Per visitare la Chiesa telefonare in orario di ufficio allo 095941734. Per visite guidate è obbligatoria la prenotazione con almeno 2 giorni di preavviso. Il Sito rupestre si affaccia sulla Valle Ruccia sul versante orientale del colle Metapiccola, dove è presente l’insediamento archeologico greco dell’antica Leontinoi. La chiesa rupestre si trova tra i Comuni di Lentini e Carlentini (Sr), in zona
suburbana ove insistono molti terreni con coltivazione d’agrumi. Il sito è noto sin dall’epoca preistorica, colonizzato in epoca greca e in età bizantina adibito ad abitazioni e luoghi culto. La grotta del Crocifisso è una delle molte chiese rupestri distribuite nel lentinese, ma l’unica che conserva un ciclo di pregevoli affreschi che vanno dal XII al XVII sec. di superficie dipinta) e si stratificano nelle epoche successive (fino a tre strati). La chiesa del Crocifisso è stata definita il più complesso apparato iconografico della Sicilia rupestre. Fino agli anni ‘50 del Novecento ogni primo venerdì di settembre veniva fruita per la celebrazione di una Messa che riuniva la popolazione in un unico caratteristico luogo di culto della tradizione. Successivamente è stata ricovero e rifugio per circa 20 anni di pastori e di un frate cappuccino eremita. Purtroppo con il tempo questa tradizione, come molte altre al giorno d’oggi, è andata perduta portando il Bene ad uno stato di abbandono, ma non al disinteresse culturale della popolazione del siracusano. Il sito, infatti, è testimonianza della continuità del culto e della storia del luogo grazie alla presenza di almeno cinque fasi decorative che non possono essere definite semplici pitture votive ma, almeno per quanto riguarda i dipinti del secondo strato, fanno parte di un vero e proprio programma iconografico, come ad esempio quello dedicato al culto mariano.