17/06/2026
A 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, su Rai - Radiotelevisione Italiana, ho avuto l’occasione di parlare di come il turismo enogastronomico stia entrando in una fase nuova. Non è più soltanto scoperta di prodotti, territori e tradizioni: diventa sempre più uno 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼.
Alcuni trend, in particolare, stanno ridefinendo la domanda turistica:
𝗟𝗼𝗻𝗴𝗲𝘃𝗶𝘁𝘆
Il viaggio enogastronomico si collega sempre più al desiderio di vivere meglio e più a lungo. Non si tratta solo di “mangiare bene”, ma di 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶, 𝗿𝗶𝘁𝗺𝗶, 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗿𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶, 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗲 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 che possono contribuire al benessere psicofisico.
𝗜𝗻𝘁𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀
Cresce il valore delle 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗲, 𝗮𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝗮 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶. Il turista cerca momenti meno standardizzati, più profondi, capaci di generare ascolto, relazione diretta con i produttori e immersione reale nel luogo.
𝗖𝗼𝗺𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝘆
Il turismo enogastronomico è anche 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗺𝗶: tra visitatori e comunità locali, tra imprese e territori, tra persone che condividono valori, interessi e modi di vivere. Le esperienze più forti non sono solo quelle che si consumano, ma quelle che fanno sentire parte di una storia collettiva.
Per l’Italia questa evoluzione è particolarmente importante. Il nostro patrimonio enogastronomico può diventare una leva per redistribuire i flussi, valorizzare aree rurali e interne, rafforzare le imprese locali e proporre un’idea di turismo più sostenibile, umano e contemporaneo.
La sfida non è aggiungere semplicemente nuove attività all’offerta turistica, ma ripensare il turismo enogastronomico come 𝗽𝗶𝗮𝘁𝘁𝗮𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲, 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Grazie a 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 per aver dato spazio a questi temi, oggi centrali per il futuro del turismo italiano.