al tempo di Dante. Si parte già questo giovedì, 10 settembre - ore 16.30 - al Museo Nazionale di Ravenna con la visita guidata agli affreschi trecenteschi a cura del Funzionario Storico dell'Arte Sabrina Rossi. A seguire, ore 17.30, Sala del Refettorio
- “Il lioncel dal nido bianco”. Maghinardo Pagani e il castello di Rontana al tempo di Dante
Relatori: Prof.ssa Debora Ferreri e Prof. Enrico Cirelli.

Museo Nazionale di Ravenna | Educazione & Comunicazione
Via S. Vitale, 17 - Museo Nazionale di Ravenna
Piazzetta Esarcato - Uffici di Direzione 0544.543724 (presidio Museo) - [email protected]

Alla Classense si svolgerà il seminario “Comunità in onda tessere reti tra scuola e territorio”In occasione della presen...
08/09/2026

Alla Classense si svolgerà il seminario “Comunità in onda tessere reti tra scuola e territorio”

In occasione della presentazione del nuovo Paft - Piano arricchimento formativo del territorio 2026/27, giovedì 10 settembre dalle 14.30 nei chiostri e nella sala Dantesca della Biblioteca Classense in via Baccarini 3, l’assessorato Scuola e Infanzia organizza il seminario: “Comunità in onda tessere reti tra scuola e territorio” con un programma ricco di interventi e proposte.
L’iniziativa si rivolge in particolare a dirigenti scolastici e a insegnanti di ogni ordine e grado, che possono trovare nel Paft proposte per un arricchimento della progettualità didattica, ma è aperto anche a genitori e cittadini interessati.
Si parlerà di comunità educante, di un’idea di scuola come spazio aperto che supera l’idea dell’edificio scolastico quale luogo destinato esclusivamente alle attività didattiche per immaginare invece una vera e propria infrastruttura sociale di comunità. Un luogo nel quale possano incontrarsi studenti, insegnanti, famiglie, associazioni culturali e sportive, realtà del terzo settore, professionisti, istituzioni e cittadini. Un luogo nel quale le competenze e le esperienze presenti nel territorio possano entrare nella scuola e, contemporaneamente, la scuola possa aprirsi al territorio.
Dalle 14.30 si potrà accedere al chiostro della Biblioteca Classense verranno allestiti punti informativi per il ritiro dei volumi del Paft 2026/27 e dei materiali esplicativi delle proposte in essi contenute.
Il PAFT raccoglie le proposte per la Qualificazione Scolastica progettate da Servizi e Uffici Comunali, Provincia di Ravenna, AUSL, Università, Musei, altri Enti e Istituzioni, Enti del terzo settore. Le proposte divise per ambiti di interesse – Educazione Civica –Scienze e tecnica-Arte e Lettura-Formazione –Ravenna Capitale del Mare- hanno come destinatari bambine/i, ragazze/i e docenti a partire da Nido d’Infanzia, Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria fino alle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado, nell’ottica di una continuità verticale e orizzontale che abbraccia per intero il ciclo di istruzione.

Il programma del seminario:
Il seminario “ Comunità in onda tessere reti tra scuola e territorio” prenderà il via alle 15,30 e il programma prevede interventi di:
Francesca Impellizzeri — assessora a Scuola Infanzia e Politiche di genere Comune di Ravenna
"Un territorio che educa una comunità che cresce"
Giancarlo Schiano — assessore alla Legalità Comune di Ravenna
"30 novembre: Giornata della Legalità"
Giulia Silvestrini - direttore responsabile Igiene e Sanità pubblica Ravenna Ausl della Romagna.
"Scuole che promuovono salute: percorsi e opportunità per il benessere della comunità"
Giuseppe Massaro - dirigente psicologo, SSI Psicologia della Salute e di Comunità Ausl della Romagna".
Centro DesTEENazione: il nuovo volto del bullismo tra like e social media.
Gabriele Mari, game designer e Christian Rivalta educatore ludico Cacciatori di idee odv
"Giocare con i tesori di Ravenna: il ruolo degli educatori ludici".
Giovanna Santandrea ufficio Politiche Immigrazioni e Cooperazione decentrata Comune di Ravenna
"Pluralità culturale e linguistica a scuola" - Francesca Ferruzzi bibliotecaria Istituzione Biblioteca Classense
"Sconfinare: entrare in biblioteca aprire mondi"
Coordina i lavori l’assessora Francesca Impellizzeri

L’accesso è libero fino ad esaurimento posti e l’iscrizione al seminario verrà fatta direttamente sul posto
Info: 0544.482889/482372
Biblioteca Classense

Chiusa la 30° edizione di Sapore di Sale con 70 quintali di sale distribuiti, 3000 persone che lo hanno ricevuto e 10mil...
07/09/2026

Chiusa la 30° edizione di Sapore di Sale con 70 quintali di sale distribuiti, 3000 persone che lo hanno ricevuto e 10mila coperti serviti negli stand e ristoranti.

70 quintali di sale distribuiti, 3.000 persone in fila per riceverlo e oltre 10.000 coperti serviti in quattro giorni negli stand e nei ristoranti presenti alla manifestazione. Sono i numeri con cui si chiude la 30ª edizione di Sapore di Sale, che dal 3 al 6 settembre ha animato Cervia con quattro giornate dedicate al sale, alla gastronomia, alla cultura e alle tradizioni della città.
Uno dei momenti di maggiore partecipazione è stato quello dell’l'Armèsa de Sel, la rievocazione storica della Rimessa del sale che si conclude con la tradizionale distribuzione gratuita del sale dolce di Cervia. Complessivamente sono stati distribuiti 70 quintali di sale, andati esauriti già nella giornata di sabato, con circa 3.000 persone in fila per riceverlo.
Importante anche il dato relativo alla proposta gastronomica: durante la manifestazione sono stati oltre 10.000 i coperti serviti complessivamente negli stand e nei ristoranti presenti alla manifestazione, confermando la capacità di Sapore di Sale di coniugare la valorizzazione della tradizione con una proposta capace di attrarre un pubblico ampio.
La trentesima edizione ha proposto per quattro giorni un programma di appuntamenti legati alla storia e alla cultura del sale, alla tradizione salinara e alla gastronomia, coinvolgendo il centro di Cervia e i luoghi simbolo del rapporto della città con il suo sale.
“Sapore di Sale è uno degli appuntamenti che meglio raccontano l’anima di Cervia – dichiarano il sindaco Mirko Boschetti e l’assessora a Turismo e Cultura Federica Bosi – perché riesce a mettere in relazione la nostra storia con il presente e a far vivere ai visitatori un’esperienza autenticamente cervese. I numeri di questa trentesima edizione confermano un grande appeal sia per chi sceglie Cervia come meta turistica, sia per i cittadini, che riconoscono nella manifestazione un momento importante di appartenenza e condivisione. Il sale non è soltanto un prodotto: è parte della storia economica, culturale e paesaggistica della nostra città, un elemento che ha plasmato il territorio e la comunità. Sapore di Sale ha il merito di trasformare questo patrimonio in un racconto vivo, fatto di tradizioni, cultura, gastronomia e partecipazione. Arrivare a trenta edizioni significa aver costruito nel tempo un appuntamento riconoscibile e identitario, capace di rinnovarsi continuando a custodire le proprie radici e di far conoscere Cervia attraverso ciò che la rende unica”.
Con la conclusione dell’edizione 2026, Sapore di Sale raggiunge il traguardo delle trenta edizioni, confermando il legame tra la manifestazione, il sale e l’identità di Cervia e il suo ruolo nel valorizzare e raccontare il patrimonio storico e culturale della città.
Sapore di Sale è organizzata da Tribucoop by Cooperdiem in collaborazione con Atlantide, gode del sostegno del Comune di Cervia, del patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Parco Delta del Po e della partecipazione di Gruppo Culturale Civiltà Salinara, Museo del Sale di Cervia, Ecomuseo del Mare e del Sale di Cervia, Salina di Cervia e Consorzio Parmigiano Reggiano.

Teatro, suono e paesaggio al Parco del Redino per il 12 e 13 settembreSi intitola “Théatron Phonè - Per un canto del | n...
07/09/2026

Teatro, suono e paesaggio al Parco del Redino per il 12 e 13 settembre

Si intitola “Théatron Phonè - Per un canto del | nel paesaggio” il percorso performativo e sonoro site-specific in programma sabato 12 settembre al tramonto e domenica 13 all’alba presso il Parco del Redino, a Bagnacavallo.
Si tratta di una proposta dell’associazione Crac - Centro in Romagna per la Ricerca Arte Contemporanea, nata in dialogo con il paesaggio naturale, le opere di land art e l’immaginario sonoro del teatro.
Il progetto, a cura di Gianni Mazzesi e Rosa Banzi, è realizzato con il supporto del Comune e la collaborazione della Scuola Teatro La Bassa per la valorizzazione artistica e culturale dell’area del Parco del Redino.
“Théatron Phonè” prevede la presenza di tre opere collocate nell’area verde e la realizzazione di una passeggiata immersiva, accompagnata da installazioni sonore, azioni teatrali e da una performance collettiva finale che coinvolgerà direttamente il pubblico.
«Il percorso nasce dall’incontro tra suono, teatro, arte, corpo e paesaggio – spiegano i curatori – e intende trasformare il parco in un luogo di ascolto, attraversamento e creazione condivisa».
Durante la prima parte del percorso, il teatro verrà evocato attraverso le sue tracce sonore, i suoi rumori marginali e la sua memoria acustica. Sono previsti tre quadri teatrali attorno alle opere d’arte, attraverso i quali il teatro passerà dalla dimensione evocata e invisibile del suono a quella concreta e visibile dei corpi, delle azioni e della scena.
Il percorso avrà una durata complessiva di circa 40 minuti, per gruppi di 20-25 persone.
La sessione di sabato 12 settembre è prevista al tramonto, tra le 18.10 e le 19, mentre quella di domenica 13 si terrà all’alba, dalle 6.30 alle 7.20.

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria contattando i seguenti numeri (anche WhatsApp): 347 2695502 – 338 1837841.
L’evento rientra nelle anteprime della Festa di San Michele.
L’entrata principale del Parco del Redino si trova in via Teodora.

Per info generali:
www.festasanmichele.it
www.cracarte.it - Festa San Michele

Persi in provincia di Ravenna 931 attività del commercio e 140 milioni di euro di ricchezza sul territorio. Confesercent...
07/09/2026

Persi in provincia di Ravenna 931 attività del commercio e 140 milioni di euro di ricchezza sul territorio.

Confesercenti presenta i “conti della desertificazione commerciale” e rilancia la mobilitazione del 9 e 10 settembre per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla rigenerazione urbana.
La desertificazione commerciale non è più soltanto una percezione: oggi è possibile misurarne anche l'impatto economico e la perdita di ricchezza sui territori e Confesercenti rilascia il quadro preoccupante che riguarda il tessuto commerciale di Ravenna città e provincia.
In provincia di Ravenna, tra il 2019 e il 2025, le imprese del commercio al dettaglio sono passate da 4.332 a 3.401, con una diminuzione di 931 attività, pari al 21,5%. Una contrazione che, secondo le stime elaborate da Confesercenti, corrisponde a 140 milioni di euro di ricchezza perduta per il territorio.

Il fenomeno è ancora più evidente nel capoluogo: a Ravenna le attività commerciali al dettaglio sono passate dalle 1.768 del 2019 alle 1.340 del 2025, con 428 imprese in meno (-24,2%) e una ricchezza perduta stimata in 64 milioni di euro.
Numeri che raccontano una trasformazione profonda delle abitudini di acquisto e, contemporaneamente, dell'economia urbana. Perché quando chiude un negozio non viene meno soltanto un'attività economica: si indebolisce un intero ecosistema fatto di occupazione, reddito d'impresa, immobili attivi, affitti, servizi professionali, tributi locali, manutenzioni, sicurezza e relazioni sociali.
È questa la “contabilità territoriale della desertificazione” che Confesercenti vuole portare all'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni.
Il commercio di prossimità svolge infatti una funzione che va ben oltre la vendita di un prodotto. È una vera e propria infrastruttura territoriale, capace di generare occupazione diffusa, mantenere attivi gli immobili, garantire servizi accessibili e contribuire alla vitalità e alla sicurezza dei quartieri.
Il commercio online rappresenta un'opportunità e può essere una risorsa anche per le imprese fisiche, soprattutto quando i due canali vengono integrati. Il problema nasce quando una quota crescente della spesa si sposta verso le grandi piattaforme marketplace: in questo caso una parte significativa del valore generato dalla vendita si allontana dal territorio nel quale vive il consumatore.
La fotografia elaborata da Confesercenti è chiara: per ogni 100 euro spesi nelle attività fisiche, circa 70 euro rimangono radicati nei territori; per ogni 100 euro spesi online, circa 70 euro si delocalizzano.
Misurare questa differenza significa rendere evidente ciò che spesso viene percepito, ma rimane implicito: il valore di un negozio non coincide soltanto con il suo fatturato. Attorno a ogni punto vendita ruota un ecosistema economico e sociale fatto di lavoro, reddito, affitti, servizi, fiscalità locale, manutenzioni e presidio del territorio.
È questo insieme di ricadute che giustifica e rende necessaria una politica pubblica di sostegno al commercio di prossimità.
Il 9 e 10 settembre la mobilitazione per la legge sulla rigenerazione urbana
È proprio da questa consapevolezza che nasce la mobilitazione nazionale promossa da Confesercenti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
L'obiettivo è raccogliere 50.000 firme per portare in Parlamento una proposta che punta a contrastare la rarefazione commerciale e a rafforzare il tessuto economico e sociale dei territori.
“Questi numeri ci dicono che la desertificazione commerciale non è un problema del futuro: è già una realtà che sta cambiando le nostre città e il nostro territorio – sottolinea Monica Ciarapica, presidente di Confesercenti Ravenna-Cesena –. In provincia di Ravenna abbiamo perso 931 attività commerciali in sei anni, insieme a 140 milioni di euro di ricchezza che non viene più generata e redistribuita localmente. E il costo reale è ancora più alto, perché nei numeri non possiamo conteggiare la perdita di servizi, di presidio, di sicurezza e di socialità che accompagna la chiusura di un negozio.”
“Per questo crediamo sia necessario cambiare prospettiva: il commercio di prossimità non può essere considerato soltanto un settore economico da sostenere nei momenti di difficoltà, ma una vera infrastruttura delle nostre città. Ogni negozio aperto significa lavoro, servizi, immobili utilizzati, relazioni e presidio del territorio. Difenderlo significa investire nella qualità urbana e nella tenuta delle nostre comunità.”

Il 9 settembre saranno attivi i punti di raccolta a Cesena, dalle 9 alle 12 presso il loggiato comunale, e a Lugo, dalle 9.30 alle 12 presso il Bar Jolly, alle Logge del Pavaglione.

Il 10 settembre sarà invece la volta di Ravenna, dalle 9.30 alle 12 in piazza Andrea Costa, e Solarolo, dalle 9.30 alle 12 presso Grazia Nonsolomerceria, in corso Mazzini 31.

La raccolta firme proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori appuntamenti sul territorio.
Confesercenti Ravenna-Cesena

Indirizzo

Via Dante Alighieri 18
Bellaria
47814

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