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Il 1° giugno 1999 usciva E***a of the State, il disco che consacrò definitivamente i Blink-182 e trasformò il pop punk i...
31/05/2026

Il 1° giugno 1999 usciva E***a of the State, il disco che consacrò definitivamente i Blink-182 e trasformò il pop punk in un fenomeno mondiale. Con brani come What’s My Age Again?, All the Small Things e Adam’s Song, l’album segnò anche l’esordio in studio di Travis Barker con la band. A 27 anni dalla sua uscita, resta uno dei dischi più influenti e iconici della storia del pop punk.

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E***a of the state Blink-182 Pop Punk Travis Barker

Se supporti Trump, i Circle Jerks non fanno per te.Domenica a Las Vegas, due tizi del movimento MAGA si sono messi in pr...
31/05/2026

Se supporti Trump, i Circle Jerks non fanno per te.

Domenica a Las Vegas, due tizi del movimento MAGA si sono messi in prima fila pretendendo che Keith Morris fermasse il concerto per autografargli un vinile. Quando lui ha tirato dritto, lo hanno contestato dandogli del “traditore” per le sue posizioni politiche.

Keith ha preso il microfono e li ha stroncati così davanti a tutti:

“Io sarei un traditore? Oh, no, no, no, no, no, no, no, no, no. Vaf*anculo! Io voto a ogni singola elezione e voto sempre per lo stron*o che puzza di meno. Quindi, voi non siete qui per le mie stron*ate politiche, siete qui per la musica. Ma i nostri ca*zo di testi li capite? Capite di cosa caz*o cantiamo? Lo capite, caz*o, che per me Donald Trump è il più grande pezzo di mer*a che abbia mai camminato sulla faccia della terra? Siete dei caz*o di nazisti? Siete dei c***o di fascisti? Beh, sentite qua, signori. Voi due, punto primo: non vi firmo il disco. Punto secondo: la prossima volta che veniamo in città, restatevene a casa, caz*o. È davvero molto semplice.”

📸 GEOFF MOORE

No Music For Genocide: Il Punk e l’Alternative Guidano il Boicottaggio Musicale in Streaming.RIMUOVI LA TUA MUSICA DA IS...
31/05/2026

No Music For Genocide: Il Punk e l’Alternative Guidano il Boicottaggio Musicale in Streaming.
RIMUOVI LA TUA MUSICA DA ISRAELE.

La scena punk, hardcore e alternative internazionale risponde compatta all’appello di No Music For Genocide, la campagna che ridefinisce l’attivismo digitale attraverso lo “sciopero dello streaming”.

Non si tratta solo di rifiutare concerti: band e label indipendenti stanno oscurando i propri cataloghi in Israele tramite il geoblocking.

Mentre il mainstream tace, il circuito DIY si mobilita. Tra i nomi di spicco che supportano il blocco digitale figurano come: Amyl and The Sniffers, Lambrini Girls, Mannequin P***y, Destroy Boys, Show Me the Body, Idles, Fontaines D.C., Paramore / Hayley Williams, Enter Shikari.

Come funziona il blocco tecnico?
I brani non spariscono da Spotify o Apple Music globalmente, ma vengono resi non disponibili all’ascolto solo all’interno dei confini israeliani.

Per le band partecipare è immediato:
1️⃣ Nei distributori (DistroKid, TuneCore, ecc.) basta deselezionare Israele in fase di upload.
2️⃣ Per i cataloghi già online, si richiede un “takedown territoriale” al supporto tecnico.

Un sabotaggio culturale che dimostra, ancora una volta, come la musica indipendente non sia un semplice prodotto, ma un’arma di pressione politica. ✊

UNISCITI AL MOVIMENTO: Rifiuta l’apartheid, l’occupazione e il genocidio dei palestinesi e rimuovi la tua musica da Israele.

Scopri di più su: nomusicforgenocide.org

Quest’inverno il Punk Rock Raduno è entrato nelle aule dell’Istituto Caniana di Bergamo chiedendo agli studenti di inter...
30/05/2026

Quest’inverno il Punk Rock Raduno è entrato nelle aule dell’Istituto Caniana di Bergamo chiedendo agli studenti di interpretare il tema dell’edizione 2026: Make Your Own Kind Of Music.

Non un semplice concorso grafico, ma un invito a raccontarsi. A trasformare idee, emozioni e creatività in qualcosa di concreto.

Sono nati oltre 60 progetti, tutti diversi, tutti personali. Uno di questi diventerà una tote bag ufficiale del festival. Ma il risultato più bello è un altro: molti degli studenti coinvolti hanno deciso di entrare a far parte del Raduno come volontari, fotografi, artisti e collaboratori.

Dietro questa iniziativa c’è anche una riflessione più profonda. Negli ultimi anni la comunità del PRR ha dovuto affrontare la perdita di Emma Sofia e Marlene, due giovani persone che ne facevano parte. Una ferita che ha lasciato domande difficili e poche risposte.

Nessuno pensa che la musica possa risolvere tutto. Ma chi è cresciuto in questa scena sa quanto una canzone, un concerto, un gruppo di amici o il sentirsi parte di qualcosa possano fare la differenza.

Per questo il Punk Rock Raduno non è soltanto un festival.

È un luogo dove persone diverse si incontrano, trovano la propria voce e scoprono che vale la pena condividerla.

E forse non c’è posto migliore di una scuola per ricordarselo.

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Punk rock raduno Festival Bergamo

30/05/2026

Matrioska, La domenica mattina

Rockin’ Ghisalba
29 maggio 2026
Ghisalba (BG)

La domenica mattina voglio stare nel mio letto
Necessaria un’aspirina per non diventare matto
Faccio un giro nel giardino
Lei mi dice: “senti un po’
Questa notte è stato bello”
Non ricordo, non lo so
E non capisco perché
Non mi ricordo di te
Probabilmente non stavo troppo bene
Ma nella mente lo so che lo già vista però
Quel giorno devo avere esagerato un po’

Matrioska Ska

5 cose che (forse) non sapevi sui ÆndriuScopri tutto nel post! La 5 è memorabile!Curiosità estratte da Nevermind the Pod...
29/05/2026

5 cose che (forse) non sapevi sui Ændriu

Scopri tutto nel post! La 5 è memorabile!
Curiosità estratte da Nevermind the Podcast. Ascolta la puntata completa su Spotify e Youtube

Zerocalcare torna con Due Spicci e lo fa nel modo più dolorosamente umano possibile.Meno battute immediate, meno leggere...
29/05/2026

Zerocalcare torna con Due Spicci e lo fa nel modo più dolorosamente umano possibile.

Meno battute immediate, meno leggerezza: qui pesa tutto. Le amicizie, il tempo che passa, i fallimenti, i silenzi. Roma diventa quasi soffocante, mentre la narrazione scava dentro ansie e debiti emotivi di una generazione cresciuta “a sopravvivere” più che a vivere.

La cosa che colpisce davvero è l’equilibrio tra ironia e malinconia: si ride ancora, ma con quel nodo in gola che resta anche dopo i titoli di coda. Ed è probabilmente l’opera più matura e coraggiosa di Zero, perché rinuncia spesso alla comfort zone per lasciare spazio alla fragilità.

Due Spicci non cerca di consolarti. Ti mette davanti a quello che sei diventato. E forse è proprio per questo che fa così male.

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Zerocalcare Due Spicci Netflix Giancane Recensione

28/05/2026

Øjne, Quando il sogno si avvera

SolidarRock 2026
27 maggio 2026
Cassano D’Adda (MI)

Ma il dubbio resta
Vederti sparire all’improvviso
Sentire il lato più freddo del letto
Diventare ancora più freddo
E lo so, lo so che è tardi
Ma tengo ancora gli occhi aperti
Per controllare che tu sia lì
Il mio unico sbaglio
Non capirlo abbastanza presto
Non distinguermi dagli altri
Nel mio cercarti dappertutto
Le vite sognate troppo a lungo
Non le ho mai vissute davvero

A causa della cancellazione del suo tour,   purtroppo non sarà più presente al  quest’estate.C’è però una grande novità:...
28/05/2026

A causa della cancellazione del suo tour, purtroppo non sarà più presente al quest’estate.

C’è però una grande novità: a prendere il suo posto in scaletta saranno i
🎫 Biglietti e abbonamenti sono disponibili su Ticketmaster.

Il 27 maggio 1977, nel Regno Unito, la Virgin Records pubblicò il singolo in 45 giri “God Save the Queen” dei S*x Pistol...
27/05/2026

Il 27 maggio 1977, nel Regno Unito, la Virgin Records pubblicò il singolo in 45 giri “God Save the Queen” dei S*x Pistols. L’uscita del brano coincise con il periodo delle celebrazioni per il Giubileo d’Argento della Regina Elisabetta II e diventò uno degli episodi più controversi nella storia del punk britannico.

Con la celebre copertina realizzata da Jamie Reid e il testo scritto e interpretato da John Lydon, la canzone attirò immediatamente forti polemiche per il suo contenuto anti-establishment.

Il 31 maggio 1977 la BBC vietò la trasmissione del brano in radio e televisione, mentre alcune grandi catene britanniche, tra cui Woolworth, si rifiutarono di venderlo. Nonostante il divieto, il singolo continuò a vendere migliaia di copie nelle settimane successive.

Durante il periodo del Giubileo, “God Save the Queen” raggiunse ufficialmente la seconda posizione della classifica britannica. In alcune classifiche pubblicate all’epoca, il titolo del brano venne lasciato in bianco invece di essere stampato integralmente.

Il 27 maggio 1977 resta una data simbolica nella storia del punk rock e della cultura britannica degli anni Settanta.

*xPistols

Indirizzo

Via Daste E Spalenga 13
Bergamo
24125

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