Seminario Permanente Luigi Veronelli
Associazione per la Cultura del Vino e degli Alimenti Veronelli ne fu il primo Presidente.
Nell'aprile del 1986 alcuni tra i più importanti vignaioli italiani si riunirono in un'associazione senza scopo di lucro che intitolarono a Veronelli, chiamandola Seminario Permanente Luigi Veronelli per sottolinearne il carattere culturale, di studio e di formazione. Trent'anni prima, nel 1956, aveva fondato la rivista "Il Gastronomo" ed è stato il primo giornalista a viaggiare l'Italia del dopog
uerra per riconoscere e valorizzare la cultura dei vini e dei giacimenti gastronomici, a cui avrebbe dedicato la propria vita. Sin dalla fondazione, il Seminario Permanente Luigi Veronelli unisce momenti di approfondimento tecnico su questioni viticole, enologiche e alimentari alla diffusione della cultura materiale, attraverso una costante attività didattica e culturale rivolta a professionisti e appassionati.
24/12/2025
Buon Natale e Buon Anno!🎄🎅🎁
Che sia un Natale di incontro, condivisone e serenità.
Che siano alti i calici, per brindare alla vita.🥂
Che questo Natale porti pace e lungimiranza, di cui tutto il mondo ha oggi più che mai bisogno. Che sia un anno nuovo di larghi e profondi respiri a onorare la gioia.🌈
Questo il nostro sincero augurio, dedicato a lettrici e lettori.
Buone Feste a tutte e a tutti dalla redazione del Seminario Veronelli!🤗🥳🍾
23/12/2025
Festeggiare a Casa Virginia🎉🎊🎄
È per noi un luogo del cuore. Perché qui tutto è fatto con amore e con rigore.
Il piacere di una buona tavola, la calda e magistrale accoglienza.
L’affettuosa informalità unita alla grande professionalità.
La ricerca continua del buono e la gioia di proporlo.
Un luogo altamente veronelliano. 💞
Grazie infinite ad Antonio Lecchi per la strepitosa accoglienza: grazie anche a voi il pranzo di Natale dello staff Seminario Veronelli è stato un momento davvero speciale!🥰🥂
21/12/2025
Marco Magnoli, tra i curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli, ci racconta il PN 1150 di Franz Haas, nuovo vino spumante della storica azienda.🍾
Un vino intenso e lungimirante. Un regalo che arriva just in time per un brindisi dedicato all’eccellenza e rivolto alla gioia condivisa. 🥂🎄
L’App I VINI DI VERONELLI 2026 è l’imperdibile versione digitale della nostra storica Guida Oro I Vini di Veronelli.
Cosa offre?
✅È la sintesi della Guida Oro 2026: 1679 produttori e 13.758 etichette italiane recensite📕🍇
✅Ti rivela, in tutti i dettagli, i vini premiati con Sole, Miglior Assaggio, Stella Polare, Tre Stelle Oro, Grande Esordio🌞🥇🌟
✅Ti racconta le peculiarità dei produttori e dei territori d’Italia🌿
✅Ti svela i circa 200 Luoghi del Buon Bere, tra i migliori luoghi d'Italia dove poter condividere una buona bottiglia.🍷
Utilizza l'app gratuitamente, attivandola con il QR Code presente nella Guida Oro cartacea, o acquistando la versione digitale disponibile su Google Play o App Store
(ma non è finita qui perchè, con un super prezzo, potrai scaricare tutte le edizioni digitali precedenti!!🤩).
E non finisce qui: è infatti disponibile anche l'App VERONELLI'S GOLD GUIDE TO ITALIAN WINES, versione inglese, dedicata unicamente ai mercati esteri🍷🌎
18/12/2025
“C’è un vino che non ha bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare. È il Friulano del Collio, bianco che porta con sé la discrezione dei friulani e la forza silenziosa delle colline goriziane. Non è vino da clamore, ma sussurra: parla piano, eppure resta impresso”. 🌱🍇
Il Consorzio Collio, che riunisce le 67 aziende che lo producono, gli ha dedicato la prima edizione dell’evento Collio Evolution.
Andrea Alpi, responsabile formazione SV, e tra i curatori della Guida Veronelli, ci racconta questo storico vino e ci consiglia otto Friulano da stappare e condividere per godere appieno del loro racconto.🍷🥰
Birba Toscana Sangiovese 2021🍷
raccontato da Federico Duca✍
Tra le cinque idee veronelliane che sconvolsero il mondo enologico italiano, ben raccontate da Gigi Brozzoni nel volume Pastiche - edito dal Seminario Veronelli - vi fu l’utilizzo della barrique.
A oggi sembra scontato il suo impiego per l’affinamento dei vini, ma fino agli inizi degli anni Ottanta non era uno strumento comune nelle cantine italiane.
Fu proprio Luigi Veronelli, assieme a pochi storici amici vignaioli ed enologi, a incoraggiarne l’uso.
Il resto della storia lo si conosce e, nonostante gli abusi a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, il contributo della barrique per il successo internazionale del vino italiano fu, senza dubbio, determinante. 📌
L’Assaggio Veronelliano di oggi riguarda un vino che prese vita in quegli anni, precisamente nel 1988, proprio su consiglio di Veronelli, amico di Sergio Rossi, proprietario de La Gerla a Montalcino, a cui suggerì la produzione di un vino affinato in barrique.
Nacque così il Birba IGT Toscana. 🍇
Mentre tutti gli altri vini prodotti dall’azienda, tra cui alcuni memorabili Brunello, sono affinati in botti grandi da 50 e 100 hl, oggi il Birba, con una produzione di sole 7.000 bottiglie, resta l’unico affinato, per circa un anno, in barrique di rovere francese Allier e Vosges per 1/3 nuove e di media tostatura.
E questo, in memoria dell’amicizia tra Sergio Rossi e Veronelli.
Oggi abbiamo assaggiato il Birba IGT Toscana Sangiovese 2021.
Un vino dal colore rosso rubino con leggeri riflessi granati. Il suo profumo è caratterizzato da ciliegia matura e frutti di bosco, cioccolato e tabacco da sigaro toscano.
Al sorso, molto pulito, l’esplosione della maturità del frutto è sorretta da una vibrante acidità e da un tannino ancora molto contratto, che suggerisce longevità per questa bottiglia. Il retrogusto di tabacco che persiste nel tempo è il tocco di eleganza del Birba 2021. 🍷
La Stella Polare: il nuovo riconoscimento della Guida Veronelli 2026.🌟
L’eccellenza in senso veronelliano è un obiettivo ma anche un percorso, da alimentare e rinnovare.
Per questo l’eccellenza può diventare occasione di crescita esemplare.
Così nasce il nuovo riconoscimento targato Guida Veronelli 2026: la Stella Polare.
La Stella Polare viene attribuita a quei vini che sono stati considerati assoluti vertici per la straordinaria eccellenza qualitativa e l’altissima espressività. 🌿🍇
Hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 97/100 e rappresentano veri e propri riferimenti nel firmamento enoico d’Italia. 🍷
Guida Veronelli 2026: regala la cultura del vino.🎁🍷
La Guida Veronelli è il classico indiscutibile delle guide vini d’Italia.
Era il 1961 quando Veronelli firmava la sua prima edizione de “Vini d’Italia”.✍
Cosa trovi oggi al suo interno?
Ti offre ottimi spunti per scegliere i migliori vini da condividere sulla tavola delle Feste, tra gli oltre 13.000 presenti.
Ti suggerisce il ristorante, l'enoteca, o il wine bar dove festeggiare, tra i quasi 200 Luoghi del Buon bere.🍽
Ti indica i vignaioli e le aziende vitivinicole, tra le 1.679 presenti, che possono ospitarti per una breve vacanza e ti racconta la loro storia e il loro territorio nelle schede a loro dedicate.🌿🍇
Vuoi fare un regalo utile e gioioso? La Guida Veronelli è un libro, un manuale, una bussola che racconta la cultura enoica del nostro Paese.
La copia cartacea dà diritto a scaricare gratuitamente l’App: tutti i contenuti, ovunque tu sia, a portata di click.📲
“Etica in bottiglia”: per noi è un benefico mantra. 🍷
Le seconde bottiglie inviate dai produttori come campioni di degustazione per la Guida Veronelli, e non utilizzate, vengono destinate a progetti sociali.
Una prassi consolidata di cui andiamo orgogliosi.
Accade dal 2013 grazie alla collaborazione con Fondazione ACRA, organizzazione non governativa, laica e indipendente, impegnata dal 1968 nella cooperazione internazionale, nella tutela dei diritti umani e nel contrasto delle povertà e delle disuguaglianze. Nonché nella realizzazione di progetti educativi in ambito alimentare.🌱
Vino ed etica possono essere compagni di viaggio. Noi ci crediamo.
E lo pratichiamo.
29/11/2025
La Guida Oro I Vini di Veronelli 2026 è ora disponibile in tutte le migliori librerie.🍷🤩
Potete quindi correre ad acquistarla in negozio o, se preferite, è disponibile anche online sul nostro sito. Link diretto qui sotto!😍
Il premio speciale della Guida Oro I Vini di Veronelli è assegnato dalla Redazione,
su proposta dei Curatori, in modo del tutto indipendente dal punteggio in centesimi.
Il Sole vuole premiare, veronellianamente, il racconto del vino: la sua singolarità, la storia, l’impegno, i valori etici e civili.🍷🌱
In questa edizione viene attribuito a dodici vini.
Ecco quindi i Sole dell'edizione 2026:
🍷🌞Langhe Nebbiolo Claré J.C. 2024 - Vajra • Barolo
🍷🌞Zero Tolleranza per il Silenzio Bianco Liguria di Levante 2023 - Cà du Ferrà Wine & Tasting
🍷🌞Sforzato di Valtellina Il Monastero 2021 - Casa Vinicola Triacca
🍷🌞Amarone della Valpolicella 2019 - Kyrenia Wines
🍷🌞Urganka Vitovska Venezia Giulia 2023 - Rok Ota
🍷🌞Romagna Sangiovese Marzeno Riserva Monografia/5 2020 - Fattoria Zerbina
🍷🌞Bianko Marche Bianco 2022 - Macondo
🍷🌞Battista Spumante Extra Brut s.a. - Semonte
🍷🌞Amelia Vinsanto 10 anni 2013 - La Palazzola
🍷🌞Greco di Tufo Riserva Vigna Laure 2023 - Cantine di Marzo
🍷🌞Etna Bianco Superiore 2021 - Federico Curtaz
🍷🌞Proibito Isola dei Nuraghi Cagnulari s.a. - Giovanni Camboni
Habemus 2026! La Guida Oro I Vini di Veronelli è la più storica tra le guide vini d’Italia. La prima, la decana, colei che ha inaugurato un genere nel nostro Paese.🍷
L’abbiamo presentata presso lo splendido Convento dei Neveri a Bariano (BG) dove ha sede Il Veronelli, spazio espositivo permanente dedicato al grande critico e nostro fondatore.📍
Sold out, evento caldamente partecipato e gioioso.😍
Premiati i 12 SOLE e i 6 MIGLIORI ASSAGGI.🌞🥇
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Seminario Veronelli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Contribuire all'affermazione delle produzioni agroalimentari di qualità attraverso la condivisione del sapere.
Con questa missione, nel 1986, Luigi Veronelli ha fondato il Seminario Permanente che porta il suo nome. Intellettuale, degustatore, giornalista e critico, Veronelli intuiva che il sapere tecnico-scientifico per la buona conduzione dei processi produttivi, le competenze organizzative e gestionali, la capacità di comunicare in modo onesto ed efficace sarebbero divenuti indispensabili per il pieno riconoscimento del valore culturale degli atti alimentari e per un’agricoltura contadina rivolta al futuro.
Perché ciascuno potesse comprendere il racconto dei vini e dei cibi – così preziosi per “festeggiare la vita” – e sostenere la nostra migliore agricoltura, bisognava proporre occasioni di formazione, aggiornamento e confronto a ogni livello delle filiere.
Per questo il Seminario Veronelli, da più di trent’anni, favorisce l’accesso degli operatori alle competenze tecnico-scientifiche e porta avanti un’opera quotidiana di approfondimento culturale. Come Veronelli, siamo convinti che promuovere e condividere il sapere della terra e della tavola siano azioni necessarie alla costruzione della società di domani e di nuove forme di comunità aperte e in divenire.
Vogliamo che il futuro riservi la giusta attenzione alla sensibilità creativa, all’intelligenza fertile, al libero prendersi cura di sé e del mondo che gli uomini e le donne sanno mobilitare dedicandosi all’agricoltura, alla cucina e all’accoglienza.
Il Seminario Veronelli opera affinché nella rete dell’economia globalizzata circoli la voce di una contadinità nuova.
Gli ambiti in cui opera l’associazione
Un seminario permanente, cioè un laboratorio in costante attività, per coltivare un pensiero gastronomico sensibile, una visione critica sui temi di ordine produttivo, sulla degustazione, sull’analisi sensoriale e sulla cultura materiale.
Il Seminario Veronelli opera principalmente in quattro ambiti, identificati ciascuno da una parola chiave: degustare, approfondire, formare, condividere.