CASARANO OGGI

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"PERSONA DELL'ANNO" 2025, DOMANI LA CONSEGNA DELLA TARGA A CINZIA DE ROCCO.Nello corso dello speciale "Primo Piano" su D...
11/01/2026

"PERSONA DELL'ANNO" 2025, DOMANI LA CONSEGNA DELLA TARGA A CINZIA DE ROCCO.

Nello corso dello speciale "Primo Piano" su Diffusione Stereo Digital Radio, in programma domani lunedì 12 gennaio alle ore 19, sarà consegnata la targa alla "Persona dell'Anno 2025", Cinzia De Rocco.

Il programma si può seguire su diffusione.net, oppure sulle app gratuite di Android e iOS, sulla skill per Alexa, sulla pagina di Facebook e quella di Casarano Oggi, e la piattaforma diffusionetv.net

09/01/2026
MOSCARA (CGIL): "SOSTEGNO ALLO SCIOPERO DEI LAVORATORI DEI CALL CENTER"."Sembra inverosimile che proprio Enel, un coloss...
09/01/2026

MOSCARA (CGIL): "SOSTEGNO ALLO SCIOPERO DEI LAVORATORI DEI CALL CENTER".

"Sembra inverosimile che proprio Enel, un colosso dell'energia il cui principale azionista è lo Stato, mini la contrattazione collettiva e il principio di continuità territoriale della clausola sociale", dice il segretario generale della Cgil Lecce, Tommaso Moscara.

"Ancora una volta un'azienda controllata dal Ministero dell'Economia, che produce enormi profitti, rischia di gettare nello sconforto migliaia di lavoratori e tra questi ben 2.500 pugliesi e potenzialmente 650 salentini attivi nel distretto di Casarano. Pieno sostegno dunque della Cgil di Lecce allo sciopero contro i trasferimenti forzati anche a centinaia di chilometri di distanza, a volte fuori regione, proposti dalle aziende appaltatrici ai dipendenti, pena la perdita del posto di lavoro".

"Un comportamento che mette a rischio la tenuta occupazionale e sociale del territorio: se dovesse passare questo principio, potrebbero esserci ripercussioni incredibili in un settore, quello dei call center, che dà da mangiare a migliaia di famiglie salentine. No al ricatto occupazionale, sì ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori".

(fonte: CGIL Lecce)

CRISI CALL CENTER, IL SINDACO CHIEDE TAVOLO ISTITUZIONALE.«DIFENDIAMO LAVORO, DIGNITA' E FUTURO DEL TERRITORIO».In data ...
08/01/2026

CRISI CALL CENTER, IL SINDACO CHIEDE TAVOLO ISTITUZIONALE.
«DIFENDIAMO LAVORO, DIGNITA' E FUTURO DEL TERRITORIO».

In data odierna ho inviato una lettera formale a Enel e alle società interessate dai cambi di appalto delle commesse call center che insistono sul territorio di Casarano, per esprimere la forte preoccupazione dell’Amministrazione comunale rispetto alle ricadute occupazionali che stanno emergendo.

Le clausole sociali non sono un dettaglio tecnico né una concessione facoltativa: sono nate per garantire continuità e dignità lavorativa a centinaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti nei cambi di appalto. Oggi, invece, assistiamo al rischio concreto che queste tutele vengano svuotate, mettendo in discussione il principio di territorialità e aprendo la strada a soluzioni inaccettabili, come i
trasferimenti forzati lontano dal territorio.

Parliamo di centinaia di posti di lavoro a rischio tra Casarano e i comuni limitrofi. Una situazione che coinvolge Enel, azienda a partecipazione pubblica, e che proprio per questo non può essere affrontata come una semplice scelta industriale, ma deve essere valutata per le sue responsabilità sociali e istituzionali.

Le cause di questa crisi sono note: gare sempre più al ribasso, contrazione dei volumi di attività non compensata da nuove lavorazioni e una gestione dell’innovazione tecnologica che rischia di trasformare l’intelligenza artificiale da strumento di supporto a fattore di esclusione occupazionale.

L’innovazione deve accompagnare il lavoro umano, non sostituirlo.
Come Sindaco, e come cittadino che vive questa comunità, sento il dovere di ricordare che Casarano ha già conosciuto gli effetti devastanti delle crisi industriali, a partire dalla crisi del TAC, che ha segnato profondamente il nostro tessuto produttivo.

In quegli anni, il settore dei call center ha rappresentato un pilastro fondamentale dell’occupazione, permettendo a tante famiglie di crescere dignitosamente e costruire professionalità che oggi rischiano di essere cancellate in un attimo.

Per dare forza a questa iniziativa e impedire che la vertenza resti confinata a livello locale, ho ritenuto necessario coinvolgere attivamente i parlamentari salentini, affinché la tutela
dell’occupazione e il rispetto delle clausole sociali vengano sostenuti anche a livello nazionale.

Il loro contributo è fondamentale per rafforzare l’azione istituzionale e richiamare tutti i soggetti coinvolti al rispetto delle regole. Ribadisco con forza che questa vertenza non riguarda solo i lavoratori direttamente interessati, ma l’intero tessuto sociale ed economico del territorio.

Per questo chiedo l’apertura immediata di un tavolo di confronto con le rappresentanze sindacali, le aziende e le istituzioni, al quale anche l’Amministrazione comunale è pronta a dare il proprio contributo.

Come Sindaco e come Amministrazione Comunale di Casarano saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in questa fase delicata. Nessuno deve essere lasciato solo. Difendere questi posti di lavoro significa difendere la dignità del lavoro, la coesione sociale e il futuro della nostra comunità.

Casarano, 08.01.2026

Il Sindaco
Ottavio De Nuzzo Sindaco

(fonte: Comune di Casarano)

CRISI CALL CENTER, IL PARTITO DEMOCRATICO ESPRIME SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI.NUZZO: "FASE CRITICA PER IL NOSTRO TERRITORI...
07/01/2026

CRISI CALL CENTER, IL PARTITO DEMOCRATICO ESPRIME SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI.
NUZZO: "FASE CRITICA PER IL NOSTRO TERRITORIO".

Esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori dei call center del territorio di Casarano, Supersano e Lecce, dove numerosi lavoratori e lavoratrici rischiano il proprio posto di lavoro a causa di una situazione di forte incertezza legata alla gestione degli appalti e alla riorganizzazione delle attività. Per queste ragioni è stato proclamato uno sciopero per il prossimo 9 gennaio, a fronte della mancata chiarezza sulle prospettive occupazionali e sulle garanzie di continuità lavorativa.

Preoccupa in particolare il rischio che, nei processi di cambio appalto, non venga pienamente garantita la continuità occupazionale, attraverso meccanismi che di fatto svuotano o aggirano le tutele previste, scaricando sui lavoratori il peso di scelte operate dai committenti e, nello specifico, da Enel, che in qualità di soggetto centrale della filiera non può sottrarsi alle proprie responsabilità sociali e occupazionali.

Ancora più grave è l’ipotesi di soluzioni che prevedano trasferimenti forzati lontano dal territorio, incompatibili con le condizioni di vita, familiari ed economiche delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti. Una simile impostazione rischia di trasformarsi in una espulsione indiretta dal lavoro, colpendo persone che da anni garantiscono professionalità, competenza e continuità nei servizi.

Questa vertenza non riguarda solo i singoli lavoratori, ma investe l’intero tessuto sociale ed economico del territorio, già fragile e segnato dalla carenza di occupazione stabile. Difendere questi posti di lavoro significa difendere la dignità del lavoro, la coesione sociale e il futuro di centinaia di famiglie.

Riteniamo indispensabile che vengano rispettati i diritti contrattuali, applicate in modo effettivo le tutele previste nei cambi di appalto e salvaguardata la territorialità dell’occupazione, aprendo un confronto serio e trasparente con le rappresentanze dei lavoratori.

Rivolgiamo un appello alle istituzioni competenti, al committente Enel, alle aziende coinvolte e a tutti i livelli di governo affinché ciascuno, per le proprie responsabilità, intervenga con urgenza per garantire la tutela dell’occupazione, il rispetto dei diritti contrattuali e la continuità lavorativa, assumendo decisioni coerenti con il ruolo sociale che un grande gruppo industriale e le istituzioni pubbliche sono chiamati a svolgere nei confronti dei territori e delle comunità coinvolte.

In questo contesto, esprimiamo la nostra vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori mobilitati, alle loro famiglie e a tutti coloro che stanno portando avanti iniziative di protesta e di confronto per difendere il diritto al lavoro.

Da parte nostra, come circolo di Casarano, abbiamo contattato i sindacati e i riferimenti regionali e nazionali del nostro partito, affinché la questione possa trovare soluzione per gli interessi delle lavoratrici e lavoratori interessati.

Nessuno deve essere lasciato solo in una fase così critica per il futuro occupazionale del nostro territorio.

Il Segretario - Marco Nuzzo

(fonte: Partito Democratico sezione Donato Metallo - Casarano)

LAVORATORI DEI CALL CENTER A RISCHIO, DEI QUALI 650 NELLA ZONA DI CASARANO.I SINDACATI INDICONO UNO SCIOPERO PER IL 9 GE...
07/01/2026

LAVORATORI DEI CALL CENTER A RISCHIO, DEI QUALI 650 NELLA ZONA DI CASARANO.
I SINDACATI INDICONO UNO SCIOPERO PER IL 9 GENNAIO.

Lecce, 07 Gennaio 2026 (fonte: TuttoCasarano.it) - Il territorio di Casarano rischia una crisi occupazionale devastante. Venerdì 9 gennaio i lavoratori dei call center della zona incroceranno le braccia per protestare contro Enel, accusata di eludere la clausola sociale e di imporre trasferimenti forzati a centinaia di chilometri di distanza. Sono 650 i dipendenti salentini coinvolti, la maggior parte operativi proprio nell’area di Casarano, dove lavorano tre grandi aziende appaltatrici: Covisian, System House e Data Contact.

La zona di Casarano rappresenta il cuore pulsante del settore dei call center in Salento, con tre grosse realtà che gestiscono le commesse Enel, E-Distribuzione ed Enel X. Sebbene al momento queste aziende non siano direttamente interessate dalle criticità riscontrate in altri territori italiani, il rischio è altissimo: se il tentativo di Enel di aggirare le norme dovesse passare, si aprirebbe una crisi occupazionale che travolgerebbe non solo i 650 dipendenti delle commesse Enel, ma anche gli altri addetti salentini del settore, per un totale di oltre 4mila persone.

Le aziende subentranti nei bandi di gara stanno avanzando proposte inaccettabili: trasferimenti forzati di centinaia di chilometri come condizione per mantenere il posto di lavoro. Una pratica che, secondo i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Ugl Telecomunicazioni, è contraria alla legge e mina la contrattazione nazionale.

“Enel sta tentando di eludere la clausola sociale, quella norma che garantisce la continuità occupazionale e il principio di territorialità nei cambi di appalto”, denunciano le segreterie territoriali. “Migliaia di dipendenti che da anni rappresentano la voce di Enel nel rapporto con la clientela oggi rischiano tutto a causa di bandi che non rispettano i diritti acquisiti”.

Il 9 gennaio è in programma uno sciopero nazionale nel settore delle telecomunicazioni. I lavoratori salentini parteciperanno alla manifestazione regionale organizzata a Bari, con presidio dalle ore 11 sotto la sede regionale di Enel. In tutta Italia, da Torino a Catania, circa 7.000 lavoratori operanti in una decina di aziende manifesteranno davanti alle sedi Enel per chiedere il rispetto delle norme.

Sono passati dieci anni dalla promulgazione della Legge 11/2016, una norma che ha garantito la piena continuità occupazionale a circa 40.000 addetti in oltre 400 cambi di appalto. “Se le istituzioni non interverranno nei confronti di Enel, azienda che ha importanti enti pubblici nel proprio azionariato, si tornerà alla buia stagione in cui ogni cambio di appalto generava drammi occupazionali, licenziamenti e un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali”, avvertono i sindacati.

Lo sciopero del 9 gennaio è solo l’inizio: se Enel non rivedrà immediatamente le previsioni dei bandi di gara, la mobilitazione proseguirà con ulteriori azioni. Per Casarano e per tutto il Salento, la posta in gioco è altissima.

IL QUADRO DI SUOR COLOMBA D’ELIA E’ TORNATO A CASA.L’IMPRENDITORE FERNANDO TOTARO LO ACQUISTA E LO DONA AL COMUNE.Il qua...
02/01/2026

IL QUADRO DI SUOR COLOMBA D’ELIA E’ TORNATO A CASA.
L’IMPRENDITORE FERNANDO TOTARO LO ACQUISTA E LO DONA AL COMUNE.

Il quadro raffigurante suor Colomba D’Elia, personaggio vissuto tra il 1653 e il 1740, è tornato a palazzo D’Elia grazie alla generosità e alla passione dell’imprenditore Fernando Totaro. Il quadro (cm. 80x110) è stato probabilmente dipinto da un autore rimasto sconosciuto intorno al 1720 ed era stato venduto alcuni anni fa.

Totaro, che è appassionato di oggetti antichi, alla fine dello scorso mese di novembre stava visitando il locale di un rigattiere di Lecce quando è stato colpito dal quadro e dall’epigrafe in latino che riportava i dati anagrafici del personaggio ritratto e lo stemma della famiglia D'Elia.

Si tratta, infatti, di suor Colomba D’Elia, al secolo Agnese, sorella di Nicolò Vito D'Elia, nobile casaranese, grande proprietario, nonché zia del sacerdote don Domenico D'Elia, arciprete a Casarano dal 1770.

Totaro lo ha acquistato dal rigattiere e ha subito pensato di donarlo gratuitamente all’Amministrazione comunale per essere collocato all’interno di Palazzo D’Elia.

Una lettera indirizzata al sindaco Ottavio De Nuzzo ha avviato la trattativa tra l’imprenditore e il Comune di Casarano che si è conclusa dopo pochi giorni con la consegna del quadro ad Alessandro De Marco, gestore della Biblioteca comunale che si trova al piano terra di Palazzo D’Elia.

PARCO LINEARE: FINE DEI GIOCHI.LA DENUNCIA DI UN CITTADINO.Da circa 6 mesi insieme agli amici della ASD CASARANESE e del...
31/12/2025

PARCO LINEARE: FINE DEI GIOCHI.
LA DENUNCIA DI UN CITTADINO.

Da circa 6 mesi insieme agli amici della ASD CASARANESE e della ASD A.Filograna ci prendiamo cura del campetto del Parco Lineare, gratuitamente ed occupandoci delle piccole manutenzioni senza pretendere nulla in cambio, né pacche sulle spalle o ringraziamenti alcuni!

Quello che vedete in foto è il regalo da parte di chi usufruisce del campetto ... Direte "questi bambini e ragazzi di oggi sono proprio terribili!" E invece NO! La colpa non è dei bambini o dei ragazzi...o non solo...la colpa è sempre INNANZITUTTO dei Grandi,dei Genitori o dell'adulto che accompagna questi giovincelli al parco...xké un adulto ci sarà stato sicuramente ad accompagnare qualcuno di loro...e se l'adulto è il primo a non accorgersi o a rimproverare tale incuria allora vuol dire che CI MERITIAMO luoghi pubblici sporchi e decadenti!!!

BUON FINE D'ANNO A TUTTI!!! 🥳🥳🥳

PS...risparmiatevi la tiritera sull'amministrazione assente , il sindaco incompetente e chi più ne ha più ne metta...I FANTASMINI vicino alla porta d'ingresso non sono dei loro figli...abbiamo fatto il test del DNA! 😉

Gianni Monsellato

L’IMPRENDITRICE CULTURALE CINZIA DE ROCCO PROCLAMATA “PERSONA DELL’ANNO” DEL 2025.La “Persona dell’Anno” del 2025 a Casa...
30/12/2025

L’IMPRENDITRICE CULTURALE CINZIA DE ROCCO PROCLAMATA “PERSONA DELL’ANNO” DEL 2025.

La “Persona dell’Anno” del 2025 a Casarano è Cinzia De Rocco, imprenditrice culturale, titolare della galleria “Percorsi d'arte” di piazza San Giovanni.

Casaranese, classe 1969, Cinzia De Rocco ha costruito il suo percorso professionale coniugando formazione artistica e impegno sul territorio. Dopo gli studi all’istituto d’arte Giannelli di Parabita e la laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce, dove si è specializzata sul rapporto tra arte e comunicazione visiva, ha operato a lungo nel settore della grafica pubblicitaria ed editoriale. Parallelamente ha sviluppato un’attività di promozione dell'arte locale nelle scuole, avvicinando le giovani generazioni al patrimonio artistico del Salento.

La sua vocazione alla diffusione della cultura si è concretizzata nel 2002 con la fondazione dell’associazione culturale Percorsi d’Arte e dell’omonima galleria, uno spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea con particolare attenzione ai talenti emergenti. Dopo una pausa di riflessione, nel 2022 ha scelto di riaprire la galleria con energia rinnovata, tornando a proporsi come animatrice culturale della città.

In un periodo in cui l’offerta culturale della città si è notevolmente ridotta, la galleria d’arte di Cinzia De Rocco rappresenta un presidio importante e una risposta concreta alle esigenze di chi cerca spazi di fruizione artistica e culturale, diventando un punto di riferimento per quei cittadini che non si rassegnano al declino culturale della città.

Diffusione Stereo Digital Radio TuttoCasarano CASARANO OGGI

ASS. PLACEMAKING: «RIPENSARE IL CONCETTO DI STRADA GUARDANDO AL FUTURO».La decisione dell’amministrazione comunale, nel ...
30/12/2025

ASS. PLACEMAKING: «RIPENSARE IL CONCETTO DI STRADA GUARDANDO AL FUTURO».

La decisione dell’amministrazione comunale, nel Consiglio Comunale del 28 novembre scorso, di accendere un mutuo da 1.300.000 euro per asfaltare le strade riapre una domanda fondamentale: quali sono oggi le vere priorità urbane?

La manutenzione è necessaria, perché molte vie sono in condizioni critiche e non è più rinviabile, ma la scelta arriva dopo investimenti molto consistenti – come i 3.500.000 euro destinati a due piazze anche se si tratta di spese indirette rese possibili da fondi di finanziamento che, in ogni caso, finiscono per gravare su ognuno di noi – e questo rende legittimo chiedersi se esista una strategia complessiva o solo interventi isolati.

Negli ultimi anni, in Italia e in Europa, la strada non è più vista come semplice infrastruttura per il traffico, ma come spazio pubblico da vivere. Il placemaking integra mobilità, sicurezza, socialità e verde urbano, trasformando le strade in luoghi più sicuri, accessibili e accoglienti.

Un tema particolarmente urgente a Casarano, dove intere vie sono prive di marciapiedi e gli spostamenti a piedi risultano pericolosi. In questo quadro non serve rifare tutto, ma scegliere pochi assi strategici e rigenerarli davvero, evitando interventi frammentati che tamponano l’emergenza senza cambiare la città.

Collegare meglio periferie e centro, creare percorsi continui e sicuri, ridurre il traffico e migliorare la qualità dell’aria significa restituire dignità a spazi oggi trascurati. Non è una questione di spendere di più, ma di spendere meglio: un mutuo destinato solo al bitume rischia di essere una scelta limitante se non inserito in una visione più ampia.

E qui emerge un’altra contraddizione: il PAESC, a cui il Comune ha aderito pur essendo uno strumento pensato per guidare le politiche locali verso la sostenibilità, ha rilevato miglioramenti dovuti esclusivamente alle azioni dei cittadini a livello privato. Se il settore pubblico non accompagna questi sforzi con interventi coerenti sullo spazio urbano, l’adesione al piano rischia di restare un atto formale, non una strategia reale

A questo si aggiunge un ulteriore paradosso: mentre si accende un mutuo per l’asfalto, il Comune non ha ancora redatto il PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, cioè lo strumento che dovrebbe orientare ogni scelta sulla mobilità, sulle priorità infrastrutturali e sulla qualità degli spazi pubblici.

Senza un PUMS, ogni intervento rischia di essere scollegato, episodico, incapace di costruire una visione coerente della città, come purtroppo dimostrano le piste ciclabili già realizzate, nate senza un disegno organico e quindi incapaci di funzionare come una vera rete.

Anche il metodo conta: le decisioni che cambiano la città dovrebbero nascere dal confronto con chi la vive ogni giorno e trovare nel consiglio comunale il luogo in cui questa partecipazione si traduce in scelte chiare e trasparenti.

Ripensare gli assi urbani in chiave pedonale, ciclabile e verde significa guardare al futuro, non solo al presente. Realizzare poche strade sostenibili non è semplice manutenzione della sede carrabile asfaltata: è un modo per generare sicurezza, bellezza e nuove relazioni urbane.

Associazione Placemaking Casarano

A FUOCO TRE AUTO NELLA SCORSA NOTTE. IN VIA BOITO DANNEGGIATA LA FACCIATA DI UNA CASA.Nella notte tra il 29 e il 30 dice...
30/12/2025

A FUOCO TRE AUTO NELLA SCORSA NOTTE. IN VIA BOITO DANNEGGIATA LA FACCIATA DI UNA CASA.

Nella notte tra il 29 e il 30 dicembre 2025, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Lecce sono state impegnate in tre distinti interventi per incendi di autovetture in diversi comuni della provincia.

Intorno alle ore 01:15, una squadra del distaccamento di Veglie è intervenuta nel comune di Carmiano, in via Copertino, per l’incendio di un’autovettura Fiat Punto, con danni localizzati nella parte anteriore del veicolo. L’intervento ha consentito lo spegnimento delle fiamme e la messa in sicurezza dell’area. Sul posto i Carabinieri.

Alle ore 01:53 circa, una squadra del distaccamento di Gallipoli è intervenuta nel comune di Casarano, in via Colombo, per l’incendio di un’autovettura Audi A4. Anche in questo caso le operazioni di spegnimento hanno evitato ulteriori conseguenze. Presenti i Carabinieri di Casarano.

Successivamente, intorno alle ore 02:57, sempre nel comune di Casarano, in via Boito, una squadra del distaccamento di Gallipoli è intervenuta per l’incendio di due autovetture, rispettivamente Mercedes Classe B e Fiat Bravo. Le fiamme hanno provocato anche il danneggiamento della facciata di un’abitazione. Le squadre hanno provveduto allo spegnimento e alla completa messa in sicurezza dello scenario. Sul posto i Carabinieri di Parabita.

Tutti gli interventi sono valsi alla tutela della pubblica e privata incolumità.
Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per stabilire le cause degli incendi.

(fonte: Comando Vigili del Fuoco - Lecce)

🎶 Ritorna anche quest'anno la 𝗝𝗮𝗺 𝗦𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻, nessun copione, solo la magia del suonare e stare insieme. La serata avrà anc...
28/12/2025

🎶 Ritorna anche quest'anno la 𝗝𝗮𝗺 𝗦𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻, nessun copione, solo la magia del suonare e stare insieme.

La serata avrà anche l'obiettivo di sostenere il 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗮𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 "𝗜𝗹 𝗠𝗲𝗹𝗼𝗴𝗿𝗮𝗻𝗼", che ogni giorno aiuta donne vittime di violenza ☮️

L'evento sarà presso The Shakespeare Pub 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶 𝟮𝟵 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 alle ore 𝟮𝟮:𝟬𝟬! 🪇

Indirizzo

Via Monteverdi 1
Casarano
73042

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