Nuova Scintilla

Nuova Scintilla Settimanale d'informazione della diocesi di Chioggia. Notizie, foto, video e post dal territorio di Chioggia, Pellestrina, Cavarzere e Polesine.

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6/9/26. Pagine di vita diocesana del numero odierno (n. 33) del settimanale clodiense "Nuova Scintilla".
06/09/2026

6/9/26. Pagine di vita diocesana del numero odierno (n. 33) del settimanale clodiense "Nuova Scintilla".

6/9/26. Uncorso online su "La Chiesa che cambia": dieci sere per leggere il tempo che cambia e continuare a seminare con...
06/09/2026

6/9/26. Uncorso online su "La Chiesa che cambia": dieci sere per leggere il tempo che cambia e continuare a seminare con speranza.

La Chiesa sta cambiando. La vera sfida, oggi, è riconoscere dove sta andando questo cambiamento e imparare ad accompagnarlo. Le forme pastorali che abbiamo conosciuto mostrano nuovi limiti, mentre emergono domande che chiedono parole e modalità di presenza nuove di annuncio, accompagnamento… È il cuore di un cambiamento d’epoca che non si affronta con la nostalgia, né con ricette immediate, ma con uno sguardo capace di leggere il presente.

Nasce da qui “La Chiesa che cambia”, il corso di formazione pastorale interamente online promosso da Queriniana Editrice, in sinergia con il Centro Orientamento Pastorale (COP) e con il patrocinio dell’Ufficio CEI per la Scuola, l’educazione e l’università; dieci appuntamenti, pensati per laici e sacerdoti, operatori pastorali, catechisti, educatori, insegnanti di religione, animatori, responsabili d’oratorio, diaconi, religiose e religiosi.

Dal cambiamento d’epoca al Cammino sinodale, dalla trasformazione della parrocchia al secondo annuncio, dai giovani alla liturgia, dalla ricerca spirituale all’intelligenza artificiale e alla formazione permanente: dieci prospettive per comprendere ciò che sta accadendo e lasciarsi provocare da nuove possibilità.
Non ricette già pronte, ma domande, strumenti e prospettive per leggere più in profondità le nostre comunità e immaginare nuovi cammini di annuncio, comunità ed educazione alla fede.

(tel 030 6481405)

6/9/26. Mostra di Baldin a S. Martino - Chioggia Il pittore chioggiotto Giampiero Baldin (vive e lavora a S. Anna) espon...
06/09/2026

6/9/26. Mostra di Baldin a S. Martino - Chioggia

Il pittore chioggiotto Giampiero Baldin (vive e lavora a S. Anna) espone presso il tempietto di San Martino a Chioggia dal 5 al 27 settembre con orari dal martedì alla domenica 16,30-19 e domenica mattina e festivi anche 10-12,30. Il noto artista espone le sue raffinate opere, spesso di grandi dimensioni, dove ai materiali pittorici si intrecciano tessere musive e sabbie.

Il prof. Dino Memmo che l’ha presentato ieri all’inaugurazione, ne ha fatto notare il peso artistico, ricordando le tappe principali del suo percorso. Inizia tutto nel 1969 con il primo premio ottenuto ad una mostra a Rovigo: Memmo ha ricordato un lungo percorso comune con il G5 e la Saccisica, mostre a Milano e Rovigo, nel ricordo della maestra Briseghello ed ancora la partecipazione alla mostra per i 50 anni dell’AVIS e a Padova per i vincitori dell’immagine simbolo del palio di Montagnana.

La pittura di Baldin è composta di luce. speranza e serenità, vi aleggia lo spirito della natura. Spesso vi sono richiami alla civiltà mediterranea e orientale, si intrecciano simboli, figure umane, animali e vegetali e un riferimento all’arcaismo contadino.
Una presa di coscienza sulla salute del pianeta che porta a riflettere sul mistero della natura e sul rapporto col divino. Si guarda quindi aldilà di forme e colori alla riscoperta dei valori universali dell’umanità.

(Nella Talamini)

6/9/26. Cavarzere. Grande successo per la serata benefica de “Il Babbo Natale dei Bambini”"Ieri, 5 settembre, nel teatro...
06/09/2026

6/9/26. Cavarzere. Grande successo per la serata benefica de “Il Babbo Natale dei Bambini”"

Ieri, 5 settembre, nel teatro comunale "Tullio Serafin" di Cavarzere, si è svolta la serata benefica promossa dall’associazione “Il Babbo Natale dei Bambini”, con una significativa participazione di pubblico cavarzerano e non solo.
La serata è stata organizzata con un preciso obiettivo benefico: raccogliere fondi a sostegno della realizzazione di un nuovo ospedale pediatrico che diventi punto di riferimento per i piccoli malati oncologici e non solo.

A fare da cornice all’iniziativa è stato un coinvolgente spettacolo musicale, pensato per richiamare il pubblico e sensibilizzarlo alla causa. Protagonisti della serata sono stati i "Senza Confine", tribute band dedicata a Giorgia, che hanno accompagnato il pubblico attraverso alcuni dei più celebri brani della cantante, impreziositi dalla splendida voce di Tatiana Tiengo. La partecipazione del pubblico ha così contribuito concretamente alla raccolta fondi, trasformando una serata di musica e intrattenimento in un’importante occasione di solidarietà.

"Quella di ieri è stata una serata di grande valore umano e sociale" – dichiara l'assessore alle pari opportunità Mattia Bernello, presente all'evento -; la partecipazione e la sensibilità dimostrate dalla comunità cavarzerana rappresentano una testimonianza concreta della capacità del nostro territorio di unirsi e mobilitarsi per finalità importanti, soprattutto quando al centro vi sono la tutela della salute e il benessere dei bambini".

Nel corso della serata è stata inoltre formalizzata un’importante donazione a favore della comunità: l’associazione promotrice dell'evento; “Il Babbo Natale dei Bambini”, ha infatti donato alla città di Cavarzere un defibrillatore semiautomatico, destinato a incrementare la dotazione di strumenti salvavita presenti sul territorio.

«Si tratta di un gesto di grande generosità e di profondo senso civico – prosegue Bernello – che vogliamo riconoscere e valorizzare. Un defibrillatore rappresenta uno strumento fondamentale per la sicurezza della comunità e può rivelarsi determinante in situazioni di emergenza. Ringraziamo pertanto l’associazione per aver scelto di destinare questa importante donazione alla nostra città.
L’Amministrazione Comunale provvederà ora a individuare la collocazione più idonea, magari tramite sondaggio nelle nostre pagine social, che sia soprattutto accessibile e strategica, affinché possa essere adeguatamente utilizzato a beneficio della collettività. Il successo della serata e la generosità dimostrata sono motivo di orgoglio per tutta Cavarzere – conclude Bernello –. Iniziative come questa confermano il valore dell’associazionismo e il forte spirito di solidarietà della nostra comunità. A tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e alla raccolta fondi rivolgiamo il nostro più sincero ringraziamento" .

Luigi Mancin

6/9/26. ALLARME DEL WWF.PLASTIC OVERSHOOT DAY 2026: DAL 6 SETTEMBRE LA PLASTICA PRODOTTA SUPERA LA CAPACITÀ DEL PIANETA ...
06/09/2026

6/9/26. ALLARME DEL WWF.
PLASTIC OVERSHOOT DAY 2026: DAL 6 SETTEMBRE LA PLASTICA PRODOTTA SUPERA LA CAPACITÀ DEL PIANETA DI GESTIRLA IN SICUREZZA

WWF: SERVE UN CAMBIAMENTO PROFONDO NEI MODELLI PRODUTTIVI

Ogni anno milioni di tonnellate di rifiuti plastici rischiano di disperdersi nell’ambiente, con conseguenze sempre più evidenti per biodiversità, clima e salute umana

Il WWF Italia lavora da 60 anni per affrontare questa crisi attraverso ricerca scientifica, campagne di sensibilizzazione, attività sul territorio e azioni di advocacy rivolte a istituzioni, imprese e cittadini

Link al report:
https://www.dropbox.com/scl/fi/xy0hdtfkf7qcjp927ob1h/storia-della-plastica.pdf?rlkey=heer0hpnw2r0x53e03i5zd7h2&st=lkdurapp&dl=0

Il 6 settembre segna a livello globale il Plastic Overshoot Day, la data in cui la quantità di rifiuti plastici prodotta supera la capacità dei sistemi di gestione di raccoglierla e trattarla in modo sicuro, determinando un accumulo di plastica destinata a disperdersi nell'ambiente. Nell’anno del suo sessantesimo anniversario, il WWF Italia, da sempre impegnato a proteggere la natura e ridurre le principali pressioni sugli ecosistemi, ricorda che il Plastic Overshoot Day rappresenta una problematica che non può essere affrontata da un solo attore, ma richiede una responsabilità condivisa e un’azione collettiva, e lancia il paper “Plastica, una rivoluzione da arginare”.

Dal 2021 a oggi la data del Plastic Overshoot Day si è progressivamente spostata di alcuni giorni verso la fine dell'anno, indicando un lieve miglioramento nella capacità di gestione dei rifiuti di plastica. Tuttavia, questo progresso è vanificato dall'aumento della produzione di plastica e, di conseguenza, dei rifiuti generati: negli ultimi 5 anni, la quantità di rifiuti di plastica gestiti in modo inadeguato è aumentata di oltre tre milioni di tonnellate. Senza interventi che agiscano anche a monte della filiera, riducendo la produzione e il consumo, il volume di plastica che rischia di essere disperso nell'ambiente potrebbe quasi raddoppiare entro il 2040.

Secondo l'elaborazione annuale di EA – Earth Action, nel 2026 circa un terzo (31,6%) della plastica prodotta e consumata nel mondo verrà gestito in modo improprio. Ciò significa che circa 72 milioni di tonnellate di rifiuti plastici andranno a contaminare suolo, fiumi, laghi, mari e atmosfera. La crisi interessa ormai tutto il Pianeta ma non è uniforme. Dodici Paesi, con i Cina, Russia, India, Brasile e Messico ai primi posti, sono responsabili del 60% dei rifiuti plastici mal gestiti a livello globale. Allo stesso tempo, secondo EA circa due terzi della popolazione mondiale vive già in territori dove la quantità di rifiuti prodotti supera la capacità locale di gestirli in sicurezza.

L'Italia si colloca in una posizione intermedia nel confronto internazionale: il Plastic Overshoot Day nazionale cade il 5 novembre, meglio della media mondiale, ma ancora lontano dalle migliori performance europee, come quelle di Svizzera, Francia e Spagna. Con circa 61 kg di rifiuti plastici prodotti pro capite ogni anno, l'Italia, come molti altri Paesi europei, rientra nella categoria degli "Overloaders", ovvero dei Paesi che generano elevati volumi di rifiuti plastici. Per ridurre la quantità di plastica che sfugge a una gestione sicura, è necessario rafforzare politiche e pratiche di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti, promuovendo al tempo stesso il riutilizzo e il riciclo effettivo dei materiali.

Una crisi che riguarda anche la salute

L'inquinamento da plastica non rappresenta soltanto una minaccia per gli ecosistemi, ma solleva crescenti preoccupazioni anche per la salute umana. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha documentato la presenza di micro e nanoplastiche in numerosi organi e tessuti umani, tra cui cervello, placenta, sistema cardiovascolare e apparato riproduttivo. Sebbene gli effetti a lungo termine sull’organismo siano ancora oggetto di studio, cresce l'attenzione scientifica anche per le migliaia di sostanze chimiche utilizzate nella produzione e trasformazione della plastica, molte delle quali possono avere effetti nocivi sulla salute.

Un esempio dell’attenzione crescente verso questi rischi è rappresentato dai PFAS, sostanze per- e polifluoroalchiliche utilizzate in numerosi prodotti e applicazioni industriali. Dal 12 agosto 2026, è in vigore il divieto di immettere sul mercato dell’Ue imballaggi alimentari contenenti PFAS al di sopra dei nuovi limiti di sicurezza stabiliti dal Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, PPWR.

Serve un cambio di rotta globale

Per il WWF, il Plastic Overshoot Day non rappresenta un'emergenza isolata, ma un ulteriore segnale della crescente pressione esercitata dalle attività umane sui sistemi naturali, che in molti casi supera la capacità del Pianeta di assorbire gli impatti e rigenerare le risorse, una dinamica che trova un parallelo anche nell’Earth Overshoot Day.

“Invertire questa tendenza richiede un cambiamento profondo nelle strategie e nei modelli produttivi. È necessario ridurre la produzione di plastica vergine, eliminare progressivamente le sostanze chimiche più pericolose, progettare prodotti per essere riutilizzati e realmente riciclati e rafforzare la responsabilità dei produttori lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti”, dichiara Giorgio Bagordo, Plastic Senior Expert del WWF Italia.

Un ruolo decisivo spetta alle città dove si concentrano popolazione, consumi e produzione di rifiuti e dove sistemi di gestione inadeguati possono aumentare il rischio di dispersione della plastica nell'ambiente. Investire in prevenzione, riuso, raccolta differenziata di qualità, infrastrutture adeguate e sistemi di gestione efficaci ed efficienti significa ridurre l'inquinamento alla fonte e impedire che i rifiuti raggiungano fiumi, laghi e mari.

In questo contesto, il WWF rinnova l'appello ai governi affinché riprendano il percorso negoziale verso un Trattato globale sulla plastica ambizioso e giuridicamente vincolante, capace di affrontare l'intero ciclo di vita della plastica e di incidere sulle cause strutturali dell'inquinamento.

Adotta una spiaggia e libera la natura dalla plastica

Per attivarsi a livello locale, grazie all’iniziativa “Adopt a Beach-ADOTTA UNA SPIAGGIA” è possibile diventare protagonisti della tutela del mare liberando dalla plastica il tratto di spiaggia più amato: cittadini, famiglie, gruppi di amici, scuole, associazioni locali possono collegarsi alla piattaforma dedicata – https://adoptabeach.wwf.it/ – e individuare un tratto di costa legato ai propri ricordi o semplicemente un luogo da restituire alla sua bellezza originaria per un’azione concreta di citizen science. Quest’estate l’iniziativa ha anche visto la collaborazione tra WWF e Mediafriends per una campagna di sensibilizzazione capillare sui canali e piattaforme social del Gruppo Mediaset.

Roma, 6 settembre 2026

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6/9/26. Foglietto domenicale odierno delle parrocchie di S. Pietro e Dolfina di Cavarzere
06/09/2026

6/9/26. Foglietto domenicale odierno delle parrocchie di S. Pietro e Dolfina di Cavarzere

6/9/26. Un nostro amico e follower ci manda queste foto che documentano il forte degrado e l'abbandono degli accessi all...
06/09/2026

6/9/26. Un nostro amico e follower ci manda queste foto che documentano il forte degrado e l'abbandono degli accessi alla battigia e alla spiaggia libera di Sottomarina. Un'area che meriterebbe ben altra cura e attenzione, sia per chi ci vive sia per i turisti.
(tramite G. Albertini)

6/9/26. L'avv. Giuseppe Boscolo Giachina di Chioggia ha rivolto una lunga Lettera aperta ai segretari dei partiti di "si...
06/09/2026

6/9/26. L'avv. Giuseppe Boscolo Giachina di Chioggia ha rivolto una lunga Lettera aperta ai segretari dei partiti di "sinistra" per rilanciare la sua proposta sul Servizio civile democratico e Reddito di base.

LETTERA APERTA A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRANTOIANNI
Oggetto: Richiesta di incontro confronto – Proposta di legge di iniziativa popolare su Servizio Civile Democratico-Reddito base di partecipazione finanziato da una patrimoniale al 2% oltre i 5 milioni pro capite alla base del nuovo programma di governo

Nel testo scrive, tra l'altro, "la originalità della nostra proposta consiste nel dare sistematicità al reddito di partecipazione nel contesto di un Servizio Civile Democratico, una rete democratica che organizza il lavoro fuori mercato. Dopo la Cassazione, si contava di organizzare un convegno a Chioggia per la definizione della proposta, per poi raccogliere le 50 mila firme necessarie alla presentazione in parlamento. Vi chiedo un incontro confronto ravvicinato per il rilievo che potrà avere la proposta sul programma di governo che state elaborando.

(per chi desidera leggerla per intero, questo il link:
https://www.facebook.com/share/p/1BFzKbSTsZ/

6/9/26. CHIOGGIA. Candlenight ha chiuso venerdì 4/9 la seconda edizione: successo di pubblico e una formula che ha convi...
06/09/2026

6/9/26. CHIOGGIA. Candlenight ha chiuso venerdì 4/9 la seconda edizione: successo di pubblico e una formula che ha convinto tutti.

Cinque serate di musica, arte e suggestioni visive: è calato il sipario sulla seconda edizione di Candlenight, la manifestazione che dopo il debutto dello scorso anno si consacra definitivamente nel 2026 come uno degli appuntamenti rivelazione dell’estate veneta. Tra ballerini, performer, pittori e una selezione di artisti musicali provenienti da tutta la Regione, l’evento ha trasformato il cuore della città in un palcoscenico diffuso a cielo aperto.

Dall’area pedonale di Corso del Popolo lungo tutta Riva Vena, lo spazio urbano si è animato attraverso vere e proprie "cartoline musicali".

Esibizioni itineranti, performance a bordo delle imbarcazioni e sui ponti hanno visto protagonisti musicisti di grande esperienza con un repertorio d'eccellenza, spaziando dal jazz agli standard classici, fino ai grandi successi del pop riletti in chiave acustica. Con circa dieci proposte artistiche differenti ogni sera, l'iniziativa ha unito la valorizzazione architettonica all'offerta enogastronomica della città.

Un format pensato sul DNA della città

Il successo della formula risiede proprio nella perfetta integrazione tra spettacolo e tessuto urbano. A sottolinearlo è Gianni Nardo di ChioggiaTV, ideatore e organizzatore dell’evento: «Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto. È un evento immaginato sul DNA di Chioggia, una città a misura d’uomo. La musica non è mai stata invadente, ma ha voluto essere un elegante accompagnamento al passeggio, alla cena nei locali o al momento dello spritz nei bacari.»

Un approccio "su misura" confermato anche dalle istituzioni locali. Riccardo Griguolo, assessore al Turismo e presidente della DMO Chioggia Tourism, ha evidenziato il valore strategico della manifestazione per la promozione territoriale: «Le nostre iniziative di intrattenimento e promozione del territorio sono sempre pensate dialogando con lo spazio che le circonda: sono veri e propri "abiti sartoriali" che aiutano a proporre la città in maniera unica. Ringrazio tutti gli artisti arrivati da Padova, Vicenza, Treviso e da tutto il Veneto, che sono rimasti incantati dall’accoglienza del pubblico e dalla bellezza di Chioggia. Un grazie doveroso va alle associazioni di categoria, Ascom e Confesercenti, e all’associazione Riva Vena.»

La direzione artistica, curata in collaborazione con I Musici Patavini, ha puntato su standard qualitativi elevati. Matteo Mignolli, in rappresentanza dell'associazione musicale, ha espresso la propria soddisfazione per il riscontro ottenuto.

Oltre al grande riscontro di pubblico, l'evento si è distinto per la sostenibilità e la convivenza armoniosa tra le attività commerciali e iresidenti. Beppo Ardizzon, presidente dell’associazione Riva Vena, traccia un bilancio ampiamente positivo della manifestazione:

«È stato veramente un grande successo. Durante l'ultima serata molte persone continuavano a godersi l’atmosfera magica senza voler andare via. Abbinare l’elemento artistico alla cucina tipica di Chioggia si è rivelata una scelta vincente, il tutto svolto nel pieno rispetto dei residenti, con volumi e orari del tutto compatibili con il centro storico. Chioggia merita serate come queste ed essere tra le protagoniste dell’estate veneta.

6/9/26. Porto Tolle: Il nucleare in piazza durante la Fiera del Delta. In piazza Ciceruacchio a Ca' Tiepolo c'è un gazeb...
06/09/2026

6/9/26. Porto Tolle: Il nucleare in piazza durante la Fiera del Delta. In piazza Ciceruacchio a Ca' Tiepolo c'è un gazebo di "Stand Up For Nuclear-Italia". Zero emissioni, infinite ambizioni, dicono ai curiosi che di prima mattina hanno notato il gazebo. Qualche foto, qualche ragionamento come i 1000 posti di lavoro per gruppo, 2 gruppi=2000 dipendenti.
Se fosse vero, per il Delta sarebbe una rivoluzione dopo Enel e granchio blu.

Ma come si concilia Parco Regionale del Delta del Po, Riserva Unesco, con una centrale nucleare a Polesine Camerini dove vediamo oggi solo ancora il camino di 250 metri di altezza?

Nessun cenno alla Fiera in conferenza stampa, ma ieri mattina la sorpresa, la grande curiosità di primo mattino.
E il Governo a Roma sta portando il provvedimento dalla Camera al Senato.

Noi riportiamo, senza fare spot.
La crisi energetica c'è e l'Italia compra energia a prezzi folli con sconti da 17 centesimi che non risolvono il problema, lo alleviano per un mese. Toccherà ai giovani decidere, ma non lasciamo il cerino in mano a pochi, ci siamo anche noi cittadini che vogliamo dire la nostra, ragionando e protestando se sarà il caso come in democrazia ciò è possibile, senza colori di appartenenza.

Sul prossimo numero di Nuova Scintilla qualcosa di più per questo fatto che non è di poco conto e che merita tanta attenzione anche della Municipalità. Lz

Nelle foto: il gazebo pro nucleare ieri in piazza Ciceruacchio nell’ambito della Fiera del Delta.
Porto Tolle e il progetto.
Il cerchio all'interno del gazebo che identifica la volumetria (o l'area) del reattore...

Indirizzo

Rione Duomo 736/a
Chioggia
30015

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 10:00 - 12:00
Venerdì 10:00 - 12:00

Telefono

+390415500562

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