03/06/2026
TECNOLOGIA ALLO STATO DELL’ARTE PER NAMELESS FESTIVAL 2026: LA SQUADRA DI MILANO SHOW RENT. Guarda l'intervista: www.showgearnet.com/it/msr/
Amaury Froìio, Greg Grillo, Nicola, Mattia e William Procopio di Milano Show Rent ci spiegano le tecnologie utilizzate per questo straordinario festival. Infatti il sipario è appena calato sul Nameless Festival 2026, l’edizione che ha segnato il monumentale ritorno a Lecco, lì dove tutto era cominciato nel 2013. Con tre giorni da tutto esaurito e circa 90.000 presenze complessive, l’evento si è confermato una macchina da guerra dell’intrattenimento dal vivo, capace di attirare un pubblico fortemente internazionale ai piedi del manzoniano Resegone. Ma dietro la perfetta riuscita dei set di headliner globali del calibro di Calvin Harris, John Summit e Fisher, si nasconde una mastodontica sfida infrastrutturale che il pubblico di massa raramente riesce a percepire. Per ballare sotto la pioggia dell’ultima giornata senza un solo intoppo tecnico, c’è voluto l’impiego di materiale di altissima qualità, il lavoro incessante di una macchina organizzativa e tecnologica impeccabile, a cominciare dal direttore di produzione Jimmy Pallas di 9PM, in prima linea ai massimi livelli dal 1976. Coordinare cinque palchi simultanei, garantire una diffusione sonora perfetta, gestire un pubblico così giovane e le sue emozioni ha richiesto competenze di altissimo livello. In questa serie di interviste video esclusive, diamo come sempre voce ai protagonisti del backstage, e cominciamo con il principale fornitore tecnico, MILANO SHOW RENT. Un’organizzazione in grado di trasformare il Bione in un’astronave tecnologica a zero emissioni, superando le insidie del meteo e le rigide normative sui materiali. Attraverso i loro racconti e i retroscena tecnici, vi portiamo alla scoperta di come si progetta, si m***a e si gestisce la complessa architettura di uno dei festival musicali più importanti d’Europa. Ecco come è stato costruito questo evento pazzesco.