CANALE 66

CANALE 66 http://www.michelangelo66.wixsite.com/canale66
www.twitch.tv/canale066 ecc.) ed ancora programmi dedicati alla scuola, alla medicina, al mondo del teatro. Dott.

Una sorta di scommessa per Zino, un autentico pioniere dell’etere imprenditore appassionato di comunicazione. Negli anni questa piccola emittente cresce e già nel 1992 è una delle prime emittenti locali ad avere automatizzato il sistema di messa in onda. Nel 1994 la sede da Vizzini si sposta a Caltagirone dove vengono realizzati due studi di registrazione, una sala regia dotata delle attrezzature

più all’avanguardia, una sala registrazione audio e uffici di amministrazione e redazione. Così negli anni CANALE 66 è cresciuta nei mezzi e negli uomini per dare forma al suo ricco ed articolato palinsesto, tanti sono stati i programmi realizzati e messi in onda, tra i più importanti ricordiamo Parlando di Vizzini (programma che affrontava le problematiche locali), Pensieri senza veli (programma a sfondo politico), Botta e risposta - Identikit - Il Cactus (programma comico–satirico improntato sulla legalizzazione delle - raccomandazioni), L’Urlo del Popolo (approfondimenti e riflessioni sui fatti più importanti del calatino), Voglia di Parlare (una trasmissione che nasce per la strada con interviste alla gente comune che si trasferisce poi in studio diventando il salotto del calatino e delle provincie di Catania e Ragusa). Il primo TG nasce nell’anno 1993 con il nome di “ Il Notiziario del calatino “ trasformatosi poi in 66NEWS perché abbracciava l’informazione sulle 6 provincie quali Catania, Ragusa, Siracusa, Enna, Agrigento e Caltanissetta, servite dall’emittente. Programmi di sport come DIETRO LA PARTITA, LUNEDI’ SPORT, NON SOLO CALCIO, SPECIALE PLAY OFF, quest’ultimo in diretta con collegamenti audio da tutti i campi sportivi del campionato nazionale dilettanti con particolare attenzione alla squadra del Caltagirone. Nascono programmi musicali con la collaborazione del Gruppo Video Hit (Video Hit classic, VideoMix ecc. Tantissimi i collaboratori che hanno supportato e coadiuvato Zino Lentini: il Preside Gesualdo Orlando, Prof. Giuseppe Cunsolo, Pippo Costa, Dott. Giuseppe Favara, Peppe Ielo, Totino Crocifisso, Giampaolo Campisano, Enzo Sinatra, Giovanni Buscemi, Salvo C**a, Lucia Scarciofalo, Valentina Guarino, Vittorio Ialuna, ed ancora i F.lli Di Martino Salvo e Cristian, Giulia Di Gregorio, Beatrice Bernò, D.ssa Laura Longobardi, Mario Freccia, Gianni Driver e Rosita Sinopoli. La parte tecnica è stata sempre gestita dai figli di Zino; Gianvito ha sempre curato le riprese, i servizi esterni e la post produzione, Michelangelo, invece, ha sempre curato la Regia ed il palinsesto. Ed ora…... CANALE 66 allarga ancora una volta le proprie vedute andando in rete da il via ad una nuova entusiasmante avventura dando così la possibilità a tutti i siciliani in Italia e nel mondo di poter seguire le notizie ed i fatti della propria terra.

31/05/2026
A domanda rispondo... Oggi interroghiamo l'AI su un tema a noi caro Giovanni V***a e la sua Cavalleria Rusticana e il ra...
31/05/2026

A domanda rispondo...

Oggi interroghiamo l'AI su un tema a noi caro Giovanni V***a e la sua Cavalleria Rusticana e il rapporto con Pietro Mascagni

- (CH66) Secondo te quanto ha influito Pietro Mascagni sulla ascesa di Giovanni V***a e della sua cavalleria Rusticana?

- (AI) L'influenza di Pietro Mascagni sull'ascesa e sulla fama globale di Giovanni V***a è stata enorme, paradossale e decisamente pragmatica, anche se il loro rapporto fu tutt'altro che idilliaco.
​Per comprendere quanto il compositore toscano abbia inciso sul destino dello scrittore siciliano, bisogna dividere l'analisi in tre aspetti chiave: la popolarità internazionale, la consacrazione del Verismo e il risvolto economico.
​1. La cassa di risonanza planetaria
​Quando Mascagni compose l'opera lirica nel 1890 (vincendo il concorso Sonzogno), Giovanni V***a era già uno scrittore stimato nei circoli letterari italiani e la sua versione teatrale della novella (1884), interpretata da Eleonora Duse, aveva avuto un ottimo successo in patria.
​Tuttavia, la letteratura italiana faticava a varcare i confini nazionali. L'opera lirica di Mascagni, invece, fu un fenomeno di massa planetario fulmineo. In pochi mesi la Cavalleria rusticana musicale venne rappresentata a Berlino, Parigi, Londra e New York. Questo successo travolgente portò il nome di V***a (autore del soggetto originale) all'orecchio del grande pubblico mondiale, trasformando un dramma rurale siciliano in un mito universale.
​2. La consacrazione del "Verismo"
​Esiste una sovrapposizione culturale importantissima. Se oggi il pubblico non specialistico associa immediatamente la Sicilia di fine Ottocento, l'onore, la passione e il "Verismo" a un immaginario collettivo ben preciso, lo si deve in gran parte alla musica di Mascagni.
​Mentre V***a operava con una scrittura asciutta, impersonale e distaccata, Mascagni infuse in quella stessa storia un lirismo passionale, viscerale e orchestrale (si pensi alla celebre Siciliana cantata dietro il sipario o all'Intermezzo). L'opera lirica raddoppiò l'impatto emotivo del testo di V***a: la musica rese accessibile e pop quel realismo crudo che sulla pagina scritta rischiava di rimanere d'élite.
​3. Il paradosso economico e la causa legale
​Il legame tra i due fu cementato anche da una celebre e velenosa battaglia legale che, ironicamente, cambiò la vita di V***a.
​I librettisti di Mascagni (Targioni-Tozzetti e Menasci) avevano adattato il testo senza aver formalizzato un solido accordo sui diritti d'autore con lo scrittore. Visto l'incredibile successo finanziario del melodramma, V***a intentò una causa per plagio e violazione del copyright contro il compositore e l'editore Sonzogno.
​Il verdetto: Nel 1893, dopo anni di tribunali, si giunse a un accordo transattivo. A V***a venne riconosciuta una quota forfettaria di ben 143.000 lire (una cifra astronomica per l'epoca, equivalente a centinaia di migliaia di euro odierni).
​Questo risarcimento garantì a V***a una totale tranquillità finanziaria per il resto dei suoi giorni, permettendogli di vivere di rendita e di dedicarsi alla cura delle sue proprietà in Sicilia, ironicamente proprio grazie al successo di quell'opera musicale che inizialmente aveva quasi snobbato.
​In sintesi, se V***a ha dato a Mascagni la materia prima perfetta (una novella densa, tesa e priva di tempi morti), Mascagni ha restituito a V***a la fama globale e la ricchezza. Senza l'opera lirica, Cavalleria Rusticana sarebbe rimasta una pietra miliare della letteratura italiana; grazie a Mascagni, è diventata un pilastro della cultura pop occidentale.

Cosa ne pensate della risposta fornitaci dall'intelligenza artificiale?

31/05/2026
30/05/2026

Festa di San Sebastiano Francofonte

Indirizzo

Canale 632 Del Digitale Terrestre/www. Canale66. Tk
Caltagirone
95041

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