Società Il Ponte Vecchio

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Società Il Ponte Vecchio Il «Ponte Vecchio», nata l'1 aprile 1992, è la maggiore casa editrice romagnola, con un catalogo di oltre 3500 libri

in libreriaIL SACCO DEI BRETONIIl massacro del 3 febbraio 1377. Quando a Cesena si oscurò il cielodi Franco Spazzolipp. ...
20/10/2026

in libreria

IL SACCO DEI BRETONI
Il massacro del 3 febbraio 1377. Quando a Cesena si oscurò il cielo
di Franco Spazzoli
pp. 112, euro 13,00

ordinabili anche su Bookdealer.it, IBS, Amazon, Mondadoristore.it, sul nostro sito https://ilpontevecchio.it/it/, nelle Mondadori da Mondadori Retail e a livello nazionale da Libro.co

I tragici eventi del 1377 – i giorni nerissimi del più terribile massacro subìto dalla città di Cesena nella sua lunga storia – videro scatenarsi i peggiori istinti dell’essere umano: la bramosia di potere, la subdola arte dell’inganno, l’assenza di ogni umana pietà, la brutale e spietata violenza contro persone inermi, la bestialità sessuale, l’ingordigia di sangue e l’avidità del saccheggio, il cinico egoismo di chi approfittò della strage, l’impunità concessa agli assassini.
La quantità delle vittime, le abiette motivazioni del massacro, le spietate modalità con cui la popolazione venne sterminata, il profilo dei protagonisti rendono l’evento così terribilmente grandioso da meritare nei secoli un non sopprimibile ricordo.
E tuttavia si dovrà storicamente aggiungere che da quella sventura senza pari la città seppe rialzarsi con ammirevole capacità di reazione, dando origine al periodo più splendido della sua storia, l’Età Malatestiana, a dimostrazione che una comunità assennata e unita, governata da persone capaci e avvedute, può superare le più gravi difficoltà e assicurare una nuova rinascita. Una memoria che diventa insegnamento per il futuro.

Sabato 24 ottobre, ore 17,30Margherita Bazzocchi presentaFRAMMENTI DI ANIME SOLITARIEintroduce e dialoga con l'autriceEl...
18/10/2026

Sabato 24 ottobre, ore 17,30
Margherita Bazzocchi presenta
FRAMMENTI DI ANIME SOLITARIE
introduce e dialoga con l'autrice
Elide Giordani

Nel nitore di uno stile di particolare intensità, Margherita Bazzocchi invita il lettore a una raffinata esperienza di spaesamento: nel pentagramma dei suoi cinque racconti muove da un taglio proprio del realismo ma per trasfigurarlo via via in una narrativa dell’assoluto, tesa a inseguire la dimensione del mito, ovvero i significati profondi dell’essere e dell’accadere.
Così, in Scordar di me, racconta il destino di un’arte non compresa, il dramma del poeta le cui parole non trovano ascolto; in Sorelline propone una sorta di parabola nella quale l’usuale e quotidiano accadimento del salutarsi assume le proporzioni drammatiche dell’abbandono, e così anche in Fine di un intero, ove il semplice giornaliero salutarsi richiama il dramma della «densa disperazione della solitudine».
Nei due racconti lunghi (quasi tentassero le vie del romanzo) Margherita racconta ugualmente non diversi slittamenti: nella singolare storia proposta da La trasgressione, l’ambiguità del rapporto con due enigmatici scrittori determina nella protagonista un tale senso di alienazione da distorcere la realtà che la circonda, rivelando le contraddizioni e le stranezze di una mente sofferente; in Allegoria dell’eremita, ove più decisivo è lo slittamento dalla realtà al mito, la protagonista rifiuta la civiltà urbana per scegliere la vita dell’eremita, dove è possibile persino incontrare figure mitologiche, se pur nella scoperta, anche in loro, di una tragica decadenza.
Una prosa intensa e consapevole regge lo snodarsi dei racconti e la celebrazione dei loro miti [Roberto Casalini].Sabato snodarsi dei racconti e la celebrazione dei loro miti [Roberto Casalini].

Venerdì 23 ottore, ore 21,00presso il Museo Naturalistico di PennabilliLuca Micheli presentaLA GUERRA DEI BASTARDIdialog...
18/10/2026

Venerdì 23 ottore, ore 21,00
presso il Museo Naturalistico di Pennabilli
Luca Micheli presenta
LA GUERRA DEI BASTARDI
dialoga con l'autore Lorenzo Valenti

Giovedì 22 ottobre, ore 20,30, 2026 Biblioteca comunale “F. Torricelli” via Giuseppe Mazzini 18, Meldola Eraldo Baldini ...
18/10/2026

Giovedì 22 ottobre, ore 20,30, 2026 Biblioteca comunale “F. Torricelli” via Giuseppe Mazzini 18, Meldola
Eraldo Baldini presenta
I RITI DELLA COPPIA INN ROMAGNA

Introduce Michele Drudi

Dopo avere pubblicato, diversi anni fa, il saggio I riti del nascere in Romagna. Gravidanza, parto e battesimo in una cultura popolare, Eraldo Baldini aggiunge con questo volume il secondo tassello alla trattazione delle tradizioni, superstizioni e ritualità relative al “ciclo della vita” nella cultura popolare e contadina della Romagna.
Lo fa, come è suo pregio e costume, grazie ad una meticolosa ricerca fra centinaia di fonti, testi e documenti, realizzando lo straordinario quadro, esaustivo ed analitico, di un argomento di enorme interesse per gli studiosi di etnografia, antropologia culturale e storia, e per tutti i lettori appassionati del folklore della terra di Romagna.
E non si limita ad una elencazione di tradizioni e superstizioni, ma di queste offre un’attenta ed approndita spiegazione e interpretazione, fornendo gli strumenti per la comprensione di una cultura formatasi nei secoli e nei millenni con la stratificazione di arcaici elementi mitici, religiosi e rituali capaci di resistere e in qualche modo permanere, e contemporaneamente ed inevitabilmente di trasformarsi e adeguarsi, seppure lentamente e con esiti non scontati ed uniformi, ai mutamenti della società, delle culture e delle religioni.

Oggi, sabato 17 ottobre 2026, ore 17,00Aula magna, Biblioteca Malatestiana, Cesenapresentazione del libroQUEI DE BUFALIN...
17/10/2026

Oggi, sabato 17 ottobre 2026, ore 17,00
Aula magna, Biblioteca Malatestiana, Cesena
presentazione del libro
QUEI DE BUFALINI I RACônta
introduce Giancarlo Cerasoli

Venerdì 16 ottobre, ore 18Sala d'Attorre, via Ponte Marino 2, Ravenna Sauro Mattarelli presentaCome il gatto di Schrödin...
16/10/2026

Venerdì 16 ottobre, ore 18
Sala d'Attorre, via Ponte Marino 2, Ravenna

Sauro Mattarelli presenta
Come il gatto di Schrödinger divenne una gatta (rossa) nella terra della piadina
Scampoli semiseri di sbiadite memorie romagnole

Nell’Avviso semiserio, con il quale si apre un cordiale e sorridente percorso tra cronaca e leggenda, è lo stesso autore ad avvertirci che nel libro si aggrovigliano e sovrappongono «le storie realmente vissute e trasmesse di bocca in bocca, con le alterazioni conseguenti, attribuibili alla fantasia dei giullari improvvisati», e anche annota che i protagonisti «potrebbero stare qui o nell’altra estremità della Via Lattea», tuttavia aggiungendo che la Romagna vi è largamente presente «perché le vicende della gatta, del cane, di molti mattatori e di chi scrive nascono proprio in questo lembo di terra ove si sono mescolati papati, imperi, monarchie, repubbliche, socialismi, cooperative e anarchie». Senza contare le parole del dialetto, ognuna «salvata dalla muffa, riscoperta contro ogni mefitico isolamento».
Il favoleggiare di Mattarelli è persistente scoperta del mondo: sotto la specie della commedia e del dramma, interroga il nostro destino per mezzo di laiche parabole, ognuna a suo modo alla ricerca della verità [Roberto Casalini].

in libreriaLA ROCCA DELLE CAMINATE. I quattro tempi di una storia millenariaa cura di Stefano Versaripp. 256 anche a col...
15/10/2026

in libreria
LA ROCCA DELLE CAMINATE. I quattro tempi di una storia millenaria
a cura di Stefano Versari
pp. 256 anche a colori
euro 18,00

ordinabili anche su Bookdealer.it, IBS, Amazon, Mondadoristore.it, sul nostro sito https://ilpontevecchio.it/it/, nelle Mondadori da Mondadori Retail e a livello nazionale da Libro.co

Presentando, in apertura del libro, questa biografia della Rocca delle Caminate, che sorge in un territorio marginale, sul crinale che divide le vallate del Bidente e del Rabbi, nell’entroterra forlivese, Stefano Versari ci ricorda che il fortilizio, con la sua “forte torre”, la “più bella che fosse in Romagna”, fu ripetutamente distrutta e ricostruita, all’esito di conflitti e terremoti (primo tempo). Restaurato per farne dono, nel 1927, al predappiese Presidente del Consiglio, Mussolini, divenne il suo “nido dell’aquila”, con visite di ambasciatori, principi, primi ministri, il re d’Italia. Ed anche luogo di violenze, torture su partigiani e uccisione di Orso (Antonio Carini), comandante le forze partigiane in Romagna: diciassette anni tragici (1927-1944) della storia millenaria (secondo tempo) cui seguì l’abbandono di un luogo divenuto “il più tristo del mondo” (terzo tempo), infine recuperato e destinato al servizio della
comunità scientifica (quarto tempo).
Donoso Cortés nel XIX secolo scrive che la storia «è la biografia del genere umano». Questa nel libro si è indagata, con riferimento alla millenaria Rocca delle Caminate.
Introduzioni di: Enzo Lattuca, Roberto Balzani e Stefano Versari.
Saggi di: Ivo Colozzi, Andrea Fiorini, Domenico Guzzo, Chiara Mariotti, Mario Proli, Ulisse Tramonti, Maria Elena Versari, Stefano Versari, Franco Zaghini, Alessia Zampini.

In libreriaUOMINI E ALBERI INELLA CULTURA POPOLARE DELLAROMAGNAdi Eraldo Baldinipp. 192, euro 16,00ordinabili anche su B...
14/10/2026

In libreria
UOMINI E ALBERI INELLA CULTURA POPOLARE DELLA
ROMAGNA
di Eraldo Baldini
pp. 192, euro 16,00

ordinabili anche su Bookdealer.it, IBS, Amazon, Mondadoristore.it, sul nostro sito https://ilpontevecchio.it/it/, nelle Mondadori da Mondadori Retail e a livello nazionale da Libro.co

Non è possibile – né dal punto di vista dello storico, né da quello dell’antropologo culturale - “raccontare” un popolo o una comunità, la loro vita materiale, sociale, culturale, religiosa, il loro immaginario e il loro pensiero simbolico e semiotico, senza collocarli nell’ambiente naturale. Perché il clima e la conformazione del territorio, le cime e le paludi, i boschi e le brughiere, il litorale e i passi montani, gli animali e gli alberi sono stati e sono parte importante nel dare vita e forma alle vicende e al pensiero degli uomini.
Soprattutto negli alberi, considerati da sempre espressione della forza vitale – e capace di rinnovarsi - della natura, o addirittura di sacralità, oggetto di culto nell’antichità, protagonisti di miti e di riti che hanno sfidato il tempo per mostrarsi ancora con significativa evidenza nel folklore della Romagna come di ogni altra parte del mondo, l’uomo ha sempre visto non solo un elemento materiale di primaria importanza, ma anche un multiforme archetipo che, pur evolvendosi storicamente, non ha mai cessato di essere diffuso e importante.

I CONTENUTI DEL LIBRO:
I. Alberi e boschi tra il “naturale” e il “Sacro
1. L’albero e la selva tra la Natura e il sacro; 2. L’uomo e la “selva oscura”; 3. Incontri nei boschi: gli esseri fantastici, i vivi, i morti.

II. Dai culti della vegetazione alle “Madonne degli alberi”
1. Concezioni sacrali; 2. La figura della Madonna e la cristianizzazione; 3. Le “Madonne arboree”; 4. Le “Madonne arboree” in Romagna.

III. Uomini e alberi
1. L’umano e il vegetale; 2. Due leggende romagnole; 3. Uomini e alberi nel ciclo della vita; 4. La “transplantatio morbi” e altre pratiche terapeutiche; 5. Alberi e animali: note di veterinaria popolare; 6. “Guerre degli alberi” e alberi leggendari.

IV. Bambini e alberi
1. La nascita; 2. Placenta, cordone ombelicale e altro.

V. Dal ceppo all’albero di Natale (e altro)
1. Il valore e il significato del rito del ceppo: certezze e ipotesi; 2. Il ceppo nella tradizione emiliana; 3. “La zöca d’Nadêl”: il ceppo nella tradizione romagnola; 4. L’albero di Natale; 5. La virtù del ginepro; 6. Vischio, agrifoglio, pungitopo, ecc.

VI. Pastori di alberi. Le piante da frutto: usanze, credenze, riti
1. Gli alberi da frutto e i loro prodotti; 2. I frutti come dono, come simbolo e come tramite rituale; 3. I frutti terapeutici, i frutti “magici”; 4. Alberi da frutto e viti nelle tradizioni del periodo natalizio; 5. L’importanza della vite, dell’uva e del vino; 6. Potatura delle viti e degli alberi da frutto tra esperienza, tradizione e superstizione; 7. Un rito invernale: “picchiare” gli alberi; 8. Un rito primaverile: legare e slegare gli alberi nella Settimana Santa.

VII. Uomini e alberi dall’inverno alla primavera
1. Verso il superamento dell’inverno: il Carnevale; 2. Il “verde” in Quaresima; 3. La “palma” benedetta; 4. Le “palme” e le croci; 5. Sua maestà l’Albero nel Calendimaggio; 6. Calendimaggio, frasche verdi, amoreggiamenti e “charivari2; 7. Il gelso, i bachi e il giorno dell’Ascensione.

Bibliografia.

IN LIBRERIAMENTRE SIGISMONDO PANDOLFO MALATESTA E FEDERICO DA MONTEFELTRO DANNO SFOGO A TUTTA LA LORO RIVALITÀ E AL LORO...
13/10/2026

IN LIBRERIA
MENTRE SIGISMONDO PANDOLFO MALATESTA E FEDERICO DA MONTEFELTRO DANNO SFOGO A TUTTA LA LORO RIVALITÀ E AL LORO ODIO IN UNA GUERRA CHE DEVASTA MONTELTRO E ROMAGNA, LA FAMIGLIA DEI CAPEGNA È COSTRETTA A FARE DI TUTTO PER POTER SOPRAVVIVERE.
UN GRANDE ROMANZO STORICO DI GUERRA, AMORE, STREGONERIA NELLA TERRA DI CONFINE TRA ROMAGNA E MARCHE

LA GUERRA DEI BASTARDI. I signori del Montefeltro
di Luca Micheli
pp. 232, euro 16,90

ordinabili anche su Bookdealer.it, IBS, Amazon, Mondadoristore.it, sul nostro sito https://ilpontevecchio.it/it/ e distribuito nelle Mondadori da Mondadori Retail e a livello nazionale da Libro.co

Montefeltro, XV secolo.
Nubi dense incombono sulla famiglia Carpegna. Le signorie italiane combattono senza tregua per il predominio sulla pen*sola, mentre truppe mercenarie devastano terre e villaggi, alimentando con le loro violenze l’eterna faida tra i Malatesta e i Montefeltro.
In questo scenario di caos e intrighi, Alessandro — orfano di umili origini, cresciuto dal conte Francesco di Carpegna — dovrà affrontare un nemico invisibile che trama nell’ombra per distruggere la sua famiglia adottiva. Un fardello che lo porterà a incrociare il destino di Beatrice, giovane donna accusata di stregoneria, che nasconde un passato oscuro e pericoloso.
Tra guerre, congiure e legami proibiti, La guerra dei bastardi – I signori del Montefeltro è un romanzo di lealtà pagate a caro prezzo, di legami che diventano condanne e di scelte che non offrono redenzione.
In tempo di guerra, sopravvivere non significa vincere, ma accettare ciò che si è disposti a perdere

UN LIBRO CHE SAREBBE PIACIUTO A DINO BUZZATI in libreriaECHI DI ROMAGNA. Trenta racconti su misterioseinesplicabili pres...
12/10/2026

UN LIBRO CHE SAREBBE PIACIUTO A DINO BUZZATI

in libreria
ECHI DI ROMAGNA. Trenta racconti su misteriose
inesplicabili presenze
di Liana Fadda
pp. 152, euro 15,00

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Il lettore non ricerchi nel libro la celebrazione di un qualche folclore romagnolo: con una particolare abilità inventiva e una scrittura di agilissimo passo narrativo Liana Fadda convoca borghi e città romagnoli non per celebrarne i colori, bensì per rappresentarli come luoghi improvvisamente attraversati da incomprensibili accadimenti, da inquietanti e drammatiche metamorfosi che stringono alla gola i giorni della fin lì inconsapevole quotidianità. «L’ordinario – annota l’autrice – non viene mai negato, ma progressivamente incrinato: un confine che si prolunga oltre ogni logica, un soffio di vento capace di restituire ai vivi la voce dei morti».
Proprio questi schemi qualificano l’originalità dei racconti, che potremo dire di pura fantasy, così diffusa nella narrativa anglo-americana, ma qui girati in atmosfere diverse: non fate o mostri o repellenti assassini alieni, bensì il quotidiano, accennando al più ad un oscuro protagonista, che par svolgere soltanto la funzione – e per chissà quale ragione – di verbalizzatore della fine del mondo.
Infine, una duplice ossevazione, riguardante la piena capacità dei trenta racconti di tenere legati i lettori, in una sorta di rapinosa fuga dal mondo, e nello stesso tempo in grado di suscitare continue meditazioni sulle ragioni del vivere: come è proprio delle favole, quale che sia l’età dei fruitori o dei lettori [Roberto Casalini].

Indirizzo

Via Caprera 32
Cesena
47522

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 19:00

Telefono

+390547609287

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