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09/06/2026

Il consigliere regionale Enzo Bruno (Tridico Presiente): «Su Crotone non sono più tollerabili rinvii. Bonifiche, salute e controlli devono diventare una priorità»

CATANZARO – 9 GIUGNO 2026. «La vicenda del Sin di Crotone continua a rappresentare una delle più gravi emergenze ambientali e sanitarie della Calabria e non può più essere affrontata con ritardi, silenzi o interventi insufficienti».
È quanto afferma il capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno, intervenendo a sostegno della mozione presentata dalla consigliera regionale Elisabetta Barbuto e sottoscritta da diversi consiglieri, tra cui lo stesso Bruno, dedicata alle iniziative per la sorveglianza sanitaria gratuita della popolazione residente nel Sito di Interesse Nazionale di Crotone-Cassano-Cerchiara.
La mozione approvata impegna la Giunta regionale ad adottare una serie di misure a tutela della popolazione residente nell'area del Sin, tra cui il mantenimento del vincolo che prevede il trasferimento fuori dalla Calabria dei rifiuti derivanti dalla bonifica, l'istituzione di un protocollo di monitoraggio sanitario gratuito per i cittadini residenti, l'avvio di screening sui metalli pesanti, il pieno funzionamento del Registro Tumori e la subordinazione di nuovi progetti industriali a specifiche valutazioni di impatto sanitario.
Nel corso del dibattito in Aula, Bruno ha sottolineato come il principale merito della mozione sia quello di aver riportato all'attenzione del Consiglio regionale una questione che continua a gravare sulla vita dei cittadini crotonesi.
«Da anni si parla di risanamento ambientale e di bonifiche – ha dichiarato Bruno – ma ancora oggi non esiste una programmazione che possa essere considerata realmente soddisfacente. Questa mozione riaccende i riflettori su una situazione che resta irrisolta e richiama tutte le istituzioni alle proprie responsabilità. Il Consiglio regionale prende atto che su Crotone esiste ancora un problema aperto che non può essere ignorato».
Il capogruppo di Tridico Presidente ha evidenziato come la tutela della salute e dell'ambiente debba rappresentare un terreno di impegno comune, al di là delle appartenenze politiche.
Bruno ha, inoltre, richiamato altre criticità che interessano il territorio crotonese, ricordando una precedente interrogazione presentata insieme alla consigliera Barbuto sulle carenze di personale ispettivo impegnato nelle attività di vigilanza e controllo ambientale e sanitario.
«Accanto alla questione dell'inquinamento da metalli pesanti – ha aggiunto – esistono ulteriori elementi di preoccupazione che meritano attenzione e risposte. È necessario rafforzare i controlli, garantire il monitoraggio del territorio e assicurare tutti gli strumenti necessari per la tutela della salute pubblica».
«È necessario che tutti gli organismi competenti intervengano con tempestività e determinazione per tutelare la comunità crotonese – ha concluso Bruno -. Parliamo della salute delle persone, della qualità dell'ambiente e del futuro di un territorio che da troppo tempo attende risposte concrete».

Scuola e impresa insieme per il futuro dei giovani: siglato il partenariato tra il Polo Barlacchi-Lucifero e ANCE Croton...
09/06/2026

Scuola e impresa insieme per il futuro dei giovani: siglato il partenariato tra il Polo Barlacchi-Lucifero e ANCE Crotone


CROTONE – 9 GIUGNO 2026. Rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro, offrendo agli studenti opportunità concrete di crescita professionale e orientamento. È questo l'obiettivo dell'Accordo di Partenariato sottoscritto tra ANCE Crotone e il Polo Barlacchi-Lucifero, un'intesa che consolida e sviluppa il percorso di collaborazione già avviato attraverso le attività di formazione scuola-lavoro promosse dal Gruppo Giovani dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili.
L'accordo, firmato dal presidente di ANCE Crotone, Giuseppe Sammarco e dal dirigente scolastico del Polo Barlacchi-Lucifero, Girolamo Arcuri, si inserisce nell'ambito della filiera formativa "4+2" e punta a costruire un collegamento sempre più stabile tra scuola e sistema produttivo locale, favorendo l'acquisizione di competenze, l'orientamento professionale e la conoscenza delle opportunità offerte dal territorio.
L'intesa rappresenta la naturale evoluzione del progetto realizzato nei mesi scorsi dal Gruppo Giovani ANCE Crotone, guidato dal presidente Antonio Villirillo, che ha coinvolto le classi quarte dell'istituto in un percorso di avvicinamento al settore delle costruzioni e al mondo delle professioni tecniche. Da quell'esperienza è nata una collaborazione che oggi assume una dimensione più strutturata e strategica.
Apprezzamenti arrivano da ANCE Crotone, che attraverso il proprio Gruppo Giovani ha creduto fin dall'inizio nella necessità di creare occasioni di confronto tra studenti e imprese, contribuendo a costruire percorsi formativi sempre più aderenti alle esigenze del mercato del lavoro e alle prospettive di sviluppo del territorio.
«Quando la scuola fa rete con le imprese del territorio nasce una vera filiera formativa. La scuola, quando si apre al territorio, diventa motore di sviluppo e il territorio, quando investe nella scuola, investe nel proprio futuro», afferma invece la professoressa Maria Angela Pignataro, referente della filiera scuola-lavoro del Polo Barlacchi-Lucifero.
La docente sottolinea come il partenariato sia il frutto di una visione condivisa orientata alla crescita delle nuove generazioni: «Questo accordo nasce da un impegno concreto per avvicinare sempre di più la scuola al mondo delle imprese, offrendo ai nostri studenti opportunità reali di crescita, orientamento, formazione e futuro».
Pignataro evidenzia inoltre il ruolo svolto dal dirigente scolastico Girolamo Arcuri e dal presidente di ANCE Crotone Giuseppe Sammarco nel promuovere una collaborazione stabile tra istituzioni formative e sistema produttivo. «Solo una scuola realmente aperta al territorio, capace di fare rete con le realtà produttive, sociali ed economiche che la circondano, può rappresentare una svolta per il futuro dei giovani, offrendo loro la possibilità di costruire percorsi progettuali e professionali concreti».
Al centro dell'iniziativa vi è una visione del lavoro come strumento di crescita personale e sociale. «La scuola non forma semplicemente manodopera – sottolinea ancora la docente – ma persone, cittadini e giovani capaci di scegliere, progettare e costruire il proprio futuro. Il lavoro, inteso come diritto fondamentale, rappresenta uno strumento di dignità, autonomia e piena realizzazione della persona».

09/06/2026
Riceviamo e pubblichiamo per dovere di cronacaAlcuni punti del nostro programma:Basta con le spese superflue vedi gite g...
08/06/2026

Riceviamo e pubblichiamo per dovere di cronaca

Alcuni punti del nostro programma:
Basta con le spese superflue vedi gite gratuite, concerti con costi elevati, soldi che possono essere destinati alla ricostruzione della Scuola Elementare, ristrutturazione Palazzetto dello Sport, riparazione strade, soluzione del problema acqua. Basta con spese elevate per il Natale e illuminazione corso principale. Diminuzione percentuale TARI, IMU al massimo da anni. Pulizia vasca Piazza Ortona e ripresa aiuole. BORGIA RISORGE PS: Non ci siamo dimenticati di Roccelletta e Vallo di Borgia seguiranno aggiornamenti

08/06/2026

CarPediEm continua il suo percorso a Catanzaro: sportelli per le famiglie, laboratori per i giovani e interventi anche nell'Istituto penale minorile

CATANZARO – 8 GIUGNO 2026. Prosegue sul territorio catanzarese il progetto CarPediEm – Creare Presìdi Educativi, l'iniziativa promossa dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS e sostenuta dal Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nata con l'obiettivo di prevenire il disagio giovanile, contrastare le dipendenze e rafforzare le reti educative e sociali a sostegno delle famiglie.
L'attività progettuale sta entrando sempre più nel vivo attraverso una serie di interventi che coinvolgono direttamente giovani, genitori, educatori e operatori del territorio. L'obiettivo è quello di intercettare precocemente situazioni di vulnerabilità e rischio, promuovendo percorsi di accompagnamento e crescita capaci di offrire alternative concrete ai fenomeni legati all'uso di sostanze e ad altre forme di marginalità sociale.
Tra le azioni già avviate rientra lo Sportello SOS Famiglie, pensato come spazio di ascolto e supporto per i genitori, insieme alle attività di formazione rivolte agli educatori naturali, dagli insegnanti agli animatori fino alle stesse famiglie. Un lavoro che punta a rafforzare gli strumenti educativi e la capacità di riconoscere tempestivamente segnali di disagio nei ragazzi.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani attraverso le attività sviluppate nel quartiere Aranceto, dove il progetto ha attivato uno Spazio Giovani dedicato alla socializzazione, all'orientamento e alla promozione di stili di vita sani. Qui trovano spazio laboratori sportivi, percorsi socio-emotivi e iniziative di orientamento formativo e professionale, con l'obiettivo di valorizzare talenti, competenze e opportunità di inclusione.
Un'altra area strategica riguarda il lavoro svolto all'interno dell'Istituto Penale Minorile "Silvio Paternostro" di Catanzaro e nella Comunità Ministeriale, dove vengono organizzati incontri interattivi, seminari sull'uso e abuso di sostanze e percorsi di orientamento finalizzati al reinserimento sociale dei giovani coinvolti.
Il progetto prevede inoltre una costante attività di monitoraggio attraverso questionari, focus group e interviste, strumenti che consentono di raccogliere dati sui bisogni emergenti e valutare l'efficacia delle azioni messe in campo.
Gli obiettivi fissati sono ambiziosi: coinvolgere almeno 150 giovani e 90 famiglie, consolidare spazi educativi e sportivi permanenti, realizzare attività formative e campagne di sensibilizzazione e contribuire al rafforzamento del senso di comunità e della sicurezza sociale nei territori interessati.
A sostenere il percorso è un'équipe multidisciplinare composta da psicologi, educatori, sociologi ed esperti che operano quotidianamente per costruire percorsi di prevenzione e opportunità concrete per i giovani. Un lavoro che punta non soltanto a contrastare le dipendenze, ma soprattutto a creare presìdi educativi stabili capaci di accompagnare ragazzi e famiglie nella crescita e nella costruzione del proprio futuro.

08/06/2026

Tragedia di Amendolara, Bruno (Tridico Presidente) chiede la convocazione della Commissione regionale contro la ’ndrangheta e l’illegalità diffusa

CATANZARO – 8 GIUGNO 2026. La Commissione regionale contro la ’ndrangheta e l’illegalità diffusa deve accendere un faro sulle condizioni di vita e di lavoro dei migranti impiegati nelle campagne calabresi. È la richiesta avanzata dal vicepresidente Enzo Bruno al presidente Marco Polimeni dopo la tragedia di Amendolara, nella convinzione che episodi di questa gravità impongano un approfondimento non solo giudiziario ma anche istituzionale.
Bruno ha chiesto formalmente la convocazione della Commissione consiliare contro il fenomeno della ’ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa, proponendo audizioni con Prefetti, Forze dell’ordine, Ispettorato del lavoro, organizzazioni sindacali e associazioni impegnate nell’assistenza ai lavoratori migranti.
«La drammatica vicenda di Amendolara impone una riflessione che non può fermarsi al pur doveroso cordoglio né limitarsi all'accertamento delle responsabilità penali che spetta alla magistratura. Di fronte a una tragedia di tale portata credo sia necessario che anche il Consiglio regionale faccia la propria parte», afferma Bruno.
Secondo il vicepresidente della Commissione, il tema investe direttamente le competenze dell’organismo consiliare. «Quando si parla di illegalità diffusa si pensa spesso a fenomeni criminali immediatamente riconoscibili. Ma esiste una dimensione più profonda dell'illegalità che riguarda aree sociali nelle quali diritti, tutele e dignità delle persone risultano fortemente compromessi».
Bruno richiama l’attenzione sulle condizioni in cui vivono e lavorano molti migranti impiegati nel settore agricolo. «Quando migliaia di persone vivono in una zona grigia fatta di precarietà, lavoro irregolare, assenza di tutele e condizioni abitative spesso indegne di un Paese civile, non siamo soltanto di fronte a una questione sociale. Siamo di fronte a un contesto che può diventare terreno fertile per forme di sfruttamento e di condizionamento da parte della ’ndrangheta, che prospera proprio nelle aree dove i diritti arretrano e la presenza dello Stato si indebolisce».
Per Bruno, la questione riguarda direttamente il rapporto tra marginalità sociale e potere criminale. «I lavoratori migranti sono spesso le prime vittime di sistemi di sfruttamento, esclusione e ricatto. Per questo la Commissione deve interrogarsi su quanto le condizioni di irregolarità, precarietà e invisibilità sociale rappresentino lo spazio ideale nel quale si insinuano interessi criminali».
Da qui la richiesta di verificare «se e in quale misura esistano oggi in Calabria aree nelle quali sfruttamento lavorativo, lavoro irregolare, disagio abitativo e marginalità sociale costituiscano un ecosistema favorevole alla penetrazione degli interessi criminali».
«La Calabria non può ricordarsi di questi lavoratori soltanto quando diventano vittime. Ha il dovere di conoscere come vivono, come lavorano e quali siano le condizioni che caratterizzano la loro presenza sul territorio. Portare alla luce queste realtà significa contrastare lo sfruttamento, ma anche colpire quelle aree di opacità e di illegalità diffusa che rappresentano uno dei terreni più favorevoli per l’espansione del potere criminale», conclude Bruno.

Lascialo vivere! Dallo a chi può prendersene cura !!!
08/06/2026

Lascialo vivere! Dallo a chi può prendersene cura !!!

Catanzaro capitale della tricologia: il 20 giugno specialisti da tutta Italia per il primo congresso del Sud CATANZARO –...
06/06/2026

Catanzaro capitale della tricologia: il 20 giugno specialisti da tutta Italia per il primo congresso del Sud

CATANZARO – 6 GIUGNO 2026. La tricologia protagonista a Catanzaro con un appuntamento scientifico di rilievo nazionale che porterà in Calabria alcuni tra i più autorevoli specialisti del settore. Il prossimo 20 giugno la sala convegni della Camera di Commercio ospiterà il congresso “Trichology”, promosso con il patrocinio della Società Italiana di Tricologia (S.I.Tri.), primo evento di questo genere organizzato nel Mezzogiorno e dedicato interamente alle patologie dei capelli e del cuoio capelluto.
A presiedere i lavori sarà il dottor Antonio Soverina, medico tricologo e consigliere nazionale della S.I.Tri., affiancato nel comitato scientifico e organizzativo dalla dottoressa Laura Alessi, dermatologa di Catania, e dalla dottoressa Antonella Parlangeli, dermatologa di Lecce.
Un programma multidisciplinare che vedrà confrontarsi dermatologi, tricologi, ricercatori, farmacisti e altri specialisti provenienti da importanti realtà accademiche e cliniche italiane e internazionali.
Tra gli ospiti di maggiore prestigio figurano la professoressa Antonella Tosti, docente di Dermatologia clinica presso la Leonard Miller School of Medicine dell’Università di Miami e punto di riferimento mondiale nel settore, la professoressa Michela Starace dell’IRCCS Policlinico Sant’Orsola di Bologna e il professor Marco Toscani, presidente della Società Italiana di Tricologia.
«Le patologie dei capelli e del cuoio capelluto sono state per decenni sottovalutate e considerate solo come un disturbo estetico, ma si è visto come questa non sia la visione ideale per interpretarle e gestirle. Spesso rappresentano il segno di una patologia sistemica sottostante che è importante riconoscere e diagnosticare perché possa essere gestita nella maniera corretta dal punto di vista internistico. Inoltre influenzano negativamente la qualità della vita delle persone affette, arrivando ad essere debilitanti e, in alcuni casi, causa di disagi psichici che si ripercuotono sulla vita sociale, soprattutto nei giovani», sottolinea il dottor Antonio Soverina.
Durante il congresso si affronteranno, fra gli altri, argomenti come le malattie genetiche rare che si manifestano con un diradamento dei capelli grazie agli interventi del dott. Antonio Soverina e della dott.ssa Antonella Parlangeli, le più recenti acquisizioni sul rapporto tra microbiota intestinale e salute del follicolo pilifero con la dott.ssa Laura Alessi ed il dott. Paolo Gigli interverrà sul prurito del cuoio capelluto, tema che può sembrare banale ma che può nascondere disturbi sistemici ben più importanti.
“Il congresso è quindi un’occasione di confronto fra professionisti che offre la possibilità, oltre a dermatologi e tricologi medici, anche a chirurghi plastici, ginecologi, endocrinologi, medici di medicina generale, internisti e medici estetici di approfondire l’argomento, in quanto hanno a che fare quotidianamente con pazienti che presentano problematiche dei capelli e del cuoio capelluto» spiega il dott. Antonio Soverina.
Tra i temi al centro del confronto scientifico ci saranno anche le alopecie in età pediatrica, la medicina di precisione applicata alla tricologia, le preparazioni galeniche personalizzate, le nuove terapie farmacologiche, le terapie ormonali bioidentiche ed il ruolo dell’intelligenza artificiale nella tricoscopia.
L’evento rappresenta un'importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto scientifico su una disciplina sempre più centrale nella medicina moderna, in cui aspetti dermatologici, endocrinologici, immunologici e psicologici si intrecciano nella gestione di patologie che incidono profondamente sul benessere e sulla qualità della vita delle persone.
Il Congresso è accreditato per n° 100 figure professionali. L’evento è inserito nel programma nazionale di Educazione Continua in Medicina - ID n. 6146/486530 per il quale saranno assegnati n. 8 crediti per le figure professionali di: MEDICO CHIRURGO (tutte le discipline).
Per informazioni contattare la Segreteria Organizzativa dell’Agenzia Present&Future (E-mail: [email protected] - tel. 0961.744565 - 339.5756269).

Trionfo Tricolore : Il Cane Corso 'Gressa' della Casata Pungillo di Catanzaro si laurea Campionessa del Mondo 2026Al pre...
06/06/2026

Trionfo Tricolore : Il Cane Corso 'Gressa' della Casata Pungillo di Catanzaro si laurea Campionessa del Mondo 2026
Al prestigioso World Dog Show, lo splendido esemplare italiano sbaraglia la concorrenza vincendo la Classe Campioni e conquistando il titolo di Miglior Femmina Assoluta (BOS).
BOLOGNA – L’eccellenza cinofila italiana sale sul tetto del mondo e lo fa giocando in casa. Al World Dog Show 2026, l'evento più atteso e prestigioso dell'anno a livello internazionale svoltosi nella suggestiva cornice dei padiglioni di Bologna, un meraviglioso esemplare di Cane Corso Italiano ha lasciato il segno, scrivendo una pagina indimenticabile per questa storica razza.
La grande protagonista della kermesse è Gressa della Casata Pungillo, prestigioso allevamento di Catanzaro che da sempre si distingue per aver selezionato e cresciuto esemplari di Cane Corso capaci di trionfare in numerosi e importanti concorsi. Un soggetto straordinario che ha incantato giuria e pubblico, laureandosi ufficialmente Campionessa del Mondo 2026.
Sotto gli occhi attenti degli esperti del settore, Gressa ha dimostrato non solo una morfologia impeccabile e una perfetta aderenza allo standard di razza, ma anche un portamento fiero, solido e maestoso, incarnando l'essenza stessa del vero Cane Corso.
Un trionfo, questo, che va ad arricchire un palmarès già di per sé eccezionale: la splendida femmina si presentava infatti all'appuntamento iridato di Bologna vantando già i prestigiosi titoli di Giovane Campionessa, Campionessa Italiana e Campionessa Sociale.
Forte di questo curriculum e iscritta di diritto nella prestigiosa e agguerritissima Classe Campioni, Gressa ha sbaragliato la concorrenza conquistando il gradino più alto del podio. Valutata dal giudice Mariano Di Chicco, ha ottenuto la qualifica di 1° Eccellente, portando a casa gli ambiti certificati CAC e CACIB.
Ma la vera ovazione è arrivata poco dopo. Il momento clou della manifestazione per Gressa si è vissuto durante l'emozionante spareggio finale. Chiamata a confrontarsi sul ring centrale con le femmine vincitrici di tutte le altre categorie, la portacolori della Casata Pungillo ha brillato su tutte. La giuria non ha avuto alcun dubbio nell'incoronarla Migliore Femmina Assoluta, assegnandole il titolo di BOS (Best Opposite S*x).
Le immagini della premiazione, con le prestigiose coccarde verdi e il fiero esemplare al centro del ring rosso del WDS, testimoniano un traguardo eccezionale. Questo risultato non è solo il coronamento di un lungo lavoro di selezione, passione e dedizione per l'allevamento catanzarese, ma rappresenta un motivo di immenso orgoglio per tutta la cinofilia italiana, e per la Calabria in particolare.
Il Cane Corso, antico molossoide le cui radici sono profondamente intrecciate con la storia e la cultura rurale del nostro Paese, trova oggi in Gressa un'ambasciatrice perfetta a livello globale. Un successo assoluto che consacra di diritto Gressa e la Casata Pungillo nell'Olimpo della cinofilia mondiale.

05/06/2026

Stage di preparazione all’Europeo per Vannucchi con la Nazionale
Under-19

Il Cosenza Calcio annuncia che il portiere Tommaso Vannucchi è stato chiamato ad allenarsi nella Nazionale Italiana Under-19. Il giovane atleta, classe 2007, è stato infatti inserito nella lista dei convocati dall’allenatore federale Alberto Bollini per lo stage in programma al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Dal 7 al 12 giugno parteciperà quindi alla preparazione della fase finale del Campionato Europeo UEFA Under 19 che si disputerà dal 28 giugno all’11 luglio in Galles. Si tratta dell’ennesima soddisfazione per un talento che, già lo scorso 20 marzo, aveva ricevuto la sua convocazione nella Nazionale U-19 proprio per la fase Élite di qualificazione agli Europei. In quella occasione gli Azzurrini, affrontando Ungheria, Slovacchia e Turchia, si sono giocati con successo un posto nella fase finale del torneo continentale.

Vannucchi, lo stage al CPO

Il raduno dei calciatori è previsto alle 16:00 di domenica 7 giugno al CPO di Calambrone, in provincia di Pisa. Un’area verde attrezzata di 43 ettari all’interno del Parco Naturale di San Rossore, a circa 1 chilometro dal mare, ospiterà le giovani promesse del calcio italiano per favorirne la preparazione tecnico-fisica. Il programma prevede allenamenti quotidiani, test atletici e una gara amichevole contro la Primavera del Livorno prevista per giovedì 11 giugno. Una convocazione che premia il lavoro quotidiano di Vannucchi, dello staff tecnico e di tutto il settore giovanile rossoblù. Il Cosenza Calcio rivolge a Tommaso i migliori auguri per questo importante stage, certo che saprà rappresentare al meglio i colori della società e dell’intera città.

Maria Teresa Improta
+39 3494272515
Cosenza Calcio s.r.l.

Sede Legale

Via Conforti, 25 - 87100 Cosenza (CS)

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Via degli Stadi c/o Stadio San Vito Gigi Marulla - 87100 Cosenza (CS)

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