28/12/2025
Elio e Anna Rosa, dove c’eravamo lasciati?
Alla fine di un’estate epica, 3.200 km fino a Trondheim, con le biciclette finalmente a riposo e il cuore ancora in viaggio. Ma chi si ferma è perduto, dice il proverbio. E loro, Elio e Anna Rosa, nei meandri della normalità non hanno alcuna intenzione di perdersi.
Perché per loro il tempo dedicato al viaggio non è mai tempo sottratto: è tempo guadagnato. Guadagnato in sguardi nuovi, in emozioni che non si consumano, in strade – o sentieri – che diventano casa anche solo per un giorno. Cambiano i mezzi, non lo spirito: questa volta la bici resta appoggiata al muro, sostituita da piedi, zaino e autonomia totale. Nuovo giro, nuova avventura. E noi, spettatori affezionati, siamo di nuovo qui, pronti a seguirli passo dopo passo, almeno con il pensiero.
Dove ci troviamo oggi?
Per la serie “Armiamoci e partiamo”, Elio e Anna Rosa aprono un nuovo capitolo:
Sardegna Wild West – Giorno 1
200 km a piedi in autonomia
Santa Caterina di Pittinuri, nel comune di Cuglieri (OR), è una località della costa occidentale della Sardegna nota per la sua spiaggia sabbiosa mista a ciottoli, incastonata tra scogliere di calcare bianco che le conferiscono un fascino unico. A dominare il paesaggio è la Torre di Pittinuri, mentre poco distante si trova il celebre S’Archittu, un suggestivo arco naturale scavato dal mare.
Le acque cristalline, che sfumano dal verde smeraldo all’azzurro intenso, rendono questa zona ideale per snorkeling, immersioni e sport acquatici. La località offre anche servizi essenziali, pur mantenendo un forte legame con la natura e un’atmosfera autentica, che regala tramonti spettacolari, tra i più suggestivi dell’isola.
È una Sardegna aspra e rigogliosa insieme, lontana dal turismo di massa, fatta di silenzi, di tramonti spettacolari e di cammini che non concedono sconti. Un territorio ideale per chi cerca autenticità, per chi non ha fretta di arrivare ma desidera attraversare.
Elio e Anna Rosa ripartono così: passo dopo passo, con lo stesso spirito che li ha portati fino a Trondheim. Cambia il panorama, cambia il ritmo, ma resta intatta la voglia di scoprire, di mettersi alla prova, di vivere il viaggio come forma di libertà.
E noi li seguiamo ancora, con la certezza che ogni loro partenza non è mai una fuga, ma un ritorno all’essenziale.