Seminario Veronelli

Seminario Veronelli Seminario Permanente Luigi Veronelli
Associazione per la Cultura del Vino e degli Alimenti Veronelli ne fu il primo Presidente.

Nell'aprile del 1986 alcuni tra i più importanti vignaioli italiani si riunirono in un'associazione senza scopo di lucro che intitolarono a Veronelli, chiamandola Seminario Permanente Luigi Veronelli per sottolinearne il carattere culturale, di studio e di formazione. Trent'anni prima, nel 1956, aveva fondato la rivista "Il Gastronomo" ed è stato il primo giornalista a viaggiare l'Italia del dopog

uerra per riconoscere e valorizzare la cultura dei vini e dei giacimenti gastronomici, a cui avrebbe dedicato la propria vita. Sin dalla fondazione, il Seminario Permanente Luigi Veronelli unisce momenti di approfondimento tecnico su questioni viticole, enologiche e alimentari alla diffusione della cultura materiale, attraverso una costante attività didattica e culturale rivolta a professionisti e appassionati.

Imyr 2016.  🍷Chardonnay che ha visto la luce in Vostra Dattilo, nell’entroterra di Strongoli Marina. Luoghi densi di sto...
10/06/2026

Imyr 2016. 🍷
Chardonnay che ha visto la luce in Vostra Dattilo, nell’entroterra di Strongoli Marina. Luoghi densi di storia e mitologia. 🌱🏛️

Un assaggio che porta con sé tutta la complessità del racconto del vino. 🍇

Leggi sul nostro sito la recensione di Marco Magnoli, curatore Guida Oro I Vini di Veronelli, sullo chardonnay Imyr di Ceraudo.✍️

https://www.seminarioveronelli.com/2026/peace-piece-chardonnay-calabria-ceraudo/

Sono ufficialmente aperti i lavori della Guida Oro I Vini di Veronelli 2027.🍷Un’edizione che nasce nell’anno del centena...
26/05/2026

Sono ufficialmente aperti i lavori della Guida Oro I Vini di Veronelli 2027.🍷

Un’edizione che nasce nell’anno del centenario della nascita di Luigi Veronelli e dei 40 anni dell’Associazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli: due anniversari che rinnovano una visione fatta di cultura della terra, indipendenza di giudizio, trasparenza e rispetto profondo per chi il vino lo produce davvero.

La Guida Oro I Vini di Veronelli, prima guida ai vini d’Italia e da sempre editore indipendente, continua il proprio lavoro di ricerca, degustazione e racconto dei territori e dei produttori italiani.🌱

Invitiamo le cantine di tutta Italia a partecipare alla nuova edizione inviando i propri vini in degustazione: un’occasione per condividere il proprio lavoro, la propria identità e il legame con il territorio attraverso una guida libera, autorevole e indipendente.

Ogni bottiglia ricevuta è una storia di terra, persone e visione.
E ogni assaggio contribuisce a costruire il racconto del vino italiano di oggi e di domani.

Vi aspettiamo tra i protagonisti dell'edizione 2027!🙃

Associarsi al Seminario Veronelli. Perchè?👉La testimonianza di Massimo Vallotto e Maria Pia Viaro."Ca’ da Roman nasce da...
23/05/2026

Associarsi al Seminario Veronelli. Perchè?
👉La testimonianza di Massimo Vallotto e Maria Pia Viaro.

"Ca’ da Roman nasce da un sogno coltivato a lungo insieme a Maria Pia, mia compagna di vita. Essere “veronelliani”, per noi oggi, significa prima di tutto aver scelto un modo di stare al mondo, ancora prima che un modo di fare vino.

Quando abbiamo iniziato oltre dieci anni fa, ai piedi del Monte Grappa, Riserva MAB UNESCO, non cercavamo solo un nuovo percorso produttivo. Sentivamo il bisogno di restituire senso a un pezzo di terra, di ascoltarlo e prendercene cura con rispetto, lentezza e responsabilità.

È stato un cammino fatto di studio, fatica quotidiana e dubbi necessari, ma anche di una certezza sempre più forte: agricoltura e consapevolezza dei cambiamenti climatici non possono essere separate.

La scelta del biologico e dei vitigni PIWI nasce da qui, non come moda o scorciatoia, ma come gesto concreto per abitare il presente senza tradire il futuro. Fare vino, per noi, significa lasciare l’impronta ecologica più leggera possibile sul pianeta che ci ospita.

Sentiamo viva l’eredità di Luigi Veronelli: il vino non è merce, ma racconto di luoghi, persone e coscienze. E il suo invito a restare liberi, curiosi e fedeli alla terra.

Sostenere il Seminario Veronelli è un’opportunità di appartenere a una comunità che dà valore alla sensibilità, all’indipendenza del pensiero e alla dignità del proprio fare.

Sentire che anche la nostra piccola testimonianza è una tessera di questo prezioso mosaico creato negli anni da Luigi, ci da la forza per continuare con convinzione la strada intrapresa."

✍Massimo Vallotto e Maria Pia Viaro
📍 | Romano d'Ezzelino VI

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Carlo Petrini è in fuga tra gli dei.Questa espressione veronelliana mai fu più giusta e sentita. In fuga tra gli dei è c...
22/05/2026

Carlo Petrini è in fuga tra gli dei.
Questa espressione veronelliana mai fu più giusta e sentita.

In fuga tra gli dei è come dire che le sue idee sono state e resteranno olimpiche, fondamentali riferimenti per il complesso mondo della gastronomia e dell’enologia oggi.

Carlo Petrini fu allievo prediletto di Luigi Veronelli con cui condivise l’urgenza di restituire dignità, valore, riconoscenza alle produzioni artigianali, contadine, “pulite e giuste” come Carlìn stesso diceva.

Fondò Arci Gola, da cui Slow Food, nel 1986, il medesimo anno in cui Luigi Veronelli diede vita alla nostra Associazione.

Percorsi vicini, paralleli, dialoganti nei principi che li hanno ispirati, in quel 1986, anno del tremendo scandalo del metanolo.

Ma bisognava essere visionari, guardare avanti e mettere in chiaro le cose.

Petrini lo ha fatto, per tutta la vita.

Oggi è anche grazie a lui che l’Italia delle produzioni qualitative ed etiche ha un suo posto nel mondo.

Noi del Seminario Veronelli vogliamo ricordarlo come amico, come coltivatore diretto di idee nel medesimo orto e giardino che condividono tutte e tutti coloro che curano, amano e rispettano profondamente la terra.

Siamo vicini, col cuore, alle amiche e amici di Slow Food e di Terra Madre.

Ciao Carlo. Resterai sempre insieme a noi. ♥️

I LUOGHI DEL BUON BERE 2026🍷📌Antica Dimora del Gruccione📍Santu Lussurgiu ORÈ un luogo che tiene insieme tante cose. È il...
21/05/2026

I LUOGHI DEL BUON BERE 2026🍷

📌Antica Dimora del Gruccione
📍Santu Lussurgiu OR

È un luogo che tiene insieme tante cose.

È il frutto del progetto di Gabriella Belloni. Padre veronese e madre sarda, di Santu Lussurgiu, ha vissuto tra Roma, Milano e la Germania, seguendo gli studi in filosofia. Il legame con questo luogo non si è mai interrotto, tant’è che nel 2002 è nata l’Antica Dimora.

È un albergo diffuso e un ristorante.

I due capisaldi sono l’attenzione all’ambiente e all’alimentazione. Per lei il cibo, ha da sempre un valore sociale e antropologico, che parla anche di buona gestione della terra.🌱

Da subito si è iniziato a coltivare un orto e dal 2021 Belloni ha un diploma in Permacultura. Per reperire le materie prime si mappa il territorio: “Sono stati punti di partenza i Presidi Slow food del Montiferru: il Bovino di razza sardo modicana, allevato a pascolo brado, e il Casizolu, formaggio vaccino a latte crudo”.

L’orientamento è quello di privilegiare in assoluto il prodotto di Sardegna. Unica grande e voluta eccezione: un’attenzione ai prodotti del commercio equo e solidale.

E poi? Una cucina che nasce da osservazione, analisi, apertura con una ricerca particolare sul cibo vegetariano, le erbe e frutti selvatici.

Capitano quindi le zuppe della tradizione, magari con un cereale della Marmilla. La cucina locale recupera le suggestioni di un’attenzione globale al cibo sostenibile nel mondo. Le paste fatte in casa dalle semole e farine di grani antichi selezionati e moliti ad Oliena costituiscono un punto di forza della cucina.

Lo staff giovane è capitanato da Lucilla Speciale, figlia di Gabriella. Marco Delugas è il sommelier, fine conoscitore e sinceramente appassionato. I suoi focus? Vini che rispettino l’ambiente e un amore sconfinato per la Borgogna.🍷

Non è raro che al Gruccione si organizzino strepitose verticali di questi vini francesi mentre, sempre con la Sardegna nel cuore, l’impegno costante è ripartito tra la valorizzazione della Vernaccia di Oristano, vino colpevolmente caduto quasi in oblio e le azioni innovative di progetto sulle vigne di Mamoiada.

Simonetta Lorigliola | Redazione Seminario Veronelli

Associarsi al Seminario Veronelli. Perchè?👉La testimonianza di Brando Baccheschi Berti."C'è una frase di Luigi Veronelli...
17/05/2026

Associarsi al Seminario Veronelli. Perchè?
👉La testimonianza di Brando Baccheschi Berti.

"C'è una frase di Luigi Veronelli che non mi ha mai abbandonato: "Il vino è il canto della terra verso il cielo." La prima volta che l'ho letta mi sono fermato. È bella ma soprattutto è vera.

E la verità, quando la riconosci, ti rimane addosso.

Facciamo parte del Seminario Veronelli da oltre 15 anni.

Un tempo abbastanza lungo da capire che questa appartenenza non ha mai avuto niente di cerimoniale ma era e continua a essere, un modo di guardare il proprio lavoro con occhi onesti.

Siamo a Castello di Vicarello, in Maremma, una zona che ha ancora qualcosa di ruvido e non addomesticato. Lavoriamo in biologico, con le vigne ad alberello toscano, un sistema che non perdona la fretta, che obbliga ogni pianta a trovare da sola il proprio equilibrio, affondando le radici lontano.

È un lavoro lento, fisico, spesso ingrato. Ed è esattamente per questo che ha senso.

Essere veronelliani non si spiega bene a parole. Si vive, piuttosto.

Quando sei in vigna alle 7 di mattina e capisci, da come sono le foglie, che qualcosa sta cambiando. Si vive quando decidi di aspettare ancora qualche giorno prima di vendemmiare, non perché lo dica un numero, ma perché lo senti. Si vive nel momento in cui scegli la strada più faticosa perché è quella giusta, anche quando nessuno te lo chiede.

Le vigne sono vive. Il vino è vivo.

E chi lavora con qualcosa di vivo deve esserlo anche lui: presente, curioso, capace di adattarsi senza perdere la direzione. La passione, in questo mestiere, non è una componente romantica. È pratica. Senza, non ce la fai a star dietro a ciò che cambia ogni anno, ogni stagione, a volte ogni settimana.

Veronelli pensava che il vino fosse cultura. Che ogni bottiglia contenesse una storia.

Dopo 15 anni nel Seminario, e dopo molto più tempo passato tra queste vigne, quella convinzione è diventata anche mia. Non come principio astratto, ma come qualcosa che guida le scelte concrete di ogni giorno.

Restare radicati. Alla terra, al luogo, a un'idea di autenticità che non si negozia. Per me, essere veronelliani è questo.

✍Brando Baccheschi Berti
📍 | Cinigiano GR

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www.seminarioveronelli.com/mi-associo/

Vino e dialoghi. 💬🍷Marco Magnoli, curatore Guida Veronelli, ci racconta di una singolare amicizia e di uno scambio, prim...
15/05/2026

Vino e dialoghi. 💬🍷

Marco Magnoli, curatore Guida Veronelli, ci racconta di una singolare amicizia e di uno scambio, prima politico e poi enologico, che porta tra le sue mani, in un fecondo baratto, una bottiglia di Kurni 2004.🍇

“Da molti veniva letto come un vino da concorso” e invece "pochi vini, sono liberi e fuori dagli schemi come il Kurni, frutto di una filosofia produttiva profonda, lontana da concessioni a mode o fanatismi, aperta a ogni influenza, antica o moderna, purché funzionale all’obiettivo ultimo: l’assoluta eccellenza radicata nel territorio”.

Un vino. “Un fenomeno a sé, che riunisce modernità e tradizione, tecnica e spontaneità, metodo e visione”.

Quelli di Eleonora Rossi e Marco Casolanetti, vignaioli in Cupra Marittima, Oasi degli Angeli.📍

Leggi l'articolo completo sul nostro sito🙃👇
www.seminarioveronelli.com/2026/fuori-dagli-schemi-kurni-2004-oasi-degli-angeli/

CAMMINARE LE VIGNE 2026🌱Edizione speciale a 100 anni dalla nascita di Luigi Veronelli💯🍇Sdrafanico Vermentino (e suoi fra...
14/05/2026

CAMMINARE LE VIGNE 2026🌱
Edizione speciale a 100 anni dalla nascita di Luigi Veronelli💯

🍇Sdrafanico Vermentino (e suoi fratelli)

📍Cà du Ferrà | Bonassola SP
📆Sabato 6 giugno ore 10 - 15

Camminare le vigne, a incontrare ancora l’eccellenza dei vignaioli veronelliani.

Andremo da Cà du Ferrà Wine & Tasting, a Bonassola, due passi dalle Cinque Terre.🍇🌊

Saranno con noi, tra le vigne a picco sul mare e poi in una sdrafanica degustazione, Davide Zoppi e Giuseppe Aieta, vignaioli protagonisti di questa storia.

Vignaioli “alla Veronelli” fino all’osso: custodi di vigneti e di paesaggio, cercatori di vecchie varietà, cultori di una sapienza enoica che l’uva e il vino possono tramandare e rinnovare.🌱

La degustazione veronelliana sarà poi condotta da Marco Magnoli, curatore guida Veronelli e profondo conoscitore di questi vini e luoghi.

Non mancherà il racconto partecipato dei vignaioli, Davide e Giuseppe, padri e amanti orgogliosi di quei vini, accompagnati dall'enologa, di fama internazionale, Graziana Grassini.🍷

Infine, le incursioni verso Veronelli (la sua iconica biografia, il suo lavoro, i suoi scritti…) a cura di Simonetta Lorigliola, caporedattrice Seminario Veronelli.

Concluderemo la suggestiva mattinata con un pranzo leggero, elegante e… affacciato sul blu del mare.🌊

Cosa volere di più?

Leggi qui sotto l'intero programma per approfondire.👇😉
E prenota subito il tuo posto...⏳Ce ne sono solo 15!🙃

https://www.seminarioveronelli.com/prodotto/camminare-le-vigne-ca-du-ferra-sabato-6-giugno/

Associarsi al Seminario Veronelli. Perchè?👉La testimonianza di Davide Canina."Nel mio percorso di vita, quando da sommel...
11/05/2026

Associarsi al Seminario Veronelli. Perchè?
👉La testimonianza di Davide Canina.

"Nel mio percorso di vita, quando da sommelier sono diventato vignaiolo, c’è stato un pensiero che mi ha ispirato profondamente, quello di Luigi Veronelli.

Non l’ho conosciuto, purtroppo, di persona ma mi sono immerso nei libri che ne parlano e nei racconti delle persone che hanno lavorato con lui.

La sua principale battaglia fu dare il Nome a un prodotto, in particolare al vino.

Nomen omen!

Veronelli diceva che l’identità è tale solo se può essere comunicata, e per comunicare un’ identità si devono delineare i confini.

Con il nostro progetto, “I Parcellari”, io e la mia compagna di vita Monica Pedrotto, siamo andati a cercare le parcelle migliori nella zona del Monferrato, del Roero e di Langa, analizzando suoli e osservando esposizioni e microclimi.

Luigi Veronelli diceva : “Il vignaiuolo deve prendere coscienza di questo fatto: vinifichi il suo vino e lo chiami col nome del luogo preciso in cui nasce”.

Il nostro motto è “un Vigneto, una Parcella, un Vino”.

Questo fa capire quanto abbiamo seguito la strada tracciata da Luigi Veronelli, dando il Nome ai nostri vini con il numero della parcella catastale del Comune che rappresenta uno spazio definito e limitato all’interno di un appezzamento di terra registrato, la più piccola area da cui si può produrre un vino. In Borgogna viene chiamata comunemente “Lieux-Dit”

Grazie a questa ricerca minuziosa e dettagliata, abbiamo prodotto i nostri vini bandiera, attraverso un processo che va oltre il concetto di cru.

L’abbiamo fatto su tutti i vini che produciamo. Oggi sono dieci, ognuno in quantità molto limitate, data la superficie contenuta delle singole parcelle. Di ogni vino produciamo tra 1500 e 4000 bottiglie.

Possiamo affermare che i nostri vini, per noi, rappresentano l’identità e l’essenza di essere “veronelliani” oggi: crediamo sia il modo migliore per ricordare e rendere omaggio a Luigi Veronelli.

✍Davide Canina Monica Pedrotto
📍IParcellari | Govone CN

Associati anche tu! Qui sotto, o sul nostro sito, trovi tutte le info👇🙃
www.seminarioveronelli.com/mi-associo/

Indirizzo

Passaggio Don Seghezzi 5
Bergamo
24122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

Telefono

+390350740293

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