11/09/2026
Per un giornalista è sempre più rischioso. E succede che i cortigiani, anziché riflettere sugli abusi, scarichino i loro veleni sul reporter. È accaduto ieri, per le mie verità raccontate.
È accaduto negli anni del Circo Magico di Christian Solinas. Ma i nodi cominciano ad arrivare al pettine. La Corte dei Conti della Sardegna ha ieri condannato l'ex presidente della Regione salviniano e la sua ex assessora agli Affari Generali, Valeria Satta. Dovranno restituire alla Regione Sardegna 623 mila 893 euro per l'assunzione (senza i requisiti richiesti) del vigile del fuoco Antonio Pasquale Belloi a Capo della protezione civile.
All'epoca sollevai, con altri, mille dubbi su quella nomina. Ed infatti i giudici contabili hanno ora condannato al rimborso della cospicua somma Solinas e Satta. I quali sono stati invece assolti, insieme alla ex capo di Gabinetto Maria Grazia Vivarelli, per l'incarico assegnato a Silvia Curto come responsabile dell'ufficio di Presidenza della Regione.
La Curto, hanno chiarito i giudici, aveva i titoli per quella nomina. Ma c'è dell'altro. In tribunale a Cagliari è proseguito il processo per corruzione contro Solinas, Stevelli, Raimondi e il Rettore della Università di Tirana in merito alla ormai famosa laurea honoris causa albanese prevista per Solinas e mai consegnata. Nel corso dell'udienza è emerso che lo stesso Stevelli aveva acquisito un titolo accademico in una Università privata romana. La Pubblica Accusa ha affermato che l'ex consulente del Presidente ha dato addirittura 3 esami in un solo giorno.
Fatto assolutamente improbabile. Provate a chiederlo all'intelligenza artificiale. Ed è la stessa "stranezza" riscontrata nella ormai altrettanto famosa laurea in legge di Solinas all'Università di Sassari: anche in quel caso, 3 esami (e importanti) in un solo giorno. Sono stato anche per questo querelato per diffamazione dall'ex Presidente della Regione. Il processo è ancora in corso.
Mentre, a titolo di cronaca, ricordo che invece per le mie accuse di trame massoniche Solinas ha preferito fare marcia indietro con la sua querela nei miei confronti, ritirandola. Per la questione della laurea sassarese non ho invece accettato la richiesta di remissione dell'atto giudiziario.