16/11/2022
LE TAROCCATE
#2 La Papessa
Se rimani in silenzio
Sentirai la mia voce
Soffio caldo e bianco
Respiro gonfio di ventre
(qui il discorso manca)
Io non ho una verità
Ma le possiedo tutte
Quelle a te dovute
Si fanno versi e canti ostinati
Incanti di acqua e sale
Ai piedi la falce
È solo la luna
Il cerchio perfetto del mio volto
Lo divido con Lilith
Sorella di stelle, sorelle di vene
Distese
Stanche, giovani, stanche
A risalire rivoli di luce
In viaggi siderali, un po' più in là
Verso il centro del mondo
(torneremo ad abitarci)
Si sciolgono i nodi antichi
Inondano le valli scure
Dove vivono orfane pupille
Vestite di tessuto impermeabile
Che tiene poco e si strappa facile
E precipitando ai piedi
Si lavano via le colpe
E io non so
Se mi so dire sempre
Resto qui a ricucire ferite
Tra i lembi secchi delle labbra
Madre, è solo la paura
Di essere appena nata
L'unica forma perfetta
È quella che racchiude la vita
(la porto in grembo)
È una lunga attesa
La gestazione di me stessa.
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