La Falla

La Falla La Falla è la pubblicazione del Cassero LGBTQIA+ center di Bologna

La Falla è l'almanacco mensile del Cassero LGBTQIA+ di Bologna, in questa pagina ci sono le nostre storie, il nostro presente e alcuni modi in cui guardiamo al futuro. C’è un po’ del nostro punto di vista, i nostri scambi di esperienze, le nostre polarità messe a n**o. Ci sono le cose che succederanno al Cassero nelle prossime settimane, scandite nella forma antica e infallibile del calendario, ma anche gli spazi in cui tener vivo il senso della comunità e i pensieri che la animano. Ci sono un sacco di cose insomma, stipate e organizzate per essere contenute in un taschino: la Falla è un giornale cartaceo ma anche una community online.

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LA FALLA
Pubblicazione gratuita del Cassero LGBTQIA+ center di Bologna realizzata grazie al contributo volontario delle socie e dei soci. La redazione è aperta alle socie e ai soci del Cassero LGBTQIA+ center desideros* di portare il proprio contributo. Per contattarci puoi scrivere a: [email protected]

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La Falla è il mensile gratuito edito dal Cassero LGBTQIA+ Center, ma appartiene a tutte e tutti noi: pubblicazione bolognese specializzata in tematiche q***r, è voce della nostra comunità e lente d’ingrandimento per le tante lettere che ci compongono. Puoi sostenere l’azione culturale e politica del nostro almanacco inviando una donazione:
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Chiara Simoni, classe ’99 e illustratrice bolognese, disegna da sempre con un obiettivo chiaro: farne il proprio lavoro....
01/10/2026

Chiara Simoni, classe ’99 e illustratrice bolognese, disegna da sempre con un obiettivo chiaro: farne il proprio lavoro. Dopo gli studi in Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna e le sue prime pubblicazioni, Tin Li Oca intervistata per noi per farci raccontare il poster che le abbiamo commissionato sul tema dell’attivismo nella terza età.
👉👉👉 https://lafalla.cassero.it/intervista-allartista-chiara-simoni/

Anche quest'anno si è svolto, scoppiettante e particolarmente partecipato, il festival di cinema lesbico Some Prefer Cak...
30/09/2026

Anche quest'anno si è svolto, scoppiettante e particolarmente partecipato, il festival di cinema lesbico Some Prefer Cake - Bologna Le***an Film Festival. E le nostre aspettative, già alte, sono state superate.
Se l'anno scorso i corti hanno intrecciato le storie di più identità, quest'anno abbiamo notato un ulteriore ampliamento della prospettiva sia in termini di modalità narrative che di storie.
La maggior parte dei corti è visibile online fino al primo ottobre dal sito del festival ... quindi cercheremo di non spoilerarne nessuno!
Articolo di Claudia Marulo e Cecilia Duga Bertini
👉👉👉 https://lafalla.cassero.it/corti-a-colazione-le-tante-prospettive-sul-mondo-lesbico-del-some-prefer-cake-2026/

Perché una storia che parla di due ragazze o un protagonista maschile che indossa un vestito fanno ancora così paura al ...
29/09/2026

Perché una storia che parla di due ragazze o un protagonista maschile che indossa un vestito fanno ancora così paura al mondo adulto? Mentre le persone più piccole accolgono con naturalezza la pluralità delle esperienze, la letteratura per l'infanzia si ritrova al centro di un'arena fatta di censure, tabù e resistenza. In questo articolo per EQUILATERE, Sara Grivellaro analizza le voci e le battaglie delle case editrici indipendenti che lottano ogni giorno per costruire una "società aperta" attraverso i libri.
👉👉👉 https://lafalla.cassero.it/la-resistenza-delleditoria-per-linfanzia/

Nostra santità - Sojourner Truthdi Martina ForasaccoSojourner Truth nasce nel 1843 già all’età di 46 anni, quando Isabel...
26/09/2026

Nostra santità - Sojourner Truth

di Martina Forasacco
Sojourner Truth nasce nel 1843 già all’età di 46 anni, quando Isabella Bomfree, nata schiava nello stato di New York, sceglie dopo una rivelazione religiosa di cambiare il proprio nome in “Colei che dimora nella verità”, per predicare in contesti religiosi e politici a favore dell’abolizione della schiavitù e i diritti delle donne.
Bomfree viene venduta per la prima volta a 9 anni per 100$ insieme a un branco di pecore. Passa più volte da un proprietario all’altro, soffrendo violenze fisiche e sessuali, venendo costretta tanto nel suo lavoro quanto nelle sue relazioni personali. Quando lo stato di New York prescrive l’emancipazione di tutti gli schiavi entro il 1827, il suo proprietario le promette che la libererà prima del termine, poi si rimangia tutto. Isabella si allontana dalla piantagione con solo la figlia più piccola e trova rifugio presso la famiglia abolizionista dei Van Wagenen. Con loro vince la prima causa intentata da una donna nera contro un uomo bianco, citando proprio colui da cui era fuggita per aver venduto illegalmente suo figlio di 5 anni.
Dopo essersi ricongiunta con tutti i figli, negli anni successivi lavora come domestica e inizia ad avvicinarsi alle nuove chiese che fiorivano numerose. Nel 1843 Bomfree cambia nome e inizia una nuova vita di predicazione e impegno pubblico come Sojourner Truth. Si unisce alla comunità abolizionista di Northampton, in Massachussets, dove inizia a battersi per la piena cittadinanza e parità delle persone nere e delle donne, denunciando la natura specifica della doppia discriminazione subita dalle donne nere.
Nel 1850 pubblica la sua autobiografia, con i cui proventi, uniti alla vendita di biglietti da visita con la sua foto e il suo nome, sostiene i viaggi di predicazione e compra una casa. Nel 1851 alla Conferenza sui diritti delle donne di Akron in Ohio pronuncia per la prima volta il suo discorso più famoso, che ripete più volte negli anni successivi: “Non sono forse una donna, io?”.
Truth continua l’impegno politico e sociale fino a fine degli anni ‘60 in varie forme, fino al riconoscimento di un invito ufficiale del presidente Lincoln alla Casa Bianca. Muore nel 1883, nella sua casa in Michigan, avendo contribuito a una lotta ancora straordinariamente attuale.
Illustrazione di Claudia Marulo

Domenica 27 settembre arriva a Carrara SBANDIERATƏ, una rassegna gratuita di documentari e docu-film q***r per portare i...
25/09/2026

Domenica 27 settembre arriva a Carrara SBANDIERATƏ, una rassegna gratuita di documentari e docu-film q***r per portare in alto memorie, storie e identità del movimento LGBTQIA+ e del femminismo italiano!

Per anni ci hanno detto che era meglio esistere con discrezione e non sbandierare troppo. SBANDIERATƏ sceglie di fare l’opposto: oltre 5 ore di proiezioni al Nuovo Cinema Garibaldi, curatamente organizzate dal Centro di Documentazione Aldo Mieli.

Oca Tin Li ci racconta tutto nell'articolo per orientarsi tra i titoli e gli incontri della giornata:

🎬 5 documentari d'eccezione per esplorare la complessità delle identità q***r senza stereotipi:
• Quir (sulla coppia q***r più longeva d’Italia)
• Essere Valérie (ritratto della storica attivista trans Valérie Taccarelli)
• Femmenell (un viaggio tra tradizione e genere nella cultura napoletana)
• Uscivamo molto la notte (la Firenze controculturale degli anni '80)
• Lina Mangiacapre. Artista del femminismo (omaggio all'intellettuale radicale)
🗣️ Talk con registə e protagonistə in sala dopo ogni proiezione

📍 Nuovo Cinema Garibaldi (via Verdi 15C), Carrara

🕒 Dalle 15:15 alle 22:25

🎟️ Ingresso libero e gratuito per tuttə

👉 Leggi l'articolo completo per scoprire il programma nel dettaglio e tuttə gli ospitə presentə! https://lafalla.cassero.it/visibilita-e-memoria-q***r-a-carrara-arriva-la-rassegna-sbandierate/

Questa, forse, è l’ultima estate come ce le ricordiamo nella nostra infanzia: l'Europa ha bruciato per mesi fino a 300.0...
24/09/2026

Questa, forse, è l’ultima estate come ce le ricordiamo nella nostra infanzia: l'Europa ha bruciato per mesi fino a 300.000 ettari di foreste, in Nepal rischiamo di superare le seimila persone affogate sotto metri di fango e ghiaccio franato, e dobbiamo stare in guardia da cosa l’Oceano Pacifico ci regalerà questo inverno. Flavio Garganese ci parla nell'editoriale di settembre di com'è rientrare in un mondo che brucia e con il ritorno di politiche che speravamo restassero ricordi.
👉👉👉 https://lafalla.cassero.it/editoriale-lestate-sta-finendo-e-noi-siamo-qui-con-un-cavallo-di-troia/

Ivan Truden è cresciuto tra disegno e illustrazione fin da tenera età, e da qualche anno partecipa a festival e iniziati...
22/09/2026

Ivan Truden è cresciuto tra disegno e illustrazione fin da tenera età, e da qualche anno partecipa a festival e iniziative underground di fumetto indipendente e illustrazione. L'ha intervistato per noi Sara Urbani sul poster dedicato all'accessibilità nei pride che gli abbiamo chiesto per il mese di settembre.
👉👉👉 https://lafalla.cassero.it/intervista-allartista-ivan-truden/

Zia Neirud, la supereroina,  Mulher Gorila, il mostro sacro del ring, Sorella Elide, la venditrice di palloni sulla spia...
18/09/2026

Zia Neirud, la supereroina, Mulher Gorila, il mostro sacro del ring, Sorella Elide, la venditrice di palloni sulla spiaggia: le molte facce della protagonista si fanno più nitide mano a mano che la nipote e regista Fernanda Faya rimette insieme i vari pezzi del puzzle che ne componevano l’identità. Tra la storia della sua originale famiglia e quella del Brasile, Martina Forasacco ha recensito per noi il documentario Neirud che sarà proiettato a Some Prefer Cake - Bologna Le***an Film Festival sabato 19 settembre alle 16:30, al Nuovo Cinema Nosadella.
👉👉👉 https://lafalla.cassero.it/alla-scoperta-di-mulher-gorila/

L'autonomia di scelta sul proprio corpo e l'autodeterminazione femminista emergono attraverso la forza della comunità e ...
17/09/2026

L'autonomia di scelta sul proprio corpo e l'autodeterminazione femminista emergono attraverso la forza della comunità e del supporto reciproco in Where you find me. Ecco la recensione di Alessandra Rodi dell'opera collettiva diretta da Willi Andrick, Juan Bermùdez, Isis Rampf e Anna Schröder, in programma domani, venerdì 18 settembre, alle 21.00 nella sala del Nuovo Cinema Nosadella per il Some Prefer Cake - Bologna Le***an Film Festival.
👉👉👉 https://lafalla.cassero.it/where-you-find-me-nuovi-legami-e-alleanze-forti/

🪐Cartoline da Urano 🪐Volantino del Collettivo di Liberazione Omosessuale “Narciso” di Empoli, s.d. (circa 1980) di Luca ...
16/09/2026

🪐Cartoline da Urano 🪐
Volantino del Collettivo di Liberazione Omosessuale “Narciso” di Empoli, s.d. (circa 1980) di Luca Locati Luciani
Il Collettivo di Liberazione Omosessuale “Narciso” nasce a Empoli nel 1980, in una fase in cui il movimento LGBTQIA+ italiano -allora ancora prevalentemente autodefinitosi “gay”- dispone di pochi punti di riferimento nelle città di medie e piccole dimensioni. Pur essendo composto inizialmente da sole tre persone, il collettivo riesce, nell’arco di circa due anni, a sviluppare un insieme articolato di iniziative.
Fin dagli esordi promuove momenti pubblici di confronto sui temi della cultura e dei diritti omosessuali; tra questi, nel 1981, organizza una rassegna cinematografica. Parallelamente si dedica alla produzione e alla diffusione di materiali informativi, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza e contrastare i pregiudizi omofobici. Il collettivo è inoltre spesso presente alla Festa de l’Unità di Empoli, contribuendo a portare il dibattito anche in contesti popolari e politici.
Un ruolo centrale è svolto dalla comunicazione: il gruppo realizza una trasmissione radiofonica settimanale, in onda ogni lunedì su Radio Fatamorgana, emittente indipendente nata nell’ottobre 1979, che diventa uno dei principali strumenti di diffusione delle idee e delle attività del Narciso.
In una realtà come Empoli, l’azione del collettivo ha un impatto significativo e suscita un acceso dibattito, in particolare all’interno del PCI locale, allora largamente maggioritario, dove emergono tensioni e divisioni sulla questione dell’omosessualità.
L’esperienza del Narciso si conclude intorno al 1982, ma lascia un segno importante nel tessuto cittadino. Tra i suoi protagonisti vi è Flavio Arditi, figura di riferimento del collettivo e in seguito presidente del circolo locale di Arcigay Empoli, che contribuirà a dare continuità e sviluppo a quell’esperienza.
Negli anni successivi, infatti, il contesto evolve: nel dicembre 1985 nasce ufficialmente Arcigay a livello nazionale e, il 29 novembre 1988, viene costituito anche a Empoli un circolo locale, che raccoglie l’eredità del Narciso. Il nuovo soggetto cresce rapidamente, arrivando nel 1991 ad aprire un consultorio e a svolgere un ruolo attivo nel percorso che porterà, nel 1993, alla proposta del regolamento comunale sulle unioni civili.
Empoli sarà così la prima città toscana ad avere un registro comunale delle unioni civili.

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Bologna

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