01/06/2026
KaosLandia. Guerre militari ed economiche. Perchè? Cosa fare? Ne parliamo sabato...
Ora tocca a noi assumere con lucidità e responsabilità le sfide del nostro tempo. È necessario adottare strumenti normativi adeguati, capaci di tutelare la giustizia e di contenere gli effetti distorsivi del potere tecnologico. Ma la questione non si esaurisce nella regolamentazione. Come avvertiva Papa Francesco, occorre domandarci con realismo chi oggi detenga questo potere e a quali fini lo orienti: «Non possiamo ignorare che lʼenergia nucleare, la biotecnologia, lʼinformatica, la conoscenza del nostro stesso DNA e altre potenzialità che abbiamo acquisito [...] danno a coloro che detengono la conoscenza, e soprattutto il potere economico per sfruttarla, un dominio impressionante sullʼ insieme del genere umano e del mondo intero». Un tempo erano soprattutto gli Stati a guidare e indirizzare lʼ innovazione. Oggi, invece, i principali motori dello sviluppo sono attori privati, spesso transnazionali, dotati di risorse e capacità di intervento superiori a quelle di molti governi. Il potere tecnologico assume così un volto inedito, prevalentemente “privatoˮ, e per questo ancora più difficile da discernere, governare e orientare al bene comune.
(Enciclica “Magnifica Humanitas”
Leone XIV, papa Prevost)