03/06/2026
Redazione 03/06 CONTENUTO PROMOSSO DA Rist. Pizzeria Vecchio Pozzo Albino Bg
ATTENZIONE ALLA "TRUFFA DELLE MONETE": l'inganno per svuotare le auto nei parcheggi. In manette un 52enne.
Massima allerta nei parcheggi dei supermercati e dei centri commerciali: i malviventi stanno usando un trucco psicologico molto efficace per distrarre le vittime e rubare borse e oggetti di valore direttamente dai sedili delle automobili.
L'ultimo episodio si è registrato in questi giorni nel territorio bergamasco, dove un cittadino cubano di 52 anni, volto già ben noto agli archivi giudiziari per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di furto aggravato in concorso.
Per lui il Giudice ha già disposto il divieto assoluto di dimora in tutta la provincia orobica, mentre l'Ufficio Immigrazione della Questura gli ha notificato il decreto di espulsione formale dall'Italia. La caccia all'uomo è ora aperta per identificare il secondo complice, riuscito a dileguarsi.
La dinamica del raggiro è fulminea e punta tutto sulla gentilezza apparente e sulla sorpresa. Ecco come funziona l'inganno e come difendersi per non cadere in trappola.
Come funziona il raggiro
Il copione è studiato per azzerare i tempi di reazione della vittima attraverso tre passaggi precisi:
L'avvicinamento: Avete appena terminato la spesa, caricate i sacchetti, salite a bordo della vettura e appoggiate la borsa sul sedile del passeggero, pronti a mettere in moto.
L'esca: Prima che partiate, un uomo si avvicina alla vostra portiera, bussa al finestrino e vi indica con fare gentile delle monete a terra vicino alla ruota, facendovi credere che vi siano cadute dal portafoglio.
Il blitz del complice: Nel momento esatto in cui aprite la portiera e vi chinate per recuperare gli spiccioli, distogliendo lo sguardo dall'abitacolo, entra in azione il secondo malvivente. Appostato dal lato opposto della vettura, apre silenziosamente la portiera del passeggero, afferra la borsa lasciata incustodita e scatta la fuga.
Nell'ultimo caso di cronaca, la vittima si è accorta del furto un istante troppo tardi e ha cercato coraggiosamente di inseguire i malviventi urlando. A fare la differenza è stato il senso civico di alcuni passanti presenti nel piazzale che hanno inseguito, placcato e immobilizzato il 52enne tra le auto in sosta, trattenendolo fino al tempestivo arrivo delle pattuglie della Squadra Volante.
L'amara realtà: un sistema che non funziona
Davanti a episodi del genere, però, emerge una realtà frustrante che lascia l'amaro in bocca a cittadini e operatori. Il decreto di espulsione notificato al delinquente, infatti, si rivela spesso un pezzo di carta simbolico: una volta tornato in libertà, l'immigrato irregolare non fa altro che gettare il provvedimento nel primo cestino della spazzatura fuori dalla Questura, rimanendo sul territorio italiano a piede libero e pronto a colpire ancora.
A questo punto, è lecito dichiarare apertamente che il lavoro della Polizia rischia di diventare del tutto inutile. Donne e uomini in divisa mettono a repentaglio la propria incolumità fisica e rischiano la vita ogni giorno sulle strade per assicurare questi soggetti alla giustizia, per poi assistere a un paradosso normativo che vede gli stessi delinquenti tornare in circolazione come se nulla fosse successo.
Il vademecum della Polizia per evitare i raggiri
Proprio perché non possiamo fare totale affidamento sulle conseguenze penali per questi soggetti, l'unica vera arma immediata resta la prevenzione personale nelle aree commerciali, zone calde soprattutto nelle ore serali:
Chiudetevi dentro: Non appena salite a bordo dell'auto, prendete la fondamentale abitudine di attivare subito la chiusura centralizzata delle portiere tramite l'apposito pulsante interno.
Nascondete i valori: Non lasciate mai la borsa, il borsello, il telefono o il computer visibili sul sedile del passeggero. Riponeteli sul pavimento dell'auto, sotto il sedile o direttamente nel bagagliaio.
Non scendete mai d'impulso: Se uno sconosciuto vi bussa al vetro segnalando anomalie (monete a terra, chiavi cadute, ruote sgonfie o piccoli urti sulla carrozzeria), non scendete mai impulsivamente lasciando l'auto aperta.
Se decidete di controllare: Spegnete il motore, togliete le chiavi dal cruscotto, prendete la borsa con voi e chiudete l'auto a chiave dietro di voi prima di fare qualsiasi verifica all'esterno.
Condividete questo avviso con parenti e amici, soprattutto anziani, che spesso sono i bersagli preferiti da questi malviventi per via della loro buona fede. In caso di movimenti o persone sospette nei piazzali, la tempestività resta decisiva: chiamate subito il 113.
"La parola passa a voi nei commenti: cosa ne pensate?"