01/09/2026
𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗟𝗔𝗭𝗭𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗘̀" 𝗨𝗡’𝗢𝗣𝗣𝗢𝗥𝗧𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗔𝗦𝗔𝗥𝗔𝗡𝗢. 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗘̀' 𝗨𝗡’𝗔𝗟𝗧𝗥𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗔.
Ho letto con attenzione il comunicato del Sindaco Ottavio De Nuzzo e ritengo opportuno fare alcune precisazioni, non per alimentare una contrapposizione politica che non mi appartiene ma per spiegare ai cittadini le ragioni del voto espresso ieri in Consiglio Comunale.
Parto da una considerazione molto semplice: da uomo di sport non avrei mai potuto votare contro la realizzazione del Palazzetto dello Sport. Ritengo quest’opera, insieme alla realizzazione dell’area polifunzionale, una grande opportunità per Casarano e sono sinceramente convinto che la città abbia bisogno di infrastrutture capaci di creare servizi, occasioni di aggregazione e nuove opportunità.
Proprio per questo auspico che il percorso per la realizzazione del Palazzetto possa procedere rapidamente e con la massima attenzione.
Il punto, però, è che ieri in Consiglio Comunale non eravamo chiamati a votare esclusivamente l’acquisizione del terreno. La relativa copertura finanziaria era inserita all’interno di una più ampia variazione di bilancio che comprendeva diverse voci di spesa e di applicazione dell’avanzo: dall’indennità di fine mandato del Sindaco agli interventi sulla rete idrica e fognaria, dalle economie dei progetti PNRR – PA Digitale fino ai debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive.
Accanto a queste voci erano previsti i 150.000 euro per l’acquisizione delle aree necessarie al Palazzetto, dei quali 125.000 euro per il terreno e 25.000 euro per spese notarili, imposte e oneri accessori.
Il mio voto contrario, pertanto, non può essere interpretato come un voto contro il Palazzetto o contro l’interesse della Città. È stato un voto riferito alla delibera nel suo complesso, assunto dopo aver evidenziato alcune questioni che, oggettivamente, meritavano ulteriori approfondimenti.
In particolare, ai Consiglieri non sono state messe a disposizione le copie delle comunicazioni dei responsabili dei Settori V, VI e IX (richiamate nella proposta di variazione) con cui si sarebbe fatta richiesta della variazione di bilancio e, per quanto riguarda i debiti fuori bilancio, le sentenze esecutive dalle quali gli stessi derivavano non sono state portate in Consiglio per essere esaminate e approvate.
E’ stata, inoltre, giustamente sollevata dall’opposizione perplessità sull’entità dei 25.000 euro preventivati per spese notarili, imposte e oneri accessori. Anche su questo aspetto, il confronto in aula ha prodotto un risultato concreto: il Sindaco ha assunto l’impegno a reimpiegare le eventuali somme che dovessero risultare eccedenti rispetto a quelle effettivamente necessarie.
Questo, a mio avviso, è il senso corretto del rapporto tra maggioranza e opposizione: la maggioranza governa e porta avanti i propri progetti; la minoranza controlla, pone questioni, propone correttivi e, quando lo ritiene necessario, esprime il proprio dissenso.
I fatti sono quelli innanzi illustrati. Per questo trovo profondamente scorretto e fuorivante trasformare il nostro voto in un voto “contro il Palazzetto” o, peggio ancora, “contro Casarano”.
Non c’è alcuna pregiudiziale nei confronti dell’Amministrazione e, soprattutto, non c’è alcuna volontà di ostacolare opere importanti per Casarano. Al contrario, sono convinto che su progetti strategici come il Palazzetto dello Sport sia possibile e doveroso trovare un terreno di collaborazione, nell’interesse esclusivo della Città.
Casarano non ha bisogno di fomentare divisioni che sono già troppo forti. Per questo preferisco non alimentare la contrapposizione tra chi sarebbe “a favore” e chi sarebbe “contro”. Ai cittadini non servono contrapposizioni artificiose tra chi “ama la città” e chi sarebbe “contro la città”.
Il Palazzetto sarà di tutti i casaranesi e tutti dobbiamo lavorare perché possa essere realizzato nel modo migliore, nel rispetto delle regole e con la massima attenzione nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Il mio voto è stato libero e consapevole, così come continueranno ad esserlo quelli che esprimerò in futuro.
Sarò favorevole a tutto ciò che riterrò utile per Casarano e continuerò a segnalare ciò che, a mio avviso, potrà essere migliorato. Con spirito costruttivo, senza pregiudizi e senza rinunciare al ruolo che i cittadini mi hanno affidato.
Perché fare opposizione non significa dire sempre no. Significa contribuire, anche attraverso il confronto, a fare in modo che i sì dell’Amministrazione siano sì nell’interesse di tutta Casarano.
Luigi Anastasia - consigliere comunale
(foto di Giovanni De Micheli "Pejrò")