24/09/2024
Buongiorno.
E buon caffè, nero come l’humour “nerissimo” (geniale!) di Zora Neale Hurston. Non abbiamo resistito. Chiediamo perdono.
"Janie scese e la padrona di casa le fece bere un caffè con lei perché, disse, suo marito era morto e non stava bene prendere il caffè del mattino da soli.”
Zora Neale Hurston (1891 – 1960), Their Eyes Were Watching God, 1937
Zora Neale Hurston, grande scrittrice, antropologa e folklorista afro-americana, nata a Notasulga, Alabama nel 1891 e morta a Fort Pierce, Florida, nel 1960, fu poco ben vista in vita, per le sue tendenze “conservatrici”, che lei preferiva definire “libertarie” (il politically correct vigeva anche allora), salvo essere oggi rivalutata ed essere “letta” sotto altra luce dagli studiosi di letteratura afro-americana e di "letteratura delle donne”.
Immagini
Henry Ossawa Tanner (1859 – 1937), Thankful Poor, 1894, The Private Collection of Bill Cosby (è in atto il prestito dell’intera collezione, tra le più importanti collezioni di arte afro-americana, allo Smithsonian’s National Museum of African Art di Washington).
"Tanner was the first African-American painter to gain an international reputation. He spent most of his life in Paris to escape the racism he found in America and died there in 1937".
Zora Neale Hurston (1938), foto di Carl Van Vechten, Library of Congress's Prints and Photographs division.
Prima edizione di Their Eyes Were Watching God, J. B. Lippincott, 1937.