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17/09/2026

Prossimo turno.
Sesta giornata, girone C.

Quella con il Barletta è una partita che manca al Cibali da più di trent'anni. L'ultima gara si svolse nella stagione 19...
17/09/2026

Quella con il Barletta è una partita che manca al Cibali da più di trent'anni. L'ultima gara si svolse nella stagione 1992/93.
Bianchetti sedeva sulla panchina rossazzurra e tra i giocatori, c'era un giovane Orazio Russo.
Catania 1 – 1 Barletta, a segno per il Catania: Pelosi. Per i pugliesi Di Pietro.
Quel Catania a fine campionato si piazzò all'ottavo posto del girone B di serie C1, il Barletta decimo.
Sfida dal sapore nostalgico, quel calcio che non c'è più. I calciatori possedevano una Fiat Ritmo o una Duna....non erano cosi ricchi come oggi. In Pochi potevano permettersi il Bmw o la Mercedes.
In quegli anni solo i professionisti avevano i macchinoni.
Le famiglie medio borghesi potevano permettersi una Fiat Uno o una Talbot. La C1 era un lavoro per mantenere la famiglia. Si c'erano quei giocatori che a fine carriera, scendevano di categoria e avevano stipendi alti.
Tuttavia i "lavoratori della C1, si portavano a casa 2 milioni, 2 milioni e mezzo. Si che erano tanti soldi per l'epoca ma mediamente era leggermente più alto di uno stipendio normale da impiegato comunale o statale. Le famiglie dell'epoca, se marito operaio e moglie impiegata, portavano a casa circa 3 milioni e mantenevano almeno 1-2 bambini, potevano dire di stare bene.
Poi se il marito o la moglie avevano lavori più prestigiosi, toccavano i 4-5 milioni di lire, potevano permettersi i viaggi in estate e anche la macchina per la moglie.
In Italia non si viveva male e a Catania, lavoravano tutti.
I fantastici anni 90, raccontandoli, ci hanno avvolto in questa presentazione dell'ultima gara con il Barletta, anni dove con poco eri ricco.
Poi dopo quella stagione inizio il calvario dell'Eccellenza per il Catania, dovuta alla radiazione.
Altri tempi, altro calcio ma il futuro ci attende.
Adesso giocatori tatuati, rasati e pettinati, stipendio di giocatore medio di C si aggira sulle 1.000 euro a settimana, più bonus e varie.
tra i 40.000 a giocatore fino ad arrivare a 300/350000 euro a stagione per i più bravi della categoria.
Stipendi da uscire pazzo. Il paragone con la C1 di 35 anni fa, non si può fare.
Sabato sera sarà di nuovo Catania-Barletta, una sfida nuova per alcuni, vecchissima per altri. Aspettiamoci di vedere una partita offensiva da entrambe le compagini.
In foto: Pelosi

17/09/2026

Venerdì 18 settembre alle ore 16.00, al “Massimino”, i neo-rossazzurri Eddy Cabianca, Fabrizio Caligara e Marco Perrotta risponderanno alle domande dei giornalisti.

La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube Catania FC e sulla pagina Facebook ufficiale.

FocusChi è Emilio Longo?Inchiesta sulla sua sfera privata, passioni, sogni, famiglia. Più che inchiesta, direi è stata u...
17/09/2026

Focus
Chi è Emilio Longo?
Inchiesta sulla sua sfera privata, passioni, sogni, famiglia. Più che inchiesta, direi è stata una ricerca abbastanza difficile. Emilio Longo è una persona riservata.

Emilio Longo inizia subito ad allenare, preferendo il calcio allo studio.
Nonostante venga soprannominato: Il Filosofo, Gestore di risorse umane. Pare non abbia continuato gli studi. Tutta farina del suo sacco, gli piace leggere.
Figura interessante e atipica nel mondo del calcio. Lui come Arrigo Sacchi, Maurizio Sarri o Zaccheroni, non è mai stato un calciatore professionista. Ha giocato a calcio solo a livello dilettantistico e giovanile nella sua provincia di Salerno (nella polisportiva Picentia)
A 19 anni allena la juniores del suo paese.
A 24 anni capisce che il calcio è la sua passione più grande. Aveva un sogno che era quello di diventare un allenatore, di fare qualcosa nel mondo del calcio. Cosi a 26 anni prende la sua prima panchina, (stagione 1999/2000) in terza categoria: Il Pontecagnano, proprio quel Pontecagnano di cui abbiamo letto ieri. Quel ragazzo che parte da li e ritorna anni dopo, con il Catania, da Primo Allenatore.
La sua avventura in panchina è legata a doppio filo alla realtà sportiva di Pontecagnano Faiano (in provincia di Salerno). Ha mosso infatti i suoi primissimi passi nello Sporting Club Picentia (la squadra locale dove giocava e dove ha iniziato ad allenare la formazione Juniores a soli 19 anni), per poi debuttare ufficialmente nel calcio dei grandi proprio alla guida del Pontecagnano in Terza Categoria, dando il via alla sua lunghissima gavetta.

Passioni extra calcio:
Nonostante la sua forte inclinazione per lo studio, la pedagogia e la psicologia, Emilio Longo non possiede una laurea universitaria tradizionale. Nel mondo del calcio, però, viene spesso definito "il Professore" o un tecnico-intellettuale per via dei suoi massimi titoli accademici federali. La sua vera e propria "università" è stata il Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove ha conseguito i massimi livelli della formazione calcistica.
La psicologia e la pedagogia: Più che un semplice allenatore sul campo, Longo viene descritto come un "gestore di risorse umane" e un fine psicologo. Chi lo conosce da vicino racconta che oltre al calcio divora letture dedicate alla crescita personale, alla sociologia e alle metodologie educative. L'attenzione alle nuove generazioni: Ha espresso in più occasioni un forte interesse per le dinamiche sociologiche dei giovani d'oggi. Studia approfonditamente come comunicare con i ragazzi della "generazione TikTok", analizzando la loro soglia di attenzione per tarare al meglio l'insegnamento, un approccio che lo rende molto più simile a un docente che a un sergente di ferro. La cultura del lavoro e l'armonia: Una delle sue più grandi "passioni" intellettuali è la ricerca dell'armonia nei gruppi di lavoro. Spesso per rilassarsi o staccare la spina predilige contesti tranquilli, passeggiate nella natura e momenti di isolamento riflessivo che gli permettano di pianificare non solo la tattica, ma proprio l'approccio empatico con i suoi giocatori.

Vita privata e famiglia: Vita privata: Famiglia e figli Massima riservatezza: Emilio Longo protegge rigidamente la sua sfera personale. Non possiede profili social pubblici dedicati alla sua quotidianità e non ama sbandierare la propria intimità nelle interviste, che preferisce focalizzare sulla crescita del gruppo squadra o sull'analisi del gioco. La famiglia: Nonostante i dettagli specifici sul matrimonio e sul numero di figli non siano di dominio pubblico proprio per scelta di privacy, nelle sue tappe professionali (come a Picerno e Crotone) ha sempre cercato la stabilità, descrivendosi come un uomo profondamente legato ai valori tradizionali e agli affetti stabili, considerati la sua vera ancora nei momenti di forte pressione sportiva

Possiede: Diploma UEFA Pro: Ha ottenuto l'abilitazione da allenatore professionista di massima categoria con la votazione di 110/110, discutendo una tesi molto apprezzata dalla commissione d'esame
Diploma di Specializzazione come Direttore Sportivo: Oltre alla panchina, ha completato a Coverciano il Master per DS (ottenendo la qualifica di 1° livello) per perfezionare le competenze anche dal punto di vista dirigenziale e organizzativo.

Abbiamo conosciuto un pò di più Emilio Longo.

Giornata 6Catania FC - BarlettaGrafica: GMGrafiche
17/09/2026

Giornata 6
Catania FC - Barletta
Grafica: GMGrafiche

Le ultime 5 partite di Catania e Barletta
17/09/2026

Le ultime 5 partite di Catania e Barletta

Rossazzurri in giro per il mondo.Un nostro follower ci manda i saluti da Parigi.
17/09/2026

Rossazzurri in giro per il mondo.
Un nostro follower ci manda i saluti da Parigi.

16/09/2026

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Chi ha vinto il girone C negli ultimi anni? Quanti punti ha raccolto nelle prime 5 giornate?Di seguito riportiamo la lis...
16/09/2026

Chi ha vinto il girone C negli ultimi anni? Quanti punti ha raccolto nelle prime 5 giornate?

Di seguito riportiamo la lista delle ultime 12 stagioni, dal 2014/15 al 2025/26.

Un dettaglio che balza subito all'occhio è l'assenza di squadre siciliane. C'è invece una netta predominanza di club campani: 6 campane, 3 pugliesi, 2 calabresi e 1 umbra. Per ritrovare l'ultima volta che una siciliana ha vinto il girone C di Serie C arrivando prima in classifica, bisogna risalire alla stagione 2000/01. Il Catania l'anno successivo fu promosso tramite i playoff. L'ultima volta che i rossazzurri vinsero il girone fu nella stagione 1974/75; in totale l'hanno vinto 4 volte (1933/34, 1947/48, 1948/49 e 1974/75).

Vincitrici del campionato: i punti dopo 5 giornate

2014/15 - Salernitana: 13 punti (Catania in B)

2015/16 - Benevento: 11 punti (Catania 13° in C)

2016/17 - Foggia: 15 punti (Catania 11° in C)

2017/18 - Lecce: 10 punti (Catania 2° in C)

2018/19 - Juve Stabia: 12 punti (Catania 4° in C)

2019/20 - Reggina: 11 punti (Catania 6° in C)

2020/21 - Ternana: 9 punti (Catania 6° in C)

2021/22 - Bari: 11 punti (Catania estromesso dalla C per fallimento)

2022/23 - Catanzaro: 13 punti (Catania 1° in D)

2023/24 - Juve Stabia: 11 punti (Catania 13° in C)

2024/25 - Avellino: 3 punti (Catania 5° in C)

2025/26 - Benevento: 12 punti (Catania 2° in C)

Brevi annotazioni sulle squadre e sulle stagioni

2018/19: Il girone era composto da 19 squadre. Si veniva dal caos estivo in cui il Catania avrebbe dovuto essere ripescato in Serie B insieme al Novara. Il Catania chiuse poi al secondo posto.

2022/23: Il Catanzaro fu un vero e proprio rullo compressore: pur non facendo en plein nelle prime 5 giornate, segnò oltre 15 gol, per poi chiudere il campionato superando quota 100 reti complessive. Quell'anno il girone C fu letteralmente asfaltato.

2024/25: L'Avellino fu l'unica tra queste vincitrici a raccogliere appena 3 punti nelle prime 5 giornate. Dopo l'arrivo in panchina di Biancolino, gli irpini riuscirono a rimontare e a vincere il girone al rush finale. Un campionato condizionato anche sul piano della classifica dalle esclusioni di Taranto e Turris.

Partire bene non garantisce la vittoria finale. Negli anni abbiamo visto formazioni destinate alle zone di metà classifica partire forte, così come squadre costruite per vincere iniziare balbettando. Le rose più forti prima o poi si svegliano, mentre le provinciali — che hanno comunque tratto beneficio dal buon avvio — continuano a dar battaglia.

Ogni anno la storia si ripete. Il Sorrento e tutto il suo popolo, sta vivendo un sogno, 15 punti in 5 partite. Stagione fino adesso qui magica ma potrà durare fino alla fine. Non sono attrezzatissimi parlando di rosa ma sono uniti e per adesso vincono. Si piazzerà bene quest'anno, per entrare in zona playoff.

Resta il fatto che i campionati non finiscono alla 5ª giornata: per andare in Serie B bisogna essere primi alla 38ª.

Dal profilo X del Catania FC. Come vi dicevamo stamattina, la squadra si allena in Campania e con questa nota, rivelano ...
16/09/2026

Dal profilo X del Catania FC.
Come vi dicevamo stamattina, la squadra si allena in Campania e con questa nota, rivelano la località!
Ci uniamo ai ringraziamenti e vi salutiamo con affetto, tanti ricordi passati in quella provincia.

Indirizzo

Catania

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