18/06/2026
+++ AL VIA GLI ESAMI DI MATURITÀ -
GASTALDI (CEI): METTETE I VOSTRI TALENTI A SERVIZIO DELLA SPERANZA +++
Sono 527.747 gli studenti che, in Italia, sostengono, in queste settimane, l’esame di maturità 2026, in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025, secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. La prima prova scritta, quella di Italiano, giovedì 18 giugno, la seconda venerdì 19 giugno, a seguire gli orali.
«La Maturità non è mai una replica». Ne è convinto Alberto Gastaldi, direttore dell’Ufficio nazionale per l’Educazione, la scuola e l’università della Conferenza episcopale italiana, che riflette sul significato dell’esame di Stato per i giovani di oggi.
Secondo Gastaldi, ragazze e ragazzi affrontano questa prova con «un carico invisibile ma pesantissimo»: l’ansia di un futuro che spesso «non appare più come una promessa, ma come una minaccia». Una preoccupazione che va oltre il voto e riflette una società che chiede ai giovani di essere «performanti prima ancora che persone».
La Maturità, però, non coincide soltanto con la verifica delle competenze acquisite. «Ha a che fare con la libertà, non con il punteggio», osserva Gastaldi. Significa imparare a vivere i conflitti senza cedere alla violenza e coltivare «un desiderio di unità» in un tempo segnato da guerre e divisioni.
Per il direttore dell’Ufficio Cei, la vera maturità è «il passaggio dall’“io” al “noi”», la scoperta che la realizzazione personale passa anche dalla capacità di mettersi al servizio degli altri. Ai maturandi rivolge quindi un invito: «Non fermatevi di fronte alla paura di questo passaggio». Il futuro, conclude, è lo spazio in cui mettere i propri talenti «al servizio della speranza», diventando «artigiani di pace» e costruttori di unità.
Photo: Ansa/Sir