06/12/2025
GIADA, CAMPIONESSA COLLEGNESE DI KARATE!
Non ha ancora 18 anni Giada Capatti eppure ha già saputo affermarsi nello sport che da sempre preferisce: il Karate. Aveva solo quattro anni quando, alla prima lezione di danza, fece capire a sua mamma, Katia, guardando un manifesto di un uomo che faceva un calcio volante che lei non ne voleva sapere di mettere le scarpette da ballerina, lei voleva imparare quell’arte marziale. E’ così che Giada inizia il suo percorso, una strada che la vede crescere, allenarsi duramente e appassionarsi giorno dopo giorno a quello sport che l’aveva colpita da molto piccola.
Arriviamo alla scorsa settimana, Giada ha 17 anni, ne farà 18 a giugno, e partecipa a Ostia al Pala Pellicone, alla gara di kumitè, il combattimento nelle arti marziali, per la categoria Juniores 49 kg. Arriva al primo posto e si laurea campionessa italiana per la sua categoria. Nelle prossime settimane il suo futuro si tingerà di azzurro perché si aggregherà a Roma con la nazionale italiana in vista della coppa del mondo che si terrà a Jesolo nei prossimi mesi. Prima di questa gara tanto allenamento e tanti sacrifici partendo dalla palestra collegnese Funakoshi Karate a gli ordini del maestro Giuliano Bellato che ricorda ancora oggi con un sorriso e con grande affetto. Adesso si allena al Talarico Karate Team di Torino. Ha iniziato a combattere a 14 anni e quindi ad ottenere ottimi risultati sportivi molto giovane: tante medaglie nazionali, tre argenti in Coppa del Mondo e molto altro ancora. “E’ un percorso fatto di fatica e sacrifici, ho la necessità di organizzarmi sempre molto bene con i tempi e con tutti i miei impegni. Riesco a fare tutto questo grazie alla mia forza di volontà e alla mia famiglia che mi supporta sempre” e infatti Giada subito dopo aver vinto il titolo è andata a dedicare un bacio alla sua mamma nella camera che riprendeva l’incontro, segno del suo attaccamento alla sua famiglia.
«L’unico rammarico per me e per gli altri atleti – sottolinea Giada – è che il karate oggi non rientra negli sport olimpici. Una situazione incomprensibile, che penalizza tutto il movimento. Nel 2020 a Tokyo avevamo conquistato un argento tra i maschi e un bronzo tra le donne». Un limite quello dello sport che lei ama che però non la fa demordere dai suoi obiettivi che restano comunque importanti.
“ Siamo orgogliosi del risultato di Giada e del suo percorso sportivo – ha commentato il Sindaco della città di Collegno Matteo Cavallone – impegnarsi attivamente nello sport non è solo motivo di orgoglio per i risultati che si ottengono, ma è formativo per il carattere e per diventare cittadini, coscienti e consapevoli, aderenti ai valori che ispirano da sempre la nostra città, come la cultura del lavoro, del sacrificio e dell’impegno nel raggiungere gli obiettivi che ci si propone. Continueremo a seguire Giada e auguriamo a lei i migliori traguardi per lo sport e per la vita”.
Gianluca Treccarichi