11/03/2026
11 MARZO: BANDIERE ROSSE AL VENTO
✅️ Segui per non perderti i prossimi contenuti!
11 marzo 1977, Bologna, via Mascarella, ore 12.45. Davanti al civico 37 muore ammazzato Francesco Lorusso, studente di medicina e militante antifascista di Lotta Continua, organizzazione scioltasi l’anno precedente.
La giornata inizia con un’assemblea di Comunione e Liberazione all’Istituto di Anatomia in via Irnerio. Alcuni contestatori, memori del disastro Dc di Seveso (1976), entrano ma vengono allontanati con la forza. In poco tempo arrivano altri compagni: la tensione cresce e il rettore Carlo Rizzoli chiama le forze dell’ordine.
Volano sampietrini e molotov. Piovono lacrimogeni. In via Irnerio il carabiniere Tramontani spara dodici colpi di Wi******er. Altri testimoni parlano di altri sparatori. Sta di fatto che una pallottola colpisce e uccide Francesco Lorusso. Il giudice parlerà poi di legittima difesa, applicando la legge Reale del 1975.
Dopo l’uccisione, la città esplode. Il sindaco Zangheri autorizza anche l’ingresso dei mezzi blindati inviati dal ministro dell’Interno Cossiga. Surrealmente, l'Flm chiama gli operai a difesa del sacrario dei partigiani. I collettivi autonomi naturalmente scendono in strada e gli scontri si diffondono nel centro di Bologna.
Gli scontri durano fino a notte, con saccheggi e barricate. Radio Alice racconta in diretta la situazione e aiuta i manifestanti a orientarsi. Così anche il giorno dopo, finché la polizia non fa irruzione nella sede chiudendo l’emittente.
Le istituzioni parlano di provocatori e complotti. Le rivendicazioni dei giovani — rifiuto del lavoro, reddito sganciato dalla produzione, critica dei sacrifici imposti — vengono isolate nel clima politico del compromesso storico. Ma gli unici infiltrati verificati sono statali. E uccidono Giorgiana Masi a Roma. O, in divisa, proteggono i fascisti che uccidono Rossi e Petrone.
Il 13 marzo si tengono i funerali di Francesco alla Certosa. Il centro di Bologna viene chiuso. Dal Comune non arriveranno mai scuse ufficiali. Anni dopo, per riavvicinarsi ai giovani, la città ospiterà un concerto gratuito dei Clash.
➡️ Leggi il testo completo sul sito