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COMUNICATO PER LA STAMPA FEDITALIMPRESE: 15 ANNI DI LOTTE, PASSIONE E SUCCESSI PER IL CUORE PRODUTTIVO DELL'ITALIA Quind...
31/12/2025

COMUNICATO PER LA STAMPA

FEDITALIMPRESE: 15 ANNI DI LOTTE, PASSIONE E SUCCESSI PER IL CUORE PRODUTTIVO DELL'ITALIA

Quindici anni di storia, quindici anni spesi sul campo a difesa delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane. FEDITALIMPRESE - Federazione Imprese Italiane celebra un traguardo significativo, ripercorrendo una traiettoria costellata di battaglie decisive e risultati concreti, a partire dalla sua fondazione a Catania nel 2010, fino ad arrivare alla sua presenza nazionale.
La Federazione, nata per dare voce a un tessuto imprenditoriale spesso trascurato, si è da subito distinta per la sua ferma opposizione a politiche e accordi che potessero minare l'identità economica italiana.

Tra le azioni più risonanti che hanno definito il suo percorso ci sono:

- L'Innovazione come Strumento di Rilancio: Già nel 2011, FEDITALIMPRESE lanciava il progetto pionieristico del "Centro Commerciale Naturale e Virtuale", un'iniziativa volta a rivitalizzare il commercio locale attraverso la sinergia tra attività fisiche e presenza online. Da qui è nato anche il portale "Imprese in Vetrina", un luogo digitale dedicato a dare visibilità capillare ai prodotti e ai servizi degli associati, in modo gratuito, dimostrando una precoce attenzione alla digitalizzazione delle PMI.

- La Tutela del Made in Italy: Una lotta incessante contro la contraffazione e l'italian sound-alike, per garantire che l'eccellenza italiana sia riconosciuta e valorizzata a livello globale. L'obiettivo è sempre stato chiaro: evitare che il Made in Italy diventi un semplice marchio di trasformatori, ma resti un'identità culturale ed economica che tutela la salute dei consumatori e la sopravvivenza delle aziende.

- La Battaglia contro il TTIP e il CETA: FEDITALIMPRESE è stata tra le prime e più vocali organizzazioni a mettere in guardia sui rischi del Partenariato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP) e del CETA (l'accordo con il Canada). La Federazione ha denunciato i potenziali impatti negativi sulla biodiversità e sulle produzioni agroalimentari italiane di qualità, contrastando accordi che avrebbero potuto mettere in ginocchio intere filiere produttive.

- Il Progetto "La Città che Vorrei": Un'iniziativa di ampio respiro che va oltre la semplice rappresentanza di categoria, promuovendo il dialogo tra imprese, cittadini e istituzioni per ridisegnare le città a misura d'uomo e di business, favorendo lo sviluppo del territorio e l'imprenditorialità locale.

"Quindici anni fa abbiamo iniziato un cammino con la consapevolezza che solo uniti si possono affrontare le sfide della globalizzazione. Oggi, celebrando questo traguardo, non guardiamo solo ai successi ottenuti, ma alla responsabilità che portiamo sulle spalle: quella di essere il baluardo di un’Italia che produce, che resiste e che innova nonostante le difficoltà strutturali. In questo decennio e mezzo, FEDITALIMPRESE è diventata una famiglia per migliaia di imprenditori che non accettano di essere semplici numeri in un bilancio statale o pedine in accordi internazionali come il TTIP o il CETA, che rischiano di svuotare di significato il nostro Made in Italy. Abbiamo dimostrato che la digitalizzazione, attraverso progetti come 'Imprese in Vetrina', non deve essere un privilegio di pochi, ma uno strumento di democrazia economica per ogni singola bottega o piccola industria del Paese. Con lo stesso spirito che ci ha visti nascere a Catania nel 2010, rilanciamo oggi il nostro impegno su scala nazionale. Non ci stancheremo mai di lottare per la trasparenza e la legalità, combattendo ogni forma di concorrenza sleale e burocrazia asfissiante. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è chiaro: costruire un sistema che premi finalmente il merito, che protegga la salute dei consumatori e che metta al centro la dignità di chi ogni giorno alza una saracinesca. La nostra non è solo una battaglia economica, è una battaglia culturale per la sopravvivenza dell'identità italiana nel mondo."

COMUNICATO PER LA STAMPA FEDITALIMPRESE 2026: Oltre le promesse, verso una vera svolta fiscale, salari fermi e tasse alt...
31/12/2025

COMUNICATO PER LA STAMPA

FEDITALIMPRESE 2026: Oltre le promesse, verso una vera svolta fiscale, salari fermi e tasse alte.

Con l’inizio di questo nuovo anno, FEDITALIMPRESE – Federazione Imprese Italiane desidera inviare un augurio speciale a tutte le micro, piccole e medie imprese, che sono il vero motore del nostro Paese. Il 2025 è stato un anno vissuto tra alti e bassi dell’economia e molte incertezze a livello mondiale. Eppure, proprio in questi mesi particolari, le nostre imprese hanno dimostrato una forza incredibile. Dalle botteghe artigiane ai negozi di quartiere, dalle aziende agricole alle attività turistiche e professionali, chi fa impresa in Italia ha saputo resistere, investire e restare vicino alle necessità delle persone e dei territori.

Riflettendo su questo cammino, il Presidente Nazionale di FEDITALIMPRESE, Gianluca Micalizzi, afferma: «Il 2025 è stato un anno di prove, ma ha confermato il valore straordinario delle piccole realtà italiane. Nonostante le difficoltà, queste imprese hanno continuato a garantire lavoro e servizi in ogni città e borgo. Come Federazione abbiamo lavorato con determinazione per dare una voce forte agli imprenditori, trasformando i loro problemi quotidiani in proposte concrete.»

Lo sguardo verso il 2026 impone oggi scelte chiare e una visione di sviluppo capace di sostenere il tessuto produttivo diffuso. Le imprese italiane non chiedono scorciatoie, ma regole semplici e chiare che permettano di lavorare con tranquillità. Un nodo cruciale rimane la stagnazione salariale italiana, un problema cronico che frena i consumi e penalizza i lavoratori. Le modifiche alla pressione fiscale, sebbene presenti, non sono ancora riuscite a fare la differenza necessaria, lasciando l’Italia tra i Paesi con un cuneo fiscale che incide pesantemente sugli stipendi, molto più che in altre grandi economie europee.

Per il Presidente Micalizzi: «Il 2026 dovrà essere l’anno della responsabilità e delle scelte concrete. Dobbiamo mettere chi fa impresa nelle condizioni di operare con fiducia, riducendo gli ostacoli che bloccano il lavoro ogni giorno. In un momento ancora segnato da troppi conflitti nel mondo, speriamo in un impegno comune per la pace: è l’unica via per far crescere l’economia e dare speranza ai giovani. FEDITALIMPRESE sarà al fianco di ogni imprenditore anche in questo nuovo anno, con competenza e una visione chiara del futuro.»

Con questo spirito di vicinanza e ottimismo, la Federazione è pronta ad affrontare le sfide del 2026, lavorando ogni giorno per valorizzare l’impegno di chi, con coraggio, tiene alta la bandiera dell’Italia che produce.

Buon anno 2026 dalle imprese italiane.
Buon anno 2026 da FEDITALIMPRESE.

I N V I T O
28/06/2025

I N V I T O

Indirizzo

Catania

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