04/04/2022
📌 “𝐃𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐟𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐔𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐚”. 𝐄̀ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐚 “𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞” 𝐯𝐢𝐚 𝐍𝐅𝐓 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢, 𝐮𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐫𝐮𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐔𝐜𝐫𝐚𝐢𝐧𝐚 𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚.
Mettete dei fiori nei vostri cannoni diceva una canzone dei Giganti. Mettete fiori digitali per aiutare chi soffre sotto le bombe, rilanciano i giovani de l’orto sinergico La Clarice di Cannara, i fratelli Diego e Davide Narcisi che, insieme ad Andrea Santarelli (spadista di Foligno e vicecampione olimpico a Rio 2016), Filippo Felceti, ingegnere meccanico di Terni prestato al mondo delle start-up web, Aleksey Bychkov, 26enne grafico 3D russo di Mosca e Den Tsyhanenko, 18enne grafico 3D ucraino che vive Kiev, hanno dato vita a una raccolta fondi speciale che prevede la vendita di fiori unici, opere d’arte digitali in formato NFT che verranno venduti all’asta sul profilo Opensea (https://opensea.io/ la piattaforma web, o meglio il marketplace, di vendita degli NFT) de La Clarice da lunedì 4 aprile. Il ricavato sarà devoluto interamente all’associazione EXMO “Save Ukraine”(https://saveukraine.exmo.com/en) che sta già impiegando risorse arrivate dalle donazioni per medicinali, acquisto di cibo, assistenza finanziaria alla popolazione civile, supporto a chi fugge dalle proprie città. Tutti i contributi, si legge nel sito dell’associazione, saranno utilizzati esclusivamente per il supporto dei civili.
“Dieci fiori per l’Ucraina”. È il titolo dell'iniziativa benefica “digitale” via NFT che vede coinvolti giovani italiani, ucraini e russi.