26/08/2026
Con Carlo Petrini ha trasformato un titolo in uno slogan, e uno slogan in una visione del mondo. Ha rovesciato gli stereotipi sul cibo, sull'ambiente, sulla natura e sull'agricoltura, restituendo alla gastronomia il suo significato più pieno: non semplice piacere della tavola, ma sapere complesso, responsabilità quotidiana, progetto culturale e politico.
Buono, pulito e giusto deve essere il nostro cibo: piacevole, accessibile a tutti, prodotto secondo criteri di sostenibilità, nel rispetto dei diritti di chi ne è artefice, di chi ne ne fruisce e della biodiversità agroalimentare.
A vent'anni dalla pubblicazione, questo volume diventato un classico del pensiero contemporaneo sul cibo ritorna in libreria con un'introduzione inedita firmata da Michele Serra. E, nell'anno della scomparsa di Carlin, si impone come un'eredità viva e un invito sempre necessario.
www.slowfoodeditore.it/it/assaggi/buono-pulito-e-giusto-1174.html