Comune di Caloveto

Comune di Caloveto La presente pagina vuole creare un filo diretto tra il Comune di Caloveto e tutte le persone, cittad

SCUOLA, A CALOVETO PRIMA CAMPANELLA IN AMBIENTI RINNOVATI. IL SINDACO: EFFICIENTAMENTO DA 848 MILA EURO, IN DUE MESI SPA...
15/09/2026

SCUOLA, A CALOVETO PRIMA CAMPANELLA IN AMBIENTI RINNOVATI. IL SINDACO: EFFICIENTAMENTO DA 848 MILA EURO, IN DUE MESI SPAZI PIÙ CONFORTEVOLI PER I RAGAZZI

CALOVETO (CS), martedì 15 settembre 2026 – Nei paesi dell’entroterra, una scuola aperta, curata e resa più efficiente è un presidio di cittadinanza, il segno concreto di una comunità che non arretra e continua a riconoscere nei bambini la propria ragione di futuro. A Caloveto il nuovo anno scolastico si è aperto con una promessa mantenuta: consegnare agli studenti ambienti rinnovati, più confortevoli e capaci di raccontare attenzione, identità e fiducia nelle nuove generazioni.

SINDACO MAZZA CON IL DIRIGENTE AIELLO PER L’AVVIO DELLE LEZIONI
È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza che oggi (martedì 15 settembre) insieme al vicesindaco Luigi Nigro e all’assessore Giovanni Paternò, ha partecipato all’inaugurazione del nuovo anno scolastico con il dirigente scolastico Giovanni Aiello. L’Amministrazione comunale ha rivolto gli auguri a tutta la comunità scolastica: agli studenti, alle famiglie, ai docenti, al personale, al dirigente e a quanti ogni giorno rendono la scuola un presidio essenziale di educazione, relazione e futuro.

LAVORI PARTITI A GIUGNO E AULE CONSEGNATE IN TEMPI RECORD
Il rientro in classe è avvenuto in ambienti interessati dai lavori di efficientamento energetico avviati nel mese di giugno e già parzialmente completati, così da garantire l’apertura dell’anno scolastico in spazi più funzionali, ordinati e confortevoli. In appena due mesi – evidenzia il Primo cittadino – è stata fatta una vera corsa contro il tempo, grazie anche all’impegno dell’impresa esecutrice e ad un dialogo costante con il dirigente scolastico, dentro un percorso di collaborazione istituzionale che ha messo al centro le esigenze dei bambini e della scuola.

FINANZIAMENTO DA OLTRE 848 MILA EURO PER UNA SCUOLA NZEB
L’intervento riguarda la Scuola Primaria del plesso di via Sant’Antonio ed è sostenuto da un finanziamento di 848.775 euro ottenuto attraverso il Conto Termico 2.0, previo invio della diagnosi energetica. L’obiettivo è portare l’edificio alla massima classe energetica, A4 nZEB, trasformandolo in una struttura ad energia quasi zero, con consumi estremamente ridotti e produzione in sito di energia elettrica.

CAPPOTTO TERMICO, LED, FOTOVOLTAICO E NUOVO IMPIANTO
Il progetto prevede un insieme organico di interventi: isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali del sottotetto, dismissione del vecchio impianto e installazione di un sistema ibrido di ultima generazione, sostituzione dei corpi illuminanti con plafoniere LED e implementazione dell’impianto fotovoltaico esistente. Accanto agli interventi energetici, gli alunni hanno trovato anche arredi e strumentazioni pensati per rendere più adeguata e moderna l’esperienza didattica.

ENTRO DICEMBRE IL COMPLETAMENTO DELL’INTERVENTO
Tutti i lavori saranno completati entro dicembre, ma la scelta dell’Amministrazione è stata quella di concentrare una parte decisiva degli interventi prima dell’avvio delle lezioni. Una decisione operativa che ha richiesto tempi serrati, coordinamento e attenzione quotidiana, con un obiettivo preciso: non far pesare il cantiere sulla ripartenza scolastica e consegnare subito ai ragazzi un luogo migliore rispetto a quello lasciato alla fine dell’anno precedente.

INVESTIRE SULLA SCUOLA SIGNIFICA INVESTIRE SULLA COMUNITÀ
La scuola – conclude Umberto Mazza - resta uno dei luoghi principali attraverso cui un piccolo comune può contrastare marginalità, isolamento e sfiducia. Investire sugli edifici scolastici significa investire sui ragazzi, sulle famiglie, sui docenti e sulla permanenza dei servizi essenziali nell’entroterra. È la stessa visione che ha portato l’Amministrazione comunale a mettere a disposizione dell’Istituto anche la nuova Biblioteca comunale, pensata come spazio di lettura, cultura, incontro e accompagnamento alla crescita. - (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

AVVISO SERVIZIO IDRICOA causa di un guasto elettrico al campo pozzi del Trionto, si è verificato un blocco delle pompe, ...
13/09/2026

AVVISO SERVIZIO IDRICO

A causa di un guasto elettrico al campo pozzi del Trionto, si è verificato un blocco delle pompe, con conseguente mancata immissione di acqua nel serbatoio comunale.

La Sorical, prontamente allertata, ha comunicato che Enel interverrà nel corso della giornata per il ripristino dell’alimentazione elettrica.

Al momento, il livello del serbatoio non consente di garantire l’approvvigionamento sull’intero territorio comunale. Pertanto, nelle prossime ore potrebbero verificarsi sospensioni o riduzioni del servizio idrico, soprattutto nelle contrade.

L’Amministrazione Comunale sta monitorando costantemente la situazione e invita la cittadinanza, per quanto possibile, a limitare i consumi d’acqua fino alla normalizzazione del servizio.

AVVISO RACCOLTA DIFFERENZIATA Si informa la cittadinanza che, a seguito della rottura del cavo elettrico e della fune de...
01/09/2026

AVVISO RACCOLTA DIFFERENZIATA

Si informa la cittadinanza che, a seguito della rottura del cavo elettrico e della fune del carroponte presso l’impianto di Bucita, si è verificato un problema tecnico che non consente, allo stato attuale, il regolare svolgimento del servizio di raccolta.

Pertanto, il servizio di raccolta della frazione indifferenziata non verrà effettuato nelle seguenti zone:

• Centro storico
• Contrada Serra
• Contrada Cerzeto
• Via Trieste

Si invitano pertanto i residenti delle zone interessate a non conferire i rifiuti all’esterno e a ritirare, ove già esposti, i mastelli dell’indifferenziato, mantenendoli all’interno delle proprie abitazioni fino al ripristino del servizio.

Si ringrazia la cittadinanza per la collaborazione e la comprensione

Avviso servizio idrico Si informa la cittadinanza che, a causa di una rottura verificatasi presso il campo pozzi del Tri...
26/08/2026

Avviso servizio idrico

Si informa la cittadinanza che, a causa di una rottura verificatasi presso il campo pozzi del Trionto, si è registrata una riduzione dell’acqua in ingresso, con conseguente abbassamento del livello della vasca del serbatoio.

Pertanto, nel corso della giornata, potrebbero verificarsi temporanee interruzioni o riduzioni dell’erogazione idrica.

La Sorical, prontamente contattata, ha comunicato che interverrà nella giornata di domani per effettuare la riparazione del guasto e consentire la regolarizzazione dell’erogazione.

MOTORADUNO, TAPPA A CALOVETO PER I BIKERS I COMPARI. IL SINDACO: LE DUE RUOTE RACCONTANO AMICIZIA, SCOPERTA E PRUDENZA C...
19/08/2026

MOTORADUNO, TAPPA A CALOVETO PER I BIKERS I COMPARI. IL SINDACO: LE DUE RUOTE RACCONTANO AMICIZIA, SCOPERTA E PRUDENZA



CALOVETO (CS), mercoledì 19 agosto 2026 – Anche una tappa in moto può diventare racconto dell’entroterra, occasione di incontro e promozione lenta dei borghi. Nell’estate dei piccoli comuni, portare persone nei centri storici significa far vedere luoghi, riaccendere piazze, condividere bellezza e trasformare il passaggio in esperienza di comunità.



IL PRIMO CITTADINO ACCOGLIE I BIKERS IN PIAZZA DEI CADUTI

È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza tracciando il bilancio della tappa calovetese del Terzo Motoincontro targato Motoclub, organizzato dai Bikers I Compari, con il patrocinio dei Comuni di Crosia e Caloveto, della Pro Loco Caloveto. I motociclisti sono arrivati in Piazza dei Caduti, dove sono stati accolti dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco.



SAN GIOVANNI CALIBITA, BENEDIZIONE E IDENTITÀ

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’ingresso nella Chiesa di San Giovanni Calibita, cuore pulsante del borgo, dove i bikers sono stati accolti dal parroco don Agostino De Natale per la benedizione dei caschi. A seguire, la visita panoramica alla Grotta di San Giovanni Calibita ha aggiunto alla tappa il valore identitario e spirituale del borgo, legando il viaggio alla memoria più profonda della comunità calovetese.



MAZZA: METTERSI A DISPOSIZIONE DELLA COMUNITÀ È DOVERE ISTITUZIONALE

Nel suo saluto, il Primo cittadino ha ringraziato gli organizzatori e quanti hanno lavorato per consentire l’arrivo dei motociclisti a Caloveto. L’Amministrazione – ha evidenziato – si è messa subito a disposizione perché ogni iniziativa capace di portare persone nei paesi interni rappresenta un’opportunità per far conoscere la bellezza delle comunità, dei borghi e dei loro luoghi simbolici.



SU DUE RUOTE CON PASSIONE MA SEMPRE CON PRUDENZA

Le due ruote rappresentano amicizia, scoperta e condivisione – ha ricordato ancora il Primo cittadino - ma accanto alla passione deve esserci sempre la prudenza, su ogni mezzo e in ogni strada. Vivere il territorio, attraversarlo, scoprirlo e raccontarlo, senza mai dimenticare che la sicurezza nasce prima di tutto dalla responsabilità delle persone.



IL RICORDO DI DOMENICO CAMPANA DOPO LA TRAGEDIA IN MARE

Proprio sul tema della prudenza, il Sindaco ha voluto rivolgere un pensiero commosso a Domenico Campana, il giovane di Mirto Crosia morto alla vigilia di Ferragosto nel tragico incidente nautico avvenuto nel porto di Vibo Marina nel quale sono stati coinvolti anche alcuni giovani calovetesi. Una tragedia che ha colpito profondamente la Valle del Trionto e la comunità e che richiama tutti ad una riflessione sul valore della vita, della responsabilità e dell’attenzione quando si conduce qualsiasi mezzo.- (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

📸 𝐔𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚, 𝐮𝐧 𝐛𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚La 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔 a Cal...
19/08/2026

📸 𝐔𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚, 𝐮𝐧 𝐛𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚

La 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔 a Caloveto ha messo in mostra il senso più autentico di una comunità che si ritrova, si racconta e guarda avanti.

In 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐚𝐝𝐮𝐭𝐢, dentro il cartellone dell’𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐞𝐬𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, il talk “𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞”, promosso e condotto da 𝐋𝐞𝐧𝐢𝐧 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨, ha acceso un confronto vero sul futuro dei borghi, delle aree interne, della costa e della programmazione turistica.

Con il Sindaco 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐚 e il Sindaco di Corigliano-Rossano 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐬𝐢, si è parlato di reti territoriali, infrastrutture, servizi, centri storici, cultura accessibile, turismo, rigenerazione e nuove strategie per tenere insieme mare, montagna ed entroterra.

Una frase di Stasi ha colpito il cuore del dibattito:
🟠 «Non si salvano i borghi facendo finta di vivere su un altro pianeta».

Montesanto ha rilanciato la visione di una Calabria da leggere al contrario, partendo dai paesi interni:
🟢 «Siamo una pen*sola di montanari».

Il Sindaco Mazza ha ribadito il senso della missione di Caloveto:
🔵 «La programmazione turistica deve mettere al centro l’entroterra, altrimenti non produce vero valore».

La serata ha unito parole, immagini, identità e sapori: dai contributi video sui 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐈𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 allo 𝐬𝐩𝐨𝐭 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨-𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐝𝐢𝐧𝐨𝐬𝐚𝐮𝐫𝐢 𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 , indicato come uno degli esempi più efficaci e brillanti di comunicazione pubblica; un’iniziativa, quella delle installazioni, apprezzata anche per qualità e perché pensata per famiglie e bambini.

A completare il racconto della piazza, lo 𝐬𝐡𝐨𝐰 𝐜𝐨𝐨𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞𝐟 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐥𝐠𝐢𝐞𝐫𝐢, condotto da 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐧𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐨, e la musica di 𝐂𝐢𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨.

Grazie a 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐀𝐑𝐒𝐀𝐂, 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨, 𝐑𝐨𝐤𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, agli ospiti, ai cittadini e a tutti i visitatori.

Caloveto continua ad alzare l’asticella: perché tra mare e montagna c’è un entroterra che non chiede di essere compatito, ma riconosciuto come futuro.

𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨. 𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚.

📸 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀, 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚Ca...
18/08/2026

📸 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀, 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚

Caloveto si conferma 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚: identità, storia, gastronomia, musica, partecipazione e visione hanno animato Piazza dei Caduti per la terza edizione della 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚, dentro il cartellone dell’𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐞𝐬𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔.

Cuore della serata il talk 𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞, promosso e condotto dal comunicatore strategico 𝐋𝐞𝐧𝐢𝐧 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨, con il Sindaco di Caloveto 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐚 e il Sindaco di Corigliano-Rossano 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐬𝐢.

🟠 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐬𝐢: Non si salvano i borghi facendo finta di vivere su un altro pianeta.

🟢 𝐋𝐞𝐧𝐢𝐧 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨: La Calabria è una pen*sola di montanari: per comprenderla davvero, bisogna partire anche dall’entroterra.

🔵 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐚: Ogni programmazione turistica che non mette al centro l’entroterra rischia di restare incompleta e di non produrre vero valore.

Il confronto ha intrecciato il racconto di 𝐌𝐚𝐫𝐞 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 dei Parchi Marini Regionali della Calabria, i temi della rigenerazione dei centri storici, dei servizi, delle infrastrutture, della mobilità, della cultura accessibile, della rete turistica e della candidatura di Corigliano-Rossano a 𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚.

Nel corso della serata spazio anche ai contributi video sui 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐈𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢, al reel sui dinosauri a Sant’Angelo, allo 𝐬𝐡𝐨𝐰 𝐜𝐨𝐨𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞𝐟 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐥𝐠𝐢𝐞𝐫𝐢, condotto da 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐧𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐨, e alla musica di 𝐂𝐢𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨.

Grazie a 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐀𝐑𝐒𝐀𝐂, 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨, 𝐑𝐨𝐤𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, agli ospiti, ai cittadini, ai visitatori e a tutti coloro che hanno reso viva questa festa.

𝐓𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐜’𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐞, 𝐦𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐞𝐬𝐞.

𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐯𝐞𝐭𝐨. 𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚.

18/08/2026
FESTA REGIONALE ENTROTERRA, STASI DA CALOVETO: NON SI SALVANO I BORGHI COL LAMENTO E IL CARRELLO PIENO ALLA GDO. FA ECO ...
17/08/2026

FESTA REGIONALE ENTROTERRA, STASI DA CALOVETO: NON SI SALVANO I BORGHI COL LAMENTO E IL CARRELLO PIENO ALLA GDO. FA ECO IL SINDACO MAZZA: LA COSTA PASSA DAI PAESI INTERNI

CALOVETO (CS), lunedì 17 agosto 2026 – Se si vogliono salvare le aree interne, i centri storici, le attività, i servizi e l’entroterra, non bisogna far finta di vivere su un altro pianeta. E sicuramente i borghi non si salvano dallo spopolamento con il lamento di quanti si indignano quando chiude una bottega e poi sono i primi che trovi nei supermercati dello Scalo a riempire il carrello con i prodotti della grande distribuzione organizzata. Servono infrastrutture, visione, rigenerazione, reti di servizi e politiche di medio-lungo periodo. Perché lo spopolamento non si arresta con slogan o nostalgie, ma con strumenti nuovi e scelte capaci di tenere insieme mobilità, casa, welfare, economia, turismo e qualità della vita.

IL TALK CON STASI ACCENDE IL DIBATTITO PUBBLICO SULL’ENTROTERRA
È questo uno dei messaggi più forti lanciati dal sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, emersi nel corso del talk La Calabria, una montagna in mezzo al mare, promosso e condotto dal comunicatore strategico Lenin Montesanto nell’ambito della terza edizione della Festa Regionale dell’Entroterra, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Umberto Mazza dentro il cartellone dell’Estate Calovetese 2026 – Un’estate di tradizioni, musica, sapori ed emozioni. Protagonista del confronto è stato il Sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, intervenuto in Piazza dei Caduti davanti ad una comunità attenta e partecipe.

MID E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: DIBATTITO TOCCA I CONTENUTI ORIGINALI
Nel corso della serata sono stati trasmessi anche diversi contributi video a supporto del confronto. Tra questi, il corto sui Marcatori Identitari Distintivi - Dove tutto è cominciato #2. Proprio il sindaco Stasi, ha auspicato l’inclusione, nei prossimi lavori, anche di Palatino, tra i tanti MID che può vantare Corigliano-Rossano. Spazio anche al reel del primo cittadino di Corigliano-Rossano sulle installazioni dei Dinosauri a Sant’Angelo, definito da Montesanto uno degli spot più efficaci e brillanti nella comunicazione politico-istituzionale di sindaci e comuni, oltre che un’iniziativa di qualità perché pensata per famiglie e bambini.

MAZZA: PROGRAMMARE IL TURISMO SENZA ENTROTERRA NON HA VALORE
Ad aprire il confronto è stato il sindaco Mazza che, nel ringraziare il collega Stasi per la presenza in un piccolo borgo dell’entroterra, ha rilanciato plasticamente la formula della Calabria come montagna in mezzo al mare. Un’immagine che racconta bene la funzione di Caloveto, della Sila Greca e dell’intero sistema territoriale che dalla costa risale verso i borghi. Corigliano-Rossano ha oltre trenta chilometri di costa, ma anche circa ottomila ettari di bosco, di cui quattromila demaniali; Caloveto è un borgo interno, ma entrambi appartengono alla stessa geografia, alla stessa storia e ad una rete turistica che deve saper tenere insieme mare, montagna, paesi interni, agricoltura, paesaggio e cultura. Per Mazza, ogni programmazione turistica che non metta al centro l’entroterra rischia di restare incompleta e, quindi, di non produrre vero valore.

LA COSTA SI TUTELA RISALENDO FIUMARE E ACQUE ARRIVANDO AI BORGHI
La costa non può prescindere dalla montagna, così come il mare non può essere davvero tutelato se non si governa ciò che accade prima, nei paesi interni, nelle fiumare, nei versanti, nei reticoli idrici e nelle comunità che vivono alle spalle del litorale. È questa la lettura rilanciata da Mazza: le coste si proteggono e si valorizzano principalmente valorizzando l’entroterra, controllando le acque, prevenendo e debellando le fonti di inquinamento che arrivano al mare, custodendo paesaggi, sorgenti, agricoltura e centri storici. Nei piccoli borghi abitano storia, tradizione, cultura e bellezza; sono luoghi che vanno migliorati anno dopo anno perché rappresentano il tratto più autentico di una Calabria che guarda il mare dalla montagna e non soltanto la montagna dalla costa.

MONTESANTO: DA MARE DENTRO A CALOVETO, REGIONE SI RACCONTA AL CONTRARIO
Il talk ha raccolto il filo narrativo di Mare Dentro, il progetto dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, guidato dal direttore generale Raffaele Greco, che a bordo di MAVISU, barca confiscata ai trafficanti di migranti e affidata all’EPMR dalla Prefettura di Catanzaro, sta raccontando la Calabria dal mare. Montesanto ha trasferito quella visione nel cuore dell’entroterra: se il mare è il punto d’arrivo, allora bisogna risalire verso fiumare, borghi, sorgenti, paesaggi agricoli e comunità. La Calabria – è stato il filo rosso del confronto – è una pen*sola di montanari in mezzo ai mari: per comprenderla davvero, bisogna partire anche dall’entroterra.

STASI: TERRITORI LEGATI, MA TROPPO SPESSO LETTI IN MODO MIOPE
Il Sindaco di Corigliano-Rossano ha evidenziato come le comunità del comprensorio siano profondamente legate, anche quando questi legami vengono ignorati da letture miopi. Negli ultimi anni – ha ricordato – si sta costruendo una classe dirigente locale capace di condividere percorsi istituzionali e territoriali: dall’Unione dei Comuni alla rete turistica, fino ad un lavoro quotidiano di collaborazione che va anche oltre le appartenenze politiche. In questa prospettiva, Caloveto non è periferia della costa, ma parte dello stesso sistema territoriale che deve imparare a programmare insieme.

DENSITÀ ABITATIVA, SERVIZI E COSTI: IL NODO DEI PICCOLI COMUNI
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Stasi ha riguardato il rapporto tra popolazione, superfici e sostenibilità dei servizi. Nei comuni più popolosi i cittadini sono anche risorse, contribuenti, utenti e portatori di domanda pubblica; nei territori vasti e meno abitati, invece, il peso della superficie da governare diventa inversamente proporzionale alla capacità fiscale e amministrativa. È qui che il tema delle aree interne smette di essere retorica e diventa questione strutturale. Ed è forse anche per questo – ha chiosato con una provocazione Lenin Montesanto - che mentre tutti citano Corigliano-Rossano come terza città della Calabria, per numero di abitanti, nessuno sembra mai ricordarsi che è la prima per estensione territoriale.

SERVE UN GRANDE PIANO INFRASTRUTTURALE PER COLLEGARE LE AREE INTERNE
Per Stasi, servizi come sanità, scuola, prossimità e welfare non possono essere letti soltanto con il paradigma secco dei costi-benefici. Senza una base infrastrutturale adeguata, sarà sempre più difficile garantire livelli essenziali nei territori interni. Da qui la necessità di un grande piano capace di collegare davvero le aree interne, mettendole nelle condizioni di scegliere, attrarre, rigenerare e non limitarsi a inseguire emergenze.

CENTRI STORICI DA RIPENSARE, NON DA COMMISERARE
Nel dialogo con Montesanto, Stasi ha insistito sulla necessità di ripensare i centri storici senza ipocrisie. Non basta dire di voler salvare negozi, servizi e borghi se poi le abitudini quotidiane vanno in direzione opposta, dalla grande distribuzione al delivery sempre più rapido. La sfida, allora, è costruire strumenti nuovi: rigenerazione del patrimonio immobiliare, lotta al degrado, processi privati virtuosi, ricettività di qualità, servizi e funzioni capaci di riportare vita nei luoghi storici.

STRISCE BLU, STASI: PROGETTO AL VAGLIO DEGLI UFFICI, GESTIONE IN HOUSE
Sollecitato da Montesanto anche sul tema della mobilità urbana e sull’ipotesi di introdurre a Corigliano-Rossano le strisce blu e il parcheggio a pagamento, Stasi ha confermato che esiste un progetto al vaglio degli uffici comunali. C’è già un atto di indirizzo con il quale è stato dato mandato agli uffici di predisporre un piano. L’orientamento, ha chiarito, non è quello del project financing, ma di una gestione in house da parte del Comune, dentro una visione pubblica della regolazione degli spazi, della sosta e della mobilità.

CONCERTI GRATIS, LA CULTURA COME ACCESSO POPOLARE E NON PRIVILEGIO
Durante il confronto si è parlato anche della strategia dei grandi concerti gratuiti, formula molto popolare che consente l’accesso allo spettacolo indistintamente a tutti. È la visione ultra-sociale della cultura che Stasi ha portato avanti a Corigliano-Rossano: eventi capaci di aggregare, attrarre flussi, generare economia diffusa e offrire occasioni di partecipazione anche a chi non potrebbe permettersi costi elevati.

CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA, CORIGLIANO-ROSSANO COME CITTÀ PONTE
Nel confronto è entrato anche il percorso avviato da Corigliano-Rossano per candidarsi a Capitale Italiana della Cultura. Stasi ha richiamato l’idea di una città ponte: ponte interno tra Corigliano e Rossano, unica città fusa candidata; ma anche ponte territoriale capace di mettere insieme la Sila Greca con l’Arberia, l’entroterra con la costa, i borghi con l’intero comprensorio. Una visione che dialoga naturalmente con il messaggio della Festa dell’Entroterra.

LO SHOW COOKING DI CHEF ALGIERI: L’ENTROTERRA SI RACCONTA ANCHE A TAVOLA
La Festa Regionale dell’Entroterra, realizzata in partnership con Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC e Pro Loco Caloveto, con la preziosa collaborazione di Roka Produzione, non è stata soltanto dibattito pubblico. La serata ha messo insieme talk e gastronomia, musica e promozione identitaria tutto condito da tantissima partecipazione. Particolarmente apprezzato lo show cooking dello chef Luciano Algieri, condotto da Roberto Cannizzaro, che ha proposto gli gnocchi di patata rosse della Sila IGP, totanetti locali, gamberi rosa e mollica di pane tostata al limone, traducendo nel gusto il messaggio della serata: mare ed entroterra non sono mondi separati, ma ingredienti dello stesso racconto calabrese. La musica di Cinzia Conso, poi, ha completato il clima di festa, confermando la capacità del borgo di accogliere, coinvolgere e trasformare la piazza in spazio vivo di comunità.

CALOVETO BANDIERA DELL’ENTROTERRA, TRA IDENTITÀ E GASTRONOMIA
La serata ha confermato il ruolo di Caloveto come bandiera dell’entroterra. Identità, storia ed enogastronomia hanno dato corpo ad un format che continua a crescere. Anche il racconto gastronomico, con la valorizzazione della filiera locale, ha rafforzato il messaggio: l’entroterra non è soltanto luogo da visitare, ma spazio da gustare, interpretare e vivere. Dentro la terra, tra il mare e la montagna, c’è Caloveto con il suo borgo, le sue peculiarità e la sua capacità di promuovere territorio, bellezza e comunità.

MAZZA PENSA GIÀ ALLA PROSSIMA EDIZIONE: ALZEREMO ANCORA L’ASTICELLA
Guardando alla prossima edizione, il Sindaco Mazza ha rilanciato l’impegno dell’Amministrazione a fare sempre meglio. Ogni iniziativa che si ripete – è il senso del messaggio conclusivo – deve alzare l’asticella, migliorare, crescere, diventare più bella, più partecipata e più utile alla comunità. Caloveto continuerà a promuovere il proprio territorio con orgoglio, sorriso e bellezza, confermando che tra mare e montagna c’è un entroterra vivo che non vuole essere raccontato come margine, ma riconosciuto come una delle chiavi del futuro calabrese. - (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

FESTIVITÀ DI FERRAGOSTO - SOSPESA LA RACCOLTA DELL'UMIDO E DEL VETREO Si informa la cittadinanza che, in occasione della...
14/08/2026

FESTIVITÀ DI FERRAGOSTO - SOSPESA LA RACCOLTA DELL'UMIDO E DEL VETREO

Si informa la cittadinanza che, in occasione della festività di Ferragosto, nella giornata di domani, sabato 15 agosto 2026, il servizio di raccolta differenziata dell’umido e del vetro non verrà effettuato.

Si invita la cittadinanza a non depositare i rifiuti nelle aree di raccolta per la giornata di domani.

Indirizzo

Piazza Dei Caduti, 24
Caloveto
87060

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
15:30 - 18:30
Martedì 08:00 - 14:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
15:30 - 18:30
Venerdì 08:00 - 14:00

Telefono

098363005

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comune di Caloveto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Comune di Caloveto:

Scelte rapide

Condividi