15/06/2026
Siena - 13/06/26
Nella splendida dimora, messa a disposizione dal Comandante, Generale Riccardo Caimmi, si è svolto il quarto Raduno della Compagnia Mortai "Vampiri"
Dopo 12 anni dall' ultima adunata nazionale, tenutasi all' epoca all' interno dell'amata Caserma "Bandini", per i diversamente giovani "Lamarmora" Vampiri, provenienti da tutta Italia, hanno voluto, ancora una volta, essere presenti a questo magnifico evento. Una giornata all' insegna della Fratellanza, dell' Amicizia del Cameratismo. Non esiste aggettivo che li possa definire. Qualche capello bianco e qualche chilo in più non hanno cambiato il loro spirito. Spirito e voglia di essere Paracadutisti che si è visto fin dall' alza Bandiera.
Inquadrati dall' impareggiabile Generale Fucito che ha presentato la Compagnia al Generale Caimmi, i Vampiri di ogni epoca hanno lanciato il loro urlo "Folgore" quando i due generali, a loro volta, hanno urlato "Vampiri" L' alza Bandiera, sulle note dell'Inno di Mameli ha scandito l' inizio di quella che sarebbe stata una magnifica giornata. Grazie Generale Caimmi per averci ospitato e dato la possibilità di incontrarci ancora. Grazie Generale Fucito per averci dato, grazie alla sua capacità organizzativa, la di vivere ancora le emozioni vissute di un tempo. Grazie Vampiri, la Nostra Compagnia sarà stata anche sciolta e confluita nella 11° Peste, ma semmai qualcuno avesse dubbi sul Nostro attaccamento alla nostra Specialità, vedendoci, dovrebbe sicuramente ricredersi. Parà "Folgore"..... Parà "Folgore".....Vampiri "Folgore"
Cit.Patrizio Forgione
Ritrovarsi oggi è stato come azzerare il tempo: un secolo è volato via in un istante, eppure sembra ieri che condividevano lo stesso cammino a Siena, tra le fila del 5° Battaglione Paracadutisti. Guardare i vostri visi ha scatenato un'ondata di emozioni profonde e private, riavvolgendo il nastro della memoria in un secondo. Ogni ruga, ogni sorriso incrociato oggi ha riattivato i ricordi di una vita militare vissuta intensamente insieme, legando indissolubilmente i nostri passati di ufficiali, colleghi e militari di leva. Quell'unione fraterna, cementata dal fango, dalla disciplina e dai lanci, non è stata minimamente scalzata dagli anni. Siamo cambiati, ma lo spirito del 5° vive esattamente nello stesso modo dentro ognuno di noi.
(citazione: Col. Par. Gianluca Sardaro)