Zic.it - Zeroincondotta

Zic.it - Zeroincondotta Giornale online autogestito @ Bologna A partire dal 2007, per 16 anni Zic.it è stato un giornale quotidiano.

Zic.it è un giornale autogestito, online e multimediale, che grazie all’impegno volontario di una redazione orizzontale e aperta al contributo delle/i lettrici/ori lavora per offrire un’informazione indipendente (e partigiana) attraverso la produzione di notizie e approfondimenti. Una voce libera e antagonista, un piccolo ingranaggio dell’autorganizzazione e dell’autogestione, una freccia all’arco

– tra le tante e diverse – di quel conflitto sociale e culturale di cui c’è (ancora, sempre) estremo bisogno: con buona pace di chi immagina una Bologna pacificata, con l’assoluta convinzione che non ci possa arrendere alle ondate nere che attraversano il contesto politico nazionale e internazionale. A ottobre 2023, con circa 16.000 articoli pubblicati alle spalle, ha deciso di cambiare veste: preservando uno sguardo prioritariamente locale, ha messo in secondo piano la cronaca per concentrare la propria attività su spunti, contenuti, notizie particolari e punti di vista che possano stimolare le opportunità di comprensione, analisi e approfondimento della realtà che ci circonda, tenendo le porte aperte alla possibilità di proporre contributi anche dall’esterno della redazione. Un layout flessibile, certo, ma con un obiettivo di fondo: un respiro più lungo, se così vogliamo dire, che riteniamo possa aderire meglio a tempi profondamente cambiati rispetto a quelli, ormai lontani, in cui questa esperienza è nata. Zic|notes è come chiamiamo questa nuova vita di Zeroincondotta. Zero in condotta
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Scioperi, proteste e petizioni: la scuola si mobilita contro riforma dei tecnici e nuove indicazioni nazionali per i lic...
06/06/2026

Scioperi, proteste e petizioni: la scuola si mobilita contro riforma dei tecnici e nuove indicazioni nazionali per i licei

Rete istituti tecnici: “Keynes, Serpieri, Belluzzi-Fioravanti, Scarabelli-Ghini hanno deliberato adozione alternativa per i manuali del primo anno. Aldini-Valeriani e Majorana non adozione”. Contro le linee guida per i licei una raccolta firme nata da docenti universitari: “Difendiamo l’insegnamento della filosofia a scuola”. E i Centri antiviolenza regionali: “Ddl Valditara un ostacolo alla prevenzione”.

Rete istituti tecnici: “Keynes, Serpieri, Belluzzi-Fioravanti, Scarabelli-Ghini hanno deliberato adozione alternativa per i manuali del primo anno. Aldini-Valeriani e Majorana non adozione”. Contro le linee guida per i licei una raccolta firme nata da docenti universitari: “Difendiamo l'insegn...

La Casona chiama: “Abbiamo bisogno di voi”Ieri una tromba d’aria ha provocato danni alla Nuova Casa del popolo di Pontic...
03/06/2026

La Casona chiama: “Abbiamo bisogno di voi”

Ieri una tromba d’aria ha provocato danni alla Nuova Casa del popolo di Ponticelli, a pochi giorni da “Una pianura di libri” in programma nel weekend: “Oggi saremo qui e chiediamo il vostro aiuto”.

Ieri una tromba d'aria ha provocato danni alla Nuova Casa del popolo di Ponticelli, a pochi giorni da "Una pianura di libri" in programma nel weekend: "Oggi saremo qui e chiediamo il vostro aiuto".

La lezione di Italiano. Che raccontava: “Così l’Italia democratica perseguitò noi partigiani”Addio al gappista Renato Ro...
27/05/2026

La lezione di Italiano. Che raccontava: “Così l’Italia democratica perseguitò noi partigiani”

Addio al gappista Renato Romagnoli. Lo ricordiamo con un’intervista che ha diversi anni ma è ancora molto attuale: un filo rosso tra l’esperienza della Resistenza e temi come il fascismo contemporaneo, il G8 di Genova, la guerra in Iraq.

Addio al gappista Renato Romagnoli. Lo ricordiamo con un'intervista che ha diversi anni ma è ancora molto attuale: un filo rosso tra l'esperienza della Resistenza e temi come il fascismo contemporaneo, il G8 di Genova, la guerra in Iraq.

Un’operatrice sociale: “Lavoro invisibile e maltrattato, dobbiamo fare cose immense con niente”Riceviamo e pubblichiamo ...
16/05/2026

Un’operatrice sociale: “Lavoro invisibile e maltrattato, dobbiamo fare cose immense con niente”

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di una lavoratrice Sai, che prende spunto da un’auto (la sua) rimossa per raccontare come “diritti degli utenti, condizioni lavorative e salari sono in una fase di regressione mai vista”.

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di una lavoratrice Sai, che prende spunto da un'auto (la sua) rimossa per raccontare come "diritti degli utenti, condizioni lavorative e salari sono in una fase di regressione mai vista".

Il vero volto del Decreto Caivano: cosa sta accadendo alla giustizia minorile?Un approfondimento corredato da interviste...
14/05/2026

Il vero volto del Decreto Caivano: cosa sta accadendo alla giustizia minorile?

Un approfondimento corredato da interviste sul Rapporto 2026 di Antigone, intitolato “Io non ti credo più”, con un focus sulla sezione per giovani adulti aperta alla Dozza di Bologna.

Un approfondimento corredato da interviste sul Rapporto 2026 di Antigone, intitolato "Io non ti credo più", con un focus sulla sezione per giovani adulti aperta alla Dozza di Bologna.

Lavorare fino a lasciarci la pelleLetteralmente: da quando la Regione ha iniziato a cercare attivamente i tumori alla cu...
12/05/2026

Lavorare fino a lasciarci la pelle

Letteralmente: da quando la Regione ha iniziato a cercare attivamente i tumori alla cute legati all’esposizione al sole in edilizia o agricoltura le diagnosi sono più che raddoppiate. In calo invece i nuovi casi di mesotelioma da amianto, stabili quelli di neoplasie da inalazione di polveri di legno o cuoio.

Letteralmente: da quando la Regione ha iniziato a cercare attivamente i tumori alla cute legati all'esposizione al sole in edilizia o agricoltura le diagnosi sono più che raddoppiate. In calo invece i nuovi casi di mesotelioma da amianto, stabili quelli di neoplasie da inalazione di polveri di legn...

E se una caserma diventasse un parco?Un manifesto sul futuro dell’ex caserma Sani, che sarà presentato nell’ambito di un...
09/05/2026

E se una caserma diventasse un parco?

Un manifesto sul futuro dell’ex caserma Sani, che sarà presentato nell’ambito di una due giorni di iniziative che Resistenze spaziali ha organizzato per oggi e domani nel parco di via Parri: “Per un’altra città che sia davvero di tutt*”.

Un manifesto sul futuro dell'ex caserma Sani, che sarà presentato nell'ambito di una due giorni di iniziative che Resistenze spaziali ha organizzato per oggi e domani nel parco di via Parri: "Per un’altra città che sia davvero di tutt*".

La zona rossa e la zona di confineDai provvedimenti “straordinari” su Bolognina e area della stazione di nuovo prolungat...
30/04/2026

La zona rossa e la zona di confine

Dai provvedimenti “straordinari” su Bolognina e area della stazione di nuovo prolungati allo sgombero delle tende alla Santissima Annunziata: due facce della stessa medaglia, all’insegna del binomio paura-esclusione.

Dai provvedimenti "straordinari" su Bolognina e area della stazione di nuovo prolungati allo sgombero delle tende alla Santissima Annunziata: due facce della stessa medaglia, all'insegna del binomio paura-esclusione.

L’illuminante parabola di Santa GiulianaNell’ex collegio di via Mazzini, venduto dalla Chiesa e oggetto di un’occupazion...
14/04/2026

L’illuminante parabola di Santa Giuliana

Nell’ex collegio di via Mazzini, venduto dalla Chiesa e oggetto di un’occupazione nel 2023, non uno studentato bensì appartamenti di lusso: “90 stanze sacrificate alla speculazione”.

Nell'ex collegio di via Mazzini, venduto dalla Chiesa e oggetto di un'occupazione nel 2023, non uno studentato bensì appartamenti di lusso: "90 stanze sacrificate alla speculazione".

Due anni fa la strage di Suviana: “Ogni giorno che passa la verità si allontana”Il 9 aprile 2024 un’esplosione nella cen...
09/04/2026

Due anni fa la strage di Suviana: “Ogni giorno che passa la verità si allontana”

Il 9 aprile 2024 un’esplosione nella centrale idroelettrica di Bargi uccise sette lavoratori: per le indagini vanno ancora recuperati i dispositivi nei piani tuttora allagati. E si allungano i tempi anche per l’inchiesta sulle due morti alla Toyota Material Handling.

Il 9 aprile 2024 un'esplosione nella centrale idroelettrica di Bargi uccise sette lavoratori: per le indagini vanno ancora recuperati i dispositivi nei piani tuttora allagati. E si allungano i tempi anche per l'inchiesta sulle due morti alla Toyota Material Handling.

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