TCS Telecostasmeralda

TCS Telecostasmeralda Emittente televisiva regionale della Sardegna al canale 11 del digitale terrestre. Parliamo di Sardegna e turismo nell'Isola.

La Gallura si prepara a ospitare, nei primi giorni di settembre, un matrimonio destinato ad attirare l’attenzione intern...
26/08/2026

La Gallura si prepara a ospitare, nei primi giorni di settembre, un matrimonio destinato ad attirare l’attenzione internazionale.

A convolare a nozze, secondo le indiscrezioni da noi raccolte, saranno il miliardario statunitense Brendan Blumer e l’imprenditore olbiese Salvatore Spano, per tutti Tore. Una relazione vissuta lontano dai riflettori e che ora sarebbe pronta a coronarsi proprio in Gallura.

Blumer, nato negli Stati Uniti nel 1986 e residente alle Isole Cayman, è una figura di primo piano nel mondo della blockchain e delle criptovalute. Cofondatore di Block.one, oggi è presidente di Bullish, gruppo attivo negli asset digitali e proprietario di CoinDesk. Forbes stima il suo patrimonio personale in circa 1,3 miliardi di dollari.

La location scelta sarebbe la prestigiosa tenuta di Romazzino, ad Arzachena, acquistata da Blumer per 172,8 milioni di dollari.

La proprietà, affacciata sulla baia, comprende tre ville in stile mediterraneo per circa 2.500 metri quadrati, con 28 camere da letto e 35 bagni. Progettata negli anni Settanta dall’architetto Luigi Vietti, è stata in passato legata anche a Henry Ford II e Ahmed Zaki Yamani.

I festeggiamenti dovrebbero svilupparsi nell’arco di tre giornate, con un programma musicale da grande festival. Tra le indiscrezioni circolano i nomi di Lady Gaga, Laura Pausini, Giorgia, Kygo e Rita Ora.

E c’è anche l’ipotesi di un’esibizione dei Coldplay, che segnerebbe il debutto della band in Sardegna. Si tratta, al momento, di indiscrezioni non confermate ufficialmente.

Per Olbia, però, il matrimonio ha un significato ancora più personale. Tore Spano appartiene a una famiglia conosciuta in città per la sua storia imprenditoriale. La relazione con Blumer è stata vissuta con grande discrezione, nonostante i rumors che da tempo si rincorrevano a Olbia.

Ora i preparativi sarebbero già entrati nel vivo, tra allestimenti e misure di sicurezza. E la Gallura si prepara ad accogliere, nel massimo riserbo, uno degli eventi privati più attesi dell’estate.

La Sardegna si prepara a vivere una nuova fase di caldo eccezionale, con tre giornate particolarmente roventi. Da domani...
25/08/2026

La Sardegna si prepara a vivere una nuova fase di caldo eccezionale, con tre giornate particolarmente roventi. Da domani le temperature torneranno a spingersi oltre i 40 gradi in diverse zone dell’Isola, con punte che potrebbero raggiungere localmente i 41-42°C.

Secondo il meteorologo Matteo Tidili le aree maggiormente interessate saranno il Sulcis-Iglesiente, il medio-alto Campidano, la Marmilla, il Barigadu, il Guilcer e le piane di Ottana e Chilivani.

Ma sarà tra giovedì e venerdì che il caldo raggiungerà la sua massima intensità: la fascia delle località oltre i 40°C potrebbe ampliarsi sensibilmente e non sono escluse punte di 44-45°C, localmente anche superiori.

A rendere ancora più elevate le temperature potranno contribuire i venti e la conformazione del territorio. In particolare, nelle zone sottovento, l’aria che scende lungo i rilievi può riscaldarsi ulteriormente, favorendo valori estremi.

Un primo cambio di scenario è atteso da sabato, quando il caldo dovrebbe attenuarsi. Non si tratterà però di una vera irruzione fresca: le temperature torneranno più vicine ai valori tipici del periodo, ma resteranno ancora sopra la media in diverse zone dell’Isola.

L’ennesima fiammata arriva al termine di un’estate segnata da temperature eccezionali. Sono già 36 le giornate con almeno una stazione sarda oltre i 40°C, mentre in sei occasioni si sono superati i 45°C.

E resta il record assoluto di temperatura massima in Sardegna: 48,4°C raggiunti a Orani il 19 luglio.

Dopo Delta, anche United Airlines punta sulla Sardegna. La compagnia americana ha annunciato un nuovo collegamento diret...
25/08/2026

Dopo Delta, anche United Airlines punta sulla Sardegna. La compagnia americana ha annunciato un nuovo collegamento diretto tra l’aeroporto internazionale di Newark, nell’area metropolitana di New York, e l’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, operativo dal 27 maggio 2027 con tre frequenze settimanali. La rotta sarà servita da un Boeing 767-300ER e i biglietti sono già disponibili sul sito del vettore.

Il nuovo collegamento rafforza ulteriormente la competitività internazionale della Sardegna – in particolare, della Gallura – aprendo le porte a uno dei mercati turistici più importanti per l’isola. Dopo l’esordio, lo scorso maggio, del collegamento diretto Delta tra New York e Olbia, l’arrivo di United consolida il ruolo dello scalo gallurese come porta d’accesso alla Sardegna per i viaggiatori nordamericani.

Per i turisti statunitensi sarà più semplice raggiungere non solo la Costa Smeralda, ma anche l’arcipelago di La Maddalena, le spiagge della Gallura, l’entroterra e, grazie ai collegamenti interni, il resto dell’isola: dai siti archeologici nuragici alle città storiche, fino alle coste del sud e alle aree naturalistiche.

«Una possibilità per i viaggiatori che non vogliono visitare esclusivamente le grandi città europee sovraffollate», ha dichiarato Patrick Quayle, vicepresidente senior di United responsabile della pianificazione della rete globale e delle alleanze, citato dalla Cnbc.

Tra le nuove rotte italiane annunciate dalla compagnia figura anche il collegamento diretto tra Newark e Catania, un ulteriore segnale dell’interesse crescente dei grandi vettori statunitensi per le destinazioni italiane al di fuori dei tradizionali hub turistici

A Porto Cervo qualcosa si muove, anche se sul nome di Ivanka Trump vige il massimo riserbo.La figlia del presidente degl...
25/08/2026

A Porto Cervo qualcosa si muove, anche se sul nome di Ivanka Trump vige il massimo riserbo.

La figlia del presidente degli Stati Uniti sarebbe attesa in Costa Smeralda per un soggiorno breve, ma sufficiente a far scattare un dispositivo di sicurezza particolarmente accurato. Sopralluoghi, controlli e limitazioni riguardano soprattutto l’area del vecchio molo, dove si trova la Langosteria.

Tra le misure previste ci sarebbe anche l’interdizione temporanea del porto: durante la presenza di Ivanka Trump, gli yacht non potranno attraccare. Verifiche sarebbero state effettuate anche nelle strutture alberghiere e ricettive della zona, con particolare attenzione alle persone presenti.

Il soggiorno, secondo le indiscrezioni, dovrebbe comprendere alcune escursioni nell’Arcipelago di La Maddalena e serate a Porto Cervo. Nessuna conferma ufficiale, invece, sui suoi spostamenti. Una cautela comprensibile considerando il livello di protezione riservato alla figlia del presidente americano.

Ivanka, del resto, non è nuova alle vacanze italiane. Nei giorni scorsi aveva pubblicato immagini della sua famiglia a Taormina, dopo essere arrivata in Sicilia a bordo del proprio yacht. Qui ha preso parte anche al Google Camp organizzato al Verdura Resort di Sciacca.
La Sardegna, intanto, sembra essere diventata una delle mete preferite dalla famiglia Trump.

Nelle settimane scorse Donald John Trump Jr. sarebbe stato a Olbia, prima di raggiungere una villa in Costa Smeralda. Sempre secondo indiscrezioni, avrebbe partecipato a una serata privata con un concerto di Paris Hilton. Proprio il jet della cantante e imprenditrice, il Gulfstream G450 soprannominato “Sliv Air”, era stato avvistato a Olbia all’inizio di agosto.

E il via vai dei grandi nomi continua. L’Aviazione Generale dell’aeroporto di Olbia, dedicata ai jet privati, registra quest’anno un aumento del 10% dei movimenti rispetto al 2025. Nel terminal Eccelsa sono transitati, tra gli altri, Orlando Bloom, Jean-Claude Van Damme, Adele, Charles Leclerc, Kimi Antonelli, Gwyneth Paltrow e Michael Jordan. La stagione dei supervip, in Gallura, sembra tutt’altro che finita.

La Costa Verde conquista gli investitori stranieri e il mercato immobiliare registra una nuova fase di crescita. Ad Arbu...
25/08/2026

La Costa Verde conquista gli investitori stranieri e il mercato immobiliare registra una nuova fase di crescita. Ad Arbus, Torre dei Corsari e Marina di Arbus aumenta la richiesta di seconde case, con un interesse sempre più forte da parte di compratori tedeschi, francesi e svizzeri, oltre che dal Nord Italia.

A spingere gli acquisti sono il fascino di un territorio ancora incontaminato, il contatto con la natura e le opportunità legate al turismo. Le abitazioni più ricercate sono soprattutto case indipendenti e le tradizionali abitazioni campidanesi, spesso da ristrutturare e trasformare in residenze per le vacanze.

Secondo gli ultimi dati elaborati da Confcommercio Sud Sardegna, i valori medi nella zona costiera della Costa Verde si attestano tra 1.500 e 2.300 euro al metro quadro, con differenze legate alla posizione, alla vista mare e alle caratteristiche degli immobili.

«Il Medio Campidano sta vivendo una fase molto interessante sotto il profilo immobiliare, con segnali positivi sia nei centri urbani sia nelle località costiere della Costa Verde», sottolinea Marco Mainas, presidente di Confcommercio Sud Sardegna e vicepresidente nazionale della Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti d’affari.

«Cresce l’interesse di acquirenti dal Nord Italia e dall’estero, attratti dalla qualità della vita, dalla natura e dalle potenzialità turistiche del territorio».

Rimane invece critica la situazione degli affitti: l’offerta non riesce a soddisfare la domanda e i canoni hanno registrato aumenti importanti, fino al 30%.

Nei centri del Medio Campidano gli acquirenti cercano soprattutto abitazioni indipendenti con cortile o giardino. Il nuovo si mantiene stabile, con prezzi medi tra 1.400 e 1.500 euro al metro quadro, mentre l’usato da ristrutturare varia tra 700 e 900 euro al metro quadro.

La Costa Verde si conferma così una delle aree emergenti della Sardegna, capace di attirare nuovi residenti e investitori alla ricerca di una casa tra mare, natura e tranquillità.

Il Sulcis-Iglesiente conquista sempre più turisti e nel 2025 registra la crescita più significativa della Sardegna. Seco...
23/08/2026

Il Sulcis-Iglesiente conquista sempre più turisti e nel 2025 registra la crescita più significativa della Sardegna. Secondo i dati dell’Osservatorio regionale del turismo, il territorio ha fatto segnare un aumento di oltre il 50% negli arrivi e nelle presenze rispetto al 2023, confermandosi una delle destinazioni emergenti dell’Isola.

Un successo che non riguarda soltanto i numeri, ma anche il modo in cui il territorio viene scelto e vissuto dai visitatori. Il Sulcis piace per la sua natura ancora autentica, per le spiagge meno affollate e per un’offerta capace di unire mare, paesaggi selvaggi ed esperienze all’aria aperta.

«Perché è un posto stupendo – racconta un turista intervistato durante la vacanza –. Qua si vive ancora la natura della Sardegna, meno confusionaria. Il posto è magnifico».

Durante l’estate il turismo è soprattutto legato alle spiagge, con luglio e agosto che attirano in prevalenza visitatori italiani, in particolare famiglie e coppie. Ma il territorio riesce a intercettare anche nuovi flussi nei periodi di spalla: tra primavera e fine stagione aumentano infatti le presenze degli stranieri, spesso famiglie con bambini, e degli appassionati di sport acquatici.

A luglio e agosto si usufruisce soprattutto della spiaggia mentre a fine stagione arrivano i kitesurfisti e chi sceglie questo luogo per la sua bellezza naturalistica.

Il vento, gli spazi aperti e i paesaggi incontaminati rendono il Sulcis-Iglesiente una meta ideale per chi cerca un’esperienza diversa dal turismo di massa. Un territorio che sta costruendo una propria identità nel panorama delle vacanze in Sardegna, puntando sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle sue peculiarità.

Una crescita che racconta quindi non solo più visitatori, ma un nuovo modo di vivere una delle aree più affascinanti dell’Isola.

Dopo la breve attenuazione delle temperature di questi giorni, il caldo è pronto a tornare protagonista in Sardegna. La ...
22/08/2026

Dopo la breve attenuazione delle temperature di questi giorni, il caldo è pronto a tornare protagonista in Sardegna.

La prossima settimana una nuova espansione dell’anticiclone subtropicale nordafricano porterà sull’Isola masse d’aria molto calde, con temperature ben al di sopra della media del periodo.

A evidenziare la nuova risalita termica è il meteorologo Matteo Tidili che mostra nelle sue elaborazioni l’aumento delle temperature anche a circa 1500 metri di quota.

Sardegna e Sicilia saranno tra le aree maggiormente interessate dalla nuova ondata di calore, legata a una particolare configurazione atmosferica sull’Europa occidentale.

Per la Sardegna la fase più intensa è attesa indicativamente tra mercoledì 26 e venerdì 28 agosto. Soprattutto nelle zone interne dell’Isola, le temperature massime potrebbero nuovamente avvicinarsi ai 40°C, con la possibilità di picchi ancora più elevati a livello locale.

Un nuovo episodio di caldo intenso che arriva dopo un’estate già eccezionale. Da giugno a oggi sono state 36 le giornate con almeno una località sarda oltre i 40°C. E il 19 luglio a Orani, nel Nuorese, è stato registrato il nuovo record assoluto regionale di 48,4°C, dopo le verifiche tecniche dell’Arpas. Anche il Mediterraneo continua a presentare temperature insolitamente elevate.

La parte finale di agosto, dunque, potrebbe riservare ancora condizioni pienamente estive. Dopo il picco atteso tra il 26 e il 28 agosto potrebbe arrivare una diminuzione delle temperature, ma secondo lo scenario attuale si tratterebbe più probabilmente di una temporanea attenuazione del caldo che di un vero cambio di circolazione.

L’estate, insomma, sembra tutt’altro che intenzionata a mollare la presa sulla Sardegna.

La Costa Smeralda si prepara a una nuova serata di grande musica. L’appuntamento è per il 24 agosto al campo sportivo di...
22/08/2026

La Costa Smeralda si prepara a una nuova serata di grande musica. L’appuntamento è per il 24 agosto al campo sportivo di Abbiadori, a pochi minuti da Porto Cervo, con due protagonisti della scena musicale italiana: Rocco Hunt e Fred De Palma.

A partire dalle 22, i due artisti porteranno sul palco energia, rap, pop e sonorità urban e latin pop, in una serata pensata per coinvolgere un pubblico di generazioni diverse.

Ad aprire l’evento sarà Black Tie, progetto di dj entertainment che unisce musica, performance e spettacolo dal vivo, preparando il pubblico alla serata.

Rocco Hunt, tra i nomi più riconoscibili del rap e del pop italiano, e Fred De Palma, artista che ha contribuito alla diffusione delle sonorità urban e latin pop in Italia, proporranno alcuni dei loro brani più conosciuti, quelli che negli ultimi anni hanno accompagnato le estati e conquistato milioni di ascoltatori.

Per entrambi non è la prima volta in Sardegna. Hunt e De Palma sono stati infatti protagonisti in passato anche del Red Valley, uno degli appuntamenti musicali più importanti dell’estate isolana.

L’evento è organizzato dal Consorzio Costa Smeralda e punta a trasformare la serata in una vera festa musicale di fine agosto, capace di unire pubblici e generazioni differenti.

Un nuovo appuntamento che arricchisce così l’estate della Costa Smeralda e porta ad Abbiadori due artisti amatissimi dal pubblico italiano, per una notte all’insegna della musica e dell’intrattenimento.

Indirizzo

Piazzetta L'Unione Sarda 24
Cagliari
09122

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