24/09/2026
⚠️ 𝗨𝗡 𝗔𝗧𝗧𝗜𝗠𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 ⚠️
𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔𝗧𝗘𝗩𝗜 𝗨𝗡 𝗔𝗧𝗧𝗜𝗠𝗢 𝗘 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗧𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜
𝗢𝗴𝗴𝗶 𝘃𝗼𝗹𝗲𝘃𝗼 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮… alla persona che da un anno aspettava di adottare Kora*: avevamo finalmente individuato una molecola efficace contro la grave stomatite di cui soffriva già quando l’abbiamo recuperata. Dopo tutto quello che avevamo tentato, finalmente la scialorrea era scomparsa e Kora aveva trovato sollievo dal dolore.
Ero felice di comunicarle questo miglioramento. Vado a scriverle e mi accorgo che mi ha BLOCCATA . Poi vengo a sapere da altre persone che Kora non la prende più.
*L’attesa era dovuta al lungo percorso di cure necessario per Kora. Avevamo concordato insieme di stabilizzare le sue condizioni prima di farle affrontare un viaggio impegnativo fino all’ultima tappa di una staffetta. La persona era pienamente informata della stomatite, delle terapie e delle ragioni per cui la partenza veniva rimandata.
Dopo un anno, devo venirlo a sapere in questo modo schifoso.
Sono rimasta di stucco e, più ci penso, più trovo questo comportamento di una meschinità disgustosa. Mi hai bloccata e tanti saluti, lasciandomi lì, convinta che stessi ancora aspettando quella gatta e che fossi contenta quanto noi di vederla finalmente stare meglio.
Ma voi ve la ricordate Kora quando l’abbiamo recuperata? Magrissima, incinta, con quella pancia enorme e già affetta da una grave stomatite. Poi il parto difficilissimo, tre piccoli che abbiamo dovuto rianimare, tutte le difficoltà venute dopo per farli crescere. Oggi i suoi Korallini sono sani e forti, uno è stato adottato e gli altri sono ancora qui. E mentre ci occupavamo di loro, curavamo anche quella povera mamma.
Abbiamo provveduto alla sterilizzazione, alle estrazioni dei denti marci, alla detartrasi. Per la stomatite abbiamo tentato la laserterapia, trattamenti con anticorpi monoclonali, integratori, antinfiammatori. Abbiamo fatto di tutto per riuscire a darle sollievo, continuando a cercare una soluzione anche quando i risultati sperati non arrivavano.
Tu conoscevi questo percorso. Sapevi perché Kora fosse ancora qui, tanto che ho ancora il tuo ultimo messaggio in cui scrivevi: «𝗔𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼».
“Aspettiamo” un c***o. Io ero qui a curarla, ad aspettare i risultati e a pensare che avrei potuto condividerli con te. Quando finalmente sono arrivati, ho scoperto che avevi chiuso ogni contatto. Senza nemmeno comunicarmelo. VERGOGNATI !
Poteva essere successo qualunque cosa, potevano esserci problemi che non conosco. Bastava scrivermi: “Antonella, non posso più prenderla”. Mi sarebbe dispiaciuto, certo, ma avremmo cercato un’altra famiglia. Invece ti sei risparmiata persino il fastidio di comunicarci una decisione che riguardava una gatta per la quale avevi preso un impegno, lasciando che fossero altri a darci la notizia.
Questa è vigliaccheria. Da una persona adulta mi aspetto almeno la capacità di sostenere una conversazione scomoda. Bloccare una persona dopo averle scritto di aspettare l’effetto di una terapia, senza dirle che nel frattempo hai rinunciato all’adozione, è un comportamento infantile, squallido e profondamente irrispettoso.
Quello che hai fatto è una porcheria e non ho intenzione di rimanere in silenzio. Io oggi ero contenta di scriverti, pensa un po’. Dopo tutte le difficoltà affrontate con Kora, volevo finalmente darti una bella notizia. 𝗗𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗴𝗼𝗴𝗻𝗮𝗿𝘁𝗶.
Kora è qui, finalmente sta meglio, e noi adesso le cercheremo una famiglia seria, che capisca il peso di un impegno e sappia rispettarlo. Guardate quanto è bella e aiutateci condividendo la sua storia. Dopo tutto quello che ha passato, vorrei davvero poter raccontare la sua adozione e sapere che, questa volta, qualcuno la sta aspettando sul serio.
Antonella Brunetti
mamma di Kora, quella vera con un cuore