11/03/2026
Grella, la palla passa a te.
Arrampicarsi sugli specchi non serve a nessuno.
Non esiste uno schieramento pro o contro Toscano.
Esiste uno schieramento solo: Catania con il Catania.
Qui non si difende un nome.
Qui si difende una maglia.
Detto questo, va ricordato un punto fondamentale.
Toscano ha chiesto pieno controllo.
Ha messo un paletto chiaro: decidere lui, insieme a Pastore.
Via Faggiano. Squadra in mano loro. Carta bianca.
Se chiedi quel potere, accetti tutta la responsabilità.
Tutta. Funziona così, senza eccezioni.
Scelte dei giocatori. Gestione dello spogliatoio. Risultati sul campo.
I nomi li conosciamo tutti.
In campo scendono sempre gli stessi. Le scelte sono state sue.
Li spreme fino all’osso. Vedi Di Tacchio, Casasola, Donnarumma: unico fulcro, unico spartito, nessuna variante.
Quindi la discussione è semplice.
Non è il fallimento di Grella.
Non è il fallimento di Franchina.
Non è il fallimento di Pellegra.
Non è il fallimento del dottore.
Ad oggi è il fallimento di Toscano.
E allora la decisione va presa adesso.
Immediata. Netta. Senza ripensamenti.
Con lui o senza di lui. Ma adesso.
Non domani. Non dopo la prossima partita. Non “vediamo come va”.
Adesso.
Ogni ora che passa è un’ora regalata all’inerzia.
Ogni giorno di attesa è un messaggio che arriva chiaro nello spogliatoio: qui non decide nessuno.
Se si crede in lui, si vada avanti con convinzione e si pretenda di più.
Se non si crede più, si cambi senza esitare e senza cercare alibi.
Ma il limbo no. Il limbo uccide tutto: la squadra, il gruppo, la stagione.
Lo sappiamo tutti.
Chi tarda a decidere ha già deciso di non farlo.
Con questa guida, con questa inerzia, lontano non si va.
Lo si vede. Lo si percepisce. Lo si sente a pelle.
Chi non lo vede si illude.
Chi non lo capisce fa finta di non capire.
Viri chiaffari Vincenzo❤️💙