19/09/2026
Riportiamo la trascrizione odierna della Gazzetta di Parma.
Gazzetta di Parma
Provincia | Bassa
Colorno Raduno degli Alpini Bassa Est il 26 e 27 settembre
Penne nere, mezzo secolo da celebrare con una festa
Colorno Un fine settimana tra cappelli con la penna nera, il tricolore al vento e una storia lunga mezzo secolo da festeggiare. Colorno si prepara ad accogliere il Raduno Alpini Bassa Est, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre, che quest'anno avrà un sapore speciale: il Gruppo Alpini di Colorno festeggia infatti i 50 anni dalla fondazione e inaugura il nuovo monumento dedicato alle penne nere.
Una festa per ricordare una storia lunga mezzo secolo, ma anche per continuare a scriverla. «Gli Alpini di Colorno rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità. Sono sempre presenti, sono sempre attivi e dimostrano senso di solidarietà in ogni occasione - ha sottolineato il sindaco Christian Stocchi durante la presentazione del programma della due giorni -. Siamo quindi molto contenti di poter festeggiare insieme a loro i 50 anni della loro fondazione».
Il Gruppo fu fondato nel giugno del 1976 dal cavalier Gino Saracchi e da allora la tradizione è stata portata avanti da generazioni di volontari. Una storia fatta soprattutto di presenza concreta. «Lo spirito con cui siamo nati era quello di dare una mano alla comunità, essere presenti nei momenti di emergenza e fare volontariato - racconta il capogruppo Francesco Ravazzoni -. Nel corso degli anni il gruppo è diventato anche un importante nucleo di Protezione civile e una realtà attiva nella Sezione Ana di Parma».
Gli Alpini colornesi hanno ora scelto di realizzare un monumento, nell'area verde cittadina che sarà intitolata alle penne nere. «Abbiamo accolto a braccia aperte la loro idea - ha rivelato la vicesindaco Maria Grazia Delmiglio -, che ci dà l'opportunità di riqualificare un parco frequentato da bambini, famiglie e ragazzi. È un grazie agli Alpini, sempre presenti nelle emergenze e nei momenti meno istituzionali». Il monumento sarà quindi un richiamo alla storia, ma anche un modo per guardare al futuro. «È un segnale che non ci siamo fermati, che siamo presenti e che lo saremo ancora», ha detto con orgoglio Ravazzoni.
Il programma prenderà il via sabato 26 settembre alle 16 con la Messa in Duomo e la benedizione del Gagliardetto del Gruppo. Al termine, gli Alpini renderanno omaggio ai cippi. Domenica 27 settembre il ritrovo è alle 9,30, in piazza Garibaldi e dopo gli onori al Vessillo Ana di Parma e ai Gonfaloni, il corteo attraverso le vie di Colorno fino a piazzale Vittorio Veneto per l'Alzabandiera e gli Onori ai Caduti.
La sfilata proseguirà fino al campo da rugby dove, intorno alle 11, è previsto il lancio dei paracadutisti con il tricolore. L'ultima tappa sarà nell'area verde del quartiere, dove sarà inaugurato il monumento. A chiudere la giornata, alle 13, sarà il rancio alpino all'Agriturismo Fondo Grande della Selva. Per il pranzo è obbligatoria la prenotazione entro il domenica 20 settembre al 349 7452691 oppure scrivendo a [email protected].
r.c.