The Bologneser

The Bologneser Una rivista immaginaria che attraverso le sue copertine racconta la città di Bologna.

Oggi The Bologneser si ferma.Questa copertina è un gesto di silenzio e di rispetto per Giovanni Tamburi, sedici anni, bo...
07/01/2026

Oggi The Bologneser si ferma.

Questa copertina è un gesto di silenzio e di rispetto per Giovanni Tamburi, sedici anni, bolognese, scomparso troppo presto, e per Alessandro Ambrosio, capotreno di Anzola, ucciso ieri alla stazione di Bologna.

Due vite spezzate senza senso.

È solo un modo per stringerci al dolore delle famiglie e di chi gli voleva bene.

Bologna oggi è un po’ più silenziosa.

Ciao, ragazzi.

The Bologneser No. 185- Castagne in tasca -Per me il Natale è come un mosaico, composto da diverse, piccole sensazioni c...
24/12/2025

The Bologneser No. 185

- Castagne in tasca -

Per me il Natale è come un mosaico, composto da diverse, piccole sensazioni che ritornano nel momento in cui vengono vissute nuovamente sotto forma di odori, suoni, sapori e portano con loro il ricordo dei Natali passati. Le lucine dell’albero che illuminano piano il salone, l’aria frizzante del mattino dopo che ha nevicato ma oggi c’è il sole, l’attesa di persone care, le castagne calde in tasca. Il calore di quel sacchetto di carta tenuto nel cappotto e la mano gelata che cerca quel calore come entrasse in casa.
Buon Natale a tutt* voi, che la gentilezza possa essere la vostra guida nei momenti difficili.

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The Bologneser No. 184- Via Ugo Batman -Di notte, Via Ugo Bassi cambia pelle.Le vetrine si spengono, i portici si string...
10/12/2025

The Bologneser No. 184

- Via Ugo Batman -

Di notte, Via Ugo Bassi cambia pelle.
Le vetrine si spengono, i portici si stringono e la città assume quella sfumatura blu scuro che solo Bologna sa indossare. È allora che, in cima a un palazzo qualunque, accade qualcosa di insolito: una figura nera, immobile, osserva la strada dall’alto. Non è un gargoyle, non è un’ombra… è Batman. O meglio: la sua versione bolognese, piazzata dall’inquilino come un guardiano silenzioso della città.
Il Cavaliere Oscuro veglia sui portici, pronto a tuffarsi nel traffico dei bus notturni o tra i corridoi infiniti di Ugo Bassi.
Una strada che di giorno brulica di vita, ma che di notte sembra trattenere il fiato, aspettando il prossimo colpo di scena.
Perché anche Bologna, ogni tanto, ha bisogno del suo eroe.
E a volte basta una statua su un terrazzo per ricordarci quanto sia sottile il confine tra realtà e immaginazione.

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Un ringraziamento speciale a per il prezioso contributo in fase di traduzione Nolan/Bulgnàis

28/11/2025

È arrivato il calendario!! Per prenotarlo scrivi una mail a questo indirizzo 👉🏼 [email protected]

#2026 🎁

The Bologneser No. 183- Coppa Davis -L’Italia conquista per la quarta volta la Coppa Davis — e lo fa in casa, a Bologna....
26/11/2025

The Bologneser No. 183

- Coppa Davis -

L’Italia conquista per la quarta volta la Coppa Davis — e lo fa in casa, a Bologna.
Un onore per la città ospitare uno dei momenti più alti del nostro tennis, celebrato in copertina con quattro palline, simbolo delle nostre quattro vittorie, sulle quali si intravedono archi che si susseguono come portici: un dettaglio sottile, quasi nascosto, che unisce idealmente la storia del torneo alla città dei portici, cornice di questa edizione indimenticabile.


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The Bologneser No. 182- Parôl bulgnaiṡi -Ci sono parole bolognesi che sembrano arrivate da un altro pianeta.Non assomigl...
12/11/2025

The Bologneser No. 182

- Parôl bulgnaiṡi -

Ci sono parole bolognesi che sembrano arrivate da un altro pianeta.
Non assomigliano all’italiano, non sempre hanno una traduzione precisa — e forse è proprio questo il bello.
Sono suoni che si arrotolano in bocca, che sanno di osteria, di cortile, di nebbia e di terra.
Parole che mischiano il francese e la tradizione contadina, nate tra le colline e le officine, tra i portici e i mercati, e che oggi sopravvivono come piccoli tesori nascosti nel parlare quotidiano.

Un codice segreto, tramandato a voce, che unisce i bolognesi di ieri e di oggi.
Perché certe parole non si traducono: si vivono.

Un ringraziamento speciale va a Roberto Serra per avermi fornito tutti i termini con la loro morfologia corretta.

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12/11/2025

Parole particolari del nostro dialetto preferito, una copertina così poteva vedere la luce solo con l’aiuto del massimo esperto in materia, .Ecco una piccola anteprima :)

The Bologneser No. 181- Streghe d’acqua -Un tempo, ai margini di Bologna, quando la città finiva dove cominciavano i can...
29/10/2025

The Bologneser No. 181

- Streghe d’acqua -

Un tempo, ai margini di Bologna, quando la città finiva dove cominciavano i canali e le paludi, c’era chi giurava di averla vista.
La “Búrda”
Un’ombra di donna, con il volto nascosto da un velo fradicio e le mani scheletriche che affioravano dall’acqua.
Aspettava che calasse la sera, che i bambini si avventurassero troppo lontano, e poi li chiamava per nome, con una voce sottile, come un soffio di vento nella nebbia.

Chi la seguiva, non tornava più.
Si diceva che li legasse con funi di giunco e li trascinasse giù, dove l’acqua è fredda e muta.
Così i genitori raccontavano la sua storia, per spaventare i figli e tenerli lontani dai fossi e dalle golene.

Oggi la città ha coperto i suoi canali, ma quando la nebbia scende densa e l’aria sa di acqua e terra, qualcuno giura ancora di sentirla sussurrare nel rumore dell’acqua che scorre.
La Borda non dimentica.
E nemmeno perdona.

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The Bologneser No. 180- Teatro Testoni ragazzi -Nel mondo del Teatro Testoni Ragazzi il palcoscenico non è mai solo il l...
15/10/2025

The Bologneser No. 180

- Teatro Testoni ragazzi -

Nel mondo del Teatro Testoni Ragazzi il palcoscenico non è mai solo il luogo degli attori — è lo spazio della fantasia.
Per questo, nella mia copertina, il palco è vuoto. Perché a riempirlo sono loro: i bambini, i ragazzi seduti a guardare, con i loro costumi improbabili e meravigliosi, pronti a diventare ciò che immaginano.

C’è chi vola con ali di fuoco, chi ha una luna sulla testa o una balena tra le nuvole, chi ruggisce come un leone o si tuffa come una sirena.
Sono loro lo spettacolo, la trama, la scena.
È in quel gioco di ruoli e sogni che il teatro diventa qualcosa di più grande: un seme che cresce con loro, che insegna a guardare il mondo con occhi liberi, curiosi, vivi.

Perché imparare a immaginare, fin da piccoli, è il primo passo per sentirsi liberi di essere tutto ciò che si vuole essere.

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The Bologneser No. 179- La secchia rapita -Nel tempo in cui le torri sfidan l’aurora,e Modenese armato lancia il gu**to,...
01/10/2025

The Bologneser No. 179

- La secchia rapita -

Nel tempo in cui le torri sfidan l’aurora,
e Modenese armato lancia il gu**to,
s’alzan due cavalier in armatura,
tra fiamme e polver, con furor di canto.
La Rocca altèra guarda e non implora,
testimone del sangue e dello pianto.
Là sopra il colle, cinta da rossor,
s’attende il fato d’un conteso onor.

Sul nero destrier l’un piomba come vento,
sul bianco il cavalier trattien la briglia,
volan parole, e l’elmo è un firmamento
tra lampi e grida l’aria si scompiglia.
Ma in alto, tra le cime e lo sgomento,
ondeggia un secchio, in corda ben sigilla:
non d’oro è fatto, e pur d’eterna gloria —
ché guerra fu, ma restò solo in storia.

Si scaglian l’un contro l’altro con furore,
Maggior la schiera, ma minor la sorte,
E cadde al suol l’antico suo valore,
ché la secchia rapì la man più forte.
Ma il popol guarda, ride, e poi rumora
fa come a festa, con parole ingrate:
“Per quella secchia tutta ‘sta follia?
Quand’è finita, portatevela via.”

Così finì la gran contesa antica,
non con trionfi, inni o gran vittorie,
ma con la secchia, umile e rapita,
celata poi tra favole e memorie.
fu gloria vana, presto poi smarrita,
cantata dalli bardi in gran baldorie:
ché spesso, sotto l’elmo e la corazza,
non c’è trionfo, ma una secchia pazza.

Ricorre il 700° anniversario della battaglia di Zappolino del 1325, le donne, i cavalier, l’arme e gli amori tra Modena e Bologna, si scaldano anche oggi, si parli di battaglie o di tortellini :)

Artwork e poema cavalleresco by

The Bologneser No. 178- Portico della Morte -A Bologna, anche la luce sa raccontare storie.Il Portico della Morte, in vi...
17/09/2025

The Bologneser No. 178

- Portico della Morte -

A Bologna, anche la luce sa raccontare storie.
Il Portico della Morte, in via dell’Archiginnasio, è uno di quei luoghi dove passato e presente convivono come su due dimensioni che occupano lo stesso posto ma in epoche diverse, dove l’architettura diventa metafora.

Da un lato volte basse, ombra f***a, colonne che sembrano trattenere il respiro. È la memoria del vecchio ospedale, di chi passava di lì con passo incerto, in cerca di cura o destinato all’ultimo viaggio. Lì l’ombra è densa, carica di racconti che il tempo ha deciso di non dimenticare.

Dall’altro lato, quasi all’improvviso, il soffitto si apre: una grande vetrata lascia entrare la luce, che scende a tagliare il portico in due. Lì la vita sembra riprendersi lo spazio, il passo si fa più leggero, gli occhi si alzano.

Luce e ombra convivono, come fanno sempre a Bologna. Così anche in questo breve tratto di città, c’è tutto: la fragilità dell’umano e la forza della luce, la memoria della fine e la meraviglia dei nuovi inizi.

Un portico che si chiama “della Morte”, ma che — a ben guardare — è pieno di vita.

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The Bologneser No. 177- I Fantastici 4 -Quattro campanili, quattro cieli, quattro stagioni.Bologna si lascia raccontare ...
03/09/2025

The Bologneser No. 177

- I Fantastici 4 -

Quattro campanili, quattro cieli, quattro stagioni.

Bologna si lascia raccontare in verticale, attraverso le sue torri campanarie che scandiscono il tempo e osservano la città dall’alto, immobili ma sempre immerse in un cielo che cambia.

Per questa copertina ho scelto i miei campanili preferiti, quelli che ogni volta mi fanno alzare lo sguardo e sentire a casa, ognuno abbinato a un cielo diverso, a una stagione, a un umore.

Un piccolo omaggio acquerellato alla poesia della città e al suo respiro lento e ciclico.
Primavera, estate, autunno, inverno: ognuna con il suo cielo e la sua voce.
E i campanili, là in mezzo, come sentinelle gentili.

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Indirizzo

Bologna

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