Grafo Edizioni

Grafo Edizioni guide di Brescia e del territorio; libri d'arte, di storia e cultura locale, di fotografia.

Ogni 5 anni nella splendida chiesa di San Giorgio a Bagolino viene svelata agli occhi di fedeli, devoti, ma anche appass...
29/09/2026

Ogni 5 anni nella splendida chiesa di San Giorgio a Bagolino viene svelata agli occhi di fedeli, devoti, ma anche appassionati di arte e storia una icona raffigurante la “Madonna con il Bambino”. La tradizione la vuole dipinta dalla mano dell’evangelista Luca a cui veniva attribuito anche il mestiere di pittore.

È naturalmente un’origine che ha molto a che fare con la leggenda e poco con la storia. Ciò non toglie che questo pregevole dipinto e il rituale inteso e partecipato che ne accompagna la breve esposizione pubblica, siano esemplari di quell’affascinante connubio fra arte, teologia e devozione nel quale l’immagine è rappresentazione di un valore teologico, ma è anche un concreto appiglio per la devozione. Con la bellezza della rappresentazione artistica e il pregio dei materiali e delle tecniche artistiche a valorizzare entrambi gli aspetti.

Quest’anno lo svelamento è accompagnato dal libro “L’icona
della Madonna di San Luca” che celebra anche il centenario dell’incoronazione dell’immagine.

Il volume sarà presentato a Librixia giovedì 1 ottobre alle ore 19.15.

Pro Loco Bagolino
Habitar in sta terra

È stata apprezzata la presentazione delle due guide dedicate alle aree naturali protette del Bresciano, con l'autore Rug...
27/09/2026

È stata apprezzata la presentazione delle due guide dedicate alle aree naturali protette del Bresciano, con l'autore Ruggero Bontempi e Nicola Rocchi.
Librixia - Fiera del libro Brescia

Alla Rocca di Lonato del Garda, apre oggi 18 settembre la mostra fotografica "Benàcus. Il Garda e le sue colline": una s...
18/09/2026

Alla Rocca di Lonato del Garda, apre oggi 18 settembre la mostra fotografica "Benàcus. Il Garda e le sue colline": una selezione di 50 immagini di Giorgio Attilio Mutti, che raccontano le stagioni, i colori, gli abitatori nascosti del lago di Garda.

Sul nostro sito trovate una presentazione della mostra: https://bit.ly/4dL9PgS

Nelle storie alcuni scatti di Giorgio Attilio Mutti, amico e autore Grafo e della sua sua rivista Ab Atlante Bresciano

18/08/2026

Finalmente ci siamo!
Vi avevamo detto che stavamo preparando qualcosa di speciale per le feste della Madonna di quest'anno, centenario dell'incoronazione. E ora eccoci qua.

Come forse avrete già letto da qualche parte, venerdì 21 agosto, alle ore 20.30 nella Chiesa di San Rocco (Bagolino), verrà presentato il libro
"L’icona della Madonna di San Luca. Storia, arte, fede a Bagolino nel centenario dell’incoronazione (1926–2026)”, pubblicato da Grafo.
Un libro che parte dall’icona per andare oltre: dentro ci sono la storia di Bagolino, la sua arte, le sue tradizioni, ma anche le vicende di una comunità che, nel corso dei secoli, ha riconosciuto nella Madonna di San Luca una presenza speciale.
Documenti, immagini e contributi storici e artistici, molti dei quali inediti o poco conosciuti, aiutano a ricomporre questa storia e a guardarla con occhi nuovi.
Perché conoscere la propria storia non significa guardare soltanto indietro. Significa capire meglio chi siamo oggi e, soprattutto, ciò che vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi.
Speriamo che questo lavoro (del quale siamo molto orgogliosi) possa essere un'occasione per ritrovarci, ricordare e guardare insieme a una parte importante della nostra storia.
Vi aspettiamo.

Maria Paola Pasini Parrocchia di Bagolino Pro Loco Bagolino Vallesabbianews.it Valle Sabbia e lago d'Idro

Brescia, 20 luglio 1826In piazza del Novarino, gli scavi archeologici vanno avanti ormai da 3 anni e già sono emersi dal...
16/07/2026

Brescia, 20 luglio 1826

In piazza del Novarino, gli scavi archeologici vanno avanti ormai da 3 anni e già sono emersi dal terreno parti delle pareti perimetrali e dell’alzato del Capitolium, le colonne intere o frammentarie, la gradinata, porzioni di fregi e decorazioni architettoniche, epigrafi … ma bisogna aspettare il tardo pomeriggio del 20 luglio 1826 per la “ciliegina sulla torta”.

Mentre gli operai scavano per liberare dalla terra una stretta intercapedine che si trova sul lato occidentale del tempio, le pale urtano degli oggetti in metallo che vengono parzialmente liberati dal terriccio. Anche la sola, prima sommaria valutazione svela che quello bresciano è uno straordinario tesoro di oggetti in bronzo e in bronzo dorato.

Per timore di furti e sottrazioni, la notte fra il 20 e il 21 luglio si m***a la guardia e, nei giorni successivi, si procede all’inventario. Su tutti gli oggetti spicca naturalmente la statua raffigurante la Vittoria alata, ma le fanno valida compagnia le teste ritratto, i baltei, il rilievo raffigurante il prigione, le numerose cornici e tanti tanti altri frammenti.

Li accomuna tutti l’essere fatti di bronzo che è anche il dato che rende questa scoperta eccezionale perché non è affatto facile trovare così tanti oggetti di età romana in bronzo tutti insieme e oltretutto ben conservati. Il bronzo è prezioso, si ricicla: nell’alto medioevo non ci si fanno grossi scrupoli a fondere oggetti d’arte, seppur belli, per farne oggetti d’uso.
A Brescia non succede perché qualcuno, la cui identità resta sconosciuta e non potrebbe essere altrimenti, si preoccupa di raccogliere quello che diventerà il tesoro bronzeo di Brixia e di nasconderlo con accuratezza e attenzione dove gli archeologi lo ritroveranno il 20 luglio del 1826.

P.s. La Vittoria alata non fu riconosciuta subito come tale, anzi si discusse parecchio sull'iconografia della statua. Ve lo lo racconteremo nel prossimo post.
Fotostudio Rapuzzi

Marcel Proust (1871-1922), uno dei più grandi scrittori del ’900 europeo, fu un fervido appassionato di botanica. Nel su...
03/07/2026

Marcel Proust (1871-1922), uno dei più grandi scrittori del ’900 europeo, fu un fervido appassionato di botanica. Nel suo romanzo capolavoro “Alla ricerca del tempo perduto” si incontrano oltre seicento citazioni tra essenze floreali e giardini.
Nel 2022 in occasione del centenario della sua scomparsa, il Museo Lechi di Montichiari ha raccolto quasi cinquanta opere tra dipinti e acquerelli realizzati dagli artisti di Floraviva, associazione che riunisce molti dei più affermati pittori botanici italiani, che evocano le fioriture descritte dallo scrittore francese in una mostra che coniugava arte e letteratura.
Torna, ora, disponibile il catalogo della mostra curato da Paolo Boifava.
Lo potete acquistare sul nostro sito: https://bit.ly/3QWZdDA

Con questa piccola galleria di sue fotografie ricordiamo Giorgio Mutti, un caro amico che ci ha lasciato troppo presto. ...
12/06/2026

Con questa piccola galleria di sue fotografie ricordiamo Giorgio Mutti, un caro amico che ci ha lasciato troppo presto. Su tante pagine di AB Atlante Bresciano e nei libri realizzati per Grafo insieme a Costanza Lunardi, Giorgio ha raccontato il Garda e le colline moreniche con sensibilità poetica, svelandone colori, dettagli, punti di vista inediti. Il “nostro” Garda è quello che lui ci ha lasciato, e su quelle terre continueremo a vederlo camminare.

Nel 1933 durante i giorni della Mille Miglia il team Morris Garage (MG) alloggiò presso l’Hotel Moderno Gallo che si tro...
09/06/2026

Nel 1933 durante i giorni della Mille Miglia il team Morris Garage (MG) alloggiò presso l’Hotel Moderno Gallo che si trovava in piazza Paolo VI (angolo fra via Trieste e via Paganora).
Arrivati in camera, piloti e staff furono sorpresi e onorati di vedere che lenzuola, biancheria da bagno, tovaglie, tende erano ricamate con le lettere “MG”.
A quel punto il personale si trovò nell’imbarazzante situazione di dovere spiegare che le cifre ricamate non erano un omaggio al Morris Garage, ma erano semplicemente le inziali del nome dell’hotel Moderno Gallo.

Da "Brescia e la sua corsa".
https://bit.ly/4unIZRx

Far conoscere ambienti, caratteristiche distintive e percorsi delle aree naturali protette del territorio bresciano. Que...
05/06/2026

Far conoscere ambienti, caratteristiche distintive e percorsi delle aree naturali protette del territorio bresciano.

Questo l’obiettivo delle due guide Grafo in uscita con il Giornale di Brescia. La prima è già in edicola e illustra 10 zone comprese fra Valle Camonica, lago d’Iseo e pianura occidentale

La cognizione degli elementi di pregio paesaggistico e naturalistico custoditi da queste aree è, infatti, il primo passo da muovere per frequentarle all’insegna di una fruizione attenta e rispettosa tanto più che la provincia di Brescia ne comprende molte a partire dalla porzione di un parco nazionale e proseguendo con parchi regionali, riserve, monumenti naturali, parchi locali di interesse sovracomunale, oltre ai siti della rete europea Natura 2000.

Un insieme che include ambienti di m***agna, colline, valli, laghi, fasce costiere, fiumi, aree umide e zone agricole a testimonianza della diffusione di paesaggi di qualità, habitat, specie faunistiche e floristiche di interesse ecologico e conservazionistico in contesti molto eterogenei per ubicazione e dimensioni.
Nella fotografia le Piramidi di Zona tutelate dall’omonima riserva naturale.

Nicola Rocchi presenta il volume "Fondazione Castello di Padernello" ripercorrendo la storia del recupero, della valoriz...
04/05/2026

Nicola Rocchi presenta il volume "Fondazione Castello di Padernello" ripercorrendo la storia del recupero, della valorizzazione, delle attività promosse in quello che è diventato uno dei luoghi della cultura bresciana.

BRESCIA TRA LE RIGHE-Nicola Rocchi-Fondazione Castello di Padernello 2005-2025 Dal castello al borgo

Indirizzo

Via Alessandro Volta, 21
Brescia
25010

Telefono

0303539336

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Grafo Edizioni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare