04/09/2026
Cappelli in Radio è in podcast con la nuova puntata e il nuovo libro consigliato da Marcello: 𝗟𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮. 𝗨𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 di Franco Marcoaldi, edito Einaudi editore 👇🏼
Podcast: https://www.radiosacrafamiglia.it/rubriche/cappelli-in-radio.html
Nuova Libreria Cappelli🎙️📻
🎧 Eccoci anche questa settimana con il podcast 𝗖𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗼 su Radio RSF InBlu 🎶
Il titolo scelto da Marcello è 𝗟𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮. 𝗨𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 di Franco Marcoaldi, edito Einaudi editore 👇🏼
https://www.radiosacrafamiglia.it/rubriche/cappelli-in-radio.html
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La disperanza non è affatto cupa, fosca, inerte.
Al contrario, nella sua felice ambiguità, rappresenta il volano ideale di molteplici aspetti liberatori per l'individuo capace di farla propria.
Quando qualcuno, specie se giovane, ci confessa di non nutrire nessuna speranza in un mondo migliore è normale restarci male, cercare di consolarlo, dirgli che si sbaglia.
E se invece avesse ragione? Sarebbe davvero una br**ta notizia? È da questo dubbio paradossale che prende l'avvio Franco Marcoaldi in un libro polemico e vivacissimo, che non esita a sottrarci ogni facile appiglio.
La speranza? A ben guardare è un sentimento passivo, parassitario e illusorio. Cosí come la disperazione è un modo vigliacco di non mettersi in gioco. Esiste però un'altra strada, indicata da un termine antico e desueto, eppure quanto mai ricco di energia: "disperanza".
Ad esso rimandano le voci di alcuni giganti del pensiero e della poesia: da Caproni a Mutis, da Montaigne a Camus, da Canetti a Huizinga. E vi allude anche la pratica quotidiana di tanti ragazzi di oggi, troppo spesso irrisi per il loro vagabondaggio senza meta, peraltro segnato dalla ricorrente rivolta contro le mille ingiustizie e soprusi che dilagano nel pianeta.
Forse sono proprio loro i migliori interpreti della disperanza: un sentimento proficuo che lascia alle spalle tutti i totem novecenteschi e, senza affidarsi a velleitari ideali di un mondo armonioso sempre di là da ve**re, spinge piuttosto a contenere il Male - in direzione di una società appena piú giusta, amichevole, decente - e a vivere appieno ogni singola esperienza. Qui e ora. Perché malgrado tutto possiamo conoscere, scrivere e modificare la nostra storia. Personale e collettiva.
Buon ascolto! 🎧