08/09/2026
Da sempre schivo e riservato, JP Energy è tra gli italiani ad aver creduto e investito nella ricerca musicale dando a essa massima priorità. Il medesimo approccio lo riserva a Mandragora, il suo negozio di dischi inaugurato a Brescia nel 1995. Il DJ ha inciso anche diversi brani nonostante la più grande passione, come lui stesso afferma nell'intervista-documento finita nel libro Decadance Extra, sia mettere i dischi e non crearli. In quell'occasione disse pure che «oggi manca l'umiltà di ascoltare e dare retta a chi ha più esperienza. Per la musica ho sacrificato tantissimo nella mia vita, non sono un martire, ho fatto delle rinunce perché le volevo fare ma ho la certezza di vivere nel Paese sbagliato».
Per la rubrica , Giosuè Impellizzeri recupera dunque una classifica di JP Energy risalente a quasi trent'anni fa. All'interno musica poco conosciuta dal grande pubblico e firmata da artisti come John Beltran nascosto dietro le quinte di Placid Angles, Mr. James Barth aka Cari Lekebusch, John Tejada e Bleep, pseudonimo di Geir Jenssen meglio noto come Biosphere. Spazio infine a una manciata di ripescaggi da un passato più remoto, Graham Gouldman e Craig Leon.
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