20/08/2026
➡️ YouTube sottrae pubblico alla Tv. Intanto, la misurazione dell'audience si estende al digitale
Internet è ormai il principale canale utilizzato dagli italiani per informarsi. Secondo i dati più recenti di AGCOM, nel primo semestre del 2025 il 55,8% della popolazione indicava il web e le piattaforme digitali come fonte di informazione, contro il 43,2% che faceva riferimento alla televisione.
Il cambiamento è ancora più evidente tra i giovani: nella fascia 14-24 anni, il 40,7% si informa esclusivamente attraverso Internet. È un dato che fotografa il passaggio da un sistema mediatico prevalentemente televisivo a un ecosistema nel quale piattaforme digitali, social network, video online e contenuti on demand assumono un ruolo sempre più centrale.
Parallelamente, secondo l’Osservatorio sulle Comunicazioni di AGCOM, nel 2025 gli ascolti televisivi nel giorno medio sono diminuiti del 2,8% rispetto all’anno precedente.
↘️ È in questo scenario che il sistema italiano di misurazione delle audience si prepara a una svolta. AGCOM ha definito un nuovo quadro per la rilevazione delle audience nell’ecosistema digitale, mentre Audicom sta estendendo il proprio sistema alle grandi piattaforme online, tra cui YouTube, Amazon Prime Video, Netflix e Disney+.
La novità è particolarmente significativa per YouTube. La piattaforma non è più soltanto uno spazio per video amatoriali, ma un ambiente nel quale convivono creator, programmi, podcast, eventi live, informazione, sport e contenuti professionali. La sua diffusione anche attraverso le smart TV rende inoltre sempre più sottile il confine tra televisione tradizionale e video online.
Secondo dati Comscore citati da Flatmates, il 97% degli utenti italiani tra i 18 e i 54 anni utilizza YouTube. La piattaforma ha conquistato così un ruolo centrale nelle abitudini di consumo video, tanto da essere definita da operatori e analisti una sorta di “nuova TV”. Una definizione giornalistica, ma efficace per descrivere la trasformazione in corso.
↘️ Questo non significa che la televisione sia destinata a scomparire. Significa piuttosto che sta cambiando il modo di concepirla. Oggi lo stesso schermo può essere utilizzato per seguire un telegiornale, una diretta, una serie in streaming, un podcast video o un creator di YouTube. Allo stesso tempo, smartphone e computer consentono di accedere a contenuti che un tempo appartenevano quasi esclusivamente alla TV.
Il vero cambiamento, dunque, non riguarda soltanto la tecnologia, ma il pubblico: gli italiani stanno progressivamente spostando una parte della propria attenzione dalla televisione lineare verso un ambiente video più ampio, frammentato e personalizzato. E YouTube, per diffusione e varietà dei contenuti, è forse il luogo in cui questa trasformazione appare più evidente.