01/06/2026
Emergono dettagli inquietanti sulla morte di Beatrice, la piccola di 2 anni deceduta dopo le percosse del patrigno a Bordighera. La mamma, Manuela Aiello, non solo avrebbe picchiato la figlia, ma - come spiega Il Corriere delle Sera - è accusata anche di aver assistito senza far nulla alle violenze commesse dal suo compagno.
La donna sarà sentita dal Gip nell'interrogatorio di garanzia mercoledì 3 giugno nel carcere di Pontedicimo. La donna è accusata anche di aver lasciato sole le tre bambine per restare a casa del suo compagno Emanuel Iannuzzi, di aver rimproverato le figlie più grandi quando la disturbavano al telefono con insulti e bestemmie e di aver negato l'assistenza medica a Beatrice.
Le indagini hanno portato ad appurare le violenze sulla figlia più piccola e la coercizione sulle due bambine più grandi. Nell’ordinanza viene richiamata anche “la sequenza di menzogne e contraddizioni che la donna ha profferito "nel tentativo - si legge nell'ordinanza - di sviare da sé e dal compagno ogni sospetto".
A far nascere i primi sospetti negli investigatori, infatti, sono state le contraddizioni nel racconto della madre di Beatrice. Bugie, "tentativi di depistaggio delle indagini", come le ha definite il procuratore di Imperia Alberto Lari. La donna aveva chiamato il 112 la mattina del 9 febbraio, dicendo di aver trovato la figlia priva di sensi nella culla e “tutta nera” per una caduta avvenuta due giorni prima.
Ma i soccorritori, arrivati nell’abitazione di Bordighera, avevano rilevato elementi non compatibili con quella versione. Il medico del 118 aveva scritto sul referto che sul corpo della piccola era presente una "iniziale rigidità cadaverica della mandibola". Il ca****re presentava “plurime escoriazioni, ematomi, iniziali macchie ipostatiche...lesioni all'apparenza compatibili con segni di lesività da terzi non da escludere". I carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti e, attraverso le telecamere di videosorveglianza e il rilevatore di lettura targhe, hanno ricostruito gli spostamenti della donna quella mattina.
Da quanto accertato, la madre sarebbe partita poco prima delle 8 da Perinaldo, dove aveva trascorso la notte con il compagno Manuel Iannuzzi, per poi raggiungere Bordighera. Per gli inquirenti, però, Beatrice era già morta da circa sei ore ed era stata trasportata in auto avvolta in una coperta rossa. 💔