25/07/2026
Prima dei gelati c'erano i panzerotti. Angelo Spartano comincia da giovanissimo con la gestione di un bar, e da lì costruisce tutto il resto.
Nel 1978, insieme ai fratelli Paolo e Franco, trasforma un piccolo laboratorio gastronomico di via Iaia, a Conversano, in quella che diventerà la Gessyca Gelati. Società a tutti gli effetti dal 1982. Negli anni buoni l'azienda arriva a contare oltre cento furgoni che vendono porta a porta in più regioni, e a dare lavoro a centinaia di famiglie di Conversano e di tutta la Puglia. Più tardi arriva anche il marchio Papillon.
Ma se in Puglia dici Gessyca a chi oggi ha quarant'anni o più, la prima cosa che gli viene in mente non è un bilancio: è lo spot con Andy Luotto. Scandito a ritmo di musica come una filastrocca, negli anni Novanta girava su tutte le tv commerciali del Sud, ed è rimasto lì, in mezzo ai ricordi d'infanzia di una generazione intera.
Spartano è stato anche in politica: prima nella Democrazia Cristiana, poi in Forza Italia con Donato Bruno, quindi nell'Udr e nell'Udeur di Clemente Mastella tra il 1995 e il 1999. Più volte consigliere comunale a Conversano.
E poi c'è lo sport. È lui il patron della Papillon Conversano che nella stagione 2002/2003 vince il primo scudetto della pallamano cittadina, con in panchina il croato Lino Cervar, che dopo diventerà campione del mondo e olimpico. Per festeggiare, Spartano fece sfilare i carri per le strade del paese, con la musica e i colori della squadra.
È morto giovedì pomeriggio, a 81 anni, dopo una malattia che negli ultimi tempi lo aveva allontanato da tutto. Stamattina i funerali nella Cattedrale di Conversano.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno (Tina Raucci)