29/07/2026
«Fare un figlio oggi è quasi un atto rivoluzionario». È una riflessione intensa quella affidata da Simonetta Columbu ai microfoni di Radiolina, ospite di Simona De Francisci durante La Strambata. Attrice, regista, scrittrice, giornalista e mamma del piccolo Enea, di due anni e mezzo, Columbu ha raccontato come la maternità abbia cambiato profondamente la sua vita e le sue priorità.
«È stata la più grande strambata della mia vita», ha detto, spiegando come la nascita del figlio l’abbia portata a fare anche delle rinunce professionali. «Viviamo in una società che ci chiede di essere performanti e di raggiungere obiettivi, ma troppo poco di essere genitori e di coltivare il valore della famiglia e della comunità».
Una scelta che si è tradotta anche nel ritorno in Sardegna dopo gli anni trascorsi tra Londra, Roma e Milano. «A 18 anni si è convinti che la felicità sia ad almeno un fuso orario di distanza. Io sono partita, ma c’è un tempo per partire e uno per tornare. La Sardegna mi ha richiamata ed eccomi qua». Oggi vive a Cagliari insieme al compagno e al piccolo Enea, con il desiderio di far crescere il figlio nell’isola.
Nel corso dell’intervista ha parlato anche della recente conclusione dell’allattamento, durato due anni e mezzo. «È stato un momento di malinconia e di tante lacrime, ma è giusto accogliere i cambiamenti dei nostri figli e imparare, poco alla volta, a lasciarli andare». Un tema che, secondo Columbu, racconta anche l’evoluzione della società: «Speriamo di vivere in un mondo in cui ogni madre possa decidere liberamente».
Infine, un’anticipazione sul futuro professionale: da settembre Simonetta Columbu sarà protagonista di un nuovo progetto su Videolina e che promette di affrontare temi molto vicini al suo pubblico.