12/01/2026
🔴 Webinar in direttta!
👉 Tra le questioni che appaiono oggi imprescindibili occupa un posto rilevante la problematica relativa alla corretta interpretazione di messaggi e dati: occorre insegnare a elaborare strumenti critici per interpretare le informazioni, per distinguere ciò che è importante da ciò che è irrilevante, ciò che è vero, o almeno plausibile, da ciò che è falso, e per inquadrare tutte le informazioni in uno scenario dotato di senso.
👉 Contro il rischio di accogliere e diffondere notizie false o parziali e informazione scorretta, non c’è, che una strada: mettere in atto, e insegnare, un atteggiamento di verifica se non nella sostanza di quanto si legge (spesso è impossibile), almeno nelle procedure del testo, nelle operazioni che lo organizzano e lo strutturano in quanto tale.
🎯 Per la creazione di un sistema della formazione meno dispersivo, capace di produrre e gestire complessità e profondità, occorre conoscere e rivisitare con strumenti nuovi le pratiche di costruzione di complessità del passato, a partire dalla nozione di testo: noi infatti abbiamo già un sapere e delle competenze consolidati da un’antica tradizione, che sviluppa nel tempo, attraverso un lento e non effimero percorso educativo, una capacità di “ascolto” (non si può tradurre o interpretare un pensiero di altri se non si impara a porsi in ascolto delle sue parole).
Per questa via si costruisce quel pensiero critico che è alla base di tutta la cultura, umanistica o scientifica che sia.
Iscrizioni aperte: https://formazione.loescher.it/webinar/filologia-vs-fake-news-una-risposta-antica-e-attuale-a-un-problema-contemporaneo_194