Parliamo dello sciopero generale di venerdì 28 novembre indetto dal sindacalismo di base con: Guido Lutrario di Usb; Marco Fantechi di Ferrovieri contro la Guerra; Ivan Bettini rsu Slai Cobas al Comune di Milano; Paola Sabatini Cub Sanità e Maurizio Murari dei Cobas Trasporti di Brescia, dove l'appuntamento di venerdì è alle ore 9.00, metro San Faustino.
Parliamo dello sciopero generale con Guido Lutrario di Usb, Marco Fantechi di Ferrovieri contro la Guerra, Ivan Bettini Rsu Slai Cobas al Comune di Milano, Paola Sabatini Cub Sanità, Maurizio Murari dei Cobas Trasporti di Brescia.
24/11/2025
Settima notte - e ottava giornata - tra gelo, pioggia e vento a 40 metri sul silo 3 dell'Eurallumina di Portovesme, nel Sulcis Iglesiente, per 4 operai sardi. Chiedono al Governo risposte concrete e immediate sul loro futuro occupazionale e su quello delle bonifiche ambientali. Dalla Sardegna Fausto Durante, segretario regionale Cgil.
Settima notte - e ottava giornata - tra gelo, pioggia e vento a 40 metri sul silo 3 dell'Eurallumina di Portovesme, nel Sulcis Iglesiente, per 4 operai sardi che tornano chiedere al Governo risposte concrete e immediate sul loro futuro occupazionale e su quello delle bonifiche ambientali. Dalla Sard...
24/11/2025
Elezioni regionali in Veneto, Campania, Puglia: crollo verticale dell'affluenza, addirittiura -17% in Veneto. Tra i pochi andati alle urne, confermate le maggioranze uscenti. Su Radio Onda d'Urto commenti e analisi da Venezia, Bari e Napoli.
Elezioni regionali in Veneto, Campania, Puglia: crollo verticale dell'affluenza, addirittiura -17% in Veneto. Tra i pochi andati alle urne, confermate le maggioranze uscenti. Su Radio Onda d'Urto commenti e analisi da Venezia, Bari e Napoli.
24/11/2025
Israele sferra attacchi militari su vari fronti in aperta violazione della tregua: ieri l'uccisione a Beirut sud in Libano di Ali Tabatabai importante comandante di Hezbollah; attacchi aerei con morti a Gaza e in Cisgiordania proseguono le violenze dei coloni. L'analisi della situazione su Radio Onda d'Urto di Francesco Mazzucotelli, docente di Storia e cultura del Medio Oriente all'Università di Pavia
Israele sferra attacchi militari su vari fronti in aperta violazione della tregua: ieri c'è stata l'uccisione a Beirut sud in Libano di Ali Tabatabai importante comandante di Hezbollah; attacchi aerei con morti a Gaza e in Cisgiordania proseguono le violenze dei coloni. L'analisi della situazione s...
24/11/2025
"È la prima volta in 26 anni che deputati del Parlamento turco si recano sull’isola-carcere di Imrali per incontrare Abdullah Öcalan. Tra loro un deputato dell’Akp di Erdogan e uno dell’Mhp, il movimento ultranazionalista dei lupi grigi, le due forze che compongono il governo turco. È una notizia storica perché, di fatto, con questo incontro lo stato turco riconosce per la prima volta Öcalan come interlocutore ufficiale nei negoziati in corso".
Così Michele Borra, di Radio Onda d'Urto, inviato della nostra Redazione fino a poche settimane fa nei territori del Rojava amministrati dal confederalismo democratico sul lato siriano del Kurdistan, commenta l'incontro di oggi tra Ocalan ed esponenti dei partiti Akp, Mhp e Dem (la sinistra curda e turca) nell'isola - carcere di Imrali.
È la prima volta in 26 anni che deputati del Parlamento turco si recano sull’isola-carcere di Imrali per incontrare Abdullah Öcalan. Tra loro un deputato dell’Akp di Erdogan e uno dell’Mhp, il movimento ultranazionalista dei lupi grigi, le due forze che compongono il governo turco. È una no...
24/11/2025
"Curami. Prima di tutto la salute". Nella puntata di sabato 22 novembre su Radio Onda d’Urto parliamo dei problemi che devono affrontare i famigliari delle persone malate gravi.
Questo sabato 22 novembre si è parlato dei problemi che devono affrontare i famigliari delle persone malate gravi.
24/11/2025
Dal 18 novembre decine di lavoratori-trici del magazzino in appalto AFS della filiale BRT di Madonna dell’Acqua (Pisa) hanno iniziato lo sciopero per cambiare condizioni di lavoro. Ascolta la loro voce su Radio Onda d'Urto.
Dal 18 novembre All’alba di martedì 18 novembre, decine di lavoratori e lavoratrici del magazzino e degli autisti dell’appalto AFS della filiale BRT di Madonna dell’Acqua (Pisa) hanno iniziato lo stato di agitazione e lo sciopero per cambiare condizioni di lavoro.
24/11/2025
Il Focus di Radio Onda d'Urto è dedicato al referendum 2026 sulla giustizia, già approvato in Parlamento. Su Radio Onda d’Urto diversi punti di vista verso il voto della prossima primavera.
Il focus di Radio Onda d'Urto dedicato al prossimo referendum sulla giustizia che, previsto in primavera, chiederà a cittadine e cittadini di confermare o meno il nuovo ordinamento costituzionale per la separazione delle carriere proposto di Nordio, e fortemente del governo Meloni, già approvato i...
24/11/2025
Israele continua a violare il cessate il fuoco in Palestina. L'esercito occupante ha ucciso 4 persone a Gaza, un'altra vittima in Cisgiordania. Su Radio Onda d'Urto Michele Giorgio, direttore di Pagine Esteri, corrispondente da Gerusalemme per Il Manifesto e nostro collaboratore.
Nel silenzio della comunità internazionale, Israele continua a violare il cessate il fuoco: questa mattina l'esercito occupante ha ucciso quattro persone nella Striscia di Gaza. Su Radio Onda d'Urto gli aggiornamenti con Michele Giorgio, direttore di Pagine Esteri, corrispondente da Gerusalemme per...
24/11/2025
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24/11/2025
Martedì 25 novembre iniziative e manifestazioni territoriali contro femminicidi e patriarcato. A Brescia al Magazzino 47 il COS Collettivo Onda Studentesca ha organizzato alle 15 una lezione di educazione sesso-affettiva al consenso con Greta Tosoni “Una lezione come vorremmo che fosse a scuola”, alle 17 partenza per Milano per il corteo di NUDM (treno da Brescia ore 17.28).
Sempre a Brescia, dalle ore 16.30, presidio in piazzetta Bell'Italia con il Comitato transfemminista 8 Marzo.
Ascolta su Radio Onda d'Urto.
Domani 25 novembre ci saranno invece iniziative e manifestazioni territoriali: a Brescia al Magazzino 47 il COS Collettivo Onda Studentesca ha organizzato alle 15 una lezione di educazione sesso-affettiva al consenso con Greta Tosoni “Una lezione come vorremmo che fosse a scuola”, alle 17 parten...
24/11/2025
Elena Mistrello, illustratrice e fumettista, autrice - tra gli altri lavori - di "Tracciato Palestina", è stata espulsa dalla Francia, dove era stata invitata in occasione del festival Bdcolomiers per firmare le copie dell’edizione francese di “Sindrome Italia. Storia delle nostre badanti”. Ignote le motivazioni. L'abbiamo intervistata
Elena Mistrello, illustratrice e fumettista è stata espulsa dalla Francia, dove era stata invitata in occasione del festival bdcolomiers per firmare le copie dell’edizione francese di “Sindrome Italia”. L'abbiamo intervistata
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Radio Onda d’Urto: emittente radiofonica di movimento fondata a Brescia il 18 dicembre 1985.
LA NOSTRA STORIA - L’inizio: si era nel cuore dei terribili anni ottanta, quando un gruppo di compagni e compagne provenienti dall’esperienza del movimento del ’77 e dalle più recenti lotte studentesche (il movimento dell’85), dalle mobilitazioni antinucleari e dalle prime occupazioni di centri sociali, decise di dotarsi di uno strumento di comunicazione del/per il movimento.
Senza precedenti esperienze o competenze radiofoniche si diede vita ad un palinsesto in permanente discussione e trasformazione. Intanto la nostra sfida alle leggi del profitto, che dominano anche l’etere, continuava vincente e chi pensava che una radio autogestita ed autofinanziata avesse vita breve dovette ricredersi. Con immani sforzi, sempre basandoci sull’autofinanziamento, migliorammo l’emissione del segnale radio, rinnovando anche gli studi di trasmissione e accogliendo nuovi collaboratori.
Il salto di qualità: nel 1992 sviluppammo una riflessione sull’importanza di acquisire/praticare una capacità di comunicazione adeguata ai tempi ed alla società in cui vivevamo; un ragionamento che non poteva prescindere ovviamente dal nuovo scenario legislativo che aveva visto nel ’90 l’approvazione della legge Mammì che, funzionalmente agli interessi Fininvest, sanciva una gestione monopolistica dell’informazione, rendeva difficile la vita alle piccole emittenti locali e praticamente impediva l’accesso all’etere a chi non disponeva di grandi capitali.
Questa discussione diede il via a quel processo di ripensamento complessivo del modo “di fare la radio” che chiamammo “il salto di qualità” e che portò ad una profonda ridefinizione del palinsesto. L’obiettivo fu quello di ricostruire la programmazione della radio per soddisfare le esigenze di informazione e controinformazione (anche su tutto quello che per i mass-media non fa notizia), di approfondimento politico e culturale, di socializzazione del dibattito sui e nei movimenti ed anche di inchiesta, per favorire la comprensione e l’analisi critica della realtà sociale. Si diede così maggior spazio anche alle interviste, ai programmi culturali riguardanti cinema, teatro, libri ed a varie espressioni di istanze sociali o di comunità immigrate che hanno fatto acquistare alla radio un carattere di plurilinguismo interculturale.
Ad accompagnare questo rilancio della radio, nel 1992 arrivò la festa estiva di autofinanziamento che, ingrandendosi progressivamente, si é negli anni successivi affermata come un grande evento aggreggativo-culturale, di carattere non solo locale.
Aumenta l’ascolto: in seguito questo salto di qualità si è arricchito anche con l’estensione del bacino di ascolto: nel 1994 la frequenza a Milano, poi a partire dal 1998 l’accensione del segnale della radio nelle valli bresciane, nell’alto Garda, l’acquisizione degli studi (la nostra casa) in via Luzzago, nel 2000 l’attivazione dello streaming audio e infine, nel 2004, l’approdo al satellite, con la possibilità di essere ascoltati in quasi tutta Europa, nel nord Africa e in Medio Oriente.
Con il cambio di frequenza dell’ottobre 2006 abbiamo iniziato a trasmettere sui 99.600 Mhz a Brescia, nel cremonese e nella bergamasca, oltre ad aver acquisito una frequenza sul Lago di Garda, 99.700 Mhz, che ci permette di essere ascoltati non solo nella zona del Benaco ma anche a Mantova ed in alcune zone del Veneto. Nel 2008 la nostra radio ha raggiunto anche la provincia di Trento con l’attivazione della frequenza a Riva del Garda (99.500 Mhz) e a Trento (105.500 Mhz).
Autofinanziamento e rafforzamento: tutto questo percorso di miglioramento tecnico e qualitativo della radio lo abbiamo sostenuto contando sempre e solamente sulle nostre forze e su quelle dei nostri ascoltatori. Fin dall’inizio infatti Radio Onda d’Urto è stata completamente autonoma da partiti e sindacati ed ha rifiutato, per non snaturare la propria identità e coerenza, gli spot pubblicitari che potevano essere in contraddizione con i contenuti politici e culturali dell’emittente. Ora però, in questo nuovo millennio ancora flagellato dalla barbarie della guerra e del razzismo, dello sfruttamento e dell’oppressione, abbiamo l’esigenza di rafforzarci ulteriormente, fornendo alla radio quella solidità necessaria per migliorare e per proseguire il cammino, dopo il lungo tratto di strada già percorso, con un progetto di comunicazione forte, che sappia costruire immaginari collettivi, culturali e sociali, di liberazione.