21/05/2026
Con grande gioia annunciamo la pubblicazione del nuovo libro di Antonio Cuda dal titolo "Fhaciti langu mo'..." con la prefazione di Albino Cuda. Ci complimentiamo con l'autore augurando a lui e al nuovo libro un grandissimo in bocca al lupo. Il libro lo presenteremo per la prima volta sabato, a Lamezia Terme, presso il Chiostro caffè letterario.
È possibile acuistare il volume da questo collegamento, oppure con un messaggio WhatsApp o con una telefonata sul numero 335 669 6982
https://www.officineeditorialidacleto.it/prodotto/fhaciti/
Ecco le informazioni sul libro e sull'autore, attraverso la quarta di copertina:
Il paese che si smemorizza si impoverisce, appassisce, perde la propria identità. Ricordare è un atto doveroso di resistenza, un dovere morale e civile: dimenticare significa perdere una parte essenziale di noi stessi ed è un rischio che non possiamo correre. I ricordi di Tonino sono sì personali, ma influenzati dai valori e dalle credenze di cui fa parte, di cui tutti noi facciamo parte, interpreta gli eventi con la sua esperienza diretta, ma che è anche nostra rafforzando i legami delle generazioni passate con quelle presenti e del futuro; per quest’ultime soprattutto, raccontare, commemorare e trasmettere è un atto d’amore. Il protagonista assoluto di Fhaciti largu mo‘…, collante fortissimo, curioso e stimolante della memoria collettiva, è il dialetto nicastrese, coacervo e crogiuolo di incontri e culture millenarie.
Tìagnu caru ’nu ritrattu a ’nna vita ch’è stipatu
di chilla ca ’ntr’a panza novi misi m’ha purtatu.
Si vidi ca era bella ata, giùvini, schetta e sana
ed era pròpiu toga picchì vistuta di pacchjiana.
Ccu suttana, pannu, gunnella, cammisa e bustinu,
tuppu, brillocchi, merletti, fhazulittuni e mantisinu.
Ppi mmia quandu ’a guardu, e scusàtimmi quatrà,
è lla cchjiù scicca d’i pacchjiani picchì illa è mammà.
Collana: Poetica
Pubblicato a maggio 2026
Pagine 176 – € 18,00
Antonio Cuda, è nato a Nicastro, ora Lamezia Terme, nel 1954, dove ha vissuto e studiato fino al conseguimento del diploma di ragioniere e perito commerciale.
Ha lavorato a Torino alle dipendenze delle Ferrovie dello Stato per circa vent’anni; successivamente, trasferito a Catanzaro, ha continuato a lavorare nella Pubblica Amministrazione.
Pensionato, coltiva vari hobby come viaggiare, la fotografia, e scrivere poesie in dialetto calabrese.
È sposato ha due figlie ed è nonno felice di due nipoti.
Ha pubblicato nel 2022 la sua prima silloge Canta mìarulu ca‘… in vernacolo nicastrese ricevendo il premio speciale miglior silloge in vernacolo al Premio Letterario Internazionale Un libro amico per l’inverno XII edizione 2023 a Rende (CS).
Fhaciti largu mo‘… è la sua seconda pubblicazione.