05/06/2026
L’associazione Show People Show torna a essere protagonista della scena culturale calatina con il saggio teatrale “Sogno di una notte di mezza estate”, in programma il 6 giugno 2026 al Teatro del Sacro Cuore. L’appuntamento rappresenta non soltanto la conclusione di un percorso formativo annuale, ma anche la conferma di un progetto artistico che negli anni ha saputo radicarsi nel territorio, coinvolgendo giovani e adulti in un’esperienza di crescita condivisa.
La compagnia teatrale amatoriale dell’associazione, composta da interpreti che uniscono entusiasmo, disciplina e spirito di gruppo, affronta uno dei testi più complessi e affascinanti del repertorio shakespeariano con un approccio che coniuga freschezza e rispetto per la tradizione. Il lavoro svolto durante l’anno emerge nella cura delle interpretazioni e nella coesione del cast, formato da Christian Cannizzaro, Chiara Cappello, Serena Iudici, Tommaso Cappello, Alessandra Lanza, Gaetano Cannizzaro, Penelope Fragapane, Daniele Schembari e Damiano Di Pasquale.
Elemento centrale dell’iniziativa è il consolidato rapporto tra Show People Show e le Suore del Sacro Cuore, che da tempo mettono a disposizione il teatro dell’istituto, trasformandolo in un luogo di incontro tra arte, educazione e comunità. Il sodalizio, fondato su valori condivisi e su una visione comune di promozione culturale, permette alla città di beneficiare di uno spazio vivo, aperto e capace di accogliere percorsi artistici di qualità.
Il riadattamento dell’opera porta la firma di Tamara Crescimone, che ha guidato la compagnia con un lavoro attento sia alla dimensione pedagogica sia a quella artistica. La regista ha modellato il testo sulle caratteristiche del gruppo, valorizzando le potenzialità di ciascun interprete e costruendo una messa in scena accessibile, dinamica e rispettosa della poetica originale. La sua direzione ha rappresentato un punto di riferimento costante, capace di coniugare rigore, sensibilità e capacità di ascolto.
Lo spettacolo si presenta così come il risultato di un percorso collettivo che unisce associazioni, famiglie, istituzioni religiose e una comunità che riconosce nel teatro un’occasione di crescita culturale e sociale. Un “sogno”, in senso shakespeariano, che prende forma grazie alla collaborazione e alla passione di chi crede nel valore dell’arte come strumento di partecipazione e di identità territoriale