19/02/2022
Visto che negli ultimi giorni è partita la moda dell’analista sull'Ucraina mi ci metto anche io. Si sa mai che qualcuno di giusto mi caghi e voglia pagarmi a vita solo perchè esisto.
Ma prima ci sono due premesse da fare;
1) la sfera di cristallo non ce l’ha nessuno, chi vi dice “ho le mie fonti” o “sono esperto” o non ha voglia di elaborare un contenuto attendibile o semplicemente non ne è in grado.
2) Nel 2022, con i filtri dei media e con le chiavi di criptaggio che ci sono, o hai fonti dirette, o sei fisicamente li o tutto quello che viene elaborato vale poco più del copia incolla su wikipedia. (a scuola un compagno copiò/incollò una bestemmia sulla tesina facendo così. Ma questa è un’altra storia)
Cominciamo dalla nostra “sponda”, la NATO è da anni che in questo periodo svolge esercitazioni in est Europa. Per intenderci.
Qui c’è il 2020 (quando erate tutti a casa incollati al televisore e pensavate che il lockdown fosse l’inizio della 3’ guerra mondiale) https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/06/30/germania-arrivano-600-soldati-americani-per-la-missione-nato-defender-europe-20-e-la-piu-grande-degli-ultimi-25-anni/5849190/
Qui c’è il 2019 https://formiche.net/2019/12/defender-europe-20-esercitazione-nato-cina-russia-usa/
E qui finamai il 2014 https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/02/ucraina-nato-prepara-4mila-uomini-russia-valuteremo-le-conseguenze/1105666/
Già nel 2014 la Russia fece notare che non è regola del buon vicinato fare esplodere cose e gente incazzata vicino alla porta di casa, ma essendo la NATO nata con l’unico scopo di rispondere ad un’eventuale invasione sovietica, è anche essenziale che l’esercitazione si svolga. Se l’esercitazione non si dovesse svolgere non avrebbe senso per la NATO di esistere. E attenzione, non ho scritto che un senso ce l’abbia.
Ora, andiamo a vedere la Russia (non URSS), il buon Vladimiro da anni a questa parte si alza la mattina e invece che godersi gli ultimi giorni d’inverno vede verso Ovest i Power Rangers che tirano schiaffi al vento (vento che tira comunque verso est). Proprio come quando i ragazzini vanno a giocare a pallone davanti alla casa della nonna in fondo alla via che si lamenta del rumore (vi riporto al link del 2014) la cosa può essere tranquillamente interpretabile come una provocazione. Quindi è stata organizzata una risposta dall’altra parte.
Se poi qualcuno la vede come una provocazione, può darsi abbia la coscienza sporca... E perchè quel qualcuno sono proprio i democratici?
Ucraina. Il Paese ha tante risorse, tante (https://ukraineinvest.gov.ua/industries/mining #:~:text=Ukraine%20has%20extremely%20rich%20and,magnesium%2C%20timber%2C%20and%20mercury ) è innegabile che la Russia abbia interesse ad annettere l’Ucraina, così come i Paesi NATO hanno interesse a farne un membro in quanto questo gli permetterebbe di stringere nuovi accordi o quanto meno di mantenere (o correre verso) una supremazia di risorse.
Le ragioni di una eventuale guerra virtualmente ci sono. C’è un grandissimo MA; neanche le crociate sono state combattute in nome di Dio, dietro ogni guerra c’è una ragione economica. Finchè si tratta di vedere una forza convenzionale dare (e prendere) schiaffi a dei beduini in sandali il gioco può valere la candela, ma quando gli schiaffi li dai a uno grosso quanto meno come te la storia è molto diversa. Personalmente lo trovo un pessimo investimento per ambe le parti.
L’esercitazione Defender Europe solitamente è pensata per durare fino a Marzo, andare oltre sarebbe non ordinario, questo può lasciarci in una situazione “accettabile” fino a tal periodo.
Nel frattempo vi consiglio di dare un occhio al report dei servizi di informazione Estoni a riguardo ( https://raport.valisluureamet.ee/en/ ). Prima di sputarci sopra sappiate che gli Estoni investono il 2,5% del loro PIL nella Difesa, contro il nostro timidissimo 1,5% (andando contro a uno degli articoli NATO, tra l’altro). Oltre che ad essere osservatori molto più vicini di noi. Una parte che mi ha colpito è vedere che la Russia dipende molto dall’Europa, non solo per i nostri rifornimenti di gas, ma molto banalmente con i ponti chiusi verso l’EU la Russia non è in grado di produrre automobili.
Riassumendo, per me è una gigantesca sega mentale, SE qualcosa dovesse davvero scoppiare sarà attentamente e pazientemente voluta da una delle due parti.
Se ci sono delle lacune e argomenti affrontati marginalmente ( e ci sono) non cagatemi il ca.