17/09/2026
Agenti all'ingresso delle scuole nella provincia di Nuoro, propaganda senza soluzioni. Di Maurizio Ciotola.
In un Paese libero e democratico, mediamente sicuro, le figure delle forze dell’ordine in quanto presenza visiva, non costituiscono un buon segnale, anzi tendenzialmente, negano le caratteristiche appena elencate per una società sicura e libera. Non pensiamo che la provincia di Nuoro versi nelle condizioni per cui è stata disposta la presenza agli ingressi delle scuole di agenti delle forze dell’ordine, per garantire la sicurezza dei ragazzi. Pensiamo invece che tale azione, oltre alla percezione visiva e forse l’illusione della sicurezza, difficilmente sarà in grado di offrire un efficace contributo per garantire la riduzione o la scomparsa dello spaccio fuori dalle scuole, che in questo caso minaccia di spostarsi nelle zone appena limitrofe, o per ridurre le azioni di bullismo, mai espressamente manifeste.
Ma è la via più breve con cui le istituzioni e la politica da cui sono mosse, tendono a dare come illusione di una ipotetica soluzione. Non la via più radicata, che comporta invece interventi nel sociale, la presenza di pedagogisti e psicologi nelle scuole, e non sporadicamente, ma con un ruolo costante di monitoraggio attento rispetto a comportamenti degli alunni e le loro interazioni familiari, sociali e ovviamente scolastiche. Questo sarebbe però un intervento poco visibile .... tutto l'articolo su IlPuntosociale e link in bio.