Kairostudio

Kairostudio Se anche tu ami esplorare il mondo con occhi curiosi, seguici e lasciati sorprendere! Il nostro motto? "I nostri sogni e desideri cambiano il mondo" Karl Popper

🌿 Sustainable Creativity 🌍

La nostra passione è raccontare storie
che ci permettano di esplorare punti di vista insoliti sull’uomo e sul suo rapporto con la natura. Kairostudio è una società di produzione cinematografica e televisiva, specializzata in documentari e animazioni. La nostra grande passione è raccontare l'uomo e la natura, cercando sempre punti di vista insoliti e divertenti.

Altro che hit estive: l’estate ha già la sua colonna sonora ufficiale e ininterrotta, il frastuono delle cicale. Ma, one...
25/06/2026

Altro che hit estive: l’estate ha già la sua colonna sonora ufficiale e ininterrotta, il frastuono delle cicale. Ma, onestamente, quanti di noi ne hanno mai vista una dal vivo?

I loro gusci si trovano ovunque, attaccati ai tronchi e nei posti più improbabili, ma incontrare una cicala è molto più difficile. Sembra quasi che, una volta emersa, corra subito a nascondersi tra le foglie.

In un mondo dominato dall'immagine e dalla bellezza a tutti i costi, la povera cicala non è stata particolarmente fortunata: guardata da vicino assomiglia più a un piccolo alieno che a un elegante insetto.

Forse proprio per questo ha scelto di giocarsi tutte le sue carte su un altro fronte. Invece di farsi notare per l'aspetto, ha deciso di farsi sentire. E lo fa senza alcuna timidezza: aspetta le giornate più calde e afose per dare il meglio di sé e accendere al massimo il suo instancabile concerto.

Se non può essere l'animale più bello del bosco, di certo è quello più rumoroso.
Dopo qualche settimana ci abituiamo così tanto a questo sottofondo continuo che quasi smettiamo di notarlo. Spesso ce ne accorgiamo solo verso sera: quando l'aria si rinfresca e le cicale si zittiscono all'improvviso, il silenzio sembra quasi innaturale.

E a voi che effetto fa questo concerto estivo? Siete mai riusciti a vederne una dal vivo, e non solo a sentirla?

18/06/2026

📍 Domenica 31 maggio abbiamo avuto il piacere di partecipare a San Demetrio ne' Vestini all'evento dedicato alla Transumanza, durante il quale è stato proiettato il nostro documentario "Le vie della lana in Abruzzo".

È stata una giornata intensa e ricca di emozioni, tra laboratori artigianali, il suggestivo concerto itinerante dei suonatori di cornamusa lungo le vie del borgo e una partecipata tavola rotonda.

Il confronto tra cinema, cultura e territorio ha offerto spunti preziosi grazie agli interventi dell'antropologa Adriana Gandolfi, che ha raccontato le antiche tecniche della lavorazione tradizionale dell'oro, del presidente di Abruzzo Film Commission, Piercesare Stagni, che ha condiviso una riflessione sul nostro documentario, e del grafico aquilano Antonio Fruci "L'A", autore di lavori dedicati al mondo della pastorizia e alla memoria delle comunità locali.

Nel video che accompagna questo post abbiamo raccolto alcuni frammenti di questa esperienza: il passaggio dei suonatori di cornamusa tra le strade del paese e parte del canto a braccio di Marcello Patrizia, testimonianze vive di una tradizione che continua a raccontare l'identità del territorio. La giornata si è conclusa con una degustazione insieme ai pastori della zona, occasione preziosa per condividere storie, sapori e saperi legati alla cultura della transumanza.

Un sentito ringraziamento a Gina Andreassi, organizzatrice dell’evento, al Comune di San Demetrio ne' Vestini e a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere questa esperienza così speciale. Giornate come questa ci ricordano quanto sia importante custodire e raccontare il patrimonio culturale dell'Abruzzo, affinché continui a vivere attraverso le persone, le immagini e le loro storie.

Chi ha a cuore i territori conosce una regola semplice: passare senza lasciare segni. Che sia una spiaggia al tramonto, ...
11/06/2026

Chi ha a cuore i territori conosce una regola semplice: passare senza lasciare segni. Che sia una spiaggia al tramonto, un bosco silenzioso o un sentiero tra i prati, il principio è lo stesso: osservare molto, toccare poco.

Non lasciare rifiuti.
Non disturbare gli animali.
Non portare via ciò che appartiene a quel luogo (anche se quella conchiglia aveva un colore così bello…).

Sono gesti piccoli, quasi invisibili. Ma sono quelli che fanno la differenza tra essere un ospite gradito o l'ennesimo invasore del fine settimana.

Qual è il "confine" che non oltrepassate mai per assicurarvi di lasciare un posto esattamente come lo avete trovato?

Il 29 e 30 maggio scorsi abbiamo partecipato alla trentesima edizione di Cartoons on the Bay a Pescara, il festival prom...
04/06/2026

Il 29 e 30 maggio scorsi abbiamo partecipato alla trentesima edizione di Cartoons on the Bay a Pescara, il festival promosso dalla Rai e organizzato da Rai Com in collaborazione con la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara.

Sono stati due giorni intensi e ricchi di stimoli per il team di Kairostudio. Durante la portfolio review abbiamo avuto il piacere di visionare i lavori di molti nuovi talenti, ed è stato bellissimo riabbracciare colleghi e amici storici del settore che non incrociavamo da molto tempo.

Tra gli incontri e i panel, abbiamo visitato le tre splendide mostre allestite per l'evento: “Oltre le Terre di Mezzo: visioni tolkeniane” di Angelo Montanini, “Corto Maltese, un mare infinito” dedicata all'universo di Hugo Pratt, e “Quarant’anni di sogni e incubi con Dylan Dog” lungo Corso Umberto I.

Ci teniamo anche a fare le nostre più grandi congratulazioni ai colleghi di Cartobaleno per il premio come "Studio dell'anno"! 🏆

Torniamo in studio con una grande carica e lo sguardo rivolto al domani.

La primavera è universalmente considerata la stagione del risveglio e dell'amore. Dal punto di vista botanico, è pura po...
27/05/2026

La primavera è universalmente considerata la stagione del risveglio e dell'amore.

Dal punto di vista botanico, è pura poesia: alberi e fiori affidano al vento nuvole di polline, veri e propri messaggi romantici che viaggiano nell'aria per chilometri per garantire la continuità della vita e le fioriture future. Un meccanismo perfetto, affascinante e inarrestabile.

Peccato che, per una buona fetta di esseri umani, questa danza poetica si traduca in una vera e propria -. Quello che per la natura è il trionfo della riproduzione, per noi è l'inizio del periodo degli antistaminici, degli starnuti a catena e della ricerca disperata di un pacchetto di fazzoletti in fondo allo zaino.

È il grande paradosso di maggio: mentre la terra celebra la sua meravigliosa rinascita, molti di noi guardano quella brezza primaverile con profondo sospetto, invidiando chiunque riesca ancora a respirare a pieni polmoni.

E voi state sopravvivendo a questa primavera?

C’è chi lo chiama "backstage", a noi piace chiamarlo “il momento in cui la magia prende forma”. ✨Se ci seguite da un po’...
21/05/2026

C’è chi lo chiama "backstage", a noi piace chiamarlo “il momento in cui la magia prende forma”. ✨

Se ci seguite da un po’, questo buffo personaggio non vi sarà nuovo... ma per tutti i nuovi arrivati, vi presentiamo ufficialmente Tardy!

Dopo una lunga fase di sviluppo, siamo finalmente entrati nel vivo: qui vedete la nostra Iasmin alle prese con il videoboard della prima puntata, in compagnia di un concentratissimo collega sullo sfondo... 🐒💻 (possiamo assicurare che è un vero stacanovista!)

Godetevi questo piccolo spoiler... il viaggio di Tardy è appena iniziato! 🎬

Uscire dalla città nel fine settimana non è una fuga romantica, è pura autodifesa.Dopo giorni passati a interpretare il ...
13/05/2026

Uscire dalla città nel fine settimana non è una fuga romantica, è pura autodifesa.

Dopo giorni passati a interpretare il ruolo di "ostaggio" tra traffico, notifiche moleste e scadenze che hanno il fiato sul collo, cambiare ritmo diventa una necessità biologica. Bastano poche ore nella natura, lontano dagli schermi, per ricordarsi che il mondo non è fatto a pixel.

Ammettiamolo: spegnere il telefono oggi sembra un gesto eroico, quasi radicale. In realtà, è solo l'unico modo per prendersi un momento per se stessi, senza essere reperibile a tutti i costi.

Qual è il vostro rifugio 'fuori dal mondo' preferito per staccare davvero?

Sapevate che gran parte dei boschi che conosciamo esiste grazie a una memoria decisamente scarsa? Gli scoiattoli piantan...
07/05/2026

Sapevate che gran parte dei boschi che conosciamo esiste grazie a una memoria decisamente scarsa?

Gli scoiattoli piantano involontariamente migliaia di nuovi alberi ogni anno, ma non lo fanno per spirito ecologico o pianificazione urbanistica.

Il motivo è molto più banale: nascondono noci e ghiande ovunque per l’inverno e poi si dimenticano puntualmente dove le hanno messe. Quello che per noi sarebbe un disastro logistico, per la natura è una benedizione che rigenera intere foreste.
La loro cronica sbadataggine è uno dei motori invisibili che tiene in piedi l'ecosistema.

Magari anche per noi una dimenticanza potesse diventare una risorsa così preziosa!
Se perdiamo le chiavi di casa, invece, al massimo ci scappa una mattinata da dimenticare, con la triste consapevolezza che, per quanto le potremmo aver nascoste bene, da lì non germoglierà mai un nuovo appartamento.

Da bambini eravamo dei piccoli interrogatori ambulanti: da dove arriva il fiume? Perché quella nuvola è così nera? Dove ...
29/04/2026

Da bambini eravamo dei piccoli interrogatori ambulanti: da dove arriva il fiume? Perché quella nuvola è così nera? Dove vanno a dormire le formiche? Poi siamo cresciuti e abbiamo smesso di interpellare la realtà. Non perché abbiamo trovato tutte le risposte, ma perché spesso non troviamo il tempo di porci domande o perché, da adulti, abbiamo sviluppato la pericolosa convinzione di sapere già tutto (spoiler: non è così!).

Eppure, basta poco per riaccendere quella scintilla. Noi di Kairostudio crediamo che lo stupore non debba avere una data di scadenza, specialmente quando si parla di natura. Al mondo selvatico non importa quanto sei laureato o "grande": troverà sempre il modo di farti sentire un principiante.

Il segreto è tutto qui: rallentare e osservare con attenzione.

C’è un piccolo dettaglio della natura che vi ha costretto a fermarvi, quasi per magia, durante la vostra ultima passeggiata?

La primavera è la stagione delle grandi illusioni, e aprile ne è il mese simbolo. È quel momento dell'anno in cui vedi d...
22/04/2026

La primavera è la stagione delle grandi illusioni, e aprile ne è il mese simbolo. È quel momento dell'anno in cui vedi due giorni di sole, decidi coraggiosamente di fare il cambio armadio e il giorno dopo ti ritrovi a tremare alla fermata dell'autobus sotto un temporale improvviso.

Se vi sentite ingannati dal meteo, sappiate che il riccio vi capisce benissimo. Lui non usa un calendario per decidere quando finire il letargo: si affida all'istinto. Gli basta un pomeriggio tiepido per convincersi a mettere il naso fuori dalla tana, barcollante e fiducioso. Ma la primavera, si sa, è traditrice. Spesso il povero riccio si ritrova a passeggiare proprio mentre le temperature notturne crollano di nuovo all'improvviso, pentendosi amaramente di non aver posticipato la sveglia di qualche settimana.

La fregatura, però, è tutta nostra. Perché se il riccio capisce di aver preso una cantonata può almeno raggomitolarsi su se stesso e provare a riaddormentarsi, noi invece dobbiamo rassegnarci ad andare a lavorare con il giubbotto leggero e il naso freddo.

Indirizzo

Via Ravenna, 61
Cesena
47521

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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